Gli avvenimenti del 2005

Gennaio

1 Ampi consensi delle forze politiche per il discorso di fine anno del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. Critiche da Lega Nord (LN) e Rifondazione comunista (Rc).

3 Resi noti i dati sulla spesa pubblica: a fine 2004 il fabbisogno registra un miglioramento di 1,2 miliardi di euro rispetto all’anno scorso. Per il ministero dell’Economia e delle finanze l’azione di risanamento è da attribuirsi alla ripresa e a «una serie di misure concordate tra Italia e Unione europea».

4 Ciampi si reca in visita nel quartiere napoletano di Scampia, dove sono recentemente avvenuti numerosi omicidi di camorra. Dopo giorni di tensione all’interno del centro-sinistra, Romano Prodi dichiara di seguire «con distacco» quello che avviene a Roma.

5 Il governo si costituisce in giudizio contro i cinque quesiti referendari sulla fecondazione assistita all’esame della Corte costituzionale.

6 Proteste dei laici del centro-destra per la decisione del governo di schierarsi contro i referendum sulla fecondazione assistita.

7 Prodi chiede ai politici che hanno intenzione di sfidarlo per la leadership del centro-sinistra di «venire allo scoperto» e chiede le primarie entro maggio e liste uniche alle prossime elezioni regionali.

10 Entra in vigore la legge contro il fumo. Umberto Bossi, leader della LN, minaccia di candidare alle elezioni regionali in Lombardia Roberto Maroni contro il presidente uscente Roberto Formigoni.

11 Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, boccia l’idea delle liste dei governatori alle elezioni regionali. All’inaugurazione dell’anno giudiziario, il procuratore generale, Francesco Favara, dichiara che in Italia resta impunito l’81% dei reati.

12 La Casa delle libertà (Cdl) decide che solo i governatori di Lazio (Francesco Storace) e Liguria (Sandro Biasiotti) potranno presentare liste personali alle prossime regionali. Critiche del presidente della Lombardia Formigoni.

13 La Consulta ammette quattro referendum sulla fecondazione assistita, bocciando quello sull’abrogazione totale.

14 Berlusconi annuncia che Forza Italia (FI) lascerà libertà di coscienza ai suoi elettori nel referendum sulla fecondazione assistita. Prodi auspica che si trovi un accordo in parlamento prima del referendum. Berlusconi incontra il governatore della Banca d’Italia, Antonio Fazio, per parlare della riforma della legge sul risparmio: accordo sul mandato a vita per il governatore e sulla difesa dell’italianità delle banche.

15 All’inaugurazione dell’anno giudiziario, scontro a Palermo tra il procuratore della Repubblica, Piero Grasso, e il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, sulla riforma dell’ordinamento giudiziario.

16 L’esponente di Rc, Nichi Vendola, sconfigge il candidato dei moderati del centro-sinistra, Francesco Boccia, nelle primarie pugliesi per la scelta del candidato alla presidenza della Regione.

17 Il cardinale Camillo Ruini invita i cattolici all’astensione nel referendum sulla procreazione assistita.

18 Il centro-sinistra decide di tenere le primarie per la scelta del candidato comune alla carica di presidente del Consiglio entro maggio.

19 Slitta per l’ennesima volta la nomina parlamentare di due giudici della Corte costituzionale. Berlusconi boccia la candidatura del diessino Luciano Violante.

20 Governo battuto due volte in Commissione sulla riforma del risparmio: passa il mandato a termine per il governatore della Banca d’Italia e il trasferimento della concorrenza bancaria all’Antitrust.

21 A Nassiriya viene ucciso un militare italiano. Berlusconi e il ministro degli Affari esteri, Gianfranco Fini, escludono il ritiro dell’esercito dall’Iraq.

24 Il centro-sinistra vince le elezioni suppletive per il Senato nei collegi di Bari e Rovigo.

25 La Camera approva la Costituzione europea. Il testo passa al Senato.

27 Fallisce il tavolo del centro-destra per la scelta del candidato presidente della Regione Campania.

28 Estinte per prescrizione le tre condanne a 18 anni per i colpevoli della strage di Primavalle del 1973. Il Fondo monetario internazionale (Fmi) lancia l’allarme sui conti pubblici italiani: nel 2005 il deficit sarà del 3,1-3,2% del prodotto interno lordo (Pil) contro il 2,7 previsto dal governo.

29 Alleanza nazionale (An) attacca Castelli per non essere intervenuto per evitare la prescrizione per i colpevoli della strage di Primavalle.

31 Il centro-sinistra si divide sul significato delle elezioni irachene.

Febbraio

1 Il centro-sinistra trova una posizione comune sull’Iraq: ritiro dei soldati italiani nell’ambito di un maggiore impegno dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu).

2 Fiat e General Motors (GM) non raggiungono l’accordo sulla trattativa sull’opzione di vendita di Fiat Auto.

3 Comincia il congresso dei Democratici di sinistra (Ds) a Roma.

4 A Baghdad viene rapita la giornalista de «il manifesto», Giuliana Sgrena. Al congresso dei Ds, Romano Prodi viene acclamato leader dell’Ulivo. Massimo D’Alema rilancia l’idea di un partito unico del centro-sinistra.

5 Vertice a Palazzo Chigi sul rapimento di Giuliana Sgrena. Fini lancia un appello per la liberazione dalla tv araba Al Jazeera.

6 Il governo decide di coinvolgere l’opposizione nelle iniziative per la liberazione di Giuliana Sgrena.

8 Il ministro dell’Economia e delle finanze, Domenico Siniscalco, annuncia la privatizzazione della Rai entro l’anno. Il ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, dichiara che il nuovo consiglio di amministrazione (CdA) sarà nominato entro giugno. La Commissione europea chiede chiarimenti a Fazio sul grado di apertura alle banche europee del sistema bancario italiano.

9 L’Unione dei democratici cristiani e dei democratici di centro (Udc) boccia definitivamente l’ipotesi di alleanza tra il centrodestra e i Radicali alle prossime elezioni regionali.

10 Il centro-sinistra decide di votare contro il rifinanziamento della missione italiana in Iraq. Sciopero nel settore dei trasporti aerei.

11 Sciopero nel settore delle ferrovie.

12 Fazio difende il sistema bancario italiano dalle critiche dell’Unione europea (Ue): «È il più aperto d’Europa».

13 Fiat e GM firmano un accordo per cui GM pagherà a Fiat 1,55 miliardi di euro per sciogliere l’alleanza firmata nel 2000 e cancellare il diritto di Torino di vendere agli americani il 90% del settore auto.

14 Il presidente del Consiglio superiore della magistratura (Csm), Virginio Rognoni, solidarizza con il procuratore di Verona, Guido Papalia, attaccato duramente in una manifestazione dalla LN.

15 L’Unione decide di votare contro il rifinanziamento della missione italiana in Iraq, ma i riformisti della Margherita si pronunciano per l’astensione. Secondo l’Istat, nel 2004 l’economia italiana è cresciuta solo dell’1,1%. Per Siniscalco si tratta di una «sorpresa negativa». Il Csm approva un duro documento in cui stigmatizza le dichiarazioni del ministro delle Riforme istituzionali e devoluzione, Roberto Calderoli, alla manifestazione leghista di Verona contro il giudice Papalia.

