Gli avvenimenti del 2004

Gennaio

1 I partiti commentano il messaggio di fine anno del presidente della Repubblica. Critiche da Lega Nord (LN) e Rifondazione comunista (Rc).

2 Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, interviene sulla crisi della Parmalat dichiarando che bisogna rivedere il sistema dei controlli per evitare il ripetersi di scandali.
Secondo il presidente della Commissione europea, Romano Prodi, durante il semestre italiano di presidenza dell’Unione europea (Ue), Berlusconi “ha fatto mancare l’Italia all’Europa”.

4 L’Unione dei democratici cristiani e democratici di centro (Udc) si schiera con Giulio Tremonti a favore della riforma del sistema di controlli del risparmio. Il responsabile economico dei Democratici di sinistra (Ds), Pierluigi Bersani, dichiara che l’opposizione è disponibile ad una riforma bipartisan.

5 Tremonti rilancia l’idea di un’unica Authority per il controllo sul mercato.

7 Riprendono i colloqui del governo con Confederazione generale italiana del lavoro (Cgil), Confederazione italiana sindacati lavoratori (Cisl) e Unione italiana del lavoro (Uil) sulla riforma delle pensioni, ma senza esito positivo.
I presidenti di Camera e Senato, Pier Ferdinando Casini e Marcello Pera, danno il via libera alla commissione di indagine sul caso Parmalat.

8 Il presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Enzo Cheli, e quello dell’Antitrust, Giuseppe Tesauro, ripetono alla commissione parlamentare le loro critiche alla legge Gasparri per la riforma del sistema radiotelevisivo. Critici anche la presidente della Rai, Lucia Annunziata, e il presidente della federazione degli editori, Luca Cordero di Montezemolo.

9 Scioperi nel settore dei trasporti urbani in diverse città. Si protrarranno per diversi giorni. Muore a Torino il filosofo Norberto Bobbio.

10 Durante l’assemblea di Alleanza nazionale (An), Gianfranco Fini apre di fatto la verifica di governo bocciando l’Authority per i controlli sul risparmio e chiedendo una gestione più collegiale della politica economica.

11 Si chiude a Roma l’assemblea dei “girotondi”.

12 All’apertura dell’anno giudiziario il procuratore generale della Cassazione, Francesco Favara, dichiara che l’80% dei reati in Italia resta impunito e che i tempi dei processi si sono allungati.

13 La Corte costituzionale boccia il lodo Schifani sull’immunità alle più alte cariche dello stato perché tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge e perché ognuno ha il diritto di dimostrare la sua innocenza.

14 L’opposizione lascia la Commissione Telekom Serbia perché la commissione non è, a suo avviso, interessata a indagare sul ruolo del faccendiere Igor Marini.

15 Tremonti presenta al parlamento il suo dossier sul caso Parmalat e critica la Banca d’Italia (“avrebbe dovuto rilevare qualcosa di anomalo”).

16 Il governo dà il via libera al disegno di legge delega per il riordino dello stato giuridico dei docenti universitari che dovrebbe introdurre la forma del contratto a termine per molte categorie di docenti e abolire la figura del ricercatore.
Il leader della Margherita, Francesco Rutelli, propone l’innalzamento dell’età pensionabile di due anni da subito. I Ds si dicono fermamente contrari.

17 Manifestazione a Roma contro la riforma della scuola voluta dal ministro dell’Istruzione Letizia Moratti.

18 La LN chiede le dimissioni di Antonio Fazio per il crack di Parmalat. Pera in visita alla tomba di Craxi ad Hammamet. 19 La maggioranza si divide sulla richiesta della LN di istituire un “Parlamentino del Nord”, un organo consultivo pluriregionale.

21 Primo sì alla riforma della giustizia: la maggioranza approva al Senato il testo che prevede, tra le altre cose, la separazione delle funzioni tra giudici e pm. L’Associazione nazionale magistrati (Anm) minaccia lo sciopero. La maggioranza discute della possibilità di reintrodurre l’immunità parlamentare.

22 Dopo più di un mese di assenza, riappare in pubblico Berlusconi, favorevole a un miglioramento della squadra di governo e a una riforma delle leggi elettorali per le amministrative e le europee.

23 Berlusconi attacca l’euro: “non è una menzogna dire che ha causato aumenti dei prezzi”. Carlo Azeglio Ciampi replica che la moneta unica è “momento decisivo per la stabilità monetaria, che è condizione essenziale per una crescita duratura”.
Il governo approva il primo decreto attuativo della riforma che riorganizza il primo ciclo dell’istruzione.

24 All’assemblea per il decennale di Forza Italia (FI), Berlusconi critica duramente i giudici: “il fascismo apparve meno odioso di questa burocrazia togata”.

25 I consiglieri togati del Consiglio superiore della magistratura (Csm) e i membri vicini al centro-sinistra propongono di aprire una pratica per difendere i magistrati dagli attacchi di Berlusconi. I membri vicini al centro-destra minacciano di lasciare l’aula.

26 Il vicepresidente del Csm, Virginio Rognoni, definisce “inaccettabili” le parole di Berlusconi sui giudici.

27 Fazio risponde alle critiche di Tremonti sul caso Parmalat: “il crack è stato causato da azioni criminali, non ci sono state colpe da parte della Banca d’Italia” e bolla il ministro dell’Economia come “un esperto di paradisi fiscali”.

