Gli avvenimenti del 1998

Gennaio

1  Le critiche espresse dal Presidente della Repubblica nel discorso di fine anno contro la tentazione di arresti facili da parte di alcuni settori della magistratura provocano varie reazioni. Di Pietro critica apertamente il Capo dello Stato in una lettera resa pubblica con la quale prende le difese dei magistrati.

2  Il ministro del Tesoro, Ciampi, annuncia ufficialmente che il rapporto tra deficit e Pil nel 1997 è del 2,7%, entro i parametri stabiliti dal Trattato di Maastricht. Piazza Affari guadagna il 2,38%.
Diviene definitivamente operativa la legge sulla privacy.
Il Banco Ambrosiano Veneto acquista per 8.619 miliardi di lire le attività bancarie di Cariplo, varando líholding Banca Intesa.

5  Nuovo massimo storico in Borsa con il Mibtel a 17.762 (+ 3,23%).

9  Nellíambito del caso Di Bella, il Consiglio dei ministri si dichiara pronto a costituire commissioni di sperimentazione del metodo di cura negli 8 istituti italiani di ricerca sul cancro. Intanto le Regioni Puglia e Lombardia decidono di fornire gratuitamente la cura ai malati, aprendo un conflitto con il ministero della Sanità.

11  Il «Parlamento padano» della Lega, a voti unanimi, istituisce la cosiddetta «Guardia nazionale padana» e decide di dare avvio allíistituzione di scuole elementari «padane».

12  La Giunta per le autorizzazioni a procedere respinge con 10 voti contrari  (tra cui i commissari del Ppi) e 8 favorevoli la richiesta allíarresto nei confronti di Cesare Previti (FI) proveniente dai magistrati del pool di Milano.
Nasce il Movimento del Nord-Est promosso dal sindaco di Venezia, Massimo Cacciari e dallíex presidente degli industriali veneti, Mario Carraro, con líintento di stimolare una vera riforma federalista dello Stato, togliendo spazio politico alla Lega.
Il ministro della Sanità, Bindi, e le Regioni raggiungono un accordo sul metodo Di Bella: la sperimentazione sarà rapida e diffusa, e il metodo non sarà a carico delle Ausl fino alla sua conclusione.
Gian Mario Rossignolo è nuovo presidente Telecom al posto di Guido Rossi.

15  Il Senato approva il decreto che stanzia 1.140 miliardi di lire per gestire la restituzione delle quote-latte. I Cobas contestano il provvedimento ritenendolo insufficiente e attuano blocchi stradali in diverse parti del paese.
Il papa è ricevuto in visita ufficiale in Campidoglio dal sindaco di Roma Rutelli, 31 anni dopo la visita di Paolo VI.

16  Mino Fuccillo, editorialista di Repubblica, è il nuovo direttore responsabile dellíUnità. Sostituisce Giuseppe Cardarola.

20  La Camera respinge la richiesta di arresto a carico di Cesare Previti (FI) con 341 voti contro 248 e 21 astensioni. Determinanti i voti della Lega e di metà del gruppo popolare.
LíAssociazione dei Comuni e la Conferenza dei presidenti delle Regioni presentano al presidente della Bicamerale, DíAlema, un pacchetto unitario di emendamenti alla proposta di riforma costituzionale.

21  Enzo Siciliano si dimette da presidente della Rai. Seguiranno le dimissioni di tutti gli altri componenti il consiglio di amministrazione.
Il governo e Prc raggiungono un primo accordo sulle 35 ore: il tetto entrerà in vigore dal 2001, ma da subito vengono previsti incentivi per le imprese che riducono gli orari. Reazioni diffidenti da parte dei sindacati, mentre Confindustria si dichiara contraria.

22  Si apprende che dal 30 gennaio prossimo, Cesare Romiti lascerà la presidenza della Fiat e sarà sostituito da Paolo Fresco.
Cossiga lancia il suo progetto di un raggruppamento di centro che sia «fuori dal Polo, distinto e distante dalla destra e, per ora, alternativo alla sinistra».
Parte la sperimentazione della cura Di Bella: 2.600 pazienti coinvolti, 21 i centri individuati e 9 i protocolli.

26  Prende il via alla Camera líesame del progetto di riforma della Costituzione elaborato dalla commissione Bicamerale.

29  I presidenti di Camera e Senato nominano i nuovi membri del consiglio díamministrazione Rai. La presidenza andrà a Roberto Zaccaria, mentre nuovo direttore generale sarà Pierluigi Celli.

31  LíAssociazione nazionale magistrati critica il progetto giustizia della Bicamerale, in particolare la proposta di separazione in due sezioni del Csm e la distinzione nelle carriere. Anche il presidente Scalfaro condivide le preoccupazioni dei magistrati e Fini, a sorpresa, annuncia che An è disposta a ridiscutere la parte riguardante il Csm, provocando fibrillazione nel Polo.

Febbraio

2  Berlusconi lascia intravedere una sua preferenza per un ritorno al sistema elettorale proporzionale.
Deraglia un treno di pendolari a Milano: 23 i feriti. Critiche sulla gestione delle Ferrovie allíamministratore delegato Giancarlo Cimoli e al ministro Claudio Burlando.

6  I consigli díamministrazione della Compagnia di S. Paolo e dellíImi approvano la fusione dei due istituti. Nasce un colosso creditizio da 350 mila miliardi.

8  Nasce il partito dei Socialisti democratici italiani (Sdi), dallíunione tra il Si di Enrico Boselli e Ottaviano Del Turco, il Ps di Ugo Intini e il Psdi di Gianfranco Schietroma.

9  Dopo 237 giorni di prigionia viene liberato Giuseppe Soffiantini. La famiglia ha pagato un riscatto di 5 miliardi sotto il controllo della procura di Brescia. Intorno alla gestione del sequestro si aprono indagini che porteranno allíarresto del generale dei Carabinieri Delfino.

11  La Camera comincia la votazione degli articoli del progetto di riforma della Bicamerale riguardanti il federalismo.

12  Incontro Cossiga ñ Berlusconi sulle riforme. Líex capo dello stato avrebbe consigliato al Cavaliere di adottare una strategia di maggior vigore per modificare quello che definisce un progetto di riforma del tutto inaccettabile.

14  Dopo tre giorni di lavori, si chiudono a Firenze gli Stati generali della sinistra. DíAlema propone che il partito assuma un nuovo simbolo (con la rosa del socialismo europeo al posto di falce e martello ai piedi della quercia) e un nuovo nome: Democratici di sinistra.

16  Nasce líUnione democratica della Repubblica (Udr), il nuovo partito di Cossiga. Entrano a farne parte Mastella che rompe il Ccd, Buttiglione, e altri singoli parlamentari che fuoriescono dal Polo.

18  Finisce il monopolio della telefonia fissa. Il ministero delle Comunicazioni concede licenze a Infostrada (Olivetti e Mannesmann) e Wind (Enel, Deutsche Telekom e France Telecom).
Dopo settimane di incidenti, inchieste e polemiche accese, cambiano i vertici delle Ferrovie. Nuovo presidente è Claudio Demattè, che sostituisce Giorgio Crisci. Resta al suo posto líamministratore delegato Giancarlo Cimoli.

19  Approvata definitivamente dal Senato la nuova legge sullíimmigrazione.
Cambio al vertice Telecom. Tomaso Tommasi da Vignano lascia la carica di amministratore delegato. Si rafforza la posizione del presidente Gian Mario Rossignolo che viene affiancato da due direttori generali: Vito Gamberale e Francesco De Leo.

21  Il pm di Milano Gherardo Colombo boccia il progetto giustizia della Bicamerale definendo líaccordo figlio di un ricatto. Tutte le parti politiche insorgono. Il ministro Flick avvia uníazione disciplinare nei confronti del magistrato.

25  Il Pds rivolge critiche allíoperato del ministro Flick, ritenuto troppo poco deciso sulle spinose questioni riguardanti la giustizia. Anche altri partiti della maggioranza esprimono critiche. Il ministro, incassata la fiducia di Prodi, dichiara di non volersi dimettere.
Diffusa la circolare ministeriale che concede agevolazioni fiscali fino al 41% per la ristrutturazione delle abitazioni.

26  La Corte di cassazione a sezioni unite stabilisce il diritto di ricorso per difetto di motivazione dei condannati in appello prima dellíentrata in vigore del nuovo articolo 513 del codice di procedura penale dove si prevede che le dichiarazioni rese davanti al pm sono valide ai fini processuali solo se riconfermate in dibattimento.

Marzo

1  Si conclude la Ia Conferenza programmatica di An.

3  La direzione dei Cdu decide di stabilire un rapporto federativo con líUdr. Ma cresce il conflitto tra Buttiglione e Formigoni, non intenzionato a rompere con il Polo.

4  Il governo vara LíIse (Indicatore di situazione economica), il cd. «riccometro», sistema per valutare il diritto di accesso alle prestazioni sociali. Il Parlamento apporterà modifiche al progetto salvaguardandone líimpianto complessivo.
Cossiga minaccia di abbandonare líUdr a causa dei contrasti interni sorti in merito alla distribuzione delle cariche tra le diverse componenti. Mastella fonda il Centro democratico per la Repubblica (Cdr). Dopo pochi giorni rientra la minaccia e líUdr si avvia ad avere gruppi parlamentari unitari.