16 Il parlamento approva (con il voto contrario dell’Unione) il rifinanziamento alla missione italiana in Iraq.

17 Per quattro volte manca il numero legale in Senato sulla devoluzione. Calderoli minaccia le dimissioni e la LN di uscire dal governo. L’avvocatura della Corte di giustizia europea dichiara illegittima l’Irap.

19 Nasce il comitato per l’astensione al referendum sulla fecondazione assistita.

20 I ministri finanziari dell’Ue trovano l’accordo per la riforma del patto di stabilità e crescita. Prodi detta la linea del centro-sinistra verso gli Usa: amicizia, ma «pari dignità». Critiche dall’ala radicale del centro-sinistra. Si chiude a Napoli il congresso dell’Unione democratica per l’Europa (UdEur): la linea politica approvata promette fedeltà al centro-sinistra, ma non indiscussa.

21 Siniscalco annuncia che il governo agirà in modo che la Banca d’Italia mantenga i poteri di vigilanza sulla concorrenza del mercato bancario e che non interverrà per definire il termine del mandato del governatore.

22 Berlusconi incontra il presidente americano George W. Bush a Bruxelles e dichiara che solo alla fine del 2005 si potrà ragionare su un ritiro dei soldati italiani dall’Iraq.

23 Con una risoluzione approvata a larga maggioranza, il Csm censura la legge sulla riduzione dei termini di prescrizione (detta «salva-Previti») ancora in discussione in parlamento. Ciampi richiama il Csm sui ritardi nelle nomine dei vertici della magistratura.

24 I radicali chiedono a Prodi di stipulare un accordo con il centro-sinistra in vista delle elezioni regionali e delle elezioni politiche del 2006. Chiusura da parte del leader dell’Unione.

25 Monito di Ciampi sull’economia italiana, che soffre di una «stentata crescita della produttività, gli scambi con l’estero sono insoddisfacenti e perdiamo competitività persino nell’area dell’euro». Il ministro dell’Istruzione, università e ricerca, Letizia Moratti, annuncia che 200.000 precari nel settore della scuola saranno assunti in cinque anni.

26 Berlusconi invita Ciampi a non «ascoltare le sirene della sinistra» sulla situazione economia italiana. A Roma i leader di Ds, Margherita, Socialisti democratici italiani (Sdi) e del Partito repubblicano italiano (Pri) fondano la Federazione dei partiti del centro-sinistra, la Fed.

27 Il Quirinale replica alle critiche di Berlusconi: «Non è costume del presidente Ciampi dare ascolto a suggestioni, suggerimenti o critiche gratuite da qualsiasi fonte esse provengano».

28 Ciampi afferma che sarà «sempre garante attento e severo dell’autonomia e indipendenza della magistratura» e che, in economia, non ama parlare di declino, «convinto che l’Italia abbia la capacità e la forza di crescere e di conservare un posto di rilievo».

Marzo

1 Secondo l’Istat, nel 2004 il debito pubblico italiano è sceso, ma il deficit si è fermato esattamente al 3% del Pil. Dopo le difficoltà incontrate nei colloqui con i due poli, i Radicali decidono che non parteciperanno alle consultazioni regionali.

2 La Camera cancella dalla riforma del risparmio la norma che prevedeva l’introduzione del mandato a termine del governatore della Banca d’Italia e quella che disponeva il passaggio del controllo sulla concorrenza bancaria dalla Banca d’Italia all’Antitrust.

3 Una delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni definisce la duopolistica presenza sul mercato radiotelevisivo di Rai e Mediaset lesiva del pluralismo e della concorrenza. Comincia a Venezia il congresso di Rc. Fausto Bertinotti annuncia che questo sarà l’ultimo suo congresso da segretario. La Camera approva in prima lettura la riforma del risparmio.

4 Nicola Calipari, un funzionario del Servizio per le informazioni e la sicurezza militare (Sismi), viene ucciso in Iraq dai soldati americani durante la liberazione della giornalista Giuliana Sgrena. L’Italia protesta con gli Stati Uniti.

5 Ciampi chiede che l’indagine americana sulla morte di Nicola Calipari sia rigorosa.

6 Il congresso di Rc si chiude con l’approvazione della linea politica tracciata da Bertinotti.

7 Il cardinale Camillo Ruini, presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei), invita i cattolici a non partecipare al voto nel referendum sulla fecondazione assistita.

8 La LN minaccia di votare contro il decreto sulla competitività se il governo non introduce dei dazi per la protezione delle produzioni nazionali. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni condanna Rai e Mediaset a una multa pari al 2% del fatturato pubblicitario 2003 per lo sforamento delle risorse pubblicitarie.

9 Berlusconi riferisce al Senato sulla liberazione di Giuliana Sgrena e la morte di Nicola Calipari rivendicando l’atteggiamento di fermezza del governo italiano e riconoscendo un comportamento «responsabile» dell’opposizione.

10 La LN minaccia di non votare il decreto sulla competitività se non viene nominato un alto commissario contro la contraffazione e se il governo non mette in mora la Commissione europea per inadempimento della salvaguardia dei prodotti italiani.

11 Il Consiglio dei ministri vara un pacchetto di misure per incrementare la competitività dell’Italia. La LN vota contro parti del provvedimento perché non contiene i dazi contro le importazioni dai mercati asiatici.

12 La commissione elettorale della Corte d’appello di Roma esclude dalle elezioni regionali nel Lazio la lista Alternativa sociale, guidata da Alessandra Mussolini. La LN si dice contraria al finanziamento della costruzione del ponte di Messina e chiede che il governo non superi i finanziamenti contenuti nella legge finanziaria 2005 per il rinnovo del contratto dei lavori del settore pubblico.

13 Calderoli propone la reintroduzione della pena di morte «per chi commette reati molto gravi contro i minori, anche per i pedofili». Alessandra Mussolini annuncia lo sciopero della fame in attesa della sentenza del tribunale amministrativo regionale (Tar) del Lazio sull’esclusione della sua lista dalle elezioni regionali del Lazio.

14 Le indagini sulle firme false per la presentazione delle liste elettorali alle elezioni regionali si allargano a diverse regioni. Il governo decide di aprire la trattativa per il rinnovo dei contratti degli statali, mettendo sul tavolo solo le risorse stanziate dalla legge finanziaria 2005.

15 Berlusconi annuncia che, in accordo con il premier inglese Tony Blair, da settembre avrà inizio il progressivo ritiro dei soldati italiani dall’Iraq. La Camera approva il rifinanziamento della missione.

16 Blair e Bush frenano Berlusconi: nessuna data è stata stabilita per il ritiro dall’Iraq. Berlusconi dichiara: «Era solo un auspicio».

17 Calderoli annuncia le sue dimissioni dopo che per quattro volte manca in Senato il numero legale sulla riforma della Costituzione (o devolution).

18 L’Eurostat non convalida i bilanci pubblici dell’Italia per il 2003 e il 2004 e informa che il «chiarimento» dei dati «potrebbe condurre a una revisione al rialzo del deficit pubblico».

19 All’assemblea delle piccole imprese di Confindustria, Berlusconi annuncia l’abolizione dell’Irap nella prossima legge finanziaria e che l’Italia chiederà la riforma del patto di stabilità. Commenti critici del presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo.

