Gli avvenimenti del 1993

Gennaio

1   Arresto del boss mafìoso Aldo Madonia in seguito a nuove rivelazioni di pentiti.
Soliti incidenti con morti e feriti per celebrare il Capodanno.

2   L’Ocse prevede un’ulteriore crescita della disoccupazione in Italia.
« Sorpreso e indignato» Andreotti replica al «New York Times» secondo il quale l’ex presidente del Consiglio avrebbe avuto contatti con esponenti mafiosi.

4   Bufera sulla lira: il dollaro sale a 1.512 e il marco a 924 lire.
«Mani pulite»: suicidio del geometra Roberto Spallarossa dell’ospedale San Matteo di Pavia. è il sesto dall’inizio delle inchieste.  Il ministro dell’Intemo Mancino annuncia che la mafìa progettava un attentato al leader della Rete Leoluca Orlando.

5   Il dollaro chiude a 1.534 lire, il marco arriva a quota 938.
Summit antimafìa al Quirinale.
Barucci riferisce dell’interesse di alcuni paesi arabi per le privatizzazioni italiane.

7   Il comitato ristretto del Senato comincia la discussione per la riforma del finanziamento pubblico dei partiti.
Il pentito Leonardo Messina indica Andreotti come politico vicino alle cosche.

8   Secondo avviso di garanzia a Craxi per corruzione e violazione della legge sul finanziamento dei partiti.  Craxi  dichiara: mi vogliono eliminare dalla scena politica.
La lira riguadagna terreno nei confronti del dollaro e del marco.  Il giornalista del quotidiano «La Sicilia» Beppe Alfano viene ucciso dalla mafia.

9   «Mani pulite» approda a Roma e scattano le manette per un appalto di pulizie ll’Ente Eur.
Il ministro dei Tesoro Barucci dichiara che il deficit pubblico raggiungerà 163.000 miliardi contro l’obiettivo dei 155.000 miliardi.

10  Blocco della circolazione in 11 città italiane soffocate dallo smog.  La mozione di sfiducia del Pds prepara il confronto per il dopo Amato.

11  Il ministro del Tesoro Barucci illustra il progetto dell’europrestito e la lira recupera terreno.

12  Il Consiglio dei ministri abolisce il ministero delle Partecipazioni statali e modifica la legge sulla droga prevedendo la depenalizzazione per i piccoli consumatori.
Successo dell’europrestito che però non riesce a sostenere la lira. il ministro Barucci annuncia il definitivo via alle privatizzazioni di Credit, Ina, Sme e Nuovo Pignone.

13  41 ipotesi di reato in un fascicolo di 122 pagine: è la richiesta di autorizzazione a procedere contro il segretario socialista Bettino Craxi.
La Corte costituzionale si riunisce per esprimersi sull’ammissibilità di 13 quesiti referendari.
Ucciso a Bruxelles il generale dell’aeronautica Roberto Boemio, considerato uno dei testimoni più importanti nella strage di Ustica.  La Confindustria esprime sostegno al governo Amato e giudica «dissennato» chi minaccia la stabilità dell’esecutivo.

14  Via libera dal Parlamento per 12 autorizzazione a procedere. Tra gli inquisiti l’ex ministro dei Trasporti Carlo Bernini (Dc), il segretario amministrativo della Dc Severino Citaristi e il parlamentare socialista Sisinio Zito.
Rubata la valigetta contenente dischetti magnetici sulla strage di Ustica all’ingegnere svedese Gunno Gunnval.

15  Catturato Salvatore Riina considerato il numero uno di Cosa nostra dopo più di un decennio di latitanza nel centro di Palermo,

16  La Corte costituzionale giudica ammissibili dieci quesiti referendari fra i quali i referendum promossi da Segni, Giannini, Pannella.

17  E’ Baldassarre Di Maggio, ex autista del boss dei boss, il pentito che ha consentito la cattura di Riina.

18  Riina respinge tutte le accuse.
Maxi prestito della Cee al governo italiano.
Inquisiti il presidente Giuseppe Carbone e il procuratore generale della Corte dei conti Emidio Di Giambattista accusati di abuso d’uffìcio e falsi in atto pubblico.

19  Il segretario missino Fini e l’ideologo della Lega Miglio abbandonano per protesta la Bicamerale.

20  Il governatore della Banca d’Italia Ciampi non esclude la possibilità di una manovra aggiuntiva.
Mario Segni si dimette dalla commissione Bicamerale. Il pidiessino Cesare Salvi si dimette da relatore sulla legge elettorale e viene sostituito dal democristiano Sergio Mattarella.
Si comincia ad indagare sulla vicenda Eni-Montedison in seguito ad una dichiarazione di Giacomo Mancini relativamente ad interessi del Psi.
Banca d’Italia ed Abi segnalano la crisi della raccolta del sistema bancario.

21  Gambardella si dimette da amministratore delegato dell’Ilva in seguito alle gravi perdite dell’azienda.
Confindustria e sindacati raggiungono l’accordo sui contratti di formazione lavoro.

22  Allarmanti cifre sulla disoccupazione: sono senza lavoro il 40% dei giovani nel Mezzogiorno e il 15% nel Centro-nord.
Ciampi rilancia lo Sme chiedendone maggiore flessibilità.
Il governo vara il decreto delegato che privatizza il pubblico impiego: mobilità, cassa integrazione e licenziamento per i dipendenti statali; abolizione del doppio stipendio per i parlamentari dipendenti dello stato.
Scoperto il «Conto protezione alla filiale dell’Unione delle Banche Svizzere di Lugano che, secondo un magistrato svizzero, serviva a finanziare il Psi.

23  Torna in Italia dopo una latitanza di 8 mesi il socialista Giovanni Manzi, ex presidente della Sea, espulso da Santo Domingo.
A Varese si insedia il primo sindaco leghista, Raimondo Fassa, grazie all’appoggio del Pds e del Pri.

24  Craxi chiede che si apra un’inchiesta parlamentare sul finanziamento di tutti i partiti.

25  La Corte d’appello svizzera decide di liberare il «Conto protezione» dal segreto bancario

26  I magistrati ordinano la perquisizione di casa e ufficio dell’ex presidente della Montedison Giuseppe Garofano.
L’inflazione scende al 4,3%, il livello più basso da 5 anni.  Riflette soprattutto la caduta della domanda.
Martelli rifiuta l’eventuale segreteria del Psi sotto tutela di Craxi.

27  La Confindustria chiede una forte riduzione del costo del denaro per combattere la disoccupazione.
Decollano le inchieste su Enimont e Anas.

28  Agnelli chiede il rinnovamento della politica per risanare l’economia. La Camera approva la nuova legge sull’elezione dei sindaci.
L’ex ministro dei Trasporti Prandini coinvolto nell’inchiesta sull’Anas.
Nuove prove contro Craxi.

29  Perquisizione della sede amministrativa del Psi a Roma. A Milano Giovanni Manzi racconta la spartizione delle tangenti fra Psi, Dc, Pri e Psdi.
Terzo avviso di garanzia. per Craxi, secondo per De Mchelis, settimo per Citaristi.  Le accuse a Craxi riguardano denaro illecito dirottato su diversi conti esteri.

30  Il giudice Gherardo Colombo descrive la mole di lavoro del Palazzo di Giustizia affermando: «qui tutti parlano».
Si costituisce Giorgio Casadei, segretario di De Michelis. Craxi
afferma: «l’atmosfera non è di rinnovamento, ma di disfacimento della democrazia».
Il consiglio comunale di Milano con 42 voti a favore e 33 contrari approva la candidatura della città alle Olimpiadi del Duemila.

31  Si costituisce Valerio Bitetto, socialista, ex Anas ed ex amministratore dell’Enel. E’ l’arrestato n. 110.

Febbraio

1   La Cee ricorda al governo italiano di attuare al più presto le azioni correttive per il risanamento economico.
La segreteria del Psi non riesce a raggiungere accordi sul nome dei nuovo segretario.

2   Il vertice della finanziaria agroalimentare dell’Iri approva la divisione della Sme in tre aziende destinate alla privatizzazione.

3   Ottavo avviso di garanzia per Severino Citaristi, quarto per Bettino Craxi e secondo per Paolo Pillitteri.
A Milano il consigliare regionale repubblicano Antonio Savoia tenta il suicidio per timore di essere coinvolto nello scandalo tangenti.
Occhetto illustra alla Camera la sua mozione di sfiducia contro il governo Amato.
Albino Longhi nominato alla direzione del Tgl.

4   Il procuratore di Milano Borrelli dichiara che l’incursione della finanza alla Camera in cerca dei bilanci del Psi è stata solo un equivoco.
La bilancia commerciale chiude in attivo.

5   Il governo Amato ottiene la fiducia con 321 voti contro 255 delle opposizioni.
La Cassazione nega la libertà al dirigente del Sisde Bruno Contrada accusato da quattro pentiti di collusione con cosche mafiose.

6   Scalfaro chiede al governo che si indaghi ancora sulla mancata ricostruzione dell’Irpinia.
Il pentito Francesco Mannoia avrà stipendio e protezione negli Stati Uniti come Tommaso Buscetta in cambio della collaborazione con la giustizia.

7   Si costituisce Silvano Larini latitante da 8 mesi considerato uomo chiave per ricostruire la mappa dei finanziamenti illeciti al Psi.

8   A Isernia una lista che raccoglie la sinistra e i partiti laici sconfigge la Dc che scende dal 61 al 39%.
Ciampi voleva dimettersi a settembre. Piena fiducia al governatore da Giuliano Amato. Si apre la corsa alla successione.
Secondo avviso di garanzia per Antonio Del Pennino e primo per Italico Santoro, entrambi repubblicani, per il caso Enel.
Avviso di garanzia a Vittorio Sbardella, Dc, per mazzette concernenti la metropolitana di Roma.
Dopo tredici anni di latitanza, arrestata Rosetta Cutolo, sorella del boss di Ottaviano.

9   Il socialista Silvano Larini rivela di essere l’intestatario del «conto protezione e chiama in causa Craxi e Martelli.
Nel caso Enel spunta anche il nome dell’ex segretario Dc Forlani.

10  Raggiunto da un avviso di garanzia per bancarotta fraudolenta, il ministro della Giustizia Claudio Martelli si dimette dal governo e dal Psi.

11  Travolto da «Mani pulite» Craxi rimette il suo mandato di segretario dopo più di sedici anni all’assemblea socialista. Valdo Spini e Giorgio Benvenuto sembrano gli unici candidati a sostituirlo.

12  L’assemblea socialista elegge Benvenuto segretario con il 56% dei voti. Valdo Spini ottiene il 41%.
L’ex presidente della Corte costituzionale Giovanni Conso viene nominato ministro della Giustizia. Gli altri ministri inquisiti Carmelo Conte, Giovanni Goria e Francesco De Lorenzo per il momento rimangono al loro posto.
Il giudice Di Pietro chiede nuove regole per moralizzare il paese.