5  Viene depositato in Cassazione il quesito referendario sullíabolizione della quota proporzionale nella legge elettorale per la Camera, proposto da un Comitato promotore trasversale guidato da Segni ed Occhetto, cui si è aggiunto Di Pietro. Aderiscono anche vari esponenti del Polo e Cossiga.

6  Líex presidente delle Ferrovie, Giorgio Crisci, viene indagato nellíambito delle indagini sullíalta velocità e vengono perquisiti i suoi uffici. Líaccusa è di aver ricevuto mazzette nel gennaio 1997 per pilotare appalti. Prosegue intanto il periodo nero delle Ferrovie tra scontri sindacali e incidenti.
Al consiglio nazionale del Cdu la linea Buttiglione prevale per soli due voti su quella di Formigoni.

9  Ciampi presenta a Bruxelles i contenuti del Documento di programmazione economica e finanziaria per il prossimo anno e incassa líapprovazione sul piano per il contenimento del debito pubblico.
I paesi membri del Gruppo di contatto per il Kosovo lanciano un monito al leader serbo Slobodan Milosevic perché interrompa líoffensiva contro la popolazione di origine albanese. Decise sanzioni tra cui il blocco di tutti i finanziamenti alla Serbia.
Il Tar del Lazio ordina líerogazione gratuita di somatostatina, elemento base della ìmultiterapia Di Bellaî, a tutti i malati terminali di cancro e la nomina di un commissario ad acta per líapplicazione del provvedimento. Il ministro Bindi definisce «eversivo» il provvedimento.

13  Dopo un mese di indagini su suoi presunti contatti con ambienti mafiosi, il governo ritira allíunanimità la delega ad Angelo Giorgianni, sottosegretario agli Interni. Nessuna delle conclusioni viene trasformata in contestazioni penali.
Il governo approva il decreto legislativo di riforma del commercio proposto dal ministro Bersani che prevede la liberalizzazione delle licenze e degli orari, e la cancellazione della precedenti 14 tabelle merceologiche, sostituite da 2 soli settori: alimentare e non. Dure proteste di Confcommercio e Confesercenti

16  Manifestazioni di piazza di disoccupati in diverse città meridionali. I sindacati accusano il governo di immobilismo in merito alla disoccupazione nel Sud e minacciano lo sciopero generale.

18  Berlusconi chiede a DíAlema di trasformare líaccordo «di casa Letta» in un progetto di legge come condizione per fermare líiniziativa referendaria e rilanciare líintero processo riformatore.

21  Di Pietro costituisce il movimento politico «LíItalia dei valori».

23  Il Presidente Scalfaro rinvia al Parlamento la legge sul finanziamento ai partiti per mancanza della necessaria copertura finanziaria.

24  Il governo vara un disegno di legge sulle 35 ore. Confindustria ribadisce la sua contrarietà e minaccia líinterruzione della concertazione.
Il governo approva un decreto delegato sul pubblico impiego che introduce numerose novità, tra cui licenziabilità, mobilità, trasferimenti, premi di produzione e riforma dei concorsi.

25  LíItalia è ufficialmente ammessa tra gli 11 paesi che dal 1 gennaio 1999 adotteranno la moneta unica.
Tenendo a battesimo i gruppi parlamentari dellíUdr, Cossiga afferma che in caso di bisogno sarebbe pronto a votare a favore del governo per líapprovazione del Dpef.
Il Consiglio di Stato accetta il ricorso presentato dal ministro Bindi e sospende líordinanza del Tar del Lazio sulla somministrazione gratuita della cura Di Bella. La parola passa alla Consulta.

27  La giunta della Confindustria riunita in seduta straordinaria dà mandato al presidente Giorgio Fossa di trattare con il governo. Rientra la minaccia di disdire gli accordi del 1993, ma si chiede al governo di avviare una trattativa su basi nuove, più trasparenti e solide.

29  Chiudendo il congresso della Lega, Bossi nega una vocazione estremistica del movimento ed evita di pronunciare la parola secessione.

31  Di fronte alle dichiarazioni dellíUdr, i Ds ribadiscono la necessità di mantenere la maggioranza così come uscita dalle urne del 1996 e propongono a Rifondazione un patto di legislatura. Bertinotti replica cauto proponendo un impegno di 1 anno, mentre Cossutta ritiene un errore fissare limiti di tempo.

Aprile

1  Riparte il dialogo tra governo e associazioni imprenditoriali. Prodi si reca nella sede di Confindustria e discute con Fossa su Mezzogiorno e concertazione.
La proposta di DíAlema di imporre una accelerazione alle riforme attraverso il contingentamento dei tempi scatena le proteste di FI e di Prc che minacciano la rottura.
Di Pietro e parlamentari Ds depositano in Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare per una legge elettorale a doppio turno di collegio.

3  Il governo vara il cd. «sanitometro», che individua i criteri per accedere alle prestazioni sanitarie ricalcando i principi contenuti nel c.d. «riccometro».

5  Scambi polemici tra il pm di Milano Ilda Boccassini e Giorgio Napolitano (le cui parti vengono prese anche dal Presidente della Repubblica) sulla direttiva del ministero degli Interni che decentra líorganizzazione dei corpi speciali di Polizia.

6  Record storico della Borsa che guadagna il 3,16% portando il Mibtel a 26.337 punti.

8  Dopo il rinvio alle Camere da parte di Scalfaro (per la mancanza di copertura finanziaria) della legge sul finanziamento dei partiti, il Senato approva un nuovo testo con 206 voti favorevoli, 9 contrari, 4 astensioni e líaperta contestazione di Antonio Di Pietro.

14  Dopo aver ricevuto una informazione di garanzia nellíambito delle indagini sul sequestro Soffiantini, viene arrestato il generale dei Carabinieri Francesco Delfino con líaccusa di concussione per aver ricevuto 1 miliardo dalla famiglia del sequestrato, promettendone la liberazione.

15  Il governo presenta alla maggioranza e alle parti sociali i contenuti del Dpef 1999: prevista una manovra di 13.500 miliardi (9.500 di tagli e 4.000 di nuove entrate). Gli investimenti, soprattutto per il Sud, ammontano a 26.000 miliardi in tre anni, mentre la pressione fiscale nello stesso periodo è prevista in calo del 2%. Confermata líintenzione di restituire il 60% dellíeurotassa.
Alla vigilia dellíapertura del congresso di FI, Berlusconi critica il progetto uscito dalla Bicamerale proponendo ora un sistema basato su cancellierato e proporzionale. Seguono reazioni contrarie anche allíinterno del Polo e, successivamente, Berlusconi riafferma la sua posizione a favore di un sistema semipresidenziale e maggioritario.
Credit si unisce a Unicredito, costituendo una banca leader per numero di sportelli e con attività per oltre 300 mila miliardi.

18  Si conclude il Io Congresso nazionale di Forza Italia con una manifestazione pubblica di piazza a Milano. Berlusconi in apertura aveva ribadito i suoi dubbi sul progetto di riforma della Bicamerale, avvertendo che FI non è disposta a votare riforme di basso profilo. Altri temi toccati: apertura ad alcune posizioni della Lega e duro attacco a governo e magistratura accusati di voler costituire un regime. Polemica aspra anche con Prodi che, dal contemporaneo congresso dei Verdi, aveva definito líassise azzurra priva di qualsiasi idea.

20  Il segretario del Ppi, Marini, esprime grande preoccupazione per la sorte delle riforme dopo il congresso di FI e sollecita DíAlema a prendere una forte iniziativa per salvare il processo riformatore. Anche Fini vede difficoltà emergenti, ma le imputa a Prodi e ai suoi attacchi a Belusconi e a Veltroni per la proposta da questi avanzata di stralciare il pacchetto giustizia.

21  DíAlema minaccia le dimissioni da presidente della Bicamerale se il cammino delle riforme non proseguirà spedito. Polo e Ulivo tornano a trattare trovando un primo accordo sul federalismo.
Il Governatore della Banca díItalia riduce il tasso di sconto portandolo al 5%, il livello più basso dal 1973.
Si riunisce per la prima volta il Comitato nazionale dellíUlivo che, nelle intenzioni di Prodi, vuole essere la prima cellula di un futuro soggetto politico unitario della coalizione, ipotesi che incontra lo scetticismo dei segretari dei partiti componenti la coalizione.

22  Il generale Francesco Delfino tenta il suicidio in carcere dove è detenuto per il caso Soffiantini. Le sue condizioni miglioreranno in seguito.

24  Il Presidente Scalfaro, attraverso diversi incontri, tra cui Prodi, DíAlema e líAssociazione nazionale magistrati, lavora per trovare una mediazione sulla questione giustizia. Líipotesi è quella di inserire nella nuova Costituzione solo i principi generali del nuovo ordinamento e di rinviare gli altri aspetti alla legislazione ordinaria.

27  La Borsa perde il 6,42%.

28  Cossiga annuncia il voto favorevole dellíUdr al Dpef, che incassa il sì anche da tutta la maggioranza, Prc compreso, che tuttavia si dice preoccupato per líavvicinamento di Cossiga al governo e per il profilarsi della possibilità di nuove maggioranze.

29  Di fronte alla decisione di Cossiga, Prodi e Veltroni assicurano di non volere cambiare la maggioranza e definiscono eventuali voti provenienti da gruppi esterni alla maggioranza come aggiuntivi e non sostitutivi.
Approvazione definitiva alla Camera della legge sul finanziamento ai partiti. 364 i voti favorevoli contro 31 contrari (dipietristi, pattisti e Cdr di Mastella).