20 Berlusconi plaude all’accordo registrato nell’Ecofin sull’allentamento dei vincoli imposti dal patto di stabilità.

21 Prodi definisce «modesta» la riforma del patto di stabilità; la Banca centrale europea (Bce) minaccia l’innalzamento dei tassi di interesse.

22 Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso contro l’esclusione della lista di Alessandra Mussolini dalle elezioni regionali nel Lazio. Berlusconi indagato a Milano per corruzione di teste nell’indagine sui diritti Mediaset.

23 Con i soli voti della maggioranza, passa al Senato la riforma della seconda parte della Costituzione. Il centro-sinistra esce dall’aula al momento della votazione.

24 Approvati i decreti sulla scuola: il limite dell’obbligo scolastico sale a 18 anni e si prevede la possibilità di alternare scuola e lavoro.

25 Marco Follini, segretario dell’Udc, dichiara che la collaborazione sulle riforme istituzionali con il centro-sinistra (ma anche all’interno della maggioranza) avrebbe portato a un risultato migliore.

26 Montezemolo chiede che gli imprenditori, che ricoprono incarichi in Confindustria che si esprimono a favore di una parte politica, si dimettano.

28 Il Banco di Bilbao decide di lanciare un’offerta pubblica di scambio sul 100% della Banca nazionale del lavoro.

29 La maggioranza si divide sul rinnovo del contratto agli statali. An e Udc propongono un aumento degli stipendi di 100 euro, ma Berlusconi frena.

30 La banca olandese Abm Amro lancia un’offerta pubblica di scambio sul 100% di Antonveneta.

31 Berlusconi si dice favorevole alle iniziative delle banche straniere in Italia.

Aprile

1 La riammissione di una lista provoca il posticipo di due settimane delle elezioni regionali in Basilicata.

2 Muore a Roma Papa Giovanni Paolo II. Il governo proclama tre giorni di lutto nazionale.

3 Nel primo giorno di elezioni regionali, il ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu, ordina la rimozione dei manifesti partitici con l’immagine del Papa.

4 Il centro-sinistra si afferma in undici regioni, contro le due (Veneto e Lombardia) in cui vince il centro-destra. L’affluenza si ferma al 71,5%. Secondo la Ue, il deficit italiano si sta avviando verso il 3,6% nel 2005.

5 Berlusconi riconosce la vittoria del centro-sinistra alle elezioni regionali e denuncia l’esistenza di uno «stato parallelo della sinistra». Dopo l’esito delle elezioni regionali, Prodi annuncia che le primarie non sono più necessarie.

6 An e Udc chiedono a Berlusconi elezioni anticipate e un ridimensionamento del ruolo della LN nel governo. Prodi offre alla maggioranza la collaborazione del centro-sinistra per il risanamento dell’economia italiana. Il Senato ratifica la Costituzione europea.

7 Berlusconi annuncia che «nel Polo si discute di elezioni a ottobre». Si diffondono voci di probabili dimissioni di Follini e Fini da vicepremier.

8 Berlusconi apre alle richieste di Fini: «riflettiamo sulla devolution» e promette un «chiaro segnale di discontinuità nell’azione di governo». Maroni esclude la possibilità di una messa in discussione della riforma costituzionale.

9 Berlusconi lavora all’ipotesi di cambiamenti limitati nella composizione del governo e propone più attenzione al Sud e ai redditi delle famiglie.

10 Follini dichiara di considerare l’esito delle elezioni regionali «un voto contro un certo modo di governare» e propone di andare a elezioni anticipate.

11 La LN si oppone all’ipotesi di voto anticipato. Berlusconi si dice disponibile a un passaggio parlamentare per la risoluzione della crisi. Rutelli chiede ai moderati del centro-destra di aderire al progetto del centro-sinistra.

12 Montezemolo incalza l’esecutivo: «Meglio il voto anticipato della paralisi».

13 Il commissario europeo, Joaquín Almunia, annuncia che entro giugno aprirà una procedura di infrazione per deficit eccessivo contro l’Italia. Approvato in via definitiva dal parlamento il mandato di arresto europeo.

14 La holding della famiglia Berlusconi colloca sul mercato il 17% di Mediaset. Follini chiede l’apertura di una crisi di governo «pilotata». Berlusconi favorevole solamente a un rimpasto.

15 Il vicepremier Follini e i tre ministri dell’Udc si dimettono dal governo. Berlusconi minaccia elezioni anticipate in caso di mancato rientro nel governo dell’Udc. Ciampi chiede sia aperta una crisi formale.

16 Follini non firma il patto proposto da Berlusconi per cambiare governo e programma sotto la guida dello stesso leader.

17 Berlusconi dichiara di «non volersi piegare ai giochi da Prima Repubblica di un partito che nel 2001 aveva il 3%», l’Udc.

18 Dopo un colloquio al Quirinale, Berlusconi annuncia di non dimettersi e di voler portare la crisi in parlamento. Spiazzati Follini e Fini, con cui il premier aveva concordato la nascita di un «Berlusconi bis». Il centro-sinistra vince le elezioni regionali in Basilicata.

19 Con in tasca le lettere di dimissioni dei ministri di An, Fini critica le mancate dimissioni di Berlusconi. Eletto il nuovo Papa, Joseph Ratzinger, che prende il nome di Benedetto XVI.

20 Il presidente del Consiglio Berlusconi si dimette.

21 Ciampi inizia le consultazioni per la formazione del nuovo governo. Follini annuncia che non farà parte del nuovo governo.

22 Berlusconi riceve l’incarico di formare un nuovo governo.

23 Si conclude la crisi: il nuovo governo giura davanti al presidente Ciampi.

24 Prodi accusa Berlusconi di «stravolgere la Costituzione con progetti di riforma dissennati».

25 Nell’ambito delle celebrazioni per la festa della Liberazione, Ciampi dichiara che «la Resistenza vive nella Costituzione […] che è la base della convivenza civile dell’intera nazione».

26 Berlusconi presenta a Montecitorio il governo (24 ministri, 9 viceministri e 63 sottosegretari) e propone il partito unico del centro-destra. Tensione con l’Udc. La procura di Milano chiede il rinvio a giudizio di Berlusconi per la compravendita dei diritti cinematografici di Mediaset.

27 La Camera vota la fiducia al Berlusconi-bis. Appoggio «senza gelo né illusioni» da parte dell’Udc. Due commissari Ue scrivono a Fazio chiedendo «chiarimenti» sui ritardi nell’autorizzare il gruppo olandese Abn Amro a salire oltre il 20% del capitale di Antonveneta.

28 Il nuovo governo ottiene anche la fiducia del Senato. Nel suo discorso Berlusconi rilancia l’idea del partito unico e attacca la Bce, responsabile di un euro troppo forte rispetto al dollaro.

29 Italia e Stati Uniti ufficializzano la mancanza di accordo sulle conclusioni del rapporto che ricostruisce i momenti che hanno portato alla morte di Calipari. Il ministero dell’Economia e delle finanze rivede al ribasso le stime di crescita: nel 2005 l’Italia crescerà dell’1,2% contro il 2,1% stimato dal governo.

30 Berlusconi annuncia che in caso di nascita del partito unico del centro-destra potrebbe lasciare la politica.

Maggio

1 I sindacati festeggiano la festa del lavoro nel quartiere napoletano di Scampia, dove negli ultimi mesi la guerra tra boss ha fatto numerose vittime.