28 In occasione dell’apertura dell’anno giudiziario, il procuratore generale della Corte dei conti, Vincenzo Apicella, parla di “formule di copertura nuove e inconsistenti” per le riforme del fisco e del welfare, di programmi per l’emersione del sommerso che “sembrano non aver avuto molto successo” e di un’attribuzione “al ministro dell’Economia di una discrezionalità che non ha riscontro nel panorama comparatistico delle democrazie dell’occidente”.
Gustavo Zagrebelsky è eletto All’unanimità presidente della Corte costituzionale.

29 Nasce la lista per le elezioni europee tra Achille Occhetto e Antonio Di Pietro.

30 Berlusconi dice di non aver “mai attaccato la moneta unica” e aggiunge che “senza la valuta comune il caso Parmalat avrebbe fatto più danni”.
Casini visita i soldati italiani in Iraq.

Febbraio

1 Roberto Maroni critica la riforma dell’Authority sul risparmio perché non incide significativamente sulle competenze della Banca d’Italia.

2 Il commissario europeo, Mario Monti, chiede ai politici italiani di non speculare sull’euro perché “erode la credibilità dell’Italia”. Monti giudica “inammissibili” le opinioni “eterogenee ed oscillanti” spesso “manifestate in modo pittoresco” espresse “All’interno del governo o da una stessa personalità” a distanza “non di anni, ma di giorni”.

3 Il governo approva All’unanimità il disegno di legge sulla tutela del risparmio: potenziate le funzioni ispettive e il raggio d’azione della Consob, ridimensionati ma non eccessivamente i poteri di Bankitalia, inasprite le pene per i responsabili dei crack finanziari.

5 All’apertura del convegno dell’Anm, il presidente Edmondo Bruti Liberati parla di “reiterati, gravissimi attacchi All’indipendente esercizio della funzione giudiziaria venuti anche da alcuni esponenti politici e istituzionali”.

6 Marco Follini non si presenta al vertice di maggioranza in cui Berlusconi sperava di chiudere la verifica di governo.

7 Nove luminari della medicina lanciano sul “Corriere della Sera” un appello-manifesto per la rinascita della sanità. I firmatari spiegano come si può “migliorare il sistema senza aumentare le spese: malati al primo posto, fuori i politici”.
Fini visita i soldati italiani in Iraq.

8 Il segretario dell’Anm, Carlo Fucci, parla di rischio di “fascistizzazione per la magistratura” e di “signori della politica che sbagliano sapendo di sbagliare” nell’affrontare le riforme.

9 Sciopero nella sanità.
Si dimette il segretario dell’Anm Fucci. Il Quirinale cerca di stabilire una tregua di qualche settimana per raffreddare lo scontro tra politici e magistrati. Il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, invia nuovamente gli ispettori al tribunale di Milano per indagare sulle perizie pagate dalla procura.

10 La Camera approva in via definitiva la legge sulla procreazione assistita: si possono produrre solo tre embrioni, no ai donatori, al congelamento dell’embrione, alle mamme-nonne, All’utero in affitto, All’uso di embrioni congelati dopo la morte di uno dei genitori.

11 Il tribunale di Roma emette un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’ex-patron della Cirio, Sergio Cragnotti, accusato di bancarotta fraudolenta.

13 Secondo i dati Istat l’economia italiana nel 2003 è cresciuta dello 0,4%. In particolare, il quarto trimestre del 2003 è stato caratterizzato da crescita zero.
Inizia a Roma la convention della lista unica di Ds, Margherita, Socialisti democratici italiani (Sdi) e Partito repubblicano italiano (Pri) in vista delle elezioni europee.

14 Alla convention della lista unica del centro-sinistra, Romano Prodi dichiara che non si candiderà alle elezioni europee e invita Berlusconi a fare altrettanto.

15 Tremonti scrive ai dirigenti del ministero invitandoli a prendere i provvedimenti necessari a identificare i commercianti, gli artigiani e i professionisti che hanno aumentato i prezzi speculando sull’entrata in vigore dell’euro.

16 Berlusconi e altri cinque leader europei inviano una lettera alla presidenza di turno dell’Ue per il rilancio dell’economia europea e in risposta al vertice tra Germania, Francia e Gran Bretagna in corso a Berlino.

17 Berlusconi dichiara di candidarsi alle elezioni europee nonostante l’incompatibilità e annuncia che nel 2005 il governo ridurrà le tasse: “chi paga più del 50% è moralmente autorizzato all’evasione fiscale”.
Berlusconi critica la Corte costituzionale, guidata, a suo dire, da “una maggioranza di sinistra” e che ha agito “contro la volontà del popolo sovrano”.

18 Il Senato rinnova il mandato ai soldati italiani in Iraq, approvando il prolungamento della missione. Centro-sinistra diviso.

20 Il Consiglio dei ministri stabilisce che le elezioni europee e amministrative si terranno il 12 e 13 giugno.

21 In un’intervista al “Corriere della Sera”, Luciano Violante dichiara di ritenere responsabile il governo per la morte dei soldati italiani a Nassiriya.

22 Dopo Violante, anche Parisi dichiara che: “i nostri soldati a Nassiriya sono stati lasciati soli. Il governo li ha mandati allo sbaraglio”.
Incontro a Londra tra riformisti inglesi, francesi e tedeschi. L’esclusione imbarazza il centro-sinistra italiano.

23 Casini invita a Montecitorio il presidente dell’Anm, Edmondo Bruti Liberati: “mi auguro che il prossimo sciopero dei magistrati possa rientrare e che si lasci il posto a un dialogo sereno”.

24 La procura della Repubblica di Trani iscrive nel registro degli indagati Antonio Fazio nell’ambito dell’inchiesta sulla Banca 121. Berlusconi commenta: “le notizie negative sorprendono sempre e dispiacciono. Dovremo considerare certamente anche questo fatto che si è aggiunto agli altri che già conosciamo”.