30  Il Senato approva in prima lettura, a larga maggioranza, la norma che abolisce la pena dellíergastolo, con la posizione contraria di Ri e del ministro Flick.
Il Parlamento europeo approva una risoluzione favorevole allíingresso nella moneta unica degli 11 paesi, tra cui líItalia, considerati dalla Commissione in linea con i parametri del Trattato di Maastricht.

Maggio

2  Nasce líeuro. Subito si complica la trattativa sulla guida della Banca centrale europea che infine va allíolandese Wim Duisemberg. Il mandato dura 8 anni, ma si parla di un accordo per una staffetta dopo 4 anni a favore di un rappresentante francese. Il neo presidente tuttavia nega di aver preso un impegno in tal senso. Nel Comitato esecutivo líItalia è rappresentata da Tommaso Padoa-Schioppa, finora presidente della Consob.

4  Líeuro riceve líapprezzamento dei mercati finanziari e le borse europee registrano consistenti rialzi. Líindice Mib segna +4,38%.

5  Líammiraglio Guido Venturoni, Capo di stato maggiore della Difesa, è nominato presidente del Comitato militare della Nato. Eí la prima volta che un ufficiale italiano ricopre un ruolo così elevato.

6  Un frana di grandi dimensioni provocata da piogge insistenti colpisce i paesi di Quindici, Sarno, Bracigliano e Siano in Campania, provocando decine di morti e lasciando migliaia di persone senza tetto. Polemiche sullíinefficacia delle politiche preventive per la difesa del territorio fuori e dentro il governo.
Si apprende che Licio Gelli non è più reperibile nella sua villa di Arezzo e si è dato alla fuga. La Cassazione aveva in precedenza reso definitiva la condanna a 12 anni di reclusione per la bancarotta del Banco Ambrosiano. Polemiche sul governo anche dalla maggioranza.

8  Nellíambito dellíinchiesta milanese sul lodo Mondadori e sulla vicenda Sme, Berlusconi e Previti sono sospettati di aver corrotto i giudici incaricati di gestire le trattative di vendita.

11  Il Polo chiede, come pregiudiziale per la sua approvazione, che nella proposta di riforma della Bicamerale siano previsti maggiori poteri per il Presidente della Repubblica.

13  Sullíallargamento della Nato a est, i parlamentari del Prc votano in Senato contro la posizione del governo, mentre Polo e Udr votano a favore.

14  Con il voto contrario della Lega e del Prc, la Camera approva gli articoli della proposta di riforma costituzionale relativi allíelezione diretta del Presidente della Repubblica.
Il capogruppo del Ppe Wilfried Martens, dopo diversi contatti, apre le trattative con FI per una sua entrata nel gruppo popolare al Parlamento europeo. Sia il Ppi che Prodi intervengono su Martens per bloccare questa eventualità.

15  Luigi Spaventa, Presidente del Monte dei Paschi di Siena, è il nuovo presidente della Consob, dopo líincarico europeo affidato a Tommaso Padoa-Schioppa.
Il presidente del Senato Mancino manifesta perplessità sulla proposta semipresidenziale uscita dalla Bicamerale.

18  Anche grazie alla mediazione italiana, gli Usa e líUe trovano un accordo sulle sanzioni ai paesi europei che hanno rapporti commerciali con Iran, Libia e Cuba. Parallelamente si allenta líembargo Usa su questi paesi.

19  Si apprende della fuga del boss mafioso Pasquale Cuntrera, accusato di traffico internazionale di droga. Aumentano le polemiche sul governo per le fughe facili.

20  Il ministro Flick rassegna le dimissioni per i casi Gelli e Cuntrera nelle mani di Prodi che le congela in vista di una verifica nella maggioranza, la quale riconferma la fiducia al ministro.

21  È rottura tra sindacati e governo sul piano per líoccupazione. I rapporti con Confindustria migliorano dopo líentrata nellíeuro, ma gli imprenditori chiedono ora un significativa riduzione del carico fiscale.

22  Il governo approva il disegno di legge sullíinnalzamento dellíobbligo scolastico a 16 anni che dovrebbe andare a regime nel 1999. Il Ppi si dice preoccupato per lo spezzettamento cui è sottoposta la riforma scolastica.
Il Papa, nel ventennale dellíapprovazione della legge 194 sullíinterruzione volontaria della gravidanza, chiede la revisione della legge e impegna i politici cattolici ad una responsabilità in tal senso.

23  La Conferenza episcopale italiana, per bocca del suo presidente cardinale Camillo Ruini, chiede apertamente al governo un finanziamento pubblico per le scuole non statali. Marini si dice díaccordo, auspicando un disegno organico di riforma scolastica che comprenda anche questo tema.
DíAntoni propone la costituzione della cd. «Grande Cisl», progetto che tende a coinvolgere tutte le espressioni cristiane impegnate nel sociale sotto le insegne di un Forum unitario. Alcuni interpretano tale idea come un primo passo verso la riunificazione dei cattolici anche sul piano politico.

24  Viene catturato in Spagna il boss mafioso Pasquale Cuntrera. Soddisfazione del governo per la celerità con cui si è giunti allíindividuazione e alla cattura.
Test elettorale amministrativo in diversi comuni e province. Il primo turno vede 4 sindaci e 6 presidenti di provincia del Polo subito eletti, contro i 3 sindaci e 3 presidenti di provincia dellíUlivo. La Lega va al ballottaggio solo a Treviso. Crescono i consensi per i partiti di centro dei due schieramenti e líUdr, alla prima prova elettorale, ottiene un discreto risultato soprattutto al Sud.

27  Si riapre, dopo un rinvio di una settimana, il dibattito alla Camera sulle riforme e Berlusconi annuncia il voto contrario di FI nel caso in cui non intervengano modifiche sostanziali sui poteri del Presidente della Repubblica.
Crollano nuovamente le borse asiatiche, con effetti negativi anche in Europa. Milano perde il 3,03%.

30  Il Governatore Fazio, nella sua relazione annuale, apprezza il lavoro del governo che ha portato allíentrata nellíeuro ma chiede maggiori sforzi per líoccupazione, attraverso una maggiore flessibilità e una rapida diminuzione del prelievo fiscale.
Scontro aperto tra Berlusconi e DíAlema sulla Bicamerale. DíAlema accusa Berlusconi di essersi piegato ai consigli delle «sirene neocentriste» per una strategia di cui, secondo il segretario Ds, egli rimarrà vittima.

Giugno

1  In vista delle imminenti elezioni regionali in Friuli-Venezia Giulia viene costituita una lista unitaria di centro alla cui presentazione partecipano Marini, Dini, Buttiglione e Mastella, con la benedizione di Cossiga che però è assente.

2  Fallisce ogni tentativo di mediazione sulle riforme e la Camera interrompe le votazioni sul progetto proposto dalla Bicamerale.
Cesare Romiti, ex presidente Fiat, è nominato presidente della Rcs Editori e diviene azionista Gemina con il 18,8%.
Si tiene a Bruxelles la prima seduta del Consiglio della Banca centrale europea, dove vengono distribuite le deleghe ai consiglieri. A Tommaso Padoa-Schioppa vanno le relazioni internazionali, i sistemi di pagamento e la vigilanza sulle aziende bancarie.

3  Dopo la richiesta del pm di Milano, Francesco Greco, di condanna a 5 anni e mezzo per Berlusconi nel caso All Iberian, FI sferra un duro attacco al Pool e abbandona líaula del Senato in segno di protesta.

4  Incontro Berlusconi ñ Cossiga. Líex presidente della Repubblica, dopo essersi complimentato con il leader di FI per la scelta di interrompere il cammino delle riforme, rilancia líipotesi di uníampia aggregazione di centro, che sancisca la fine del Polo in quanto alleanza organica tra FI e An. Il presidente di An, Fini, chiede una verifica con Berlusconi.
Definitiva rottura interna al Cdu tra Buttiglione e Formigoni il quale accusa il segretario di essere uscito dal Polo e fonda il Cdl (Cristiani democratici per le libertà).
Nominati dal consiglio díamministrazione Rai i nuovi vertici di divisione, rete e testate giornalistiche. Giulio Borrelli è il nuovo direttore del Tg1, Nuccio Fava del Tg3, mentre viene confermato Clemente Mimun al Tg2.
Dopo 7 mesi di trattative naufraga líipotesi di alleanza tra Comit e Banca di Roma. Molti commentatori vi vedono una sconfitta di Mediobanca e di Enrico Cuccia, alla regia dellíoperazione, che pochi giorni prima aveva avuto un incontro con Prodi.

5  Il segretario del Ppi, Marini, rivolge critiche severe al quotidiano della Conferenza episcopale italiana, Avvenire, che a suo parere starebbe adottando una linea editoriale ingiustificatamente dura nei confronti del Ppi per le posizioni assunte dal partito su fecondazione assistita, scuola, famiglia. Inizia un periodo di fibrillazione nei rapporti tra Ppi e stampa cattolica che porterà anche ad interventi dellíOsservatore romano, del cardinale Camillo Ruini e del Papa.

6  Al convegno dei giovani industriali, Berlusconi attacca i giudici accusandoli di emettere sentenze che sottintendono un disegno politico persecutorio nei suoi confronti e minaccia líaddio di qualsiasi accordo sulle riforme se non verranno fermati.

7  Secondo turno delle elezioni amministrative che vede il Polo guadagnare terreno sullíUlivo. LíUlivo perde le amministrazioni comunali di Piacenza e Parma.

