Gli avvenimenti dei 1991

Gennaio

1   Aumentano le bollette della luce e del telefono, il canone radiotelevisivo, la benzina, il gasolio e il metano.

2   L’offerta di buoni dei tesoro poliennali incontra una domanda quasi doppia.

3   Il ministro delle Finanze affida alla Monte Paschi Serit Spa l’incarico di riscuotere i tributi in Sicilia.

4   L’Olivetti chiede la cassa integrazione.

5   L’inflazione del 1990 è stata del 6,1%. La crescita dell’economia è rallentata nell’ultimo trimestre.

6   Vengono resi noti i nomi di 577 «gladiatori».

7   Il debito pubblico supera il Pil.
La procura di Roma apre un’inchiesta sulla divulgazione dei nomi dei «gladiatori».

8   La bilancia commerciale registra un passivo di 3.629 miliardi.

9   Polemica apertura dell’anno giudiziario: crescono sequestri di persona, rapine, omicidi.
La Corte costituzionale impone la rivalutazione delle pensioni degli ex dirigenti statali.

10 La Fiat richiede la cassa integrazione per 65.000 addetti.

11 Mario Segni si dimette da presidente del Comitato parlamentare per i servizi segreti su richiesta del Psi.

12 I Cobas del pubblico impiego formano un nuovo sindacato chiamato Unicobas.

14 Il fisco denuncia un buco di 11.000 miliardi.

15 I telegrammi verranno distribuiti dal consorzio privato Send Italia.

16 Mini sanatoria per gli evasori fiscali.

17 Il parlamento decide (382 sì, 201 no e 12 astenuti alla Camera; 190 sì, 96 no e 4 astenuti al Senato) la partecipazione    italiana alle azioni militari nel Golfo.
La Corte costituzionale boccia due dei tre referendum elettorali e ammette soltanto quello sulla preferenza unica.
Mario Draghí sostituisce Mario Sarcinelli alla direzione generale del Tesoro.
Muore a 82 anni il grande scultore Giacomo Manzù.

21 Maxi emissione di Bot per 39.000 miliardi di lire.
La Continental interrompe i colloqui per la fusione con la Pirelli.

24 Continua lo scontro tra la Cir di Carlo De Benedetti e la Fininvest di Berlusconi per la proprietà della Mondadori.

25 Nuovo decreto sulla tassazione dei capital gains.

29 La Corte dei conti chiede la concentrazione del governo, dell’economia in un solo ministero.

30 Ettore Gallo viene eletto presidente della Corte costituzionale.

31 Si apre a Rimini il congresso di fondazione del Partito democratico della sinistra.
Sgomberato dopo duri scontri l’edificio romano la Pantanella che
ospitava 2.000 extra comunitari.

Febbraio

3   La mozione sulla nascita del Partito democratico della sinistra viene approvata con 807 voti favorevoli, 75 contrari e 49 astenuti.  Gli scissionisti costituiscono Rifondazione comunista.

4   Achille Occhetto non raggiunge il quorum per l’elezione a segretario del Pds.

5   Il presidente della Commissione sul dopo terremoto, Oscar Luigi Scalfaro, consegna la relazione conclusiva ai presidenti di Camera e Senato.

8   Con 376 sì, 127 no, 17 astenuti e 4 schede bianche Occhetto viene eletto segretario del Pds.

10 Umberto Bossi viene acclamato segretario della Lega Nord.

11 La federazione del terziario avanzato vanta 500.000 addetti ad altissima qualificazione professionale.

13 De Benedetti liquida i titoli della Società Generale de Belgique chiudendo la sua avventura belga.

16 L’Istat rileva un declino della produzione del 5,3%,

18 Il fisco denuncia entrate inferiori di 10.700 miliardi rispetto alle previsioni.
L’Istat rileva una crescita dei salari superiore all’inflazione.

19 Il ministero del Tesoro lancia una emissione di euro obbligazioni a tasso fisso in Ecu di durata ventennale.

21 Vengono perequate le pensioni d’annata.

22 Il Consiglio dei ministri approva la seconda legge comunitaria per adeguare la legislazione nazionale alla normativa Cee.