25 La procura di Torino ritiene che le accuse a Romano Prodi, Piero Fassino e Lamberto Dini per l’affare Telekom Serbia siano calunnie ed emette alcune nuove ordinanze di custodia cautelare.
Berlusconi indica la linea per salvare Alitalia dal fallimento: “non si vende”.

26 La guardia di finanza perquisisce le sedi delle squadre di calcio di serie A e B per verificare la regolarità delle iscrizioni ai campionati.
Il centro-sinistra abbandona la Commissione Telekom Serbia e ne chiede l’azzeramento.

27 Berlusconi critica l’inchiesta sui bilanci delle squadre di calcio: “ci stiamo avviando allegramente verso uno stato di polizia”.

29 Bossi contro la Chiesa: “la Transpadania mantiene non solo Roma ladrona, ma anche monsignori, cardinali e sarabande varie… Bisogna togliere l’8 per mille”.

Marzo

1 In una nota ufficiale, Berlusconi dichiara che “non è mai stata avanzata nessuna ipotesi di abolire il regime dell’8 per mille”.

2 Tremonti annuncia che il governo è disponibile a rivedere le norme sul falso in bilancio.
Rutelli apre a Castelli sulla riforma della giustizia, provocando malumori soprattutto nei Ds, ma anche nella stessa Margherita.

3 L’Anm decide di sospendere lo sciopero dei magistrati. Il Csm vota un documento in favore del dialogo tra politica e magistratura. Soddisfazione di Ciampi.

4 Berlusconi incontra Tony Blair: i due premier ribadiscono la linea dei due paesi sull’Iraq e scrivono una lettera alla presidenza di turno dell’Ue e a Prodi in cui chiedono il rilancio della competitività e della flessibilità del mercato del lavoro.
Le regioni decidono di non partecipare più alla Conferenza stato-regioni e a quella unificata in segno di protesta contro la riforma federale.

5 Ciampi si oppone alla grazia a Erich Priebke, l’ex-ufficiale nazista condannato per la strage delle Fosse ardeatine.

6 Dopo il rifiuto di volare in Iraq di quattro elicotteristi dell’esercito, il ministro della Difesa, Antonio Martino, rassicura che i nostri voli sono sicuri e hanno standard pari a quelli degli eserciti più moderni.

7 Nel suo messaggio per l’8 marzo, Ciampi sostiene che “le culle vuote sono il vero problema della società italiana” e insiste sulla necessità di un “sostegno, forte e convinto, al recupero della natalità” chiedendo “politiche attive e servizi sociali mirati”.

9 Berlusconi torna sulla necessità di ridurre le tasse: “contiamo di rilanciare l’economia diminuendo le imposte”.
Rese note le motivazioni della condanna a Cesare Previti nell’ambito del processo Sme: “corrompeva per conto della Fininvest” con finanziamenti provenienti “o dalla Fininvest direttamente, o da altro soggetto socio della Fininvest e quindi avente in comune il medesimo interesse”.

10 La procura generale della Cassazione, su iniziativa del ministero della Giustizia, promuove un procedimento disciplinare contro i pm Ilda Bocassini e Gherardo Colombo per aver “reiteratamente e illegittimamente opposto il segreto investigativo” agli ispettori del ministero sul fascicolo 9520/95 da cui sono originati i processi Imi-Sir, Lodo Mondadori e Sme.

11 Umberto Bossi è ricoverato in prognosi riservata All’ospedale di Varese per una crisi cardiaca.

12 Berlusconi partecipa con Prodi alla manifestazione contro il terrorismo a Madrid. Fassino propone una manifestazione unitaria contro il terrorismo a Roma.

13 Il Viminale lamenta il taglio dei fondi per la sicurezza assegnati dalla legge finanziaria.

14 Berlusconi approva la manifestazione unitaria contro il terrorismo e propone “un patto democratico per impedire un uso politico di parte del terrorismo”.

15 La vittoria socialista in Spagna riapre il dibattito sulla Costituzione europea. Ciampi auspica che “l’Ue reagisca al terrorismo portando a conclusione il progetto istituzionale”.

16 Nel bollettino di primavera, la Banca d’Italia parla di ripresa economica “incerta” per l’Italia e mette in dubbio la possibilità di centrare gli obiettivi di finanza pubblica stabiliti dal governo.

17 Nonostante gli accordi presi in commissione, la Camera boccia la legge “Boato”, che avrebbe dovuto assegnare competenza esclusiva per l’iniziativa di grazia al presidente della Repubblica.
Prodi si dice favorevole che in questo momento le truppe italiane restino in Iraq. Fassino è duramente criticato a un corteo pacifista.

18 A Roma fallisce il corteo unitario contro il terrorismo.

19 Berlusconi manifesta l’intenzione di modificare i regolamenti parlamentari. Casini dichiara che queste riforme non sono la priorità.

24 Dopo le proteste delle squadre europee e il parere negativo di Bruxelles, è sempre più vicino l’accantonamento da parte del governo del decreto “salva-calcio”.

25 Il Senato vota il primo sì alla riforma federalista voluta dalla LN e al premierato.

26 In visita a Budapest, Ciampi invita a stringere i tempi per la firma della Costituzione europea.

27 Pubblicata sul “Corriere della Sera” una lettera di Prodi in cui il presidente della Commissione prende le distanze dalla guerra in Iraq e auspica un maggior coinvolgimento dell’Onu nella ricostruzione.