2 L’Italia rende note le conclusioni sulla morte di Calipari: sono molto divergenti da quelle cui era giunta la Commissione d’inchiesta americana.

3 In un colloquio con il segretario di stato Condoleezza Rice, Fini riafferma che l’alleanza con gli Usa non è in discussione nonostante le divergenze sulla morte di Calipari. La Corte europea di giustizia dichiara irricevibile il ricorso dei giudici di Milano sulla legge sul falso in bilancio.

4 Il governo ottiene la fiducia al Senato sul decreto per la competitività e annuncia che reintrodurrà pene severe per il falso in bilancio che lo stesso decreto affievolisce.

5 Berlusconi in parlamento dichiara che vi sono «evidenti discrepanze» tra la versione italiana e quella americana della morte di Calipari. L’opposizione chiede il ritiro dei soldati italiani. La Corte dei conti invita il governo a non procedere sulla strada di una nuova riduzione delle imposte «senza una specifica e non facile copertura».

6 La Banca d’Italia autorizza Abn Amro a lanciare l’offerta pubblica di acquisto sul 100% di Antonveneta. Il Consiglio federale della LN boccia l’idea del partito unico del centro-destra.

9 Il voto amministrativo in Sardegna, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta, che coinvolge circa due milioni di elettori, fa registrare una nuova affermazione del centro-sinistra.

10 Fini annuncia che il ritiro delle truppe italiane dall’Iraq comincerà nel febbraio 2006. Lo stesso Fini dichiara che voterà «sì» a tre dei quattro quesiti referendari sulla fecondazione assistita. Critiche da An.

11 La Camera vota la fiducia al governo sulle «Disposizioni urgenti nell’ambito del piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale». Berlusconi boccia la richiesta dei sindacati di aumentare di 111 euro lo stipendio degli statali.

12 Per il secondo semestre consecutivo l’Istat certifica una crescita negativa per l’Italia.

13 Berlusconi si appella a sindacati e imprenditori per risollevare l’economia nazionale.

14 All’Ecofin in Lussemburgo Francia, Austria e Olanda mostrano preoccupazione per il «caso Italia». Siniscalco chiede la collaborazione della politica e delle parti sociali. Prodi chiede a Berlusconi di avviare una «operazione-verità» sui conti pubblici.

15 Il ministro delle Politiche agricole e forestali, Giovanni Alemanno, propone di tassare le rendite finanziarie.

16 Una volontaria italiana, Clementina Cantoni, viene rapita in Afghanistan. Le elezioni amministrative a Catania si chiudono con una conferma del sindaco Umberto Scapagnini, del centro-destra. Il centro-sinistra si afferma a Enna.

17 Ciampi chiede al governo di assumere «decisioni credibili» in economia e di non «indebolire gli argini che assicurano la stabilità e ci garantiscono contro le turbolenze finanziarie». La Commissione di vigilanza nomina sette consiglieri del nuovo consiglio di amministrazione della Rai.

18 Berlusconi esclude la tassazione delle rendite finanziarie e dichiara di voler ridurre il numero degli statali. L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) boccia la devolution, perché rende più difficile il controllo della spesa pubblica, e chiede un blocco degli aumenti ai dipendenti pubblici.

20 A larga maggioranza, l’assemblea federale della Margherita decide di presentare una propria lista per la quota proporzionale nelle prossime elezioni politiche. Berlusconi chiede agli alleati di promuovere il partito unico entro l’estate. Freddezza da parte di Fini e dell’Udc. Vittorio Grilli viene nominato direttore generale del Tesoro. Mario Canzio diventa ragioniere generale dello stato.

22 Prodi chiede al centro-sinistra di lavorare per «una coalizione e un governo in grado di prendere le decisioni necessarie per salvare l’Italia».

23 Cesare Previti viene condannato in appello a sette anni per la vicenda Imi-Sir e assolto per il lodo Mondadori. Eurostat rivede al rialzo il rapporto tra deficit e Pil dell’Italia: nel 2003 e 2004 è stato del 3,1%. Il centro-destra vince il ballottaggio nelle elezioni comunali di Bolzano, ma perde molte amministrazioni in Sardegna.

24 Secondo l’Ocse l’Italia è in recessione. Nel 2004 il Pil scenderà dello 0,6% e il rapporto deficit/Pil raggiungerà il 4,4%.

25 Prodi annuncia di voler proporre alle elezioni una lista dell’Ulivo nonostante la contrarietà della Margherita.

26 All’assemblea di Confindustria, Montezemolo chiede a governo e classe politica di fare scelte anche «impopolari», invitandoli a «togliere la testa dalle urne». Ciampi si appella ai poli affinché agiscano con determinazione sull’economia, senza aspettare il voto.

27 Firmato l’accordo per il rinnovo del contratto degli statali: l’aumento previsto è di 100 euro. Il cardinale Ruini chiede ai cattolici di astenersi ai referendum sulla fecondazione assistita.

28 Il governo annuncia di voler rivedere i meccanismi per il rinnovo dei contratti. I confindustriali esprimono preoccupazione per l’accordo raggiunto con gli statali.

29 Delusione per la bocciatura francese della Costituzione europea. La LN chiede di rivotare in Italia, Bertinotti parla di sconfitta dell’Ulivo.

30 Benedetto XVI si dice «vicino con le parole e la preghiera» ai vescovi italiani, favorevoli all’astensione al referendum sulla fecondazione assistita.

31 La Commissione di vigilanza Rai boccia la proposta del Tesoro di nominare Andrea Monorchio presidente della Rai. All’assemblea annuale della Banca d’Italia, Antonio Fazio dichiara che il sistema delle imprese è caratterizzato da nanismo e scarsa propensione all’innovazione. Quattro soldati italiani muoiono in un incidente in Iraq.

Giugno

1 L’Olanda boccia la Costituzione europea. Ciampi chiede all’Italia di «scuotersi di dosso quel torpore che si è largamente diffuso e rifuggire dalle sottili dispute che consumano la vita quotidiana».

2 Siniscalco protesta con la Commissione europea per il documento che Bruxelles sta preparando sui conti pubblici italiani e che porterà all’apertura di una procedura per deficit eccessivo. Romano Prodi torna a proporre le primarie e mette in discussione la propria leadership.

3 Rutelli annuncia la sua astensione al referendum suscitando polemiche nel centro-sinistra. Per Sandro Bondi, la notizia apre «prospettive politiche nuove e inusitate».

4 Calderoli attacca duramente Ciampi, considerato come uno dei «responsabili» dell’entrata dell’Italia nell’euro.

5 In una nota ufficiale, Berlusconi «si dissocia» dalle critiche della LN a Ciampi e richiama i ministri «al rispetto del proprio ruolo istituzionale e dei più alti vertici della Repubblica».

6 La LN annuncia che intende chiedere un referendum per rimettere in circolazione, oltre all’euro, la lira. Commenti critici giungono anche dai governi stranieri.

7 La Commissione europea apre una procedura per deficit eccessivo contro l’Italia.

8 Fini dichiara di considerare «diseducativo» l’invito all’astensione al referendum sulla fecondazione assistita suscitando asprissime polemiche dentro An e il centro-destra.

9 Dopo 24 giorni di sequestro, a Kabul viene liberata la volontaria Clementina Cantoni. Prodi critica i sostenitori dell’astensione al referendum sulla fecondazione assistita.