23 Aumenta l’export italiano verso i paesi dell’Est.

25 La Guardia di finanza denuncia 2.077 evasori totali e 1.622 parziali.

28 Viene approvato un decreto per contrastare il riciclaggio di denaro sporco.

Marzo

3   I piloti italiani Gianmarco Bellini e Maurizio Cocciolone abbattuti su Baghdad vengono dichiarati vivi.

4   Arrivano migliaia di profughi albanesi.

6   La spesa per i mondiali di calcio sale a 10.000 miliardi contro le previsioni di 3.500 miliardi.

8   Sono 18.000 i profughi albanesi giunti in Italia, in particolare in Puglia.

9   Il ministro del Commercio estero, Renato Ruggero, in missione in Kuwait.

12 Carlo De Benedetti viene rinviato a giudizio per concorso in bancarotta fraudolenta nel caso del Banco Ambrosiano.

15 La legge per colpire gli evasori sancisce soltanto sanzioni amministrative.

16 Sono 22.000 i profughi, soprattutto albanesi, presenti in Italia.

17 Si annuncia un rimpasto del governo Andreotti.

18 Muore nell’ospedale di Montecarlo, dopo un intervento chirurgico, il ministro del Lavoro Carlo Donat Cattin.

19 Il telefinanziere Giorgio Mandella denuncia un crac da 400 miliardi.

20 Muore, all’età di 98 anni, Rodolfo De Benedetti, padre di Carlo.

21 La legge per la parità uomo donna nel lavoro viene approvata definitivamente.  Prevede incentivi per il lavoro femminile.

22 Cossiga dichiara di volere non il rimpasto ma la crisi del governo Andreotti.

27 Amministratori straordinari e comitati di garanti per le Usi.

29 Si dimette il VI governo Andreotti.

Aprile

2   Sciopero degli investitori in Borsa contro la tassa sul capital gain.

4   La Corte d’assise drappello di Bologna assolve «per non aver commesso il fatto» i neo fascisti toscani Mario Tuti e Luciano Franci dalle accuse per l’attentato al treno Italicus del 4 agosto 1974.

5   Cossiga conferisce ad Andreotti il mandato per formare un governo che faccia le riforme istituzionali.

6   I. congresso delle Coop dichiara l’apertura al mercato.  Boom dei telefoni portatili.

8   Via libera ai manager nelle Usl.

9   Continua la battaglia per il controllo della Mondadori.  Mediazione dell’imprenditore andreottiano, Giuseppe Ciarrapico.

12 Nasce il VII governo Andreotti senza accordo sulle riforme istituzionali
L’inflazione allunga il passo.

13 Il governo giura ma il Pri abbandona la maggioranza.
L’incremento del gettito tributario si riduce al 4,4%, ben al di sotto delle previsioni del 18,7%.

15 Continua la battaglia per il controllo della Mondadori.

17 Il VII governo Andreotti presenta il programma.
Muore all’età di 86 anni Giovanni Malagodi, leader storico del Pli.

18 Fra polemiche, l’Andreotti VII si presenta alle Camere.

20 Con 177 voti a favore e 104 contrari il governo ottiene la fiducia al Senato, dopo aver ottenuto quella della Camera.

24 Nuova maxi asta per i Bot.
Nuovo rincaro per le assicurazioni sulle auto.

27 Cossiga afferma di non volersi ricandidare alla presidenza della Repubblica.

29 La mediazione di Ciarrapico ha successo: De Benedetti e Berlusconi firmano l’accordo di spartizione.  La Mondadori a Berlusconi; Repubblica e l’Espresso a De Benedetti.

30 Sergio D’Antoni viene eletto segretario generale della Cisl in sostituzione di Franco Marini, nominato ministro del Lavoro.

Maggio

1  Giovanni Paolo II promulga la sua terza enciclica sociale: Centesimus annus.

2   Il presidente del Senato Giovanni Spadolini viene nominato senatore a vita.

3   La Confindustria critica la manovra economica del governo.

6   Nuovo scontro fra Cossiga e il suo ex partito, la Dc.
Sono 108 le persone uccise dalla ‘ndrangheta in Calabria.

7   Marini annuncia la sua riforma delle pensioni.

9   Si apre il congresso del Pli che si pronuncia per l’elezione diretta del capo dello stato.

11 Il Consiglio dei ministri annuncia nuove tasse.

12 Il tasso di sconto scende dal 12,5 all’1 1,5.

13 Cossiga revoca la delega a Giovanni Galloni, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura.
17.000 amministratori pubblici italiani, il 15% del totale, risultano sottoposti a procedimento giudiziario.