13  Avviso di garanzia a Gabriele Cagliari, presidente dell’Eni, per false comunicazioni sociali e peculato.
Avviso di garanzia per tangenti all’ex ministro del Bilancio Paolo Cirino Pomicino.
Altri avvisi di garanzia per la metropolitana romana, per l’Anas e per il cosiddetto «Irpiniagate».
Segni dichiara di voler creare un nuovo partito.

15  Imminenti avvisi di garanzia per tutta l’ex giunta dell’Eni e per Raul Gardini.
L’ex presidente dei Csm Ugo Zilleti in manette per bancarotta.

16  Dal 1970 al 1980 l’Eni costituì fondi neri per rifornire i partiti: 40% a Dc e Psi, 10% a Psdi e Pri.
Raggiunti da avvisi di garanzia i sottosegretari Vito Bonsignore, Dc, e Claudio Lenoci, Psi.
Dopo 395 giorni Giainpiero Borghini si dimette da sindaco di Milano.

17  Interrogato per sette ore a Milano sul «conto protezione» Licio Gelli.
Incarcerata la fedele segretaria di Craxi Vincenza Tomaselli per concorso in corruzione. Altri due avvisi di garanzia per De Michelis: cooperazione ed Enel.
La lira crolla a quota 949 nei confronti del marco.
Ciampi sollecita le banche affinché riducano di due punti il costo del denaro.

18  Previsioni in nero per l’economia.
Rischi di instabilità per il governo dopo che Democrazia cristiana e Partito liberale si oppongono ad un rimpasto desiderato da Amato e il ministro della Sanità De Lorenzo rifiuta di dimettersi.  Delors elogia il governo Amato e parla dei rischi della disoccupazione.

19  Il ministro delle Finanze, Giovanni Goria, e quello della Sanità, Francesco De Lorenzo, si dimettono. Le dimissioni di De Lorenzo causate dagli arresti domiciliari di suo padre accusato di aver intascato una mazzetta di 1 miliardo e 700 milioni.
Tredicesimo avviso di garanzia per Severino Citaristi e primo per Giusi La Ganga per l’ospedale di Asti. La Ganga si dimette da capogruppo del Psi alla Camera.
Arrestato Enzo Carra, ex portavoce di Forlani, per dichiarazioni false e reticenti sull’affare Enimont.

20  Confermato l’arresto di Carra per timore di un inquinamento delle prove.
Avviso di garanzia al presidente del Psdi Antonio Cariglia per concorso in corruzione.

21  Ampio rimpasto del governo: il liberale Raffaele Costa alla Sanità, Franco Reviglio alle Finanze, Nino Andreatta al Bilancio e al liberale Gianfranco Ciaurro alle Politiche comunitarie. Viene creato il dicastero per le privatizzazioni e viene affidato al tecnico Paolo Baratta.
Arrestato Giorgio Medri, ex capo della segreteria del Pri, con l’accusa di corruzione e violazione della legge sul finanziamento dei partiti.

22  Arrestati Francesco Mattioli, direttore finanziario della Fiat, e Antonio Mosconi, amministratore delegato della Toro Assicurazioni, con l’accusa di violazione della legge sul finanziamento ai partiti e corruzione aggravata.
Giuliano Amato dichiara di non voler imporre le dimissioni ai molti sottosegretari raggiunti da avvisi di garanzia.

23  Il governo chiederà il voto di fiducia sul rimpastino ministeriale.
La lira scende ancora rispetto al marco e arriva a quota 970.
L’intera giunta regionale veneta travolta da Tangentopoli. Sparisce Sergio Castellari, ex direttore generale delle Partecipazioni statali.

24  Sale ancora il marco a quota 983 lire.
Conso prepara la soluzione politica per Tangentopoli: patteggiamento della pena, confessione, restituzione dei soldi e interdizione dai pubblici uffici per i corrotti.

25  Lieve recupero della lira. Ciampi rivela che nella crisi dello scorso autunno l’Italia ha rischiato il tracollo finanziario.
Raggiunto da un avviso di garanzia per violazione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti, Giorgio La Malfa si dimette da segretario del Pri.
Avviso di garanzia per Lorenzo Necci, amministratore delegato delle Ferrovie e presidente dell’Enimont fra il 1889 e il 1990, e arresti domiciliari per il finanziere Gianpiero Pesenti.
Trovato morto nelle campagne romane Sergio Castellari, ex direttore generale delle Partecipazioni statali.
Il governo fissa per il 18 aprile la data dei referendum.

26  Avviso di garanzia per l’affare Enimont a Raul Gardini e Sergio Cragnotti.

27  Si dice che anche il Pds avrebbe un conto svizzero sul quale si versavano finanziamenti illeciti.
300.000 lavoratori autoconvocati sfilano a Roma in difesa dell’occupazione e contro il governo Amato.

28  Interrogato Umberto Ortolani, finanziere della P2, già condannato a diciannove anni di carcere per il crack del Banco Ambrosiano, sulla vicenda del «conto protezione» e sui rapporti fra Psi e Banco Ambrosiano.

Marzo

1   Arrestato Primo Greganti, funzionario dei Pci, accusato di aver incassato una tangente di 621 mlioni per il partito, poi versati su un conto svizzero.
Arrestato Michele De Mita, fratello di Ciriaco, con le accuse di associazione a delinquere, truffa e falso per la ricostruzione in Irpinia.

2   Ciriaco De Mita si dimette da presidente della Bicarnerale.
Craxi dichiara alla Giunta per le autorizzazioni a procedere di essere vittima di un complotto.
Nonostante squalifiche e declassamenti ad opera di Moody’s e di Standard & Poor’s, la lira tiene.

3   Ancora scontri sulla soluzione politica per Tangentopoli.
De Mita conferma le sue dimissioni, pur se respinte, dalla Commissione bicamerale.
Si scopre che anche la ricostruzione in Valtellina venne fatta a colpi di mazzette.

4   L’ex portavoce di Forlani Enzo Carra viene condotto in tribunale con le manette ai polsi. Forlani parla di metodi da Gestapo.
Scoperto un conto bancario intestato a Enza Tomaselli, segretaria di Craxi, sul quale furono utilizzati 9 miliardi.

5   Il Consiglio dei ministri vara la soluzione politica per Tangentopoli depenalizzando il reato di finanziamento illecito ai partiti e prevedendo sanzioni amministrative con la restituzione triplicata delle tangenti e un’interdizione dai pubblici uffici da tre a cinque anni.

6   Forti polemiche sulla soluzione Conso.
Altro avviso di garanzia per l’ex ministro dei Lavori pubblici Gianni Prandini,

7   Il presidente Scalfaro non fìrma i decreti dei governo in materia di Tangentopoli.
Il procuratore capo di Milano Borrelli esprime a nome di tutti i giudici di «Mani pulite» un netto dissenso ai decreti varati dal governo per uscire da Tangentopoli.
In disaccordo con la soluzione politica voluta dal governo, si dimette il ministro dell’Ambiente Carlo Ripa di Meana.

8   Gli studenti della Bocconi fischiano Giuliano Amato e gridano slogan di incitamento ai magistrati di «Mani pulite».
Due anni di carcere senza condizionale a Giuseppe Ciarrapico per l’acquisto della Casina Valadier.

9   Arrestato Gabriele Cagliari, presidente dell’Eni, per aver pagato una tangente di 4 miliardi al Partito socialista.
Due anni di carcere a Enzo Carra per una tangente di 5 miliardi per l’affare Enimont.
La Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera dà il via libera alle richieste dei giudici di Milano nei confronti di Craxi per ricettazione, corruzione e violazione della legge sul finanziamento dei partiti.
Primo Greganti sostiene che i 621 milioni sono suoi, così come il conto Gabbietta.
Il socialista Valdo Spini è il nuovo ministro dell’Ambiente.

10  Tumultuosa seduta al Senato sul decreto Conso; rinnovata la fiducia al governo Amato.
La lira scende a quota 967 nei confronti del marco e a 1.611 nei confronti dei dollaro.

11  I magistrati di «Mani pulite» ipotizzano per Craxi e Martelli il reato di truffa ai danni del Banco Ambrosiano.
La Camera boccia il decreto che sblocca gli appalti pubblici, richiesto a gran voce dall’Associazione nazionale costruttori edili.

12  Scalfaro dichiara che chi incappa nel codice penale deve pagare.

13  L’ex direttore generale dell’Anas Antonio Crespo racconta di file di imprenditori che pagavano tangenti all’ex ministro Prandini portando i soldi in scatoloni e buste della spesa.
Il ministro del Bilancio Andreatta esprime parere favorevole per le privatizzazioni di Enel, Ina, Eni e Stet.

14  Si apre la campagna per i referendum del 18 aprile. Contrari Rete, Msi e Rifondazione comunista. Una parte del Pds dà vita al Comitato del «no alla riforma».

15  Avvisi di garanzia per il segretario liberale Renato Altissimo e per il socialdemocratico Antonio Cariglia nell’inchiesta sull’Enel.
Richiesta di autorizzazione a procedere per l’ex ministro del Mezzogiorno, il Dc Riccardo Misasi, con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso e estorsione.
Il neosegretario socialista Benvenuto parla di un passivo del partito di 180 miliardi.

16  Il segretario del Pli Altissimo si dimette.
Il presidente dimissionario dell’Eni Cagliari dichiara di aver ereditato il sistema dei fondi neri per finanziare i partiti, coinvolgendo così il ministro del Bilancio Reviglio, già presidente dell’Eni .
L’Iri chiude il 1992 con una perdita di circa 4.400 miliardi, accumulando debiti per 74.000 miliardi.

17  Reviglio nega ogni coinvolgimento nella gestione dei fondi neri dell’Eni.
I magistrati romani accertano l’esistenza di un conto svizzero sul quale venivano versate le tangenti all’ex ministro Prandini.

18  Avviso di garanzia per favoreggiamento a Vmcenzo Muccioli, fondatore della Comunità di San Patrignano.
Giuseppe Ciarrapico e Mauro Leone accusati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e di falso in bilancio per lo scandalo Safim Italsanità.
La Camera concede l’autorizzazione a procedere per voto di scambio per il ministro liberale Francesco De Lorenzo, per il socialista Giulio Di Donato e per il democristiano Alfredo Vito.

19  Arrestato Attilio Bastianini, vice segretario del Pli, con l’accusa di corruzione aggravata e violazione della legge sul finanziamento ai partiti.
La Confindustria chiede e il governatore della Banca d’Italia nega un  calo dei tassi di interesse.

21  Accusato di concorso in ricettazione e violazione della legge sul finanziamento dei partiti si dimette Gianni Fontana, ministro dell’Agricoltura. E’ il sesto ministro dimissionario del governo Amato.  Si costituisce Giuseppe Ciarrapico.