28 A Cernobbio Berlusconi annuncia il piano del governo per rilanciare l’economia: taglio alle aliquote Irpef e “spostamento” di alcune festività alla domenica perché bisogna che “gli italiani lavorino di più”.

29 Problemi per decidere i capilista del Listone. D’Alema fa sapere che se verrà eletto eurodeputato lascerà la Camera.

30 Berlusconi assicura: “in aprile taglierò le tasse” e annuncia che “se non rispetterò il mio contratto con gli italiani, non mi ricandido”.
Il governo proroga il condono edilizio al 31 luglio.

31 In una nota, Fini chiede che la riduzione delle aliquote cominci dai ceti meno abbienti.

Aprile

1 In una lettera al ministro della Giustizia, Roberto Castelli, Ciampi chiede se sia stata istruita una pratica per la concessione della grazia ad Adriano Sofri. Il ministro annuncia che la aprirà, ma solo per “cortesia istituzionale”.
Bruxelles prepara un richiamo All’Italia sui conti pubblici perché “esiste un chiaro rischio che nel 2004 il deficit superi il valore del 3% sul prodotto interno lordo”.

2 Gelo tra Fini e Tremonti sul rafforzamento dei poteri del dipartimento economico di Palazzo Chigi che dovrebbe essere guidato dal vice-premier.

3 Davanti agli industriali di Confindustria Berlusconi definisce il probabile richiamo europeo All’Italia sui conti pubblici un “avviso di rompimento”. Gli industriali sono critici con il governo: “il bicchiere delle riforme è mezzo vuoto”, dice nel suo ultimo discorso da presidente di Confindustria Antonio D’Amato.

4 Al congresso dello Sdi, Prodi annuncia che la commissione sarà inflessibile nella valutazione dei conti pubblici italiani e ribadisce che porterà a termine il suo mandato di presidente della commissione.

5 Castelli ribadisce la sua contrarietà alla grazia ad Adriano Sofri: “non la proporrò… e non la controfirmerò”.

6 Berlusconi annuncia che la missione italiana andrà avanti anche dopo il 30 giugno, data del passaggio dei poteri al governo iracheno.

7 La commissione avvia la procedura per inviare All’Italia un early warning per il probabile superamento nel 2004 della soglia del 3% del rapporto deficit/Pil.

8 Il Fmi ritiene che il disavanzo dell’Italia si fermerà per il 2004 al 2,9% contro il 3,2% previsto dAll’Ue. Più pessimistiche, invece, le stime della crescita, che si dovrebbe fermare All’1,2%.

9 L’ex proprietario della Parmalat, Calisto Tanzi, ottiene gli arresti domiciliari dopo 104 giorni di carcere.

10 Berlusconi visita il contingente italiano in Iraq.

12 Alla vigilia del Consiglio supremo di difesa, Berlusconi si impegna a sostenere una nuova risoluzione dell’Onu sull’Iraq, che miri a confermare il passaggio dei poteri agli iracheni entro il 30 giugno e il coinvolgimento delle nazioni che non hanno partecipato alla guerra.

13 Quattro civili italiani sono sequestrati in Iraq. I rapitori chiedono il ritiro dell’esercito italiano e le scuse di Berlusconi. L’opposizione si divide tra chi sostiene il ritiro italiano incondizionato (la sinistra) e chi vuole un maggiore coinvolgimento dell’Onu (la Lista unitaria).
Gasparri critica Ciampi: la grazia a Sofri sarebbe un “attentato alla Costituzione”.

14 Ciampi chiede al governo uno sforzo ulteriore per garantire la massima legittimazione internazionale nella transizione del “dopo-Saddam”. Uno dei quattro ostaggi italiani in Iraq viene ucciso.
La Cassazione conferma la sentenza di prescrizione nel processo All Iberian a carico di Berlusconi “in base alla nuova legge sul falso in bilancio”.

15 Nella lettera inviata da Ciampi alla famiglia dell’ostaggio italiano ucciso, Ciampi afferma che “è necessaria la capacità di dialogo, per non lasciare nulla di intentato nel salvare la vita degli italiani ostaggi”. Berlusconi chiede “massima responsabilità e riservatezza”.

16 Prodi invia a Berlusconi e a Ciampi un messaggio in cui invita il paese a “dare prova di unità nazionale”.
Dopo 10 mesi e la bocciatura da parte della Corte costituzionale del “lodo Schifani”, riprende a Milano il dibattimento del processo Sme che vede imputato Silvio Berlusconi.

17 Ciampi scrive a Prodi auspicando “l’impegno unitario dell’Europa anche a sostegno di un’incisiva azione delle Nazioni Unite per la soluzione dell’attuale crisi irachena”.

18 Il premier spagnolo José Zapatero annuncia il ritiro dei soldati spagnoli dAll’Iraq entro 15 giorni. Il Correntone Ds chiede che la posizione spagnola diventi la posizione del centro-sinistra italiano.

20 Da Mosca, dove è in visita ufficiale, Berlusconi si dice ottimista sulla liberazione degli ostaggi italiani in Iraq. Franco Frattini in visita da Bush. Ciampi torna a chiedere un maggiore ruolo dell’Onu.
Viene resa nota una sentenza della Corte costituzionale secondo cui l’espulsione coatta degli immigrati (elemento essenziale della legge “Bossi-Fini”) sarebbe incostituzionale.

21 LN e An criticano le dichiarazioni di Tremonti secondo cui Alitalia va salvata senza finanziamenti governativi. Fassino annuncia che i leader della Lista unitaria non si candideranno alle elezioni europee per l’incompatibilità tra le cariche di parlamentare nazionale e quella di parlamentare europeo.