15 La produzione industriale arranca.
Il governatore della Banca d’Italia Carlo Azeglio Ciampi chiede il risanamento della finanza pubblica.

16 La Confindustria esige l’abolizione della scala mobile.

17 I partiti si oppongono all’abolizione della scala mobile.
Il ministro dell’agricoltura Giovanni Goria commissaria la Federconsorzi.

20 Cossiga attacca il gruppo dirigente del Pds definendo «gnomo» il suo segretario.
Guerra tra l’associazione nazionale dei magistrati e il ministro della Giustizia Claudio Martelli sul ruolo del pubblico ministero.

23 Assemblea della Confindustria che sollecita una seria politica dei redditi.

24 L’inflazione sale al 6,9%.
Il ministro delle Finanze Rino Formica afferma che denunciare il vicino che evade le tasse è un dovere civico.

25 La Dc formula la sua proposta istituzionale: primo ministro eletto dal parlamento e premio alla coalizione vincente.

26 Cossiga è disponibile ad un referendum sulla grande riforma.

27 Il Psi si oppone al progetto istituzionale democristiano.

30 Gladio non è mai stata una struttura della Nato.
Il Consiglio dei ministri vara leggi più severe contro la mafia.

Giugno

1   Cossiga nomina senatori a vita Gianni Agnelli, Giulio Andreotti (Dc), Francesco De Martino (Psi) e Paolo Emilio Taviani (Dc).

2   Scontro tra Cossiga e Ettore Gallo, presidente della Corte costituzionale, sulle riforme.

3   Il ministro dell’Interno Vincenzo Scotti annuncia la creazione di super prefetti contro la criminalità organizzata.

4   La Confindustria chiede un negoziato accelerato sulla riforma del salario e sul costo del lavoro.

5   Impennata record per i fondi di investimento.
Il governo boccia il progetto Enichem per la ristrutturazione del settore chimico.

6   Cossiga invita Ettore Gallo a «trarre le conclusioni» dopo le sue affermazioni contro la repubblica presidenziale.

8   Altro scontro tra Cossiga e Galloni.

10 Al referendum sulla preferenza unica, superato abbondantemente il quorum, 62,5%, il sì raccoglie il 95,6% dei consensi.
Sciopero degli agenti di cambio.

11 La famiglia Ferruzzi estromette Raoul Gardini dal vertice della «Serafino Ferruzzi srl».

12 Cossiga riprende la guida del Consiglio superiore della magistratura.

13 Via libera dell’Associazione bancaria italiana alla liquidazione volontaria della Federconsorzi.
Incassi del fisco inferiori alle previsioni del governo.

14 Formica rilancia la guerra agli evasori.  Rimpatriati centinaia di albanesi.

17 Vittoria della Dc e della Rete di Leoluca Orlando alle elezioni regionali siciliane.

18 Il ministro delle Finanze scopre un buco di 20.000 miliardi.

19 La Confindustria vara il nuovo statuto elaborato dalla Commissione Mazzoleni: presidente con mandato quadriennale non rieleggibile, tre vice presidenti; giunta allargata con maggiori poteri; struttura più agile.

20 Parte la trattativa sul costo del lavoro tra governo, imprenditori, sindacati.

21 Venerdì nero alla Borsa di Milano.

24 Nuova flessione alla Borsa di Milano.

26 Messaggio alle Camere del presidente della Repubblica sulle riforme istituzionali.
Istituzione di otto nuove province: Biella, Verbania, Lecco, Lodi, Crotone e Vibo Valentia,Prato, Rimini

27 Il procuratore generale della Corte dei conti lancia l’allarme sui conti pubblici.
Si apre a Bari il congresso straordinario del Psi.

28 Agnelli comunica agli azionisti le difficoltà della Fiat.

Luglio

1   L’agenzia internazionale Moody’s declassa l’Italia dalla prima categoria a quella inferiore.

2   Il fabbisogno del Tesoro è cresciuto del 16% rispetto all’anno precedente.
La Commissione della Borsa e la Banca d’Italia approvano i regolamenti attuativi della legge sulle società di intermediazione mobiliare.