9  Il presidente della Camera, Violante, cancella il testo di riforma costituzionale dal calendario dei lavori dopo aver ricevuto comunicazione da DíAlema della impossibilità politica di proseguire la discussione in Bicamerale. Eí líatto formale di scioglimento della Commissione bicamerale per le riforme costituzionali.
Il gruppo parlamentare del Ppe a Bruxelles, con il favore di Helmut Kohl e Josè Maria Aznar, vota a maggioranza líingresso degli europarlamentari di FI. Prodi in seguito annuncia che non prenderà parte ai prossimi vertici europei dei leader popolari, se verrà invitato anche Berlusconi, e che invierà una formale lettera di protesta al presidente del gruppo e agli altri leader popolari.
Muore il cardinale Agostino Casaroli, protagonista della politica estera vaticana, soprattutto verso i regimi socialisti dei paesi est europei, aveva siglato per parte vaticana il nuovo Concordato con lo Stato italiano del 1984.
Wind, società nata da un accordo tra Enel, Deutsche Telekom e France Telecom, vince la gara per il terzo gestore di telefonia mobile, dopo Tim e Omnitel.

10  LíUdr si costituisce ufficialmente come partito. Cossiga ne traccia identità e programma: dopo aver contribuito a bloccare la Bicamerale, líUdr si impegnerà ad avviare rapporti con i partiti di centro di entrambi gli schieramenti, inoltrerà richiesta per aderire al gruppo parlamentare del Ppe e lavorerà per una lista unitaria alle elezioni europee di tutti i partiti che aderiscono al Ppe.

12  Il senatore Ds Stefano Passigli propone un referendum che prevede líabolizione dello scorporo. DíAlema offre la disponibilità del partito per la raccolta delle firme.

15  Tornata elettorale in Friuli-Venezia Giulia, dove si vota con la legge proporzionale. I risultati manifestano uníalta percentuale di astensionismo (36%), la sconfitta della Lega (-6% dalle politiche 1996), lí11% di consensi alla lista unitaria di centro (Ppi, Dini, Udr), un buon incremento dei Ds, mentre An e Fi calano leggermente. Líesito elettorale non permette tuttavia di identificare una maggioranza di governo. La lista di centro si divide sulle future possibili alleanze.
Battuta díarresto nelle procedure per líadesione di FI nel gruppo Ppe, anche grazie a resistenze manifestate dai primi ministri di Belgio e Lussemburgo. I singoli parlamentari europei di FI aderiranno a titolo personale. Prodi esprime soddisfazione.

16  Approvata in via definitiva al Senato la nuova legge sullíobiezione di coscienza.

17  Durante un vertice di maggioranza sullíavvio di una nuova fase nellíazione del governo dopo líentrata nellíeuro, Prodi manifesta preoccupazioni circa il prossimo voto sullíallargamento della Nato che vede il Prc contrario. Il Polo dichiara che voterà a favore a patto che il governo ammetta di non avere la maggioranza e si dimetta.

22  Paolo Fresco è nominato nuovo presidente della Fiat.

23  La Camera ratifica definitivamente il trattato per líallargamento della Nato a Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca. Data líopposizione del Prc, risultano determinanti i voti dellíUdr (che aveva ottenuto di essere consultata preventivamente dal Presidente del Consiglio). Dopo il voto, il Presidente della Repubblica riceve Prodi e chiede un chiarimento nella maggioranza con dibattito parlamentare e voto di fiducia. DíAlema, critico con Prodi per líatteggiamento tenuto verso líUdr, teme le conseguenze del voto sul futuro del governo. Bertinotti minaccia la crisi su lavoro e scuola.

24  Di fronte alle critiche dei Ds, Prodi conferma la necessità di un chiarimento e afferma di non essere disponibile a governare con maggioranze variabili, ma solo grazie a quella uscita dalle urne nel 1996. A Bertinotti chiede di raggiungere un accordo solido e stabile, pena la rottura. LíUdr afferma che la sua disponibilità a soccorrere il governo non è garantita su altri temi scottanti per la maggioranza.

25  Berlusconi, accogliendo Formigoni in FI, rilancia líistituzione di una Commissione díinchiesta su Tangentopoli. La maggioranza si dichiara contraria.

26  Primo incontro Prodi ñ Bertinotti per affrontare i temi controversi: Kosovo, scuola, lavoro e Sud, bioetica e famiglia. Alla fine Bertinotti si dichiara deluso, mentre líUlivo minaccia la rottura se Prc rifiuterà qualsiasi accordo.

27  Accogliendo il Forum delle associazioni familiari, il Papa rivolge critiche allíopera del governo in materia di aborto e politiche familiari, definite deboli, aleatorie e insufficienti.

29  La segreteria del Prc discute un ordine del giorno che ipotizza per la prima volta una collocazione diversa del partito rispetto al governo. Bertinotti conferma la distanza con Prodi, ma è scontro con Cossutta che spinge per la ricerca di un accordo.
Il Washington Post rivela líintenzione di Blair e Clinton, con líappoggio di Prodi, di avviare un percorso verso la costituzione di una «Internazionale del centrosinistra».

Luglio

1  Viaggio ufficiale del Presidente del Consiglio in Iran.
Torna líallarme clandestini sulle coste italiane. In una notte oltre 400 sbarchi. Il fenomeno continua con scadenza giornaliera, provocando anche morti e difficoltà diplomatiche con i paesi di provenienza, in questo periodo soprattutto nordafricani.

2  LíUdr tiene la convenzione costituente. Cossiga, presidente onorario, indica Mastella come segretario del partito, Buttiglione come presidente dellíesecutivo e Scognamiglio come presidente dellíassemblea nazionale. Lancia inoltre un appello ai centristi dei due poli e a Prodi per una lista unitaria alle elezioni europee.

3  Dopo un duro carteggio con Ciampi, in cui lamentava di essere stato emarginato nella gestione del processo di privatizzazione, il presidente Bnl, Mario Sarcinelli, sollecitato dallo stesso Ciampi, si dimette. In seguito sarà nominato al suo posto líex presidente di Confindustria, Luigi Abete.

4  Scontro interno al Prc tra Bertinotti e Cossutta sullíeventuale rottura con il governo. I partiti dellíUlivo presentano a Prodi le loro proposte programmatiche in vista della verifica di maggioranza.

7  Berlusconi è condannato in primo grado a 2 anni e 9 mesi di reclusione per le tangenti pagate dalla Fininvest alla Guardia di Finanza.

8  La maggioranza offre al Polo un compromesso in merito alla Commissione díinchiesta su Tangentopoli, consentendo alla sua istituzione, purché non interferisca con líoperato dei giudici e abbia solo poteri díindagine sul fenomeno della corruzione.

9  Vertice di maggioranza. Prodi dichiara che si è dato il via ad una nuova stagione riformatrice del governo. Bertinotti, pur notando passi in avanti, non vede una svolta pari a quella richiesta. Le decisioni finali sono rimandate alla direzione del Prc e al dibattito parlamentare sulla fiducia.

10  I sindacati esprimono critiche in merito allíipotesi, emersa allíinterno della maggioranza, di affidare allíAgenzia per il Sud il compito di procedere ad assunzioni dirette.

13  Processo All Iberian: Berlusconi viene condannato in primo grado a 2 anni e 4 mesi di reclusione e Craxi a 4 anni per il reato di finanziamento illecito ai partiti. Manifestazioni di piazza vengono organizzate da FI a sostegno del leader.

14  La Commissione díindagine sulla povertà presso la Presidenza del Consiglio rivela come nel 1997 siano saliti a 166 mila (pari allí11,2% della popolazione) i nuclei familiari in stato díindigenza. Colpite più le famiglie giovani che i pensionati. Bertinotti coglie líoccasione per rimarcare la sua distanza dalla politica sociale del governo.

15  La contrarietà manifestata da molti parlamentari Ds e Ppi blocca la trattativa sulla Commissioni per Tangentopoli.

17  Prodi, intervenendo in apertura del dibattito al Senato, chiede fiducia piena al governo, non solo tecnica o provvisoria, presenta le linee di intervento del governo sullíoccupazione (sgravi fiscali per le aziende che assumono al Sud, un piano per le infrastrutture, líimpegno del governo per la riduzione delle imposte e per líapprovazione della legge sulle 35 ore entro líanno) e attacca Berlusconi confermando pieno sostegno allíoperato dei magistrati.

18  Antonio Bassolino, sostenuto da Veltroni, lancia líidea di una costituente dellíUlivo che porti a farne un soggetto politico più solido. Soddisfazione di Prodi, mentre Ppi e DíAlema manifestano perplessità e freddezza verso la proposta.

19  Agli Stati generali della sinistra sulla giustizia, DíAlema lancia uníultima offerta al Polo per la Commissione su Tangentopoli: 5 saggi nominati dalle presidenze delle Camere dovrebbero stendere una relazione sulla corruzione da presentare in Parlamento. Il Polo rifiuta polemicamente líofferta.
Il Comitato politico del Prc approva la proposta di Bertinotti per una fiducia critica al governo, rimandando il confronto finale alla discussione sulla Finanziaria dopo líestate.

20  La procura di Palermo sequestra documenti appartenenti alle 22 holding Fininvest nellíambito di indagini sul riciclaggio di denaro sporco.