10 L’Istat conferma il secondo calo consecutivo del Pil: l’Italia è tecnicamente in recessione.

12 Affluenza del 18,7% nel primo giorno di referendum. La chiesa esprime soddisfazione. Nasce la quarta banca dell’area euro fondata dall’italiana Uni-Credit e dalla tedesca Hypovereinsbank.

13 L’affluenza al referendum sulla fecondazione assistita si è fermata al 25,9%. Giovanni Alemanno e Alfredo Mantovano si dimettono dagli incarichi all’interno del partito in polemica con la posizione di Fini sul referendum. Ciampi si appella alla Consulta per stabilire la competenza in materia di grazia. Il ricorso avviene dopo l’ennesimo rifiuto opposto da Castelli alla grazia ad Adriano Sofri e Ovidio Bompressi.

14 Berlusconi invita la Margherita a costruire con FI una «casa comune dei moderati». L’ipotesi è bocciata seccamente da Rutelli, ma nella Margherita crescono i rischi di una scissione dei prodiani.

15 La decisione del governo di rinviare il taglio dell’Irap provoca la reazione delle parti sociali. Berlusconi fischiato all’assemblea di Confartigianato.

16 Accordo nel centro-sinistra: Prodi rinuncia a presentare il simbolo dell’Ulivo nella quota proporzionale alle prossime elezioni politiche in cambio delle primarie per designare il leader del centro-sinistra.

19 Bossi si dice contrario al partito unico del centro-destra.

20 I partiti del centro-sinistra decidono di tenere le primarie per la scelta del candidato premier l’8 e il 9 ottobre. I segretari dei partiti del centro-sinistra firmeranno un patto di legislatura.

21 Durante l’inaugurazione dell’Agenzia alimentare di Parma, Berlusconi difende l’euro e frena la LN.

22 Berlusconi nega qualsiasi legame tra l’immobiliarista Stefano Ricucci e il gruppo Mediaset nella scalata alla Rcs.

24 Durante la visita del Papa al Quirinale, Ciampi rivendica la laicità dello stato.

25 Berlusconi annuncia che a fine luglio prenderà avvio il comitato costituente per decidere tempi e forme del partito unitario del centro-destra.

26 Siniscalco e Almunia concordano il «sentiero di rientro» del deficit dei conti pubblici italiani: l’Italia avrà tempo fino al 2007 per rientrare nel tetto del 3%.

28 Il Senato approva la riforma dell’ordinamento giudiziario tra le proteste dell’opposizione.

29 Al termine di un incontro con Pierferdinando Casini, Gianfranco Fini e Marco Follini, Berlusconi annuncia che sarà il candidato del centro-destra alle elezioni politiche del 2006.

30 Il governo viene battuto cinque volta alla Camera sul decreto sulla competitività.

Luglio

1 Al congresso dell’Udc, Follini boccia l’idea di partito unico del centro-destra, mette in discussione la leadership di Berlusconi e critica il bilancio del governo.

2 All’assemblea nazionale di An, Fini definisce «una metastasi» le correnti interne al partito, attacca Follini e difende la leadership di Berlusconi.

3 Casini conclude il congresso dell’Udc proponendo la creazione di un «partito dei moderati». Follini rieletto segretario. Fini conclude l’assemblea di An ricucendo lo strappo interno.

4 Siniscalco anticipa le linee del Documento di programmazione economico-finanziaria (Dpef): escluso un aumento dell’Iva e lotta all’evasione fiscale.

5 La LN contesta duramente Ciampi mentre tiene un discorso al Parlamento europeo. Il governo battuto due volte alla Camera sul provvedimento per la competitività.

7 Quattro kamikaze si fanno esplodere a Londra provocando più di cinquanta morti. Cresce l’allerta contro il terrorismo anche in Italia.

8 Berlusconi annuncia che a settembre comincerà un graduale ritiro di soldati italiani dall’Iraq. Castelli annuncia che denuncerà i magistrati che il 14 luglio sciopereranno contro la riforma dell’ordinamento giudiziario.

9 Il governo lavora a un pacchetto di misure contro il terrorismo. La LN propone venga dichiarato lo stato di guerra in Italia.

11 Prodi si dice contrario a misure speciali contro il terrorismo e alla missione italiana in Iraq.

12 Pisanu illustra alla Camera il pacchetto di misure antiterrorismo. Critiche della LN, apertura da parte del centro-sinistra.

13 Il governo si divide sull’iniziativa della Francia di sospendere il trattato di Schengen dopo i recenti atti terroristici a Londra.

14 Quarto sciopero dei magistrati contro la riforma della giustizia. Berlusconi annuncia che l’Italia non sospenderà il trattato di Schengen.

15 Fini chiede le dimissioni di Ignazio La Russa e Altero Matteoli per alcune frasi contro il presidente di An apparse sui giornali. I due dirigenti si scusano. Il Consiglio dei ministri dà il via libera al Dpef.

16 Pisanu ribadisce la sua decisione di approvare le misure antiterrorismo, sfidando la LN e smentendo Berlusconi che, per sminuire lo scontro dentro la maggioranza, ne aveva ridimensionato l’urgenza.

17 Il consiglio di amministrazione di Unipol dà il via libera all’acquisto del pacchetto di maggioranza della Banca nazionale del lavoro (Bnl).

18 Fini azzera le cariche in An.

19 Incontro tra Ciampi e Berlusconi per stabilire alcuni aspetti tecnici e scadenze della fine della legislatura.

20 Il parlamento approva in via definitiva e con il voto di fiducia posto dal governo la riforma dell’ordinamento giudiziario. Secondo l’Istat, la bilancia commerciale italiana ha raggiunto il peggior risultato dal 1992.

21 Nella sua prima relazione annuale, il presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabrò, definisce arretrata la legge Gasparri, approvata nel 2004.

22 Via libera al piano antiterrorismo del governo, approvato anche dall’Unione.

25 La procura della Repubblica di Milano ordina il sequestro delle azioni di Antonveneta di un gruppo di soci (circa il 40% del capitale) che avrebbe agito di concerto per contrastare l’offerta pubblica d’acquisto (opa) di Abn Amro. La magistratura accusa il governatore Fazio di aver favorito l’amministratore della Banca popolare italiana (Bpi), Gianpiero Fiorani.

26 Ciampi firma la riforma dell’ordinamento giudiziario.

27 Il Senato approva tra le polemiche la legge «salva-Previti», che accorcia i tempi di prescrizione dei reati. La Consob sospende le due offerte di acquisto lanciate dalla Bpi su Antonveneta.

28 Un vertice di maggioranza affronta la questione Fazio. Solo la LN si schiera apertamente con il governatore.

29 La scalata di Unipol sulla Bnl finisce nel mirino della procura di Roma.

31 Intervista di Casini al «Corriere della Sera»: «o la Cdl cambia o perderemo il confronto con Prodi».

Agosto

1 Il governo pensa all’istituzione del mandato a termine per il governatore della Banca d’Italia. Per i Ds le dimissioni di Fazio sarebbero «opportune». Follini rilancia la necessità di cambiamento della leadership del centro-destra.

2 L’amministratore delegato di Bpi, Fiorani, viene sospeso per due mesi dall’incarico per decisione del giudice per le indagini preliminari (gip) di Milano. Claudio Petruccioli è nominato presidente della Rai.