22  Il tasso tendenziale annuo di inflazione si attesta al 4,2%, contro il 4,4% di quello tedesco.
L’ex presidente della Confagricoltura Alfredo Luigi Diana nominato  ministro dell’Agricoltura.
Per i fondi neri dell’Assolombarda indagati Renato Altissimo e Egidio Sterpa del Pli e Antonio Del Pennino e Girolamo Pellicanò del Pri.

23  I conti pubblici rivelano uno sfondamento di 18.000 miliardi rispetto alle previsioni.

24  Comincia l’inchiesta sulla Tangentopoli napoletana. Perquisite le sedi di tutti i partiti, ad eccezione di verdi e radicali.
L’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino avrebbe cominciato a collaborare con la giustizia.
Anche l’abolizione dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno fra i quesiti referendari.

25  Il Parlamento approva il sistema maggioritario e l’elezione diretta del sindaco per i comuni fino a 15.000 abitanti.  Riserva del 30% dei posti nelle liste per le donne.
Arrestato nell’ambito dell’inchiesta sulla cooperazione con i paesi in via di sviluppo l’ambasciatore Giuseppe Santoro.
La lira tocca quota 982 rispetto al marco e 1.604 rispetto al dollaro.

26  Sotto inchiesta 17 parlamentari napoletani, fra i quali Scotti, Pomicino, De Lorenzo e Galasso, per tangenti sulla ricostruzione post-terremoto e sui Mondiali del 1990.

27  Clamoroso avviso di garanzia per Giulio Andreotti accusato da sei pentiti di concorso in associazione di stampo mafioso: il leader Dc sarebbe il garante di un patto politico-mafioso.
Il sindaco di Napoli Nello Polese finisce in manette. Il pentito Pasquale Galasso accusa Antonio Gava di far parte della camorra.

28  La magistratura napoletana accusa Antonio Gava, già ministro dell’Interno, di associazione camorristica.

29  Mario Segni abbandona la Dc denunciando che «il tentativo di riformare questo partito dall’interno è senza speranza». Il segretario Dc Martinazzoli replica «è finito il tormentone».
L’ex presidente della prima sezione penale della Corte di cassazione, Corrado Carnevale, accusato di associazione mafiosa da alcuni pentiti per aver deliberatamente annullato sentenze di condanna ai boss mafiosi.
Il segretario del Psdi Carlo Vizzini si dimette non essendo più in grado di provvedere al sostentamento materiale del partito.

30  Il ministro delle Finanze Franco Reviglio si dimette dopo aver ricevuto un avviso di garanzia nell’inchiesta sui fondi neri dell’Eni.

31  Amato dichiara preoccupato che c’è il rischio di elezioni anticipate senza una nuova legge elettorale.
Concessi al numero tre della Fiat Francesco Paolo Mattioli gli arresti domiciliari dopo 38 giorni di detenzione.

Aprile

2   La Democrazia cristiana chiede di indagare su fantomatici personaggi che «avrebbero tenuto contatti con pentiti di mafia e camorra» allo scopo di danneggiare la Dc con false rivelazioni. La Corte di cassazione decide che la nuova legge sui sindaci non deve essere sottoposta a referendum in quanto «ha innovativamente sostituito la normativa».

3   La procura di Roma chiede l’autorizzazione all’arresto dell’ex ministro dei Lavori pubblici Prandini che avrebbe intascato tangenti per oltre 25 miliardi sugli appalti Anas.
Il ministro del Bilancio Andreatta dichiara l’intenzione di collocare il 51% della Sip sul mercato.
Il democristiano Francesco Tagliamonte eletto nuovo sindaco di Napoli da una maggioranza composta da Dc, Psi e Pli.

4   Il socialista Francesco Carraro rieletto per la terza volta in extremis sindaco di Roma da una maggioranza nella quale sono molti gli inquisiti.

5   Avvisi di garanzia a Giulio Andreotti per violazione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti e a Arnaldo Forlani per ricettazione nell’ambito dell’inchiesta Anas.
Si dimettono a Roma i due vice-sindaci Oscar Mammì e Enzo Forcella.

6   La relazione della commissione parlamentare antimafìa rivela collegamenti certi di Salvo Lima con Cosa nostra e solleva pesanti sospetti contro il capo corrente di Salvo Lima, Giulio Andreotti.

7   Altro arresto eccellente nell’inchiesta «Mani pulite»: Giorgio Garuzzo, direttore generale della Fiat Auto.
Il segretario di Amaldo Forlani, Gaetano Amendola, confessa ai giudici di aver consegnato al deputato democristiano le tangenti avute dal direttore generale dell’Anas Antonio Crespo.
La Cassazione dichiara non ammissibile il referendum sull’intervento straordinario nel Mezzogiorno.
In semilibertà Renato Curcio, leader storico delle Brigate rosse che ha scontato 17 anni di carcere su 28 di pena complessiva.

8   Pesanti accuse dei giudici napoletani all’ex ministro dell’Interno Antonio Gava che si sarebbe accordato con la camorra per ottenere la liberazione dell’ex assessore regionale Ciro Cirillo, sequestrato dalle Br.  Rapporti con la criminalità organizzata sono contestati anche all’ex ministro del Bilancio Paolo Cirino Pomicino e ai parlamentari Dc Alfredo Vito e Vincenzo Meo e al socialista Raffaele Mastrantuono.
In carcere per lo scandalo degli aiuti al Terzo mondo l’ambasciatore a Buenos Aires Claudio Moreno.

9   Altre accuse per tangenti al ministro Prandini e nuovo arresto per l’ambasciatore Santoro.

l0  Nuova richiesta di autorizzazione a procedere per l’ex ministro della Giustizia Claudio Martelli, accusato di aver riciclato certificati di deposito rubati.
Arrestato il presidente dell’Agusta Roberto D’Alessandro, accusato di estorsione continuata per una tangente di due miliardi e mezzo.

11  I pentiti Tommaso Buscetta e Marino Mannola accusano Giulio Andreotti di aver mantenuto rapporti personali con il boss Stefano Bontade.

12  Secondo Mannoia, Andreotti incontrò Bontade nel 1979 per pianificare l’eliminazione del giornalista Mino Pecorelli e del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Segni chiede agli elettori almeno il 60% dei voti per il quesito sul sistema elettorale del Senato.

13  L’ex consigliere d’amministrazione dell’Enel Valerio Bitetto indica nelle Coop il tramite attraverso cui giungevano finanziamenti illegali al Pci.
Raggiunto dal terzo avviso di garanzia si dimette il sottosegretario al Bilancio, il Dc Vito Bonsignore.

14  Per oltre due ore Andreotti si difende davanti alla commissione per le autorizzazioni e procedere del Senato.
Ordine di custodia cautelare per il finanziere Ferdinando Mach di Palmstein, vicino al Psi, accusato di concussione nell’inchiesta sulla cooperazione allo sviluppo.
Ottaviano Del Turco si dimette da segretario generale aggiunto della Cgil e viene sostituito da Guglielmo Epifani.

15  Chiamato in causa per tangenti anche il senatore socialista Francesco Forte.
Il deficit accumulato dal Comune di Napoli è di 746 miliardi.
Censura del Csm a Martelli invitato a contestare le accuse mossegli piuttosto che i giudici.

16  Si dimette Giuliano Di Bernardo, gran maestro della massoneria del Grande Oriente d’Italia.
Arrestato in Brasile Antonio Salomone, noto boss mafioso siciliano, latitante dall’inizio degli anni ’80.

17  Giovanni Agnelli riconosce l’esistenza di «episodi scorretti» nei rapporti tra Fiat e politici italiani e annuncia la piena collaborazione con i giudici milanesi.
Amato annuncia la sua intenzione di recarsi dal capo dello Stato subito dopo i referendum per decidere tempi e modi della crisi di governo.

18  I primi dati sull’affluenza alle urne per i referendum sono i più alti dal 1985 per questo tipo di consultazione.

19  Successo dei «sì» per tutti gli otto i quesiti referendari. Il referendum sul sistema elettorale del Senato approvato con l’83% dei voti; quello per la depenalizzazione per il possesso di stupefacenti approvato con il 55% dei voti.
Positiva risposta dei mercati alla larga vittoria dei «sì» nei referendum.
Dimissionarie la giunta di Roma e quella del consiglio regionale del Lazio.

20  Baldassarre Di Maggio, ex autista di Totò Riina, afferma di aver accompagnato nel settembre del 1988 il boss mafioso, allora latitante, a un incontro con Giulio Andreotti.
Commissariato il consiglio comunale di Roma.
Il pidiessino Claudio Burlando è riconfermato alla guida della giunta di Genova, sostenuto da una maggioranza composita con Pds, Psi, Psdi, Pri, Verdi e Antiproibizionisti.

21  Lungo colloquio fra l’amministratore delegato della Fiat Cesare Romiti e il pool di magistrati di «Mani pulite».
Avviso di garanzia per il ministro della Difesa Salvo Andò indagato per voto di scambio e per legami con il clan mafioso di Nítto Santapaola.
Nuovo avviso di garanzia per corruzione a Claudio Martelli.
Nelle grandi città l’inflazione scende al 4% annuo.

22  Dopo un lungo dibattito in Parlamento il presidente del Consiglio Giuliano Amato si dimette.
La Banca d’Italia riduce di mezzo punto il tasso di sconto che scende all’11%.
Arrestato con l’accusa di concussione l’ex ministro dei Lavori pubblici, il socialdemocratico Emilio De Rose.

23  Con una lunga lettera al «Corriere della sera» Cesare Romiti invita gli industriali a fare piena luce sul sistema delle tangenti «andando dal magistrato e confessando tutto».
All’età di 79 anni muore a Roma l’ex ministro del Tesoro Guido Carli, per quasi quindici anni governatore della Banca d’Italia,
La lira risale a quota 1.483 nei confronti del dollaro e 935 nei confronti del marco.
Il Csm sospende Corrado Carnevale dal suo incarico in Cassazione e dallo stipendio.

25  Il presidente della Repubblica invita le forze politiche a favorire la nascita di un nuovo governo non legato ai partiti per realizzare la riforma elettorale e promuovere la ripresa economica.

26  Il presidente della Repubblica conferisce al governatore della Banca d’Italia Carlo Azeglio Ciampi l’incarico di formare il governo. La procura di Palermo decide di consegnare alla giunta per le immunità parlamentari del Senato gli omissis sugli interrogatori ai pentiti che accusano Andreotti.

27  La Giunta per le immunità parlamentari del Senato dà parere favorevole alla concessione dell’autorizzazione a procedere contro Andreotti.
L’ex presidente dell’Eni Gabriele Cagliari confessa ai giudici di Milano di aver versato tangenti per 26 miliardi a Dc e Psi.