3   Cossiga rilancia l’ipotesi di uno scioglimento anticipato delle Camere.

4   Il governo approva la riforma del sistema pensionistico opera del ministro del Lavoro Franco Marini.  Confindustria e sindacati criticano il progetto.

5   L’economia del Sud è cresciuta più di quella del Nord.  Ma il divario Nord/Sud pregiudica, secondo la Svimez, la competitività del Mezzogiorno nel mercato unico.
Boom del turismo italiano.

6   Il governo introduce nuove misure per frenare il riciclaggio del denaro sporco.

8   La Cee boccia l’Italia per il deficit pubblico, per il tasso di inflazione, per lo squilibrio della bilancia dei pagamenti.

10 Spuntano i resti di un missile accanto al Dc9 Itavia precipitato a Ustica.

11 Gli industriali italiani criticano il governo per il costo del lavoro, il fisco e i privilegi del pubblico impiego.

13 Le entrate del fisco sono ancora inferiori alle previsioni.

14  Ustica: trovata la seconda scatola nera del Dc9 Itavia.

15 La Corte dei conti critica lo stato per la cattiva gestione del patrimonio pubblico.

16 Il ministro delle Finanze pubblica il libro rosso delle evasioni: 270 mila evasori e 33.000 miliardi evasi.
Sciopero degli uomini radar: bloccati tutti gli aeroporti italiani.

18 li presidente della Confindustria accusa il governo di insufficiente determinazione nell’affrontare i problemi dell’economia.

19 Tancredi Bianchi subentra a Piero Barucci al vertice dell’Associazione dei banchieri italiani.

20 Il ministro delle Finanze pubblica un nuovo elenco di 240 mila evasori.
L’Istat segnala l’andamento recessivo dell’economia italiana.

22 Il quadro congiunturale dell’economia italiana rimane negativo.

23 Si apre il dibattito alla Camera e al Senato sul messaggio del presidente della Repubblica sulle riforme istituzionali.
L’inflazione frena.
Mantova e Cremona sono le città più ricche, con un reddito medio per abitante di circa 26 milioni e mezzo; Agrigento ed Enna sono le Più povere, con circa 10 milioni.

24 Il progetto dell’Enichem viene approvato dal governo.
Si sta aprendo ‘ un buco nelle entrate fiscali di circa 25.000 miliardi.

25 Saldo negativo della bilancia dei pagamenti.

27 Il ministro delle Finanze crea una task forse di superispettori fiscali.

29 Dura opposizione dei sindacati al tetto pensionistico obbligatorio di 65 anni e all’aumento dei contributi.’
Silvio Berlusconi diventa padrone assoluto della Mondadori con il 60% del capitale.

30 La bilancia commerciale fa registrare un indice negativo.

Agosto

1   Aumentano le indennità dei parlamentari.  L’assenza alle sedute costerà 200.000 lire.

2   Il Consiglio dei ministri crea i superprefetti per la lotta contro la mafia.

3   Ripresa delle entrate valutarie.

6   L’Istat scopre un’Italia che si concede il piacere di viaggiare, nutrirsi e vestirsi bene.

7   Migliaia di albanesi assaltano le coste dell’Italia meridionale.
Cossiga annuncia che grazierà il leader storico delle Br, Renato Curcio.

10 La Corte dei conti denuncia lo sfascio delle partecipazioni statali: debiti, manager inadeguati, bilanci sempre più in rosso

12 La Corte dei conti critica il ministero dei Lavori pubblici.  Cossiga critica il Consiglio superiore della magistratura.

13 Aumento del costo del denaro.

14 Il governo italiano si arrende agli ultimi 2.000 profughi albanesi, asserragliati nello stadio di Bari e li smista nei centri di accoglienza di 14 regioni italiane.

17 Con un blitz militare i 2.000 albanesi vengono rimpatriati in un colossale ponte aereo.

19 Crolla l’indice della borsa valori di Milano a causa del golpe in Urss.
Andreotti dichiara che il golpe dei conservatori sovietici è «affare interno» dell’Urss.

20 Si accumulano i residui passivi. Quasi 120.000 miliardi sono iscritti nel bilancio dello stato ma non spesi.
Si riducono gli stanziamenti statali per i comuni.