22  Dopo il Senato anche la Camera vota la fiducia al governo con i voti di Ulivo e Prc.

23  Il voto sulla Commissione per Tangentopoli slitta a settembre a causa del mancato accordo tra i poli e per divisioni interne agli stessi schieramenti.
Il Comitato promotore del referendum elettorale che propone líabolizione della quota proporzionale deposita in Cassazione 687 mila firme.
Il Parlamento elegge 9 membri laici del Csm: 6 proposti dallíUlivo, 3 dal Polo. Rimane da assegnare un seggio per il quale non si è trovato líaccordo.

27  Il Cdu si scioglie nellíUdr e diviene associazione politico-culturale.
Durante la direzione Ds, DíAlema lamenta di essere stato lasciato troppe volte solo dal partito durante un periodo di difficoltà e definisce la proposta di Costituente dellíUlivo non fondata su basi condivisibili.
Divorzio tra Massimo Cacciari e Mario Carraro fondatori del Movimento del Nord-Est: dopo uno scambio di lettere Carraro comunica il suo disimpegno.

28  Il metodo Di Bella viene bocciato dal Comitato di esperti che definisce inefficaci 4 dei 9 protocolli della multiterapia, non avendo riscontrato alcun miglioramento nei pazienti sottoposti al trattamento.

29  La Camera respinge la proposta di legge sul voto degli italiani allíestero, non avendo raggiunto il quorum necessario. Dura polemica di An verso FI per líassenza di molti parlamentari azzurri dallíaula.

31  Continuano gli sbarchi di clandestini lungo líAdriatico e in Sicilia. Approvato dal governo il programma triennale per la politica dellíimmigrazione, che prevede quote prefissate e misure per favorire líintegrazione degli immigrati regolari.

Agosto

1  Al termine dellíinchiesta sulla strage di Ustica i pubblici ministeri romani incaricati del caso attestano che la tragedia fu provocata da una esplosione e chiedono il rinvio a giudizio di quattro generali dellíAeronautica per aver depistato le indagini.
Chiudendo definitivamente i lavori del «Parlamento padano», Bossi sancisce líabbandono della linea della «secessione» indicando come obiettivo del movimento leghista una riforma in senso federalista ottenuta attraverso una pressione democratica.

4  Il segretario del Ppi si dichiara favorevole ad accettare i voti dellíUdr a sostegno della Finanziaria del governo. Prodi ribadisce che sia la maggioranza sia la Finanziaria non dovranno essere cambiate. Bertinotti considera insufficiente tale reazione alla proposta di Marini chiedendo nuovamente una «svolta» nella politica economica del governo.
Giovanni Verde, docente universitario di diritto processuale e componente laico in quota Ppi, è eletto con 29 voti su 32 vicepresidente del Csm.

7  Alla Regione Friuli-Venezia Giulia viene costituita una Giunta minoritaria di centro-destra guidata da Roberto Antonione (FI) grazie allíastensione dei Democratici di sinistra.
In un incontro con il Presidente del Consiglio, Cossiga ribadisce la disponibilità dellíUdr a votare la Finanziaria, chiarendo che i voti dellíUdr non possono essere considerati sostitutivi di quelli dal Prc. Prodi afferma che intende esperire ogni tentativo utile a mantenere líappoggio di Rifondazione.

10  Vari incontri segnalano il tentativo di costruire un accordo tra Udr e Lega per resistere ad eventuali tentativi di riformare la legge elettorale in senso maggioritario.

11  Si uccide Luigi Lombardini, capo della Procura circondariale di Cagliari, indagato in relazione al pagamento del riscatto per la liberazione di Silvia Melis. Seguono infuocate prese di posizione da parte di vari esponenti del Polo delle libertà contro líindagine svolta a suo carico dalla magistratura palermitana. Emergeranno successivamente vari elementi a conferma dellíesistenza di una rete extra-legale costituita da Lombardini per intermediare il pagamento dei riscatti dei rapimenti compiuti dalla malavita sarda.

13  La proposta di Nerio Nesi di una «nota aggiuntiva» al Dpef che accolga esternamente al documento le istanze del Prc, scatena una dura polemica tra Bertinotti e Cossutta sulla posizione del partito nei confronti del governo.

14  Palazzo Chigi conferma le voci circa un incontro previsto per il 21 settembre tra Prodi, Blair e Clinton per definire il progetto di una Conferenza permanente di centro-sinistra (il cd. Ulivo mondiale).

17  Prima bocciatura del decreto governativo sul nuovo scalo milanese di Malpensa 2000 da parte della Commissione europea. Inizia un conflitto che si protrarrà per mesi.

18  Il Fondo monetario internazionale boccia i piani italiani per líoccupazione, definendo inutili le 35 ore e sottolineando la necessità di maggior flessibilità nel mercato del lavoro.

20  Arrestato per usura Mario Lucio Giordano, fratello del cardinale di Napoli. Inizia una vicenda giudiziaria che vedrà coinvolto lo stesso cardinale.
Il ministro Ciampi lancia líidea di un nuovo patto sociale che coinvolga imprenditori e sindacati per promuovere líoccupazione, secondo il metodo della concertazione utilizzato per il risanamento finanziario.

22  Una informazione di garanzia per usura, riciclaggio ed estorsione viene consegnata al cardinale di Napoli, Michele Giordano dalla procura di Lagonegro e viene perquisita la curia vescovile. Durissime le reazioni del cardinale che sostiene essere stata violata la sovranità della Chiesa e gli accordi concordatari. Preoccupazione negli ambienti Cei e vaticani.

24  Il Vaticano interviene sul caso Giordano con una dichiarazione prudente che esprime la dovuta vicinanza al presule, mette in rilievo una possibile violazione del Concordato e sottolinea líeccessiva spettacolarizzazione dellíintervento della Finanza nei locali della curia.

25  DíAntoni prosegue la sua polemica con il governo e dal Meeting di Cl a Rimini rilancia la proposta di sciopero generale contro ciò che definisce líimmobilismo del governo in materia di lavoro, occupazione e sviluppo.

27  Il Vaticano formalizza la sua opinione in merito allíinchiesta sul cardinale Giordano in un documento che esamina 4 diverse possibili violazioni del Concordato.

30  Dalla Festa nazionale dellíAmicizia, Prodi lancia una sfida a Bertinotti sulla Finanziaria, chiedendogli di decidere se continuare a sostenere il governo o provocare la crisi.

31  Il parlamento russo boccia líipotesi di governo guidato da Viktor Chernomyrdin, richiamato da Eltsin dopo la crisi del governo precedente. Wall Street crolla a -6,37% e trascina con sé le borse di tutto il mondo, che continuano il loro andamento incerto e altalenante.
Bertinotti replica a Prodi minacciando la crisi se il governo non accetterà le condizioni di Prc.
Cossiga, intervistato da Radio Vaticana, dichiara la disponibilità dellíUdr a votare la Finanziaria sostituendo i voti di Prc se questi venissero meno.

Settembre

1  Con un articolo su Liberazione, Cossutta rende espliciti i contrasti interni al Prc, definendo la guida di Bertinotti leaderistica ed esclusivista.

3  Al termine della riunione della segreteria del Prc, Bertinotti e Cossutta confermano i loro contrasti sulla linea politica.
Alla festa Udr a Telese, DíAlema esorta il partito di Cossiga a compiere una scelta di schieramento e dichiara di essere interessato ad un allargamento del centrosinistra.

4  Dopo 266 giorni di prigionia, viene liberata Alessandra Sgarella, imprenditrice bresciana rapita dallíAnonima sarda.
Riunito il Coordinamento nazionale dellíUlivo, Prodi riafferma la sua intenzione di non accettare cambi di maggioranza. Marini e DíAlema sono più possibilisti nel pensare ad un avvicinamento dellíUdr. Viene istituito un gruppo di lavoro che dovrà formulare proposte sulla giustizia.

6  Cossiga, da Telese, risponde alle sollecitazioni di DíAlema rifiutando líipotesi di entrare nel centrosinistra. LíUdr voterà la Finanziaria se Prodi aprirà la crisi.

8  Ricevuto in visita da Blair, DíAlema nega la concreta esistenza del progetto denominato Ulivo mondiale.

9  Prodi dichiara che il governo, finora super partes, entrerà in gioco sulle riforme, auspica la maggior convergenza possibile, ma non esclude che le riforme si facciano anche solo con chi è disponibile.
Un terremoto in Calabria e Basilicata del 7° della scala Mercalli provoca 2 morti e numerosi feriti.

10  Licio Gelli, dopo una fuga durata 141 giorni, viene arrestato a Cannes.
Il ministro Flick presenta uníarticolata proposta sulla giustizia che prevede tra líaltro líamnistia per alcuni reati comuni, attenuanti per i reati di finanziamento illecito dei partiti e falso in bilancio, benefici penitenziari per i condannati per reati di terrorismo. In un vertice di maggioranza i segretari dei partiti bocciano le proposte di Flick, che però riceve il sostegno di Prodi.

13  Albania di nuovo nel caos: viene assassinato un deputato dellíopposizione guidata da Sali Berisha che trasferisce la protesta in piazza. Numerosi gli scontri violenti tra manifestanti e forze dellíordine. Prodi convoca un vertice díemergenza. Agenti scelti italiani si recano in Albania a supporto della polizia locale.
Il governo vara un decreto sullíimmigrazione con il quale si prevedono un massimo di 35 mila permessi di soggiorno, da concedere a chi potrà documentare la sua presenza in Italia prima del 27 marzo 1998.