28  Il primo presidente dei Consiglio non parlamentare della storia della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, presenta la lista dei ministri del suo governo. Sono 24, di cui 9 tecnici e 3 ministri dei Pds. La maggioranza si allarga anche a Pri e Verdi.
Coinvolto nell’inchiesta sulle tangenti delle Ferrovie dello stato l’ex segretario amministrativo del Pci Renato Pollini.
La Corte dei conti boccia gli interventi decisi dal ministero degli Esteri verso i paesi in via di sviluppo dal 1982 al 1987.
Il consiglio d’amministrazione dell’Iri approva il programma di ristrutturazione dell’Ilva.

29  La Camera dei deputati nega per 4 volte l’autorizzazione a procedere contro Craxi e la concede soltanto per violazione della legge sul finanziamento al partiti e corruzione richieste dalla Procura romana. I giudici di Milano decidono di presentare ricorso alla Corte costituzionale.
A seguito del voto della Camera si dimettono i tre ministri del Pds e il verde Francesco Rutelli, ministro dell’Ambiente. Le opposizioni reclamano elezioni anticipate.
Si costituisce il direttore generale della Fiat Giorgio Garuzzo insieme all’amministratore delegato della Fiat Avio Paolo Torricelli. Avviso di garanzia al deputato democristiano Giuseppe Santonastaso accusato di concussione per gli appalti dell’aeroporto di Capodichino.

30  Manifestazioni di protesta in tutta Italia contro il voto della Camera su Bettino Craxi.
Il caso Craxi si fa sentire anche in borsa deprezzando la lira.
Si costituisce il manager della Fiat Avio, Mauro Bertini, l’ultimo dei quattro dirigenti del gruppo torinese ancora latitante.

Maggio

1   I vertici di Cgil, Cisl e Uil celebrano la festa del lavoro e invitano il governo a varare al più presto la riforma elettorale per andare a elezioni anticipate.

3   Andreotti annuncia di rinunciare all’immunità parlamentare per consentire ai giudici di Palermo di indagare su di lui.
Avviso di garanzia per l’ex ministro socialista Rino Formica accusato di aver preso tangenti per gli appalti al porto di Manfredonia. Andrea Manzella, professore di diritto costituzionale alla Luiss di Roma, è nominato segretario generale della Presidenza dei consiglio, incarico che aveva già ricoperto nei governi Spadolini e De Mta.

4   Rimpasto: il presidente del Consiglio sostituisce i quattro ministri dimissionari, nominando Paolo Barile ministro per i Rapporti con il Parlamento, Livio Paladin ministro per le Politiche comunitarie, Franco Gallo ministro delle Finanze, Umberto Colombo ministro per la Ricerca scientifica, e Valdo Spini torna al ministero dell’Ambiente.
Il consiglio superiore della Banca d’Italia nomina Antonio Fazio nuovo governatore.
Il Psi sostituisce 11 membri della direzione inquisiti.

5   Il presidente dei Consiglio completa l’organico del nuovo governo con la nomina di 36 sottosegretari. Venti sono Dc, dieci Psi, tre Psdi e tre Pli.
Senato e Camera modificano il loro regolamento per votare in modo palese su tutte le autorizzazioni a procedere.
Il consiglio d’amministrazione dell’Iri approva il progetto di cessione della Sme.

6   Ciampi dichiara che la riforma elettorale è l’impegno programmatico prioritario del governo. No al congelamento di Bot e titoli di stato, si alle privatizzazioni.
Arrestati a Napoli per corruzione Antonio e Lucio Pomicino, fratelli di Paolo, ex ministro del Bilancio.
Accordo fra il gruppo siderurgico Falck e i sindacati su più di mille esuberi previsti per il 1993.

7   La Camera vota la fiducia al governo Ciampi: 309 sì di Dc, Psi, Psdi e Pli, 185 astenuti di Pds, Verdi, Pri e Lega nord, e 60 no di missini e Rifondazione.
Formalmente indagato per abuso di atti di ufficio il presidente dell’lri Franco Nobili.

8   Mario Segni annuncia la presentazione di una lista di Alleanza democratica alle prossime elezioni politiche.
Avviso di garanzia all’ambasciatore italiano a Varsavia, Giuseppe Balboni Acqua, per abuso di atti di ufficio nell’inchiesta sulla cooperazione allo sviluppo.

9   Massimo D’Alema rifiuta a nome del Pds l’invito di Segni a confluire in Alleanza democratica.

10  Raffica di arresti a Milano e a Roma per le tangenti alle Fs. Aumenta il deficit dell’Enichem.

11  Arrestato Renato Pollini, ex segretario amministrativo del Pci per corruzione e violazione della legge sul finanziamento ai partiti.
Il consiglio d’amministrazione della Fiat approva il nuovo codice etico che regolerà i rapporti dei dipendenti Fiat con gli interlocutori pubblici.
Anche l’università «La Sapienza» di Roma entra nell’inchiesta tangenti.

12  11 presidente dell’Iri Franco Nobili arrestato con l’accusa di corruzione e violazione della legge sul finanziamento ai partiti.
Con 162 voti a favore, 50 astenuti e 36 contrari, 9 governo Ciampi ottiene la fiducia anche del Senato.

13  Via libera del Senato all’autorizzazione a procedere per associazione a delinquere di stampo mafioso nei confronti di Giulio Andreotti.
Avvisi di garanzia per fi ministro dell’Ambiente, il socialista Valdo Spini, e per l’ex ministro del Commercio estero, Claudio Vitalone, nell’inchiesta sulla cooperazione allo sviluppo.

14  Un’auto bomba nel quartiere Parioli causa decine di feriti e danni per miliardi.
Avviso di garanzia all’ex segretario del Psdi Carlo Vizzini che avrebbe intascato tre miliardi e mezzo per facilitare la concessione di appalti da parte dell’Azienda telefonica di stato.

15  Il Consiglio dei ministri nomina Romano Prodi presidente dell’Iri, incarico che aveva già ricoperto dal 1982 al 1989.
Ingrao lascia il Partito democratico della sinistra.

17  Il presidente dell’Olivetti Carlo De Benedetti ammette di aver dovuto pagare tangenti per decine di miliardi a Dc e Psi per ottenere commesso dal ministero delle Poste e dall’Azienda telefonica di stato.
Arrestati i massoni dirigenti del Monte dei Paschi di Siena per aver incassato tangenti da un imprenditore in cambio di finanziamenti.

18  La polizia arresta a Catania Nitto Santapaola, numero due di Cosa nostra, latitante da 11 anni.

19  La Fiat acquista il 51% del capitale della Maserati.
La procura di Verona emette quindici ordini di custodia cautelare nei confronti di esponenti politici locali e amministratori delle Usl.

20  Giorgio Benvenuto si dimette da segretario del Partito socialista in seguito a contrasti con la vecchia dirigenza del partito.
Avvisi di garanzia ai deputati socialisti Bruno Landi, Raffaele Rotiroti, Agostino Marianetti e al senatore Dc Giorgio Moschetti per gli appalti all’Università La Sapienza.
Nove magistrati napoletani inquisiti per aver aiutato con le loro sentenze esponenti della camorra.

21  Il governo vara la manovra finanziaria per recuperare 12.500 miliardi.
Avvisi di garanzia per il repubblicano Oscar Mammì, ex ministro delle Poste e per la socialdemocratica Vincenza Bono Parrino, ex ministro dei Beni culturali. Per entrambi l’accusa è ricettazione e violazione della legge sul finanziamento ai partiti.
L’inflazione di maggio tocca il 4%, la quota più bassa dall’ottobre del 1969.

22  Avviso di garanzia per ricettazione e violazione della legge sul finanziamento ai partiti all’ex segretario repubblicano Giorgio La Malfa.

23  A un anno dall’attentato che ne provocò la morte, centomila persone commemorano a Palermo Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della scorta.

24  L’amministratore delegato della Fiat Cesare Romiti sotto inchiesta per concorso in corruzione e violazione della legge sul finanziamento ai partiti.
Due avvisi di garanzia per concussione al socialista Giusi La Ganga.

25  Avvisi di garanzia per concussione aggravata relativamente alla ricostruzione post terremoto in Campania per Ciriaco De Mita e Elveno Pastorelli, direttore generale della protezione civile.
Arrestato Corrado Ferlaino, presidente del Napoli Calcio, per aver pagato tangenti per aggiudicarsi appalti nell’ambito dei Mondiali del 1990.

26  Indagato Giulio Andreotti per concorso in omicidio del giornalista Mino Pecorelli, ucciso nel 1979.

27  Un’auto bomba uccide a Firenze cinque persone.
Il relatore della commissione Bicamerale, il Dc Sergio Mattarella, presenta alla Camera il testo base di discussione per la riforma elettorale.
Il presidente della Confindustria Luigi Abete propone un grande contratto sociale per creare 500.000 posti di lavoro in due anni.

28  la direzione del Psi elegge alla segreteria Ottaviano Del Turco, quella del Pli Raffaele Costa, ministro dei Trasporti.
Si fa strada l’ipotesi che ad organizzare gli attentati di Roma e Firenze sia stata la mafia con l’aiuto di frange dei servizi segreti deviati.

29  Il questore di Palermo Matteo Cinque, accusato di complicità con la camorra dal pentito Pasquale Galasso, viene trasferito.

31  Crollo di Dc e Psi nelle elezioni in Valle D’Aosta.
Avviso di garanzia per concussione all’ex ministro del Lavoro il democristiano Franco Marini.
Prime “considerazioni finali” sullo stato dell’economia italiana del neogovernatore della Banca d’Italia Antonio Fazio.

Giugno

1   Sigilli al ministero delle Poste per lo scandalo sulla spartizione delle frequenze TV.
Ordini di arresto per concussione per tutti i componenti dell’ex giunta provinciale di Catania.
Si chiude con un disavanzo di 4.146 miliardi il bilancio 1992 dell’Ente Ferrovie.

2    I carabinieri scoprono e disinnescano un’auto bomba in pieno centro storico a Roma.
Indagato l’amministratore delegato dell’Ifi Gianluigi Gambetti.
I carabinieri arrestano a Catania il boss mafioso Giuseppe Pulvirenti, latitante da 11 anni, considerato successore di Nitto Santapaola.
Si dimette il provveditore generale del Monte dei Paschi di Siena Carlo Zini, già colpito da avviso di garanzia per corruzione.

3   Si costituisce Salvatore Randi, amministratore delegato dell’Italtel accusato di corruzione.
Secondo avviso di garanzia con l’accusa di concussione per il deputato del Psi Giuseppe Garesio.
Dopo otto anni di profitti tornano in rosso i conti dell’Eni.

4   Il presidente del Consiglio Ciampi nomina un comitato di ministri per riformare la legge Mammì.
Mediobanca, Comit, Credit, Banco di Roma e San Paolo di Torino incaricate di definire e attuare il riassetto finanziario del gruppo Ferruzzi.
Giro di cambiamenti ai vertici dei servizi segreti.