22 Il Parlamento europeo approva un rapporto in cui paventa “rischi di violazione della libertà di espressione e di informazione nell’Ue e in particolare in Italia”. Il testo critica l’eccessiva influenza sui media di Berlusconi, il conflitto di interessi, la concentrazione di raccolta pubblicitaria sotto il controllo del presidente del Consiglio e la legge “Gasparri”.
Alla Camera passa un emendamento della LN secondo cui il reato di tortura si configura solamente nel caso in cui le violenze o minacce siano reiterate.

23 Il Consiglio dei ministri non assegna le deleghe economiche a Fini e An reagisce duramente: “ora abbiamo le mani libere”.
Maroni annuncia il decreto per salvare Alitalia dal fallimento. Rimane aperto lo scontro con Tremonti.

24 Fini attacca Tremonti: “occorre più dialogo con le parti sociali… e in questo senso la sensibilità di Tremonti non è elevatissima”.

26 In un video, i rapitori degli italiani in Iraq chiedono una grande protesta contro il governo e la sua politica in Iraq. Governo e opposizione respingono il ricatto.

27 Da Londra, Berlusconi difende la missione in Iraq e dichiara che con Blair c’è “pieno accordo su tutto”. I Ds annunciano una mozione per il ritiro dei soldati italiani entro il 28 maggio.

28 Cresce la protesta dei lavoratori di Alitalia. Berlusconi decide di ammettere alle trattative anche i sindacati e gli enti locali, finora esclusi.
Prodi frena la mozione che i Ds stanno preparando per il ritiro dei soldati italiani dAll’Iraq: “occorre una pressione fortissima per un vero coinvolgimento dell’Onu”.
La commissione formalizza l’early warning All’Italia per lo stato dei suoi conti pubblici.

29 Approvata in via definitiva la legge Gasparri che riforma il sistema radio-televisivo.
Si tiene a Roma un corteo organizzato dai familiari degli ostaggi.

30 I sequestratori degli italiani chiedono la liberazione dei prigionieri iracheni detenuti in Kurdistan.

Maggio

1 L’Ue si allarga a 10 nuovi membri.
Il concerto del primo maggio a Roma organizzato dai sindacati viene trasmesso per la prima volta in differita di 15 minuti per prevenire discorsi a sfondo politico in tempo di campagna elettorale.

2 Dopo giorni di agitazione riparte la trattativa su Alitalia. Maroni annuncia che il governo stanzierà 100 milioni di euro, la metà di quelli richiesti dalla compagnia.

3 Berlusconi chiede il silenzio stampa sulla vicenda degli ostaggi italiani in Iraq per paura che “voci incontrollate” possano pregiudicare le trattative.

4 Lucia Annunziata si dimette dalla presidenza Rai per protestare contro “l’occupazione dell’azienda da parte della maggioranza”. Pera e Casini escludono una reintegrazione del Consiglio di amministrazione (Cda).

5 Presentate in parlamento due mozioni per il ritiro dell’Italia dAll’Iraq: una della sinistra pacifista per il ritiro italiano “immediato” e una della “lista Prodi” per un ritiro in caso di mancato coinvolgimento dell’Onu.

6 Il governo nomina Vincenzo Cimoli presidente e amministratore delegato di Alitalia. I sindacati firmano l’accordo che mette fine agli scioperi.

7 Un rapporto della Croce rossa, reso noto dal “Wall Street Journal “, sostiene che i governi “americano e dei partner della coalizione ” fossero a conoscenza delle torture inflitte dai soldati Usa ai prigioneri iracheni.

9 Casini ritiene che le torture inflitte agli iracheni gettino “un’ombra significativa sull’intera missione in Iraq e in questo senso quel che è capitato riguarda anche noi”.

10 Fini esclude una riduzione immediata delle tasse per i più ricchi. Berlusconi boccia la proposta.

11 L’Ecofin rimanda a luglio la decisione sull’early warning All’Italia per i conti pubblici.

12 Primo sì della Camera al mandato di cattura europeo.

13 La “lista Prodi” decide di proporre il ritiro dell’esercito italiano dAll’Iraq nel dibattito parlamentare previsto per il 20 maggio “a meno che non intervenga una vera svolta”.

15 Intervistato dal “Corriere della Sera”, Follini chiede un maggiore ruolo dell’Onu in Iraq.
La decisione della LN di presentare un proprio candidato alle provinciali a Milano provoca molte polemiche dentro la Casa delle libertà (Cdl).

16 Ciampi esprime “grave preoccupazione” per l’evolversi della situazione a Nassiriya, che potrebbe trasformare la natura della spedizione, autorizzata dal parlamento come missione di pace.

17 Muore un soldato italiano in Iraq. Il governo afferma che la missione non cambierà. Dopo mesi di “gelo” Belusconi telefona a Ciampi, che ribadisce l’importanza di un ruolo nuovo dell’Onu.

18 Berlusconi incontra a New York il segretario generale dell’Onu, Kofi Annan, e chiede un maggiore coinvolgimento dell’Onu nella crisi irachena.
Berlusconi annuncia che il taglio delle tasse avverrà dopo le elezioni europee.

19 Berlusconi incontra George W. Bush a Washington: accordo su un ruolo maggiore dell’Onu in Iraq.
Approvato il decreto che riforma la sanità: i medici saranno ora liberi di dichiarare ogni anno se intendono mantenere la libera professione accanto All’impiego in un ospedale pubblico.

20 Il parlamento decide che l’esercito italiano resti in Iraq.
Fa discutere un rapporto sulla Rai secondo cui la pubblicità occulta sarebbe costata All’azienda, fra la metà del 2003 e il maggio 2004, 81 milioni di euro in mancati incassi.