15  Dopo settimane di polemiche si intensifica lo scontro tra la Commissione europea e il governo italiano sul decreto presentato dal ministro Burlando che fissa líapertura del nuovo scalo di Milano, Malpensa 2000, per il 25 ottobre. La Commissione boccia il decreto, mentre il governo sospetta líingerenza di alcune compagnie straniere interessate al fallimento del progetto.

16  Dopo un vertice di maggioranza in cui viene presentato e discusso il progetto di legge Finanziaria, Bertinotti dichiara di non aver notato alcuna svolta nella politica economica del governo e rifiuta líimpianto della legge, lasciando tuttavia alcuni spiragli di dialogo.

17  Il governo incontra le Confederazioni sindacali e ottiene un giudizio complessivamente positivo sulla Finanziaria.
Viene raggiunta, dopo alcuni contrasti interni, una intesa nella maggioranza sui problemi riguardanti la giustizia, cui fa seguito un appello al Polo per una riapertura del dialogo su questo tema.
Fabrizio Comencini lascia la segreteria della Liga veneta in aperta polemica con Bossi.

18  Marcello Sorgi, già direttore del Tg1, viene nominato direttore de La Stampa in sostituzione di Carlo Rossella.
LíUdr decide di impiantare la sua sede in Piazza del Gesù, sede storica della Dc, condividendo i vani con i Cdu e dividendo il palazzo con il Ppi.

20  Massimo DíAlema, chiudendo la Festa nazionale dellíUnità, lancia un appello a Bertinotti perché receda dai suoi propositi di causare la crisi e accusa Berlusconi di essere guidato nella sua azione politica da interessi personali. Il cavaliere risponde descrivendo DíAlema come uno stalinista.
Il Papa conclude a Brescia le celebrazioni per il centenario della nascita di Paolo VI e beatifica Giuseppe Tovini, fondatore del Banco Ambrosiano.

21  La maggioranza della direzione del Prc (30 su 46) esprime adesione alla linea politica del segretario Bertinotti in merito alla Finanziaria. Sconfitta la linea di Cossutta per il mantenimento di un dialogo critico con il governo.
Romano Prodi, Tony Blair e Bill Clinton si incontrano durante un seminario organizzato presso la New York University per discutere dei rapporti possibili a livello internazionale tra i governi e le politiche di centrosinistra: il cosiddetto Ulivo mondiale o Terza via.

22  Il governo specifica le misure dalla Finanziaria, giocando la carta dellíaccelerazione nellíapplicazione delle 35 ore per tentare un riavvicinamento di Bertinotti. Prodi ribadisce di chiedere líapprovazione della manovra, così come delineata, alla maggioranza uscita dalle elezioni e non ad altri. Marini ripete di essere disponibile ad accettare i voti dellíUdr che già ha votato il Dpef.

24  Il presidente della Camera, Violante, decide, dopo contrasti e polemiche in aula e dopo aver riunito la Giunta per il regolamento, il rinvio al 20 ottobre della votazione sulla istituzione della Commissione díindagine su Tangentopoli. Díaccordo maggioranza e Udr, contrario il Polo.

25  Il Consiglio dei ministri approva la legge Finanziaria e i provvedimenti collegati. Una manovra da 14.700 miliardi, 1.200 in più di quelli annunciati in precedenza, destinati a spese per le fasce sociali più deboli. Confermati la restituzione del 60% dellíeurotassa, líaumento delle pensioni sociali, gli sgravi contributivi per assunzioni al Sud, la riduzione delle imposte sullíacquisto della prima casa e dei ticket per i malati cronici. Bertinotti rimane fermo nel suo rifiuto.
La sezione disciplinare del Csm rinvia a giudizio líex consigliere Italo Ghitti per una vicenda che risale al tempo in cui era gip a Milano, con líaccusa di eccessiva contiguità con i pm durante le indagini.

26  Cossiga esprime la disponibilità dellíUdr ad approvare la Finanziaria, ma chiede, contemporaneamente, le dimissioni di Prodi.
Francesco Rutelli e Enzo Bianco presentano le linee díazione del movimento politico che vorrebbe raccogliere líesperienza dei sindaci, con líintenzione di sfidare in primo luogo líUlivo sul terreno dellíidentità dei poli e dellíinnovazione istituzionale.

27  La Germania, dopo 16 anni di governo guidato da Helmut Kohl, volta pagina e affida la maggioranza ad una coalizione formata da Spd e Verdi e il cancellierato a Gerhardt Schröder. Sono 13 su 15 ora i paesi europei governati da coalizioni di centrosinistra.

29  Prodi, dopo essersi congratulato con il nuovo cancelliere tedesco, lancia la proposta di investire le riserve in eccesso delle banche centrali europee (un totale di 200 mila miliardi) per combattere la disoccupazione a livello continentale e rilanciare progetti di sviluppo.
Dopo la grave crisi degli ultimi tempi, viene nominato il nuovo primo ministro albanese: Pandeli Majko, 30 anni, segretario del Partito socialista albanese. Sostituisce Fatos Nano salito al potere dopo gli scontri violenti del 1997 contro il governo Berisha.

30  Cambio alla direzione del Tg3: nominato Ennio Chiodi che sostituisce Nuccio Fava, al quale viene affidata la direzione editoriale.

Ottobre

1  Il governo approva il pacchetto di misure per líoccupazione e il Sud collegato alla Finanziaria: prevede líistituzione dellíAgenzia Sviluppo Italia con compiti di coordinamento e riordino delle società pubbliche per il Mezzogiorno e diverse deleghe al governo in materia di incentivi, ammortizzatori sociali, liquidazioni.
Prodi, di fronte alla reiterata posizione di Bertinotti, ammette che il rischio crisi si fa sempre più concreto. Il presidente Scalfaro dichiara, intanto, che la legislatura non può essere interrotta.
Sullíonda delle analisi del Fmi e del crac dei fondi speculativi, le borse mondiali soffrono di ribassi consistenti. Milano, anche per ragioni interne, perde il 4,69%.

2  DíAlema invia una lettera a Bertinotti per sollecitare il segretario del Prc a non causare la caduta del governo, profilando anche il rischio di elezioni anticipate.

3  In apertura del Comitato politico del Prc, Bertinotti propone al partito il voto contrario alla Finanziaria e il ritiro della fiducia al governo. Si allarga la distanza con Cossutta che chiede di continuare a sostenere il governo, pena una deriva conservatrice del quadro politico.
Veltroni spiega che se Rifondazione comunista ritirerà la fiducia, il governo si presenterà in Parlamento per una verifica e che líipotesi, da qualche tempo circolante, di una staffetta Prodi-DíAlema potrebbe realizzarsi solo dopo una prova elettorale.

4  Il Comitato politico del Prc approva a maggioranza (188 voti su 332) la linea politica del segretario Bertinotti. Ancora sconfitta la linea di Cossutta.
Nasce la Liga Veneta Repubblica guidata da Fabrizio Comencini, con la quale viene sancita la separazione dalla Lega di Bossi.

5  Prodi dopo le conclusioni del Comitato politico del Prc, si reca dal Capo dello Stato per riferire. Conferma che il governo si presenterà in Parlamento per chiedere la fiducia.
Cossutta si dimette da presidente del Partito della rifondazione comunista.
A Firenze si tiene un summit italo-francese durante il quale Prodi, Chirac e Jospin discutono di patnership organiche tra i due paesi e la Germania e della situazione politica italiana. Trapela la notizia che Prodi avrebbe confidato di poter contare su 312-313 voti dei 316 necessari per avere la maggioranza.

6  I gruppi parlamentari di Rifondazione comunista si schierano a maggioranza con Cossutta contro la decisione di aprire la crisi. LíUdr, al centro di molte attenzioni, continua a dichiararsi disposta a votare la Finanziaria, ma non a un voto di fiducia al governo, e considera conclusa líesperienza dellíUlivo.
Il Consiglio di sicurezza dellíOnu emette una risoluzione di condanna delle operazioni serbe in Kosovo. La Nato è pronta ad intervenire militarmente, ma alcuni paesi dellíAlleanza, tra cui líItalia, premono ancora per una risoluzione negoziata.
La Banca centrale spagnola abbassa i tassi e concede respiro alle borse (Milano: + 4,5%). Si apre una stagione di ribassi del costo del denaro in Europa in vista dellíadeguamento allíeuro e per il rilancio dello sviluppo.

7  Il governo si presenta alla Camera per chiedere la fiducia. Prodi, dopo aver ricordato líazione del governo, rivolge ancora un appello a Bertinotti, riconfermando di chiedere la fiducia alla maggioranza uscita vincente dalle elezioni del 1996.
Durante il dibattito il capogruppo Prc, Oliviero Diliberto, annuncia il voto favorevole della maggioranza del gruppo parlamentare, sancendo definitivamente la spaccatura del partito. Marini e DíAlema, con sfumature diverse, aprono alle posizioni dellíUdr, in particolare sul venir meno della maggioranza del 21 aprile 1996. LíUdr tuttavia annuncia voto contrario.

9  Il governo non ottiene la fiducia: 312 sono i voti favorevoli, 313 i contrari. Votano a favore i partiti dellíUlivo, salvo un defezione del deputato Silvio Liotta di Ri che subito viene espulso dal partito, e la maggioranza del gruppo parlamentare di Rifondazione comunista. Contro Polo, Lega, il resto dei parlamentari del Prc fedeli a Bertinotti e Udr. Prodi si reca al Quirinale per rassegnare le dimissioni che vengono accolte senza riserva. È la prima volta nella storia repubblicana che un governo si dimette dopo essere stato formalmente sfiduciato dal Parlamento. Diverse le ipotesi in campo: Prodi bis, governo tecnico, governo istituzionale, larghe intese. Le elezioni paiono lo sbocco più improbabile.