3 Il Consiglio dei ministri valuta la situazione venutasi a creare attorno alla Banca d’Italia. Nella sua relazione, Siniscalco sottolinea che le vicende in corso pongono «un problema di credibilità per il paese».

5 Con un voto a maggioranza del CdA, Alfredo Meocci, diventa direttore generale della Rai. Prodi chiede le dimissioni di Fazio.

6 Berlusconi definisce «uno scandalo» la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche relative alle inchieste sulle scalate a Rcs e Antonveneta e annuncia un disegno di legge per punirne la pubblicazione.

8 Standard & Poor’s abbassa il giudizio sulla credibilità dell’Italia da «stabile a negativo», criticando maggioranza e opposizione perché entrambe dimostrano di non avere la forza di scelte ineluttabili. Il banchiere Ubaldo Livolsi, vicino a Berlusconi, parla, in un’intervista al «Corriere della Sera», di un accordo con l’immobiliarista Ricucci per la conquista di Rcs.

9 Berlusconi smentisce di essere coinvolto nella scalata alla Rcs.

10 Gli atti dell’inchiesta su Antonveneta accusano Fazio di intervento personale per favorire la Bpi nonostante gli uffici tecnici della Banca d’Italia avessero evidenziato problemi di bilancio. Prodi propone un codice di comportamento per candidati, eletti e dirigenti dell’Ulivo in materia economica e finanziaria.

11 Nel secondo trimestre dell’anno, il Pil cresce dello 0,7%. È il miglior risultato dall’inizio del 2001.

12 Il presidente della Camera, Pierferdinando Casini, scrive al presidente del tribunale di Milano, Vittorio Cardaci, per sapere se nell’inchiesta Unipol-Bnl siano state fatte intercettazioni ai deputati, ricordando il testo dell’art. 68 della Costituzione.

16 Scontro tra Berlusconi e Casini sulla leadership del centro-destra alle prossime elezioni.

17 Montezemolo dichiara che Fazio avrebbe dovuto lasciare la guida della Banca d’Italia. Reazioni positive nell’Unione, prudenza di FI.

18 Prodi annuncia che tra le priorità dell’Unione, in caso di vittoria elettorale, vi sarà la riduzione delle tasse sul lavoro. Berlusconi frena sulle dimissioni di Fazio.

20 Prodi chiede ai partiti dell’Unione di mettere fine alle polemiche sulla questione morale per l’appoggio dato dai Ds a Unipol per la scalata a Bnl.

21 Al meeting di Comunione e Liberazione, Marcello Pera mette in guardia dal rischio del multiculturalismo e del «meticciato» che conosce l’Europa.

22 Fazio sollecita un’ispezione interna sull’operato dei due dirigenti della Vigilanza autori del parere negativo sulla scalata di Bpi ad Antonveneta.

23 Casini chiede a Berlusconi di dare vita a un partito dei moderati. In alternativa, minaccia Casini, potrebbe diventare attuale la nascita di un partito di centro.

24 Al meeting di Comunione e Liberazione, Rutelli e Formigoni propongono un patto tra i riformisti dei due poli per scrivere proposte comuni su questioni specifiche.

26 Di fronte al Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (Cicr), Fazio difende il suo operato nella vicenda delle opa bancarie.

27 La LN difende Fazio, considerato il garante di una «forte presenza finanziaria di stampo padano». Anche il centro-sinistra si divide: la Margherita chiede che il parlamento si esprima sulle dimissioni, i Ds frenano.

28 Tremonti definisce «non inamovibile» Fazio. L’Udc dichiara che il suo comportamento su devolution e finanziaria «non è scontato».

30 Il ministro per le Politiche comunitarie, Giorgio La Malfa, chiede a Fazio di dimettersi. Follini chiede nuovamente a Berlusconi un segnale di discontinuità nell’azione del governo.

Settembre

1 Il governatore della Bce, Jean Claude Trichet, avvia la valutazione del caso Fazio.

2 Il governo approva la riforma della Banca d’Italia: non viene introdotto un limite di età per il governatore, ma solamente un mandato a termine di sette anni.

3 Casini chiede al centro-destra un segnale di cambiamento, altrimenti l’Udc si presenterà da sola alle prossime elezioni.

4 Siniscalco chiede le dimissioni di Fazio. La LN si schiera con il governatore.

5 Berlusconi dichiara che la richiesta di dimissioni di Fazio avanzata da Siniscalco è «fondata».

6 Fazio esclude di dimettersi.

7 Vertice tra Ciampi e Berlusconi sul caso Fazio. Per Fini il governatore ha il «dovere istituzionale di dimettersi».

8 Fazio rinuncia a partecipare al vertice Ecofin di Manchester. La Bce esprime preoccupazione per i conti pubblici italiani.

9 Berlusconi dichiara che solo la Bce può intervenire per sollecitare le dimissioni di Fazio. La Bce replica che il governo italiano ha le sue responsabilità. Ciampi blocca il ricorso al decreto legge proposto dal governo per modificare la disciplina in materie di intercettazioni telefoniche.

11 Prodi propone patti civili di solidarietà (Pacs) per regolare le coppie di fatto.

12 Fini si schiera con Prodi sui Pacs. Il centro-sinistra si divide.

13 La Cdl deposita alla Camera una proposta di riforma elettorale in senso proporzionale.

14 Polo diviso sulla riforma elettorale. Per Fini il parlamento deve approvare prima la riforma istituzionale, trovare il modo di salvaguardare il bipolarismo e non cancellare lo sbarramento del 4%.

15 Ciampi richiama le forze politiche sulle riforme: «non bisogna tornare al passato». Sul caso Fazio aggiunge: «rettitudine e deontologia sono alla base delle istituzioni». La Bce si occupa per la prima volta in modo specifico del caso Antonveneta.

16 Prodi rifiuta l’apertura al dialogo lanciata da Berlusconi sulla legge elettorale. Ciampi invita i partiti a concentrarsi sui problemi più urgenti della società.

17 LN e Udc bocciano la riforma elettorale in senso proporzionale perché manca l’accordo nella maggioranza e il dialogo con l’opposizione.

18 Prodi chiude la festa dell’Unità attaccando il Polo sulla legge elettorale.

19 Ruini annuncia la contrarietà dei vescovi italiani al riconoscimento legale delle coppie di fatto.

21 L’Udc critica il progetto di legge finanziaria messo a punto da Siniscalco. Storace sospende con un’ordinanza la sperimentazione in corso in un ospedale di Torino della pillola abortiva Ru486.

22 Siniscalco si dimette. Torna al ministero dell’Economia e delle finanze Giulio Tremonti.

23 Tremonti e Fazio si incontrano al G7 di Washington, ma non si scambiano una parola.

25 Tremonti ritira a Fazio la delega a rappresentare l’Italia alla riunione del Comitato per lo sviluppo al Fmi di Washington.

26 Berlusconi assolto dal tribunale di Milano per il caso All Iberian perché «il fatto non è più previsto come reato».

27 Berlusconi difende in parlamento la politica economica del governo.

28 Comincia a Milano il primo processo per il crack Parmalat.

29 Il Consiglio dei ministri approva la legge finanziaria 2006. Il Consiglio superiore della Banca d’Italia conferma la fiducia a Fazio, nel giorno in cui i magistrati rendono noto che il governatore è indagato per abuso d’ufficio. Il Senato vota la fiducia al governo sulle «Disposizioni concernenti i professori e i ricercatori universitari».