6   Crollo delle forze di governo nel primo turno delle elezioni amministrative che coinvolgono 11 milioni di elettori.

7   Crollo della Dc che tiene solo al sud, Psi decimato, buon successo del Pds e della Rete, trionfo della Lega nelle prime elezioni dirette dei sindaci.

8   Scontro sul costo del lavoro dopo il no di Luigi Abete alla doppia contrattazione.
Avviso di garanzia per Fabiano Fabiani, amministratore delegato della Finmeccanica.

9   Nuova richiesta di autorizzazione a procedere per Andreotti con l’accusa di essere stato il mandante dell’omicidio di Pecorelli, ucciso perché sapeva troppo sul caso Moro.
Crollo in borsa dei titolo Ferfin.

10  La Commissione affari costituzionali della Camera boccia il sistema elettorale a doppio turno sostenuto da Mario Segni, dal Pds, dal Pri e dal Pli. Prevale il turno unico sostenuto da Dc, la maggioranza del Psi, Lega, Msi, Rete e lista Pannella.
Al congresso dell’Associazione nazionale magistrati Di Pietro propone «incentivi» alla collaborazione processuale e «provvedimenti al fine di consentire la ripresa delle attività delle imprese secondo regole di trasparenza».

11  Ciampi sottrae al ministro delle Poste, il socialdemocratico Maurizio Pagani, l’attribuzione delle frequenze televisive e l’affida al sottosegretario alla Presidenza del consiglio, il repubblicano Antonio Maccanico.

12  I Giovani industriali chiedono subito la riforma elettorale, dicono no alla gerontocrazia, sì alla moralizzazione e alle privatizzazioni.  Spostata al 15 luglio la consegna del modello 740, mentre resta ferma al 18 giugno quella per il pagamento.

14  La Lega nord chiede la sospensione del ballottaggio a Torino per brogli elettorali.
Crollano i titoli Ferruzzi in borsa e viene annunciata la vendita della Fondiaria.

15  Ancora polemiche sul modello 740.

16  L’aula della Camera boccia gli emendamenti favorevoli al doppio turno.
Le banche soccorrono la Ferruzzi.

17  Scalfaro afferma che la complessità del modello 740 è dovuta alla «bravura di quattro tecnici lunari».  Il Parlamento approva la proroga al 15 luglio per la presentazione dei modelli e l’abbattimento al 10% delle sanzioni per gli errori formali.
Anche il Senato sceglie il turno unico.  La Camera fissa al 25% la quota di recupero proporzionale.

18  Bossi afferma che Nando Dalla Chiesa è «uomo di Cosa nostra» e che i giudici di Torino sono «delinquenti».
La proprietà della Ferfin passa alle banche.

19  L’ex presidente della Consob Guido Rossi nominato alla presidenza della Ferfin e della Montedison.
Abete dichiara di accettare il mantenimento dei due livelli contrattuali.

20  Marco Formentini vince il ballottaggio su Nando Dalla Chiesa a Milano; a sorpresa Valentino Castellani supera Diego Novelli a Torino.
Anche la Fininvest coinvolta nello scandalo tangenti per la campagna anti-aids.

21  Enzo Bianco sindaco di Catania di stretta misura su Claudio Fava.  Quindici sindaci della Lega al Nord.  Affermazione del Pds che  conquista 72 comuni su 145.  Clamorosa sconfitta Dc: solo sette sindaci su 61 ballottaggi.
L’inflazione risale al 4,2%.

22  L’amministratore delegato della Fininvest Fedele Confalonieri accusato di finanziamento illecito ai partiti per una tangente di alcune centinaia di milioni versata all’«Avanti!».
Posta sotto sequestro la casa napoletana di Paolo Cirimo Pomicino, forse comprata con una mazzetta di 4 miliardi.

23  Il costruttore Vincenzo Lodigiani afferma di aver versato cento milioni a un collaboratore della Cisl e di aver concordato un contributo con un funzionario della Ug.

24  Il Senato approva la riforma della Rai.
Duro monito di Ciampi contro chi impedisce l’intesa tra Confindustria e sindacati sul costo del lavoro.

25  Il segretario regionale della Dc veneta Rosy Bindi apre ufficialmente la fase di rinnovamento della Dc.

26  Il ministro degli Esteri Nino Andreatta annuncia controlli sui fondi assegnati dalla Farnesina a Bettino Craxi nel periodo 1990-1991 per la sua attività di rappresentante dell’Onu.
Arrestati due dirigenti del Sisde con l’accusa di peculato.

27  Coro di critiche alla lentezza del processo di privatizzazione.

28  All’apertura del congresso della Cisl D’Antoni si dichiara estraneo alle tangenti che l’imprenditore Lodigiani asserisce di aver versato a Cisl e Uil.
Al processo d’appello sul caso Cirillo, Raffaele Cutolo parla di intrecci fra camorra, politici e servizi segreti.
Scoperto un buco di 320 miliardi nel bilancio della Montedison.

29  I presidenti di Camera e Senato nominano i cinque consiglieri di amministrazione della Rai: il prorettore della Bocconi Claudio Demattè, l’editore Elvira Sefierio, il presidente della Fondazione Palazzo Grassi Feliciano Benvenuti, l’ex presidente della Federazione nazionale stampa italiana Paolo Murialdi e il consigliere dell’Enciclopedia italiana Tullio Gregory.
Ordine di arresto per Vittorio Ghidella, ex amministratore delegato della Fiat Auto e ora presidente della Graziano trasmissioni. Scoperto un altro buco di 118 miliardi nei conti della Montedison.

30  Il presidente del Consiglio stabilisce con una direttiva che entro un mese deve essere pronto il calendario delle dismissioni.
La Camera approva la riforma elettorale con un emendamento a sorpresa proposto dal missino Tremaglia sulla concessione del voto agli italiani all’estero.

Luglio

1   Con un emendamento del senatore pidiessino Angelo Scivoletto il Senato limita a tre legislature e comunque a non più di quindici anni il mandato dei parlamentari.
Il neosindaco leghista di Milano Marco Formentini inaugura il primo consiglio comunale.

2   Incasso record dell’Irpef con un aumento del 37,7% sull’anno precedente.

3   Confindustria e sindacati si accordano sull’abolizione della scala mobile, il mantenimento di due livelli di contrattazione per materie diverse, contratti di formazione lavoro fino a 32 anni, ricorso al lavoro interinale.

5   La Banca d’Italia abbassa il tasso di sconto dal 10 al 9%.
Sette nuovi arresti e 5 latitanti fra cui anche il fratello dell’ex ministro della Sanità De Lorenzo per lo scandalo del ritocco dei prezzi dei medicinali.
Nuovo ordine di custodia cautelare per Salvatore Ligresti.

6   Il presidente della Confindustria chiede un ribasso dei tassi bancari.

7   Romiti interrogato per tre ore dai magistrati torinesi.
Il ministro delle Finanze Gallo annuncia la restituzione ai lavoratori dipendente del fiscal-drag per il 1992.

8   Arrestato il numero due dei Beni culturali Francesco Sisinni per truffa allo stato, corruzione e falso ideologico.

9    I rendimenti dei Bot trimestrali scendono sotto l’80/o.

10  Rosy Bindi lancia la nuova «Cosa bianca».

11  Bossi annuncia lo sciopero fiscale se Scalfaro non scioglierà le Camere subito do I’          azione della finanziaria

12  Si prevede una ripresa senza inflazione per il 1994.
Il governo cercherà di far diminuire il deficit dello stato di 32.000 miliardi.

13  Claudio Demattè, prorettore della Bocconi, è il nuovo presidente della Rai.

14  La Consob dichiara falsi i bilanci della Ferruzzi.
Arrestato a Ginevra l’ex presidente della Montedison Giuseppe Garofano.
Rimandato l’esame della manovra economica 1994 a dopo le ferie.

15  Il governo pone la fiducia sui decreti sull’occupazione e sulle misure urgenti a sostegno defl’economia.
Romano Prodi dichiara che sono 32.000, 9 100/o del totale, i dipendenti di troppo nel gruppo Iri.

16  Fallimento delle privatizzazioni, naufragio del programma di vendita dei beni immobili dello stato, centinaia di opere pubbliche non completate e rimaste «autentici monumenti allo spreco e all’inefficienza», migliaia di concessioni demaniali irregolari: è l’analisi della Corte dei conti.

17  Il ministro Cassese annuncia importanti riforme nel sistema della pubblica amministrazione.

18  Confessione fiume di Garofano.

19  Quattro ordini di arresto per alti funzionari del Sisde.
Riduzioni fino al 50% delle pensioni per chi lascia il posto di lavoro prima dei sessant’anni.

20  L’ex presidente dell’Eni Gabriele Cagliari si suicida nel carcere di San Vittore dove era detenuto dal 9 marzo. Di Pietro dichiara: «è una sconfitta».
Agostino Cordova nominato nuovo Procuratore capo di Napoli.

21  Il ministro delle Finanze Gallo dichiara che le aliquote e le basi imponibili non saranno modificate.

22  Scontro sulla carcerazione preventiva fra il ministro della Giustizia Conso e i giudici milanesi.

23  Si suicida alle 9 dei mattino nella sua casa milanese Raul Gardini. Si apre a Roma l’assemblea costituente democristiana per dare vita al Partito popolare.

24  Si rende noto che la disoccupazione è giunta ad aprile al 10,5%.

25  Tutti i democristiani transitano nella proposta di Partito popolare.  Garofano confessa di avere dato 280 miliardi a Dc e Psi.

26  Funerali di Raul Gardini a Ravenna.

27  Bombe a Milano, cinque morti e tre feriti, e a Roma, quattro feriti.  Garofano e Sama fanno i nomi dei politici che incassarono la super tangente di 150 miliardi per l’affare Enimont.

28  Il capo del Sisde Angelo Finocchiaro viene estromesso.
L’ex presidente della Consob Bruno Pazzi agli arresti domiciliari per la vicenda Enirnont.

29  Avvisi di garanzia per l’affare Enimont a Craxi, Forlani, Cirino Pomicino, Martelli e Citaristi.
Informazioni di garanzia a La Malfa, Vizzini e Altissimo.

30  Craxi annuncia di voler togliere il disturbo e di allontanarsi dall’ltalia.  Martelli annuncia con una lettera al presidente della Camera di voler uscire dalla scena politica.
Il presidente dei Consiglio annuncia che le prossime elezioni si svolgeranno nella primavera del 1994.

31  Il ministro dell’Interno lancia l’allarme: «possibili sbocchi autoritari».
Accolto dal Tar il ricorso della Lega nord per irregolarità nelle elezioni del sindaco di Torino.