10  Dopo un pranzo con DíAlema a Bologna, Prodi rifiuta nettamente un reincarico a termine per approvare la Finanziaria con il voto di fiducia dellíUdr.
Cossiga annuncia che líipotesi di un Prodi bis non otterrebbe il suo appoggio mentre un incarico a DíAlema vedrebbe líinteresse dellíUdr.

11  A Bologna, durante una manifestazione di aderenti al Movimento per líUlivo, Prodi pronuncia una accalorata difesa dellíesperienza di governo e del progetto dellíUlivo, ribadendo la sua indisponibilità a soluzioni che minino il percorso di bipolarizzazione del sistema partitico.
Nasce il Partito dei comunisti italiani (Pdci) fondato dai fuoriusciti di Rifondazione comunista. Cossutta esclude ogni intesa con líUdr di Cossiga.

12  Si tiene un incontro tra delegazioni dei Ds, guidati da DíAlema, e dellíUdr, con Cossiga, che raggiungono un accordo di principio sulla opportunità di evitare le elezioni e sulla necessità di dare al Paese un governo che vada oltre líapprovazione della Finanziaria.
Mentre proseguono le consultazioni, Scalfaro riceve a cena Prodi. Si discute líipotesi di reincarico sostenuto dalle forze politiche dellíUlivo, ma Prodi ripete la sua indisponibilità ad accettare i voti Udr. Avanza timidamente líipotesi di governo tecnico guidato da Ciampi.
In Kosovo continua il pressing diplomatico verso il leader serbo Slobodan Milosevic sotto la minaccia dellíintervento armato. LíItalia decide di mettere a disposizione le proprie basi, ma Cossutta è contrario, in questo caso in sintonia con Bertinotti.

13  Concluse le consultazioni, Scalfaro affida un preincarico a Romano Prodi, indicato dallíUlivo e, secondo il Presidente della Repubblica, anche da altre forze politiche tra cui líUdr. Prodi, accettando il mandato, riafferma le sue condizioni: fedeltà al progetto dellíUlivo ed esistenza di una solida maggioranza che lo sostenga.
Cossiga valuta non incoraggianti le parole pronunciate da Prodi e nega di aver indicato il suo nome a Scalfaro. E pone tre condizioni: si ammetta che non esiste più la maggioranza del 21 aprile; si componga un governo nuovo che chieda espressamente líappoggio dellíUdr; nella formazione del governo si tenga conto dellíopinione e delle indicazioni dellíUdr.
In Kosovo, Milosevic accetta le condizioni poste dal mediatore Onu per il ritiro delle truppe e líarrivo di duemila osservatori. La Nato sospende la procedura di avvio dei raid aerei.

14  LíUdr dichiara la sua indisponibilità a sostenere un secondo governo Prodi.

15  Dopo la rinuncia, Prodi e le forze politiche che compongono líUlivo lanciano la candidatura di DíAlema.

16  Il presidente Scalfaro affida a DíAlema un preincarico. Dal Polo vengono critiche di incostituzionalità e la minaccia di iniziative clamorose.
Giuseppe Drago (Udr) si dimette da presidente della Regione Sicilia e apre la crisi della maggioranza di centrodestra. Inizia un periodo di turbolenze in alcune Regioni meridionali governate dal Polo (Calabria, Puglia, Campania).
Il quotidiano della Conferenza episcopale italiana, Avvenire, líagenzia Sir e líOsservatore romano criticano líipotesi di soluzione della crisi e líoperato del Presidente della Repubblica.

17  DíAlema incontra Udr e cossuttiani e riceve il via libera alla formazione del governo.

18  Dini, Cossiga e Marini si incontrano per valutare le nuove prospettive politiche e líipotesi di formare liste unitarie alle prossime elezioni europee.

19  DíAlema, dopo aver concordato con la nuova maggioranza le sei pagine del programma e averlo presentato a Scalfaro, riceve da questíultimo mandato pieno per la formazione del governo.
Continuano le critiche del Polo al Capo dello Stato per la gestione della crisi. I presidenti di Camera e Senato esprimono la loro solidarietà a Scalfaro. Berlusconi pur definendo il governo «clandestino», dopo un incontro con DíAlema si rende disponibile al dialogo sulla riforma elettorale.

20  In visita ufficiale al Quirinale, il Papa ribadisce la posizione della Chiesa su famiglia e scuola. Scalfaro, dopo le polemiche con i giornali cattolici, rivendica la laicità dello Stato e líautonomia dei cattolici nelle scelte politiche. Presenti sia DíAlema che Prodi.

21  Si insedia il governo guidato da Massimo DíAlema.
La Commissione europea presenta le previsioni economiche díautunno che vedono líItalia ultima nel tasso di crescita: 1,7% contro una media del 3% dei pesi aderenti alla moneta unica.

22  Alla Camera per ottenere la fiducia, Massimo DíAlema presenta il programma. Due i punti qualificanti: assunzione integrale degli impegni finanziari del precedente governo (restituzione eurotassa, patto per lo sviluppo, 35 ore) e impegno diretto del governo per riprendere il cammino di dialogo tra maggioranza e opposizione sulle riforme.

23  Il governo DíAlema ottiene la fiducia alla Camera: 333 voti favorevoli, 281 contrari e 3 astenuti.
Scalfaro risponde alle critiche ricevute dal Polo definendo analfabeti costituzionali coloro che giudicano non corretto il suo comportamento.

24  Il Polo tiene a Milano una manifestazione molto partecipata di protesta contro la gestione della crisi e la formazione del nuovo governo. Pesanti critiche vengono rivolte soprattutto a Cossiga e ai parlamentari dellíUdr.

25  Al congresso straordinario della Lega, Umberto Bossi conferma la nuova linea «moderata» del partito.
Dopo le lunghe polemiche tra Commissione europea e governo italiano, apre il nuovo aeroporto Malpensa 2000, ed è subito caos per i difetti del sistema informatico. I disagi per i passeggeri continueranno per alcuni giorni.
Continuano gli sbarchi di numerosi clandestini sulle coste pugliesi provenienti dallíAlbania. Lo scontro tra due gommoni e lo scoppio di uno di essi provoca diverse vittime tra cui una bambina di 6 mesi.

26  Il governatore della Banca díItalia, Antonio Fazio, taglia di un punto il tasso di sconto portandolo al 4%.

27  DíAlema ottiene la fiducia anche al Senato: 188 sì contro 116 no e 1 astenuto.

28  Prodi interviene nel dibattito politico, dopo un periodo di silenzio, schierandosi a sostegno del referendum elettorale e proponendo liste unitarie dellíUlivo alle elezioni europee per combattere quella che definisce una pregiudiziale antiulivista di componenti della maggioranza. Alcuni esponenti politici, tra cui Di Pietro e Occhetto, si dicono díaccordo. DíAlema e Marini sono invece scettici.
Durante la direzione del partito, DíAlema designa Walter Veltroni a succedergli alla guida dei Ds.

30  Il governo approva un decreto legge che dispone la restituzione del 60% dellíeurotassa. Approvata anche la proroga degli sfratti, líassunzione di 5 mila dipendenti pubblici e un emendamento alla Finanziaria che prevede un assegno di maternità da 3-400 mila lire a disoccupate o lavoratrici atipiche. DíAlema sostiene esistano rischi di recessione e invoca un nuovo patto per lo sviluppo. Alle opposizioni chiede di non ostacolare la rapida approvazione della manovra. Berlusconi dichiara che il Polo dimostrerà senso di responsabilità.
LíAuthority per le telecomunicazioni vara il nuovo piano frequenze: 17 reti a copertura nazionale (11 per líemittenza nazionale, 6 per quella locale). Il tetto massimo previsto per ciascun proprietario è di 2 reti. La Tv digitale avrà 4 canali per la sperimentazione: líapprodo definitivo al digitale è previsto per il 2010.

31  Berlusconi, con una lettera al Corriere della Sera, rilancia il dialogo sulle riforme intendendo verificare la reale volontà della maggioranza a trovare uníintesa.

Novembre

2  La Corte costituzionale dichiara incostituzionale il nuovo art. 513 c.p.p., come riformato dal Parlamento nel 1997. Gran parte del mondo politico accusa la Corte di una impropria invasione di campo.

3  Dopo una serie di rinvii, la Camera boccia con 6 voti di scarto, tra le proteste del Polo, líistituzione di una Commissione díinchiesta su Tangentopoli. Verdi e Socialisti votano a favore, con il Polo. Determinanti le assenze tra le fila della Lega e dei partiti di centro.
Il governo DíAlema presenta la sua Finanziaria. Aumenta fino a 1.200 miliardi lo stanziamento triennale per il diritto allo studio; previsto un assegno per le madri prive di copertura assicurativa; istituita la carbon tax; previste agevolazioni fiscali per lavoratori autonomi sotto i 32 anni che intraprendono al Sud. Reazioni positive di Confindustria, che chiede una riduzione delle tasse, più cauti i sindacati.
Francesco Rutelli, Massimo Cacciari e Enzo Bianco, insieme ad altri sindaci, presentano il movimento politico Centocittà, a cui aderisce anche Legambiente.

5  Aperte le procedure per la regolarizzazione, decine di migliaia di immigrati si accalcano presso le questure per beneficiare della sanatoria. Difficoltà e incidenti si protrarranno per molti giorni. Intanto sulle coste pugliesi continuano gli sbarchi di clandestini.