Ottobre

3 Casini chiede a Castelli i dati ufficiali sugli effetti della legge «salva-Previti» e suggerisce al governo un rinvio della discussione in aula.

4 Berlusconi minaccia la crisi di governo nel caso in cui non venisse approvata la riforma elettorale proporzionale. Ciampi chiede alle forze politiche di «non stravolgere la Costituzione».

5 Slitta la riforma del trattamento di fine rapporto (Tfr) e Maroni denuncia pressioni dal mondo economico e imprenditoriale. La Camera vota la fiducia al governo sulle «Misure per contrastare i fenomeni violenti in occasione di competizioni sportive». Secondo l’Istat nei primi sei mesi del 2005 il deficit italiano è salito al 5,1% del Pil e l’avanzo primario si è ridotto allo 0,1%.

6 Gli uffici tecnici del Quirinale mostrano dubbi di costituzionalità su alcuni punti della nuova legge elettorale. Il Senato approva il mandato a termine per il governatore della Banca d’Italia.

8 Montezemolo critica il maggioritario in vigore in Italia perché non garantisce governabilità.

9 Manifestazione a Roma dell’Unione contro la legge finanziaria e la riforma elettorale.

10 Fazio viene interrogato per sei ore dai giudici della procura di Roma sulla scalata ad Antonveneta.

12 I franchi tiratori del centro-destra bocciano la proposta delle quote rosa nelle liste elettorali. Berlusconi invita l’UdEur e parte della Margherita a entrare nella Cdl. Il Csm nomina Piero Grasso procuratore nazionale antimafia.

13 La Camera approva la riforma elettorale, che passa al Senato.

14 I Ds si dicono disponibili a contribuire a migliorare la riforma elettorale. Berlusconi respinge l’offerta. Il governo vara una manovra correttiva da due miliardi di euro sui conti 2005.

15 Follini si dimette da segretario dell’Udc in conflitto con la linea del partito verso Berlusconi e il centro-destra.

16 Più di quattro milioni di persone partecipano alle primarie per decidere il leader dell’Unione. Romano Prodi ottiene il 74,6% dei consensi, Bertinotti il 14,6%, Mastella il 4,4%. Il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno, viene assassinato a Locri.

17 Prodi ritorna a proporre l’Ulivo. Apertura di Rutelli, a patto che sia la strada verso il partito democratico.

18 Ds e Margherita annunciano liste comuni per l’elezione della Camera alle prossime politiche.

19 Rocco Buttiglione minaccia le dimissioni contro i tagli alla cultura previsti dalla legge finanziaria. Berlusconi torna a parlare della riforma della par condicio.

20 La Camera approva in terza lettura la riforma costituzionale. Berlusconi accelera sulla par condicio, ma Casini frena.

22 Prodi dichiara che va superata «la lottizzazione delle reti» Rai scegliendo i vertici sulla base di «professionalità e autonomia». Quanto al «proporzionale», Prodi conferma di avere «dubbi sulla costituzionalità della legge».

23 Il Nuovo Psi verso la scissione. Alla fine del congresso vengono acclamati due segretari, Bobo Craxi e Gianni De Michelis.

25 La Camera approva la riforma dell’Università.

26 Ciampi incalza il governo a «basarsi sui problemi reali dell’Italia», ora che l’economia dà segnali di ripresa.

27 Al Consiglio europeo di Londra, Berlusconi chiede che siano permessi ai paesi interventi di spesa pubblica in deficit. Lorenzo Cesa diventa nuovo segretario dell’Udc. La Camera vota la fiducia al governo sugli «Interventi urgenti in agricoltura e per gli organismi pubblici del settore, nonché per contrastare andamenti anomali dei prezzi nelle filiere agroalimentari».

28 Il governo vara una terza manovra correttiva per il 2005. La Margherita approva la lista unitaria con i Ds per le prossime elezioni politiche.

29 Berlusconi annuncia che cercò di dissuadere Bush e Blair a non attuare l’intervento in Iraq.

30 Nasce la nuova alleanza tra Sdi e Radicali sotto il simbolo della rosa nel pugno.

31 Berlusconi incontra Bush a Washington. Alla fine dei colloqui, il premier dichiara che «gli Usa temono un cambio di governo in Italia». Gli Usa precisano di non voler interferire nelle elezioni italiane.

Novembre

2 Teheran convoca due volte l’ambasciatore italiano per protestare contro la manifestazione in difesa di Israele, indetta dopo le dichiarazioni del presidente Ahmadinejad, che vorrebbe l’eliminazione dello stato ebraico.

3 Migliaia di persone partecipano alla manifestazione in difesa di Israele a Roma. La Bce chiude il caso Fazio invitando il governo italiano a modificare il disegno di legge sulla riforma del risparmio e lasciando il dubbio sul fatto che il comportamento di Fazio nella vicenda Antonveneta possa essere stato non rispettoso dei principi dell’Ue. Berlusconi propone di innalzare l’età pensionabile a 68 anni.

4 In un incontro con Berlusconi, Ciampi esprime i suoi dubbi su legge elettorale, «salva-Previti» e modifiche alla par condicio. Sabino Cassese, Giuseppe Tesauro e Maria Rita Sulle sono nominati da Ciampi giudici della Corte costituzionale.

5 Berlusconi nega ogni contrasto con Carlo Azeglio Ciampi sulla «salva-Previti», ma cresce la tensione del Polo. Tensione anche sull’età pensionabile: per Fini non la si può aumentare.

6 L’Udc presenta un emendamento per escludere dai benefici della «salva-Previti» i processi arrivati in appello o in Cassazione. Proteste di FI e An.

7 Il centro-sinistra vince le elezioni comunali a Bolzano al primo turno.

9 La Camera approva la legge «salva-Previti», dai cui benefici vengono esclusi i processi in corso. Il testo passa al Senato. Il Senato vota la fiducia al governo sulle misure di contrasto all’evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria.

10 Ciampi chiede al governo di intervenire in modo strutturale sull’economia, prospettando un rialzo dei tassi internazionali di interesse. Contrasti all’interno dell’esecutivo sulle misure per la famiglia.

11 Il Senato vota la fiducia al governo sulla legge finanziaria 2006.

12 Francesco Storace propone la presenza di volontari antiaboristi del Movimento per la vita nei consultori.

13 Antonio Martino dichiara che il ritiro della missione italiana dall’Iraq dovrebbe essere graduale e completarsi per la fine del 2006.

14 La Corte costituzionale dichiara illegittimo il decreto legge del luglio 2004 che fissava per regioni ed enti locali alcuni tagli alle spese.

15 Secondo l’Istat l’economia italiana cresce nel terzo trimestre del 2005 dello 0,3% e dello 0,1% nel 2005.

16 Il Senato approva definitivamente e con i soli voti della maggioranza la riforma che modifica 50 articoli della Costituzione.

17 I vescovi italiani criticano la riforma federalista. Critiche emergono anche dentro la Cdl. Critiche da Bruxelles sullo stato dei conti pubblici italiani.

18 Il cardinale Ruini valuta positivamente la possibilità che volontari cattolici del Movimento per la vita siano ammessi a operare nei consultori.

19 Fini propone che Ciampi resti presidente della Repubblica per un secondo settennato. Pur dicendosi favorevoli, molti partiti evidenziano come la discussione sia prematura.