Agosto

1   Continua la polemica sulla tassa della sanità applicata anche ai morti.

2   Ciampi afferma la sua intenzione di riformare totalmente i servizi segreti.

3   Il Senato approva la nuova legge elettorale per la Camera con 128 sì, 29 no e 59 astenuti.
Il tribunale di Milano ordina il sequestro dei beni della famiglia Ferruzzi.

4   La Camera approva la nuova legge elettorale per il Senato con 287 sì, 78 no e 153 astenuti.
Secondo Mediobanca le principali imprese italiane hanno perso 11.000 miliardi e tagliato 80.000 posti di lavoro nel 1992.

6   Vengono respinte dal governo le dimissioni del capo della polizia Vincenzo Parisi.
Si dimette dalla vicepresidenza della Commissione bicamerale per le riforme istituzionali Sergio Mattarella accusato di aver ricevuto 50 milioni di finanziamento illeciti per la sua campagna elettorale.

7   Il ministro dell’Interno decide lo scioglimento del consiglio comunale di Napoli.

8   47.681 miliardi di Bot acquistati all’estero nei primi sei mesi del 1993.

10  Le azioni Ferfin passano da 1.000 a 5 lire.
Assistenza sanitaria gratuita per gli ultra sessantacinquenni, per i bambini fino a dodici anni, per le donne in gravidanza e per i malati cronici.

11  Entra in vigore il decreto legge che anticipa al l° settembre il taglio di 56.000 classi di ogni ordine e grado, e impone l’utilizzo di insegnanti in sovrannumero per le supplenze al posto di aspiranti maestri e professori.

13  Diego Curtò presidente vicario del tribunale di Milano accusato di favoreggiamento nell’inchiesta Enimont.
Cala il defìcit pubblico del 6,2% rispetto all’anno precedente.

16  Il ministro Mancino annuncia i successi del Viminale nella lotta alla criminalità organizzata.
La famiglia Ferruzzi accusa lo scomparso Gardini del dissesto finanziario.

17  Il tasso di disoccupazione al Sud è triplo rispetto a quello del Centro e del Nord: 21,3% contro il 7,9%.
Scendono i tassi di interesse, sale la borsa.
La Federfarma ha raccolto 5 miliardi fra i farmacisti per «orientare» le scelte legislative: quota minima 150 mila lire.

18  Mobilità per il pubblico impiego, retrocessione dei promossi senza regolare concorso, ristrutturazione dei vertici dirigenziali dei ministeri: questa è la linea del ministro Cassese.

19  Sale ancora il debito pubblico che raggiunge 1.727 miliardi.
L’ex ministro della Sanità De Lorenzo promette di restituire i 4 miliardi di contributi illegali presi per il partito.

20  L’imprenditore Lodigiani afferma di aver pagato alcuni sindacalisti, in particolare della Cisl.

23  Martinazzoli dice no alla Lega e alle elezioni anticipate nella primavera del 1994.
Gallo raccomanda ai superispettori fiscali un’azione di accertamento più incisiva.

24  Il ministro dell’Interno teme che l’emergenza occupazionale causi gravi rischi per l’ordine pubblico.
Avviso di garanzia al segretario amministrativo dei Pds Marcego Stefanini per corruzione e violazione della legge sul finanziamento ai partiti.

25  Piano Ciampi per creare nuovi posti di lavoro.
Stefano Micossi, direttore del Centro studi della Confindustria, bolla le dichiarazioni di Mancino come «ingiustificate e irresponsabili».
Il Pds fa quadrato attorno a Stefanini.

26  Il pagamento dell’imposta comunale sugli immobili (Ici) supera le previsioni fatte dal ministero delle Finanze.
Divergenza di vedute nel pool di «Mani pulite» per l’avviso di garanzia a Stefanini.

27  Il sindacato non è convinto della bontà del piano Ciampi per l’occupazione.

28  Ancora polemiche fra i magistrati milanesi sull’avviso di garanzia a Stefanini.

30  Il governo annuncia l’arruolamento di 4.000 soldati volontari per le missioni di pace.
Tutti gli amministratori del gruppo Ferruzzi accusati di pessima gestione dal nuovo presidente della Montedison, Guido Rossi.

31  La ricetta sarà necessaria per quasi tutti i farmaci. Proteste della Federfarma e del Movimento federativo democratico.
Il governo vara un decreto legislativo che rivoluziona il codice della strada in vigore da soli otto mesi.

Settembre

1   Slittano le ricette obbligatorie, completamente gratuiti i farmaci essenziali.

2   I sindacati bocciano il piano Ciampi: gli investimenti per l’occupazione vengono ritenuti insufficienti.

3   Arrestato il giudice Curtò per avere incassato una tangente di 320 milioni per la custodia delle azioni Enimont.
Allo studio una modifica alla minimum tax.

5   Nella finanziaria da risolvere il nodo dell’Inps che presenterà un buco di circa 10.000 miliardi.

6   Diego Curtò ammette di aver intascato la tangente.
Nello stabilimento Enichem di Crotone esplode la protesta degli operai contro la decisione di mettere in cassa integrazione 333 dipendenti.
A rischio le pensioni baby.

7   Il ministro del Lavoro Giugni condanna la rivolta degli operai Enichem di Crotone.
Continua il giallo delle «penne pulite», i giornalisti contattati da Sama per sostenere l’immagine della Montedison.
Il Consiglio dell’Iri vara l’immediata cessione sul mercato del pacchetto di controllo delle due banche Comit e Credit,

8   Disgelo tra Segni e Martinazzoli che si ritrovano nello studio di Andreatta.

9   Varata la finanziaria: 28.000 miliardi di minori spese e 3.000 di maggiori entrate. Penalizzate le pensioni anticipate degli statali; più cara la sanità per i contribuenti con redditi medio alti.

11  Le amministrazioni locali riceveranno dallo stato 1.000 miliardi in meno rispetto al 1993. Potranno far lievitare le imposte su luce, gas, acqua, nettezza urbana.

12  Scalfaro difende i magistrati dalle accuse generiche lanciate dall’avvocato americano che difende Andreotti.

13  Raggiunto un primo accordo sui dipendenti Enichem di Crotone destinati alla cassa integrazione.
Il segretario del Movimento sociale Fini si candida a sindaco di Roma.

14  La Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera con un voto controverso decide di respingere la richiesta di arresto per l’ex ministro De Lorenzo.

15  Slitta al 31 ottobre il pagamento della tassa sul medico di famiglia.

16  Giuseppe Puglisi, parroco di una chiesa di Palermo, assassinato da un killer mafioso.
Muore Pietro Barilla lasciando un’impresa con un fatturato di 3.700 miliardi, 10.000 dipendenti e una produzione Pari al 35% della pasta consumata in Italia.

17  Arrestata con l’accusa di corruzione la moglie del giudice Curtò, Antonia Di Pietro.
Il pentito Pasquale Galasso accusa di collusione con la camorra Gava, Scotti e Cirino Pomicino.

18  Arrestato Marco Fredda responsabile del patrimonio immobiliare del Pds e nuovo ordine di custodia cautelare per Primo Greganti.  Il ministro della Giustizia Conso chiede al Csm la sospensione cautelare dalle funzioni e dallo stipendio dell’ex ministro, e magistrato, Claudio Vitalone.

20  Il presidente del Consiglio mette il suo incarico a disposizione del Parlamento e del capo dello Stato.
Wilfredo e Claudio Vitalone sono accusati di bancarotta e di estorsione per aver incassato una tangente di 2 miliardi e mezzo da una cooperativa agricola.

21  Terzo mandato di cattura per Primo Greganti per corruzione e violazione della legge sul finanziamento ai partiti.
Andreotti ammette di aver dato 170 milioni a Radaelli per uno spettacolo elettorale e di averlo pregato di non parlasse ai giudici.  L’inflazione scende al 4% annuo.

22  Ordini di arresto per gli appalti di «Malpensa 2000» a Roberto Cappellini, ex segretario del Pds milanese, e Giovanni Donegaglia, presidente della cooperativa di Argenta.

23  Per due soli voti la Camera respinge la richiesta di arresto dell’ex ministro De Lorenzo. Sì all’autorizzazione a procedere contro l’ex ministro Gava accusato di associazione mafiosa. Rinvio a giudizio per l’ex ministro Giovanni Prandini.

24  Il Consiglio dei ministri approva un disegno di legge che modifica la minimum tax.

25  I conti in Svizzera attribuiti al Pds erano di due democristiani veronesi.

26  Bossi lancia tre sfide: rivolta fiscale a novembre; plebiscito ad aprile per la scelta federalista; creazione di un parlamento per la Repubblica del Nord.

27  Quindici miliardi sul conto intestato alla moglie di Duilio Poggiolini, ex direttore del servizio farmaceutico del ministero della Sanità. Il pool di «Mani pulite» rimanda la decisione slla richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti di Marcello Stefanini, tesoriere del Pds.
Una finanziaria del Bahrein compera la casa di moda Gucci per 270 miliardi.

28  Raddoppio del capitale per la Fiat: Giovanni Agnelli resta presidente e Cesare Romiti amministratore delegato.
Mario Segni abbandona ufficialmente Alleanza democratica respingendo qualsiasi accordo con il Pds.
Confcommercio e Confesercenti chiedono la totale abolizione della minimum tax.
Il ministro del Lavoro Giugni stima in 250 mila i disoccupati del 1993 contro i 500 mila indicati dal governatore della Banca d’Italia.

29  Lingotti d’oro, gioielli, monete antiche e dipinti: si scopre il tesoro accumulato da Duilio Poggiolini e da sua moglie nella loro abitazione napoletana.
Avviso di garanzia per concorso in corruzione all’on. Barbara Pollastrini, ex segretaria del Pds milanese.
Piazza Affari boccia il maxi aumento di capitale della Fiat.

Ottobre

1   Scalfaro dichiara che dopo il voto su De Lorenzo, se tutti gli adempimenti fossero già stati completati, avrebbe sciolto le Camere.  Arrestati per tangenti l’ex vice presidente dell’Eni Alberto Grotti, i direttori dell’Assolombarda, Daniel Krausl e del ministero dell’Industria, Vittorio Barattieri, e l’ex segretario aggiunto della Uil, Ruggero Ravenna.

2   Il ministro delle Finanze preannuncia entrate compensativi tra i mille e i duemila miliardi per fronteggiare il maggiore gettito derivante dalla modifica della minimum tax.

4   La procura di Milano archivia le accuse contro il tesoriere del Pds Stefanini.
Arrestato per riciclaggio il re del grano Francesco Ambrosio.
Si rende noto che nell’agosto 1993 la cassa integrazione ha registrato un aumento del 43 per cento rispetto allo stesso mese del 1992.

5   Alcuni parlamentari protestano contro Scalfaro reo di esprimersi troppo spesso a favore di elezioni anticipate.
De Lorenzo 336 milioni, Cirino Pomicino 219 milioni, Citaristi 129 milioni: rese note le dichiarazioni dei redditi con alcuni dei parlamentari inquisiti nelle posizioni più basse.