6  Walter Veltroni è eletto con lí89% dei consensi, nuovo segretario politico dei Ds. DíAlema diventa presidente del partito. Per Veltroni in mancanza di accordo su un sistema a doppio turno di collegio i Ds appoggeranno il referendum Segni-Di Pietro.

7  LíUdr, dopo averla minacciata, apre la crisi nella Regione Campania, defilandosi dalla maggioranza di centrodestra.
Come primi atto della sua segreteria, Veltroni si reca in visita da Norberto Bobbio e poi sulla tomba di don Giuseppe Dossetti. Il Ppi critica il movimentismo del neosegretario su terreni non tradizionalmente suoi.

9  Durante líesame della Finanziaria in commissione Bilancio, la maggioranza si divide sui finanziamenti alla scuola non statale, con Verdi e Socialisti contrari.
Gli avvocati proclamano una settimana di sciopero contro la sentenza della Corte costituzionale sullíart. 513. Dura presa di posizione contro lo sciopero del presidente Scalfaro.

10  Approvato dal governo un decreto legislativo proposto dal ministro dellíIndustria Bersani che sancisce la fine del monopolio Enel nella produzione dellíenergia elettrica.

12  Al termine dei lavori dellíAssemblea generale della Conferenza episcopale italiana, il suo presidente, cardinale Camillo Ruini, chiede che il nuovo governo affronti la questione della parità scolastica riconoscendo un contributo finanziario alle scuole cattoliche.
Viene arrestato a Roma  Abdullah Ocalan, leader del Pkk, su cui pendono un mandato di cattura internazionale turco ed uno tedesco, entrato in Italia grazie allíausilio di un parlamentare di Rifondazione comunista. Si aprirà una delicata vertenza diplomatica con il governo turco, verso il quale líestradizione viene negata, e con il governo tedesco, che rinuncia invece e richiedere líestradizione.

13  Al termine di una sperimentazione condotta su 386 pazienti líIstituto Superiore di sanità attesta definitivamente líinefficacia della terapia per la cura dei tumori adottata dal dott. Luigi Di Bella.
Veltroni rende nota la composizione della segreteria che lo affiancherà al vertice dei Democratici di sinistra. Ne fa parte come responsabile per líOrganizzazione Franco Passuello, dimessosi soltanto il giorno prima dalla carica di presidente delle Acli. Líoperazione non è gradita al Ppi.
Dopo aver convocato il coordinamento dellíUlivo per rilanciare la coalizione e proporre liste unitarie alle elezioni europee, Prodi annulla la riunione verificando distanze profonde e chiusura alle sue proposte soprattutto da parte dai popolari.

17  Angelo Capodicasa (Ds) è il nuovo presidente della Giunta siciliana. Sebbene a fatica, viene varata la prima giunta regionale del nuovo «centro-sinistra».

19  Viene presentato da Pellegrino Capaldo, ex presidente della Banca di Roma, il Movimento per líEuropa popolare, che sulla scia del progetto cossighiano, si propone di rompere e ricomporre gli schieramenti politici italiani.

22  Il voto in Trentino Alto Adige per il rinnovo delle Province autonome, segna una vittoria del centrosinistra e un record per la Svp che raggiunge il 56% dei consensi a Bolzano. A Trento successo (22%) della lista Margherita, promossa dal sindaco di Trento Lorenzo Dellai, che raccoglie il Ppi e il Movimento per líUlivo.

23  Presentata a Londra la società News Corp Europe, che segna líasse tra il magnate delle telecomunicazioni Rupert Murdoch e Letizia Moratti, ex presidente Rai. Murdoch è in trattative con Telecom per entrare nella gestione della Tv via cavo Stream.

25  Dopo polemiche e divisioni interne la maggioranza raggiunge un primo accordo sulla parità scolastica che prevede contributi e sgravi fiscali alle famiglie di alunni iscritti sia alle statali che alle non statali per costi sostenuti per le mense, i trasporti, lingue straniereÖ Non sono previsti contributi per il pagamento delle rette.

26  Il presidente della Conferenza episcopale italiana, Camillo Ruini, interviene nel dibattito sulla scuola chiedendo maggiori finanziamenti per le non statali, fino a prevedere un contributo di 4 milioni di lire annue per ogni iscritto.

27  A Milano un corteo di studenti che manifestano contro la parità scolastica si scontra con la polizia per aver tentato di occupare i locali di una scuola privata cattolica. A Roma un delegazione di genitori, insegnati e alunni di scuole cattoliche consegna al presidente del Senato Mancino una petizione per la parità sottoscritta da 1 milione e 400 mila firme.

29  Primo turno elettorale in varie amministrazioni locali. Si registra un rilevante calo dellíaffluenza. Nel complesso, si verifica una leggera crescita del centrosinistra a cui vanno subito 3 presidenti di Provincia e 1 sindaco.

Dicembre

1  La Camera approva una riforma degli affitti. La nuova legge pone fine allíequo canone e sostituisce anche ai patti in deroga con due nuove forme di contratto: uno libero, tra inquilino e proprietario, e uno convenzionato, frutto di accordo tra i sindacati degli inquilini e le associazione dei proprietari.

2  Dopo il voto amministrativo, in Campania si accelera la crisi della giunta regionale e il presidente Antonio Rastrelli (An) presenta le sue dimissioni.
Riprendendo la proposta contenuta nel programma elettorale dellíUlivo, un gruppo di parlamentari vicini a Prodi presenta una proposta di riforma elettorale incentrata sul doppio turno di collegio con ballottaggio e indicazione del candidato premier. Reazioni positive di Veltroni e critiche del Ppi.

3  Le Banche centrali di 11 Paesi dellíUe tagliano il costo del denaro al 3% in vista dellíentrata in vigore dellíeuro. Bankitalia si ferma al 3,5% suscitando qualche critica da parte degli altri paesi.

7  La segreteria dei Ds annuncia che il partito si presenterà alle elezioni con il proprio simbolo con a fianco quello dellíUlivo. Prodi apprezza la decisione, mentre il Ppi non condivide la scelta, non concordata con gli alleati.

9  Cossiga, sconfessando precedenti dichiarazioni di Buttiglione, dichiara per la prima volta che la formula sulla quale si basa il governa DíAlema ha un respiro strategico per líUdr.

12  Il ministro Amato presenta alcuni elementi di una proposta di mediazione sulla legge elettorale.

13  Il secondo turno delle amministrative conferma líalta percentuale di astensioni che aumentano del 9% rispetto al primo turno. La Provincia di Roma va al Polo, mentre al Comune di Brescia si afferma il candidato dellíUlivo.
Si conclude la IV Conferenza nazionale del volontariato alla presenza di DíAlema che accoglie quasi tutte le richieste che gli vengono presentate: maggiori finanziamenti, detrazioni fiscali e un impegno per ridefinire lo statuto giuridico del volontariato.

15  Mentre ancora non si conclude la trattativa tra Telecom e Rupert Murdoch, la Rai sottoscrive un accordo per la piattaforma digitale con la francese Canal Plus.

16  La Camera approva definitivamente la nuova legge sulle fondazioni bancarie.
Senza un preventivo assenso dellíOnu e degli alleati europei, Usa e Gran Bretagna attaccano militarmente líIraq.

17  DíAlema chiede che cessi líoffensiva anglo-americana in Iraq.

18  Prodi, dopo una riunione del Movimento per líUlivo, detta le sue condizioni per le elezioni europee: nessuna lista comune con líUdr, presentazione di una lista unitaria dellíUlivo o, in subordine, presentazione di liste di partito con un comune richiamo simbolico allíUlivo e un programma unitario.

20  La Camera approva definitamente la legge Finanziaria 1999.
Il cardinale di Napoli, Michele Giordano, dopo nuove perquisizioni negli uffici della curia vescovile, torna a polemizzare apertamente con i magistrati di Lagonegro accusandoli di essere motivati da una avversione ideologica contro la Chiesa cattolica.

21  Si tiene a Roma una manifestazione del fronte referendario cui partecipano, insieme, Fini, Casini, Veltroni e Prodi.

22  Il governo sigla con 32 organizzazioni sindacali e imprenditoriali il Patto per lo sviluppo. Vengono previsti sgravi sul costo del lavoro per le imprese (3%) e sconti Irpef per i lavoratori (1-2%), líattivazione nel 1999 di investimenti per 20 mila miliardi e 1600 destinati alla formazione in tre anni.
Il primo vertice di maggioranza sulla riforma elettorale si conclude con la presentazione e líanalisi da parte del ministro Amato di 4 differenti progetti.

23  Il governatore Fazio abbassa il costo del denaro al 3% raggiungendo il livello fissato dalla Banca centrale europea per i paesi dellíeuro.
Firmato dai sindacati confederali e dalle organizzazioni di settore un accordo che fissa nuove regole per gli scioperi.

26  Si apprende che Telecom ha raggiungiunto un accordo con Rupert Murdoch che prevede la cessione dellí80% della Tv via cavo Stream per la realizzazione della seconda piattaforma digitale.

28  Piazza Affari recupera tutte le perdite causate dalla crisi asiatica e guadagnando il 2,84% porta il Mibtel a 23.720 punti. Pur rimanendo distante dal record assoluto, in un anno la Borsa guadagna il 41%.

31  Viene fissato il valore definitivo dellíeuro rispetto alle monete nazionali. Un euro vale 1936,27 lire.