20 L’Udc propone l’istituzione di una commissione parlamentare sullo stato di attuazione della legge 194 sull’interruzione di gravidanza.

21 L’«Osservatore romano» attacca la legge 194 contro l’interruzione di gravidanza.

22 Martino annuncia che i sommergibili nucleari americani lasceranno la base sarda della Maddalena «secondo tempi e modi che saranno definiti più avanti». Berlusconi annuncia il ritiro delle truppe italiane dall’Iraq entro la fine del 2006.

23 Ciampi risponde all’ipotesi avanzata da Fini di riconferma dopo il 2006: «Voglio finire il mandato con dignità».

24 Il Consiglio dei ministri approva la riforma del Tfr. La Camera vota la fiducia al governo su misure di contrasto all’evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria.

25 Sciopero generale contro la legge finanziaria proclamato dai sindacati confederali.

26 Berlusconi afferma che nel 2005 sono stati arrestati 200 terroristi internazionali in Italia.

27 Casini si candida alla guida del prossimo governo di centro-destra e attacca Berlusconi: «Gli italiani sono stufi di illusioni e illusionismi». Prodi annuncia il ritorno al maggioritario in caso di vittoria del centro-sinistra.

28 Casini smentisce di aver attaccato Berlusconi. Il primo turno delle elezioni comunali a Messina si chiude con il ballottaggio tra i candidati di centro-destra e centro-sinistra.

29 Il Senato approva in via definitiva la legge ex-Cirielli, che taglia i tempi di prescrizione per gli incensurati e inasprisce le pene per i recidivi. L’Ulivo decide che Prodi non sarà capolista in tutte le circoscrizioni nelle prossime elezioni. In parlamento, però, il centro-sinistra avrà un gruppo unico.

30 Di fronte alle manifestazioni in Val di Susa, dove dovrebbe passare il corridoio europeo n. 5, Ciampi difende l’alta velocità ferroviaria. L’Ulivo presenta un emendamento alla legge finanziaria per introdurre un assegno alle donne in condizioni disagiate e limitare il numero di aborti.

Dicembre

1 La Bce decide un innalzamento dei tassi di interesse al 2,25%. Contrarietà alla decisione da parte dei governi nazionali e dell’Italia.

2 Di fronte alla platea dei Ds, Prodi propone il ritorno al maggioritario in caso di vittoria del centro-sinistra alle prossime elezioni. A Roma, decine di migliaia di metalmeccanici manifestano per il rinnovo del contratto, bloccato da undici mesi.

3 La Conferenza programmatica dei Ds a Firenze si chiude con un appello di Piero Fassino a rilanciare il partito democratico.

4 Casini autorizza lo svolgimento di un’indagine parlamentare sull’attuazione della legge sull’aborto. Rita Borsellino vince le primarie dell’Unione in Sicilia.

5 L’Unione trova l’intesa per inserire nel programma la regolamentazione giuridica delle coppie civili e un ritiro «rapido» dall’Iraq.

6 La polizia interviene in Val di Susa per sgomberare i blocchi anti-Tav suscitando una dura polemica tra maggioranza e opposizione. Il presidente e amministratore delegato di Unipol, Giovanni Consorte, è indagato dalla procura di Milano per aggiotaggio nel caso della scalata di Bpi ad Antonveneta.

7 Il governo parla di infiltrazioni di estremisti nelle manifestazioni contro l’alta velocità in Val di Susa. Un vertice di maggioranza affida a Gianni Letta il coordinamento dell’Osservatorio per valutare impatto su ambiente e salute.

8 Nuovi scontri in Val di Susa tra i manifestanti e le forze dell’ordine; rioccupati i cantieri.

10 Incontro tra governo ed enti locali della Val di Susa. L’accordo raggiunto prevede la sospensione dei lavori e l’apertura di un tavolo di confronto.

12 Il candidato del centro-sinistra, Francantonio Genovese, vince il ballottaggio nelle elezioni comunali di Messina.

13 La Commissione europea avvia la «procedura di infrazione» verso l’Italia per i comportamenti della Banca d’Italia nelle opa su Bnl e Antonveneta. Con l’accusa di associazione a delinquere nel caso di quest’ultima opa viene arrestato il banchiere Fiorani. Castelli rifiuta nuovamente la concessione della grazie a Sofri. Il Quirinale notifica il ricorso alla Consulta sul conflitto tra poteri in materia di grazia.

14 Con i soli voti della maggioranza, il Senato approva in via definitiva la riforma elettorale proporzionale. Standard & Poor’s minaccia un nuovo abbassamento del rating italiano.

15 La procura di Milano indaga Fazio per accertare se abbia divulgato informazioni riservate a Fiorani; la procura di Roma mette sotto inchiesta il presidente di Unipol, Giovanni Consorte, per aggiotaggio e manipolazione del mercato. La Camera vota la fiducia al governo sulla legge finanziaria 2006.

16 Tremonti chiede le dimissioni di Fazio.

17 La procura di Roma chiede alla Banca d’Italia l’acquisizione degli incontri del governatore sull’affare Unipol-Bnl, aprendo quindi un secondo filone d’inchiesta a carico di Fazio. Il governo (con eccezione della LN) si muove per approvare quanto prima la legge sul risparmio e costringere così Fazio alle dimissioni.

19 Antonio Fazio si dimette da governatore della Banca d’Italia «per riportare serenità nel superiore interesse del paese».

20 Il governo trova l’accordo su tre emendamenti alla legge sul risparmio che stabiliscono la durata del mandato del governatore della Banca d’Italia in sei anni, la nomina su proposta del governo con l’accordo del Quirinale e la condivisione del potere di controllo sulle concentrazione bancarie tra la Banca d’Italia e l’Antitrust. Ciampi richiama le alte cariche dello stato al rispetto «non soltanto delle leggi ma anche delle norme etico-sociali».

21 Un emendamento del governo alla riforma del risparmio assegna le competenze in materia di concentrazioni bancarie all’Antitrust. Verdi e Partito dei comunisti italiani (Pdci) decidono di fondare una lista unica al Senato per le elezioni politiche.

22 Ciampi firma la nuova legge elettorale. L’Antitrust avvia un’istruttoria nei confronti di Berlusconi in base alla legge sul conflitto di interessi per gli stanziamenti previsti in finanziaria a favore dell’acquisto di decoder tv per il digitale terrestre.

23 Il Senato approva con il voto di fiducia la riforma del risparmio e della Banca d’Italia. La Bce dà subito il via libera alla riforma. Berlusconi annuncia che le prossime elezioni politiche si terranno il 9 aprile.

25 Manifestazione a Roma a favore dell’amnistia per i carcerati organizzata dai Radicali.

27 Seduta straordinaria della Camera per discutere di amnistia. Pochi i deputati presenti.

28 È resa nota la notizia di un nuovo invito a comparire per Berlusconi per corruzione di teste nei processi per le tangenti alla guardia di finanzia e All Iberian. Il presidente di Unipol, Consorte, e il suo vice, Ivano Sacchetti, si dimettono a seguito delle inchieste giudiziarie.

29 Mario Draghi è nominato nuovo governatore della Banca d’Italia.

31 Ciampi tiene il suo ultimo discorso del settennato. Richiama le linee principali della sua azione e rivolge un appello ai giovani.