6   Parte la riforma parlamentare della minimum tax.
Altri quindici conti correnti per almeno dieci miliardi intestati a Duilio Poggiolini e a sua moglie.

7   Il giudice per le indagini preliminari Italo Ghitti respinge la decisione del pool di «Mani pulite» di archiviare le accuse contro Stefanini.

8   Trecento agenti del Sismi sostituiti dal ministro della Difesa.
Ciampi annuncia che i buchi di bilancio aperti dalla cancellazione della minimum tax dovranno essere coperti da nuove tasse ai lavoratori autonomi.

9   Scontro sulle privatizzazioni tra il ministro dell’Industria Paolo Savona e del presidente dell’lri Romano Prodi che vuole imporre il modello delle public company.
Il capo di Stato maggiore dell’esercito Goffredo Canino dichiara, in aperta polemica con Miglio, che chi attacca lo stato unitario è un traditore.

10  Si dimette il ministro dell’Industria Paolo Savona in contrasto con Romano Prodi e con lo stesso presidente del Consiglio che ha espresso la sua fiducia a Prodi riguardo alle modalità delle privatizzazioni.

11  Il ministro dell’Industria Paolo Savona ritira le dimissioni.
Scontro all’interno del pool di «Mani pulite»: Tiziana Parenti vuole indagini più approfondite sul Pds.
Il ministro Fabbri difende la reazione del generale Canino ma gli chiede di astenersi da ulteriori polemiche.

12  Dieci alti ufficiali sotto inchiesta per presunta organizzazione di un golpe.

13  La Camera riduce le fattispecie di immunità parlamentare: la richiesta di autorizzazione a procedere resterà solo per l’arresto, le perquisizioni e le intercettazioni.
Il tribunale della libertà decide la scarcerazione di Marco Fredda, responsabile dei patrimonio immobiliare del Pds.

14  Il tribunale della libertà ordina la scarcerazione anche di Primo Greganti.
L’analisi di Mediobanca rivela un record di debiti sia per le aziende pubbliche che per quelle private.
Si parla della presenza di un boss della ‘ndrangheta nel commando Br durante fl sequestro di Aldo Moro.

15  Richiesta di autorizzazione a procedere contro Marcello Stefanini per frode fiscale e violazione della legge sul finanziamento ai partiti.
La Commissione bilancio del Senato propone che le pensioni fino a  un milione aumentino seguendo il tasso di inflazione reale.

16  Il capo dei Sisde della Liguria, Augusto Maria Citanna, accusato di aver organizzato il falso attentato sul treno Siracusa-Torino del 21 settembre.
Il ministro della Funzione pubblica Sabino Cassese fa inserire nella «finanziaria» il blocco degli aumenti agli statali per tre anni.

18  Il Consiglio dei ministri approva la riforma dei servizi segreti con la creazione di un centro unitario alle dirette dipendenze del presidente del Consiglio.
Cinque magistrati sotto inchiesta a Palermo con l’accusa di associazione di stampo mafioso.
Sfilano a Milano centomila artigiani per protestare contro la minimum tax.

19  Altri tre magistrati palermitani sotto inchiesta per presunti legami con le cosche.
Il Gip Italo Ghitti ordina nuove indagini sui rapporti tra il tesoriere del Pds Marcello Stefanini e Primo Greganti.
Dopo ventidue anni scende il risparmio nazionale lordo italiano.

20  Ciampi spiega al Senato programmi e calendari delle vendite di stato.  Ritiene le public companies più congeniali per i pubblici servizi.  Approvata alla Camera la riforma della minimum tax. No della Confcommercio che invita a non pagare.

21  Il presidente della Confeommercio, Francesco Colucci, e il suo assistente, Aldo Antoniozzi, ricevono un avviso di garanzia per truffa, falso in bilancio, appropriazione indebita e irregolare partecipazione agli utili.
La Banca d’Italia abbassa il tasso di sconto dall’8,5 all’8% toccando il livello più basso dal 1986.
Adriana Faranda afferma che Moro non fu ucciso da Prospero Gallinari, ma dal «quarto uomo» Germano Maccari insieme a Mario Moretti.

22  Si dimette per protesta il capo di stato maggiore Goffredo Canino immediatamente sostituito dal generale di corpo d’armata Bonifazio Incisa di Camerana.
Attentato al Palazzo di giustizia di Padova.
La Fiat dichiara di essere interessata alle privatizzazioni francesi e entra nel nucleo duro della Rhóne Poulenc.

23  Il governatore della Banca d’Italia invita gli industriali riluttanti a investire dopo il ribasso dei tassi.

24  Il ministro dell’Industria Paolo Savona sostiene che la criminalità organizzata è pronta ad investire anche nelle privatizzazioni italiane.

25  Nel 1990 i lavoratori dipendenti hanno dichiarato redditi medi pari a 23 milioni contro i 15,5 milioni di imprenditori, artigiani e commercianti. I professionisti hanno denunciato una media di 31,2 milioni.
Ciampi dichiara che le dismissioni si svolgono sotto la garanzia delle leggi e le verifiche di Banca d’Italia, Consob e autorità antitrust per tranquillizzare i risparmiatori.

26  Assalto dei senatori sul provvedimento di tagli alle pensioni previsti dalla finanziaria nel 1994.

27  Dodicimila lavoratori in esubero dislocati fra l’Alfa di Arese e Mirafiori mentre l’aumento di capitale della Fiat annunciato il 28 settembre non è ancora arrivato al traguardo.

28  Anche il Senato approva la riduzione dell’immunità parlamentare.  Quattro ore di sciopero generale proclamato da Cgil, Cisl e Uil contro le misure contenute nella finanziaria su occupazione e fisco.  Si apre il processo a Sergio Cusani, assente in aula, consulente finanziario di Raul Gardini e legato al Psi.
Arrestati Donatella Di Rosa e il marito, il tenente colonnello Aldo Michittu, autori del memoriale sul presunto golpe.
Crollano gli investimenti in pubblicità sulla stampa.

29  Arrestato Riccardo Malpica, ex direttore del Sisde, accusato della gestione dei fondi neri. Anche l’ex ministro della Difesa, Salvo Andò, e il capo della polizia, Vincenzo Parisi, erano, secondo Broccoletti, a conoscenza della gestione dei fondi.  Coinvolto anche Scalfaro.
Il governo ottiene la fiducia sulla minimum tax che diviene legge.

30  La procura di Roma scagiona il capo dello Stato dalle accuse dell’ex tesoriere dei Sisde, Maurizio Broccoletti.
La procura di Roma emette un ordine di cattura per fi presidente della Olivetti, Carlo De Benedetti.

Novembre

1   L’ex direttore del Sisde Riccardo Malpica ribadisce che tutti i ministri dell’Interno sono stati al corrente della gestione dei fondi neri.

2   Si costituisce De Benedetti accusato di aver versato una tangente di 10 miliardi al ministero delle Poste.  Gli vengono concessi gli arresti domiciliari.
Gianni Letta, vice presidente della Fininvest, e Adriano Galliani, presidente di Rete Italia, accusati di aver versato tangenti al ministero delle Poste per le frequenze televisive.
Craxi sostiene che il sistema delle tangenti l’hanno voluto gli industriali, la cui partecipazione era «consapevole, volontaria, interessata» e molto spessi «organizzata e pianifìcata».
La tassa sulla salute è stata pagata soltanto dal 67% degli italiani.

3   Il capo dello Stato respinge il gioco al massacro sui fondi neri del Sisde che lo riguarderebbero in quanto ex ministro dell’interno.
Arturo, Franca e Alessandra Ferruzzi chiedono alla sorella Idina, moglie di Raul Gardirii, tremila miliardi di risarcimento per le perdite subite in seguito alla gestione del marito.

4   Smentito dalla Banca d’Italia Andreotti che la accusava di aver informato il governo con 5 giorni di ritardo sull’irruzione dell’Fbi nella  filiale della Banca nazionale del lavoro di Atlanta.
Carlo Sama racconta che 93 miliardi di tangenti, pagate dalla Montedison per la vicenda Enimont, furono versate allo Ior, la Banca vaticana.
L’ex direttore del Sisde, Riccardo Malpica, insiste: «Scalfaro lo pagavo io».

5   La procura di Roma accusa di attentato alla Costituzione gli agenti dei Sisde che hanno chiamato in causa il Presidente della repubblica a proposito dei fondi neri.
Il Senato dà via libera alla mobilità agli statali e per la prima volta nel pubblico impiego arriva la cassa integrazione. I lavoratori statali che non accetteranno il trasferimento saranno licenziati.

6   Arrestata Rosa Maria Sorrentino, ex vicedirettore di divisione dei Sisde con l’accusa di peculato e associazione a delinquere.

7   Ordine di arresto per Matilde Paola Martucci, segretaria di Riccardo Malpica. Avrebbe investito in banche italiane e estere circa 12 miliardi.

8   Il prefetto Alessandro Voci, ex direttore del Sisde e attuale commissario straordinario di Roma, sotto inchiesta con l’accusa di peculato.
Saranno esenti dal ticket sui farmaci i bambini sotto i dieci anni e gli adulti sopra i sessanta.

9   I titoli Sip, Stet e Italcable travolti da una ondata di vendite: perdono rispettivamente il 4,47%, il 4,09% e il 3,88%.
Il Senato approva il disegno di legge per stanare chi riceve illegittimamente una pensione di invalidità civile. Dovrà restituire allo stato i soldi ricevuti.

10  Con notevoli assenze nella maggioranza e l’astensione di Pds e Lega, il Senato boccia la legge sul voto degli italiani all’estero.
Piccoli aumenti per le pensioni per recuperare l’inflazione reale.
I magistrati di Napoli emettono 14 ordini di custodia cautelare per i rappresentanti delle maggiori industrie farmaceutiche: l’accusa è di corruzione.
Avviso di garanzia per Adriano Galliani, consigliere di amministrazione della Fininvest.

11  I responsabili dell’assassinio di Falcone sarebbero 18 mafiosi tra cui anche Totò Riina.
I giudici della procura di Roma continuano le indagini su Vincenzo Scotti e Antonio Gava per concorso in peculato relativo ai fondi del Sisde e chiedono l’archiviazione per il ministro dell’Interno Nicola Mancino.

12  Due pentiti raccontano l’attentato a Falcone.  L’ordine di uccidere arrivò da Totò Riina a nome di tutte le famiglie corleonesi.
Umberto Agnelli passa alla guida dell’Ifi ed esce dal Consiglio d’amministrazione della Fiat, sostituito dal figlio Giovanni Alberto.  Gianluigii Gabetti diventa vicepresidente della Fiat.