21 Il Consiglio dei ministri approva il graduale innalzamento dell’obbligo scolastico a 18 anni e la possibilità di alternare scuola e lavoro a partire dai 15 anni.

22 Convention dell’Ulivo a Milano. Prodi parla di un progetto che va oltre le elezioni europee e dichiara di aver “condiviso la scelta di chiedere il ritiro del contingente italiano in Iraq”.

23 Durante la commemorazione della strage di Capaci, Pera dichiara che “autonomia e indipendenza della magistratura rischiano di cadere… anche a causa di comportamenti individuali o di gruppo, assunti dentro il corpo stesso della magistratura”.

25 Ciampi torna a chiedere “un ruolo decisivo per l’Onu in Iraq”.
Sciopero dei magistrati.

26 Luca Cordero di Montezemolo è eletto presidente di Confindustria con il 98,5% dei voti. Nel suo primo discorso, Montezemolo evidenzia la necessità di rafforzare il made in Italy, far crescere le imprese, migliorare il rapporto con il sistema bancario, aumentare l’efficienza della pubblica amministrazione e promuovere lo sviluppo del Mezzogiorno.

27 Nel discorso che inaugura la sua presidenza di fronte All’Assemblea generale di Confindustria, Montezemolo auspica la ripresa della concertazione.
Berlusconi apre ad Assago (Milano) il secondo congresso di FI.

28 Muore a Torino, dopo una breve malattia, Umberto Agnelli.

29 Berlusconi chiude il congresso di FI invitando gli elettori a non votare per i partiti piccoli e suscitando così l’ira di LN e Udc.

30 La famiglia Agnelli nomina nuovo presidente di Fiat Luca Cordero di Montezemolo e come vicepresidente John Elkann.

31 Nella relazione annuale, Fazio si dice preoccupato per la situazione dei conti pubblici.

Giugno

1 Nel messaggio in vista della festa della Repubblica, Ciampi invita i partiti al dialogo: “senza rispetto non c’è dialogo, nel paese e in parlamento, e il dialogo è l’essenza della democrazia”.

2 In un nuovo video in cui compaiono i tre ostaggi italiani, i sequestratori chiedono nuove manifestazioni di protesta contro Bush e Berlusconi in occasione della visita del presidente Usa a Roma.

3 Alla vigilia della visita di Bush, Berlusconi si dichiara preoccupato per possibili scontri tra polizia e pacifisti.

4 Nella sua visita a Roma, Bush incontra Ciampi e Berlusconi. Manifestazioni pacifiste nella capitale.

6 Nessun politico italiano è invitato al sessantennale dello sbarco in Normandia.

7 Rutelli apre a una nuova risoluzione dell’Onu sull’Iraq: se ci sarà, “faremo la nostra parte come in Afghanistan”. Malumori nella “lista Prodi”.

8 Dopo 56 giorni di prigionia, vengono liberati gli ostaggi italiani in Iraq.

9 Berlusconi ipotizza l’affiancamento alla Banca centrale europea (Bce) di un “comitato politico” formato dai rappresentanti degli stati membri.

10 Nel bollettino di giugno la Bce sostiene che i conti pubblici di sei paesi europei, tra cui l’Italia, presentano “squilibri significativi” e critica l’Italia per non aver sostituito le precedenti misure una tantum.

11 Polemiche per un messaggio della presidenza del Consiglio inviato via sms a tutti i possessori di un cellulare in cui si ricorda la scadenza elettorale.

12 Nel primo giorno di elezioni europee e amministrative, Berlusconi viola il silenzio elettorale invitando a non votare i partiti “piccoli e piccolissimi”.

13 I risultati delle elezioni europee mostrano un arretramento di FI (21,0%) a vantaggio di Udc (5,9%) e An (11,5%). Tiene la LN (5,0%). La lista Uniti nell’Ulivo arriva al 31,1%. Nel complesso, il centro-destra vince 36 seggi e il centro-sinistra 37.

14 I risultati delle amministrative mostrano una netta vittoria del centro-sinistra, che conquista, tra l’altro, la Regione Sardegna, i Comuni di Bologna e Padova e costringe al ballottaggio il presidente uscente della Provincia di Milano, Ombretta Colli.

15 Berlusconi convoca i vertici di FI e si dice disponibile ad “aggiustamenti” nella composizione del governo.
Dalle pagine di “la Repubblica”, Prodi propone una Costituente per l’Ulivo.

16 In una nota ufficiale, Fini chiede al premier una “significativa inversione di rotta” nell’azione dell’esecutivo e “una nuova politica economica e sociale”.

18 Il Consiglio europeo riunito a Bruxelles approva la Costituzione europea.

20 Frattini lancia la proposta di un referendum sulla Costituzione europea anche in Italia.
Completati, in vista del ballottaggio, gli apparentamenti. La LN sosterrà i candidati del centro-destra, con l’eccezione di Bergamo.

21 Durante un comizio a Sesto San Giovanni, Berlusconi denuncia dei brogli elettorali alle elezioni europee.

22 Scontro in Consiglio dei ministri tra Fini e Berlusconi sul Documento di programmazione economico-finanziaria (Dpef) e sulla verifica. 23 Confindustria chiede una manovra correttiva sui conti pubblici e si dice pronta a rinunciare agli incentivi pubblici in cambio di una riduzione dell’Irap.

