Diseguali perché figli di un altro Dio. L’islamofobia e la discriminazione religiosa – Istituto Cattaneo

Diseguali perché figli di un altro Dio. L’islamofobia e la discriminazione religiosa

Oggi, 27 ottobre, presso la Sala Biagi del Quartiere Santo Stefano (via S. Stefano 119), avrà luogo il secondo incontro del ciclo “Diseguali perché“, nell’ambito delle Giornate sulle disuguaglianze organizzate e promosse dall’Istituto Cattaneo.
L’incontro avrà per tema Diseguali perché figli di un altro Dio. L’islamofobia e la discriminazione religiosa
Interverranno: Renzo Guolo, sociologo dell’Islam, Yassine Lafram Rassmea Salah, della comunità islamica di Bologna e Mons. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna.

L’incontro è aperto al pubblico.

L’Italia, paese di tradizioni cattoliche, garantisce la libertà di culto. E’ davvero così? Ce cos’è l’islamofobia?
Negli ultimi anni, con l’insorgere del fondamentalismo religioso e il diffondersi di atti di violenza efferata, l’Islam è stato associato, agli occhi di molti, a quella violenza.
Religiosità e fanatismo religioso sono però fenomeni diversi.
Come ci poniamo oggi di fronte a questi fenomeni? Ne discuteremo ascoltando voci diverse!
Partecipate!

Il Cattaneo svolge ricerche e analisi indipendenti sulla società e la politica italiane nel contesto europeo, unendo il rigore della ricerca accademica all’esigenza di comunicare i risultati a un ampio pubblico di attori pubblici e privati.

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