13  Si rende noto che la produzione industriale nei primi nove mesi dell’anno è calata del 3,8%.
La procura di Firenze avrebbe aperto un’indagine nei confronti dei giudici di Milano per il cosiddetto Autoparco della mafia.

15  Ondata speculativa contro la lira anche se gli esperti confermano che la lira è sottovalutata.
Occhetto annuncia una raccolta di firme per chiedere le elezioni anticipate.
Muore, a 68 anni colpito da infarto nel carcere di Nuoro, il boss di Corleone, Luciano Liggio.

16  La corte d’appello di Milano scagiona De Benedetti.  Non dovrà restituire gli 81 miliardi che ricevette dal Banco Ambrosiano dopo 65 giorni da vicepresidente.

17  Mandato di cattura per Sergio Cragnotti, finanziere e attuale presidente della Lazio, con l’accusa di falso in bilancio per quando era consigliere di Montedison e amministratore delegato di Enimont.  L’Abi denuncia il peso sul sistema bancario di 50.000 miliardi di crediti da ristrutturare.

18  I vertici Rai chiedono un intervento in tempi brevissimi da parte del governo e defl’azionista Iri per un reintegro di capitale.

19  Buscetta accusa: «non c’è delitto della mafia che non sia stato ordinato da Riina».  Riina rifiuta il confronto perché Buscetta è immorale: «ha avuto troppe mogli».
Il governo decide la restituzione del fiscal-drag per i lavoratori dipendenti e i pensionati con un reddito lordo fino a 60 milioni l’anno.

20  Il ministro delle Finanze Franco Gallo annuncia un modello 740 semplificato.

22  Alle elezioni amministrative, Orlando vince a Palermo con il 75 per cento dei voti. Tutti i candidati progressisti vanno al ballottaggio nelle grandi città. A Roma e a Napoli i missini Fini e Mussolini sono secondi.  Al Nord, i candidati della Lega sono secondi a Genova e Venezia.  Sparisce il centro.
Si scopre che Gardini pagò 100 miliardi ai partiti di governo per accreditarsi nei loro confronti.

23  All’inaugurazione del suo supermercato Shopville, a Casalecchio, Berlusconi annuncia che pensa di entrare in politica.  Dichiara che se fosse a Roma voterebbe per Fini.
5 mila posti di lavoro di troppo secondo la Fiat.  Cragnotti confessa di avere pagato lo miliardi al trio Craxi-Andreotti-Forlani per sgravi fiscali sull’affare Enimont.

24  Le Unità sanitarie locali diventeranno aziende autonome.

26  Il direttore della Banca d’Italia, Lamberto Dini, accusa le banche italiane di inefficienze, sprechi, stipendi eccessivi.

29  Cossiga rivela che esisteva un piano per isolare e intrnare in una casa di cura Moro, se fosse stato liberato.

30  Nel suo lungo interrogatorio il segretario ammininistrativo della Dc Severino Citaristi dichiara che sia Forlani che De Mita erano al corrente delle tangenti.
Cassa integrazione per 24.500 lavoratori di 282 aziende

Dicembre

1   La Procura di Roma smentisce le rivelazioni di Cossiga sui piani per neutralizzare Moro. Cossiga afferma di avere prove documentali.  L’ex ministro del Bilancio Paolo Cirino Pomicino conferma di avere ricevuto cinque miliardi dall’ affare Enimont come contributo alla campagna elettorale.  Chiama in causa anche l’allora vicesegretario dei Psi Giuliano Amato.

2   Crollo della lira sui mercati finanziari: il dollaro sopra le 1.700 lire, il marco sopra le 1.000 lire.
La Rai annuncia di non Potere pagare le tredicesime entro dicembre.
La Malfa ammette di avere preso trecento milioni da Sama.
Arrestato Maurizio Broccoletti, uomo chiave dei fondi neri del Sisde.

3   Intesa sulla finanziaria.  Anche il Pds annuncia il suo impegno concreto per una rapida approvazione.
Il Consiglio dei  ministri vara una modifica semplificativa del modello 740.
Craxi annuncia di non potere testimoniare al processo Cusani «per motivi di ordine pubblico».  Forlani sostiene di non avere ricevuto avvisi di garanzia.

5   Le città scelgono i progressisti.  I cinque candidati delle Alleanze di progresso: Rutelli (con il 53,1%), Bassolino (55,6/o), Sansa (59,2%), Cacciari (55,4%) e Illy (53%) vincono al ballottaggio contro i candidati del Movimento sociale e della Lega.
La lira recupera terreno sul dollaro e sul marco.  La Borsa di Milano è in aumento.  Grande richiesta per le azioni del Credito italiano.

6   Il capogruppo del Pds alla Camera Massimo D’Alema dichiara che.  Ciampi potrebbe continuare a guidare il governo anche dopo le elezioni politiche.
Dentro la Lega emergono le critiche alla strategia di Bossi.
L’«Osservatore romano» dà un giudizio positivo sull’esito delle elezioni amministrative.

7   L’ex segretario amministrativo della Lega Alessandro Patelli, accusato di avere ricevuto 200 milioni dalla Montedison,  confessa.

8   La costosa verifica dei voti chiesta dalla Lega per l’elezione del sindaco di Torino non rivela irregolarità di rilievo.

9   La Confindustria formula un questionario socio-economico in dieci punti da sottoporre a partiti e candidati.

10  Improvviso e lungo incontro fra Di Pietro e Occhetto. «Cordiale, molto importante, utile e positivo», dichiara il segretario del Pds.

11  Al Congresso della Lega Bossi rilancia la tripartizione dell’Italia: Padania, Etruria e Sud.
Condannato a due anni con la sospensiva, dopo patteggiamento e con la restituzione di cinque miliardi, l’ex deputato dc Alfredo Vito.

12  Bossi apre a Berlusconi che si dichiara disponibile senza escludere l’apporto di Fini.

13  Anche Segni è disponibile a trattare con Bossi, mentre Scalfaro difende il sacro principio dell’unità nazionale.
Martelli confessa di aver ricevuto 500 milioni per la sua campagna elettorale da Sama (Montedison). 5 o 7 miliardi a Craxi?

14  Il governo fa slittare il piano di risanamento della Rai. Tensione nell’azienda.
Andreotti interrogato per dodici ore dal procuratore capo di Palermo Giancarlo Caselli è messo a confronto con il pentito che lo accusa.

15  Ciampi dichiara che, con l’approvazione della finanziaria, il suo governo ha esaurito il programma.
Bossi fa una piccola marcia indietro sul federalismo secessionista e Segni plaude.

16  Il Psi si spacca.  Del Turco vince contro i fedelissimi di Craxi e convoca un’assemblea per andare con i progressisti.
La Dc si spacca sulle prospettive di alleanze, con i neocentristi che premono per un accordo con Berlusconi.

17  Al processo per le maxitangenti Enimont, Forlani non sa e non ricorda.  Craxi; contrattacca «così facevan tutti» e dichiara che dal 1987 al 1990 il Psi ha incassato «contribuzioni» per 186 miliardi.

18  La Camera approva la legge finanziaria anche con il voto favorevole del Pds.
Ridda di incontri centristi.  Martinazzoli riceve Berlusconi e Segni va da Agnelli.

19  Il presidente Scalfaro, parlamentare ininterrottamente dal 1946, auspica che nel prossimo Parlamento ci siano pochi politici di professione.

20  Bossi va da Di Pietro e restituisce la tangente di 200 milioni ricevuta da Sama.  Poi incita alla raccolta di tutti i contributi possibili per contestare la legge sul finanziamento ai partiti.

21  L’inflazione al 4% raggiunge il livello più basso da venticinque anni Sama sostiene di aver saputo che anche il Pci incassò contributi da Gardini.  Di Pietro chiede la convocazione di D’Alema come testimone.

22  Il Senato approva in via definitiva la finanziaria e la Lega abbandona il Parlamento.
La General Electric vince l’asta per l’acquisto del Nuovo Pignone.  Berlusconi attacca Scalfaro reo di aver sostenuto che la democrazia italiana è in grado di far fronte ai cambiamenti politici.
Pannella raccoglie le firme per imporre un dibattito sulla sfiducia al governo Ciampi e ritardare la data delle elezioni.

23  Protesta degli operai e degli amministratori di Firenze contro la privatizzazione della Nuovo Pignone.
Scarcerato dopo cinque mesi il finanziere socialista Cusani. Non ha parlato.

23  350 parlamentari chiedono a Scalfaro di abbinare le elezioni politiche con quelle europee il 12 giugno 1994 per risparmiare, dicono, 1.000 miliardi, e per guadagnare ancora tempo.

24  Il presidente della Camera fissa per il 12 gennaio la data del dibattito parlamentare sulla mozione di sfiducia a Ciampi.

25  Gli auguri di Natale dei Papa per l’Italia unita che su «fondamenta forti e profonde» potrà costruire il suo avvenire con coraggio, speranza e decisione.
Nell’omelia di Natale, il parroco di una chiesa di Palermo, don Paolo Turturro, rivela di avere saputo in confessionale chi sono i killer di Capaci.

27  Sequestrati sedici miliardi e mezzo di lire in titoli di stato a Licio Gelli.  Il capo della P2 accusato di riciclaggio di denaro sporco.
Secondo «il Sole-24 Ore», Aosta, seguita da Parma, è la città dove si vive meglio.  Fra le regioni, in testa l’Emilia-Romagna con quattro città, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Bologna, fra le prime dieci.

28  Nella tradizionale conferenza stampa Ciampi fa il bilancio, tutto positivo, tranne la disoccupazione, problema «che angoscia», del suo «governo di transizione», e annuncia di volere «concludere ordinatamente la missione assunta».
Una decina di arresti in Sicilia per un intreccio mafia-massoneria che serviva ad «aggiustare» i processi.
L’amministratore delegato dell’Eni, Franco Bernabè, annuncia che a febbraio venderà il quotidiano «Il Giorno».

29  Manovra fiscale da 70 mila miliardi: aumentano benzina e Iva.
Lunga visita di Martinazzoli nella villa di Berlusconi ad Arcore.
Il governo aumenta il canone della Rai, riduce il prezzo delle concessioni, sempre quaranta volte di più di quello delle frequenze di Berlusconi, e inserisce un suo rappresentante nel Consiglio di Amministrazione.

30  Nona vittima italiana in Somalia causata dal rovesciamento di un mezzo.
Francesco Saverio Borrelli fa domanda per il posto di presidente della Corte d’appello di Milano.  Lascerà il pool «Mani pulite».
L’indebitamento dell’Iri è di 75 mila miliardi.
Pannella corre ad Arcore: «convergenza di valori e di obiettivi con Berlusconi» contro la «bottega del Pds».

31  Nel suo messaggio di fine anno Scalfaro afferma che «l’Italia sta risorgendo». Rivendica il suo ruolo di nomina del presidente del Consiglio.