24 Vertice di tre ore tra FI e An per stemperare le polemiche degli ultimi giorni.

25 Berlusconi smentisce l’ipotesi di una crisi lampo del governo.

27 Il centro-sinistra vince il secondo turno delle elezioni amministrative, strappando al centro-destra la Provincia di Milano e il Comune di Bergamo.

28 La Consulta stabilisce che il condono edilizio voluto dal governo (e osteggiato da molte regioni) è legittimo, ma che alle regioni spetta il compito di stabilire volumetrie e oneri.

29 An e Udc contestano il piano fiscale proposto da Tremonti giudicandolo “squilibrato e iniquo”.

30 Approvato alla Camera, con il voto di fiducia, il disegno di legge sulla giustizia. Il Csm critica il metodo scelto per l’approvazione.

Luglio

1 La maggioranza raggiunge l’accordo sulla manovra economica correttiva da 5,5 miliardi di euro.

2 Si dimette Giulio Tremonti, dopo essere stato accusato da Fini di “truccare i conti” pubblici.

3 Berlusconi assume ad interim il ministero dell’Economia. Il Quirinale chiede al premier che questo periodo transitorio sia breve.

4 Si profila l’ipotesi che il premier tenga l’interim All’Economia fino All’approvazione della riforma fiscale.

5 L’Ecofin decide di non inviare l’early warning All’Italia considerando sufficienti gli interventi annunciati da Berlusconi.

6 Follini minaccia l’appoggio esterno al governo se, entro il 16 luglio, Berlusconi non avrà nominato un nuovo ministro dell’Economia.

7 L’agenzia Standard & Poor’s critica la situazione dei conti pubblici e declassa l’Italia da “AA” a “AA “.
La commissione giudica il decreto “salva-calcio” (varato dal governo nel febbraio 2003) “non conforme alle regole di bilancio dell’Ue”.

9 Il Consiglio dei ministri dà il via libera alla manovra correttiva di 7,5 miliardi di euro.
Il garante per le Comunicazioni annuncia che Rai e Mediaset violano i limiti antitrust in materia di pubblicità.

10 In una lettera a Berlusconi, Follini spiega le condizioni per la permanenza dell’Udc al governo: ritorno al proporzionale, un nuovo ministro dell’Economia in tempi brevi, un ridimensionamento della devolution voluta dalla LN, una soluzione rapida al conflitto di interessi.

11 Comincia a Palazzo Chigi la verifica di governo, organizzata attorno a tre “tavoli”: uno “politico” sulla riforma del programma di governo e rimpasto, uno “economico” su riduzione delle tasse e Dpef e uno “istituzionale” su federalismo e sistema elettorale.

12 Le amministrazioni locali protestano contro la manovra correttiva, che ridurrebbe il trasferimento agli enti locali di 1,4 miliardi.

13 Il parlamento approva la legge sul conflitto di interessi.

14 Approvata in commissione di Vigilanza Rai una mozione che chiede le dimissioni dell’attuale Cda della Rai non oltre il 30 settembre.
Confindustria incontra i sindacati e si apre il tavolo della cosiddetta “neoconcertazione”. La Cgil, però, abbandona subito le negoziazioni.

15 La Consulta dichiara illegittimi due articoli della legge “Bossi-Fini” sull’immigrazione e chiede la modifica della procedura di espulsione e quella che prevede l’arresto obbligatorio di chi non rispetta il provvedimento di rimpatrio.

16 Berlusconi nomina Domenico Siniscalco, già direttore generale del Tesoro, nuovo ministro dell’Economia.

18 La LN attacca l’Udc per aver presentato diversi emendamenti alla riforma federalista.

19 Bossi si dimette dal governo e opta per il seggio di parlamentare europeo.

20 Roberto Calderoli diventa ministro delle Riforme.
La procura di Torino chiede l’archiviazione dell’inchiesta Telekom Serbia.
La Commissione europea dà il benestare al prestito-ponte di 400 milioni di euro per salvare Alitalia dalla crisi.

23 Il governo designa Rocco Buttiglione come commissario italiano nell’Unione europea.

24 La riunione tra governi ed enti locali porta a una tregua nello scontro sui tagli previsti dal Dpef.

26 Il governo illustra alle parti sociali le linee guida del Dpef. Critici i sindacati; Confindustria chiede un maggior rigore.
Prodi propone al centro-sinistra di scegliere il prossimo candidato premier attraverso le primarie.

28 Approvata con il voto di fiducia la riforma delle pensioni. Dal 2008 si potrà andare in pensione a 60 anni solamente dopo aver versato 35 anni di contributi o con 40 anni di contributi a prescindere dAll’età. I lavoratori che avranno maturato i titoli per andare in pensione entro il 31 dicembre 2007, ma decideranno di restare al lavoro, riceveranno un bonus esentasse del 32,7% dello stipendio.

29 Il Consiglio dei ministri vara il Dpef, che prevede interventi correttivi strutturali per 17 miliardi e interventi una tantum per 7 miliardi.
La Camera approva in via definitiva la fine anticipata del servizio di leva. Dal 2005 le forze armate saranno formate soltanto da professionisti.

Agosto

2 Fazio esprime un parere favorevole (anche se condizionato) sul Dpef.

3 Berlusconi annuncia che la prossima legge finanziaria conterrà la riduzione delle tasse.
Il Consiglio dei ministri decide di impugnare davanti alla Corte costituzionale il nuovo statuto della Regione Toscana che prevede, tra l’altro, il riconoscimento delle coppie di fatto.

4 Antonio Marzano propone una “tassa variabile” per stabilizzare il prezzo dei carburanti, cresciuto del 12% dAll’inizio dell’anno.

6 La presidenza di turno dell’Ue boccia la proposta di Marzano di un prelievo fiscale variabile per compensare automaticamente le oscillazioni di prezzo dei carburanti.

9 Il “Financial Times” rivela che l’Enac avrebbe chiesto a quaranta compagnie aeree di alzare le tariffe sui collegamenti in partenza dAll’Italia per destinazioni non europee per consentire ad Alitalia di essere competitiva.

11 I pm milanesi del processo Sme sono assolti con formula piena dal tribunale di Brescia dAll’accusa di aver indebitamente opposto il segreto istruttorio sul fascicolo 9520/95.

12 Accordo tra i ministri degli Interni italiano e libico per pattugliamenti misti lungo le coste libiche per il controllo dell’immigrazione.

13 Bertinotti si dice favorevole alle primarie proposte da Romano Prodi.

18 L’Inps rende noto che nel primo semestre 2004 le domande di pensionamento sono scese del 9,6%.

19 In un’intervista al “Corriere della Sera”, il ministro dei Beni culturali, Giuliano Urbani, minaccia le dimissioni se la legge finanziaria non rimedierà ai tagli previsti al suo ministero.

20 Casini torna a criticare il progetto di riforma federale: “nel processo di federalismo non si possono dimenticare i comuni e le municipalità”.

21 Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Siniscalco, assicura che la prossima legge finanziaria tutelerà il potere d’acquisto dei consumatori e propone una maggiore concorrenza per contenere i prezzi.

23 Berlusconi invia una lettera a Bush chiedendo che il ruolo dell’Italia non sia penalizzato nella riforma dell’Onu che si sta discutendo a New York.

24 Crolla in borsa il titolo Alitalia. La crisi è sempre più imminente.

25 Berlusconi in visita da Muhammar Gheddafi in Libia.

26 Dopo alcuni giorni di sequestro, viene ucciso in Iraq un giornalista italiano.

30 Il Cda di Alitalia rende noto che la liquidità a disposizione dell’azienda è appena sufficiente a pagare gli stipendi di settembre e che il capitale sociale della compagnia si è ridotto di un terzo per le perdite.

31 Frattini annuncia di voler proporre una serie di iniziative europee sull’Iraq e di voler proporre alla Germania di impegnarsi con l’Italia per un seggio europeo permanente All’Onu.

Settembre

1 La comunità mussulmana moderata invia un “manifesto contro il terrorismo e per la vita” a Giuseppe Pisanu in cui afferma di essere dalla parte dell’Italia.

2 Castelli apre ad una revisione della legge “Bossi-Fini”, proponendo che sia il giudice di pace a pronunciarsi sulle espulsioni.

3 Il governo ricorre alla Consulta contro lo statuto dell’Umbria, che si proponeva la tutela delle coppie di fatto. Approvato lo statuto del Lazio.

4 Mario Monti annuncia che “in assenza di elementi decisivi del governo italiano è in vista una bocciatura da parte dell’Ue” della “Tremonti-bis”, la legge che concede aiuti alle aree colpite da calamità naturali.

6 Alitalia presenta il piano di risanamento: 5.000 esuberi tra il 2005 e il 2006, risparmio sul costo del lavoro di 315 milioni di euro.

7 Rapite due volontarie italiane in Iraq. Berlusconi chiede “unità nazionale”.

8 Incontro a Palazzo Chigi tra Berlusconi e i leader dell’opposizione per fare il punto sulla situazione irachena.

9 Bertinotti e i Ds chiedono di anteporre l’obiettivo della liberazione delle due volontarie al ritiro italiano dAll’Iraq.

10 Appello televisivo di Ciampi: “attendiamo con ansia la liberazione delle due volontarie… la richiede, unito, tutto il popolo italiano”.

11 Berlusconi dice di apprezzare l’atteggiamento dell’opposizione sul caso delle due italiane rapite a Bagdad.
Rutelli critica Prodi dal palco della festa della Margherita: “siamo e saremo leali con te, esigiamo da te lo stesso rispetto e la stessa lealtà”.

12 Maroni si oppone al ricollocamento nel settore pubblico degli esuberi di Alitalia.

13 Frattini si reca in missione nel Golfo Persico e chiede la liberazione degli ostaggi italiani.
Incontro tra Prodi e Rutelli.

14 I piloti Alitalia firmano la preintesa sul rinnovo del loro contratto adottando il modello della Lufthansa che funziona secondo la logica del “più voli, più guadagni”.

15 Ciampi richiama la maggioranza sulla devolution: “serve un disegno coerente, l’unità nazionale non si tocca”.

16 La Camera approva il primo articolo della devolution, che recita: “il parlamento si compone di Camera dei deputati e Senato federale della Repubblica”.

17 Pisanu annuncia che, se l’Ue non abolirà l’embargo alla Libia, l’Italia troverà una via legale per aggirarlo e per spedire “tutte quelle attrezzature di cui ha bisogno” per controllare le sue frontiere e i flussi di immigrati.

18 Alitalia sigla l’accordo anche con gli assistenti di volo.

19 Prodi critica la scelta di Ds e Margherita di astenersi sul primo articolo della riforma federale voluta dal governo: “se c’è qualcosa su cui dobbiamo essere convintamene contrari è questo strazio delle procedure costituzionali”.

20 Dopo una riunione della lista unitaria, Prodi annuncia che l’Ulivo lavorerà per un miglioramento della legge sulla fecondazione assistita e che le primarie per la guida del centro-sinistra si terranno nell’ottobre 2005.

21 Maroni presenta il decreto interministeriale per l’applicazione del bonus fiscale a chi rinuncia ad andare in pensione.