22 Si annuncia una tassa sulla casa.

23 L’inflazione frena.

24 Uno scandalo finanziario fa tremare la Borsa di Milano.

26 Consistente buco nella bilancia valutaria italiana.

27 Le tariffe telefoniche italiane sono più alte delle tedesche e doppie rispetto a quelle francesi, inglesi, americane.
Le reti televisive private autorizzate a trasmettere in diretta.  Berlusconi annuncia suoi telegiornali.

29 La mafia uccide a Palermo Libero Grassi, imprenditore tessile che aveva rifiutato di pagare la tangente.

31 Riparte il negoziato sul salario e il costo del lavoro.

Settembre

2   Cossiga attacca De Mita e critica il direttore del Tgl.

3   Cresce esponenzialmente il fabbisogno dello stato.
Centomila persone, fra le quali molti laureati e diplomati, si affollano davanti alla Banca d’Italia per concorrere a 60 posti di commesso.

6   Il ministro degli Interni Scotti annuncia la creazione di una struttura di coordinamento di carabinieri, polizia e Guardia di finanza per indagare sulla criminalità organizzata.

7   Il «Sole-24 Ore» lancia un appello agli industriali, ai commercianti e ai liberi professionisti affinché dichiarino guerra alla mafia.

9   Successo delle vendite Bot, Cct e Btp.

10 La Confindustria presenta pessimistiche previsioni sull’economia.  L’Iri chiede nuovi fondi allo stato.

11 I dati Istat rilevano una crescita della disoccupazione.

12 La Confindustria chiede al governo scelte economiche nuove.

13 Agnelli mette in guardia i politici sulla difficile situazione economica dei paese.

14 Ultimatum della Cee all’Italia.  La legge Finanziaria per il 1992 e la politica dei redditi banchi di prova per agganciarsi al convoglio dell’Unione monetaria europea.
I socialisti bloccano il piano delle pensioni di Marini.

16 L’amministratore delegato della Fiat, Cesare Romiti, mette sotto accusa il mal governo e l’inefficienza dei partiti.
Carli chiede il blocco dei salari del pubblico impiego e raccomanda l’eliminazione delle indicizzazioni.

17 Nuovo rinvio della trattativa sul costo del lavoro.
Si prepara un generale rincaro delle tariffe dei servizi pubblici.

18 Il ministro delle Finanze annuncia l’eliminazione del segreto bancario.

19 Cossiga ipotizza sue dimissioni se non potrà esercitare appieno il suo mandato.

20 La Finanziaria del 1992 rimane nel caos.  Cresce il passivo dei conti italiani con l’estero.

22 Cossiga critica le Partecipazioni statali.

23 La Sip si divide in quattro divisioni operative: radiomobile, affari, servizi di base, telefonia pubblica.

24 Si discute ancora la manovra economica.
Ritorna l’ipotesi dello scioglimento anticipato delle Camere.
Il ministro della Giustizia, Claudio Martelli, boccia le proposte di decreto sottopostogli dal presidente della Repubblica per la grazia a Curcio

25 La Corte dei conti denuncia la presenza della mafia negli appalti pubblici di tutto il paese.

26 Diminuiscono gli utili della Fiat.

28 Ultimi ritocchi alla Finanziaria.

30 La manovra economica viene varata nella notte per rispettare la scadenza prevista.  La riforma delle pensioni è rinviata.

Ottobre

1   La legge Finanziaria viene criticata da tutti.  Gianni Agnelli spiega che il successo delle finanziarie si raggiunge quando tutti restano ugualmente insoddisfatti.

2   I sindacati proclamano uno sciopero generale contro la manovra economica del governo.
Approvato il provvedimento che ristruttura il ministero delle Finanze.

4   I giovani imprenditori criticano fortemente la manovra economica del governo e suggeriscono profonde riforme istituzionali.

7   Il ministro dell’Industria Bodrato invita alla cautela sulle privatizzazioni.

8   Il governo ombra del Pds presenta la contro manovra: niente condono fiscale, nessun aggravio per i contributi sanitari, via libera per l’autonomia impositiva degli enti locali.

9   Il Pil è rimasto stagnante nei secondo trimestre del 1991.

10 Banca d’Italia, Corte dei conti e Ragioneria dello stato esprimono giudizi negativi sulle misure economiche del governo.
Uno sciopero dei procuratori blocca la Borsa di Milano.

11 E’ in calo del 2,7% l’occupazione della grande industria.

12 La Farmindustria critica la Finanziaria e suggerisce di colpire i falsi esenti.

14 Il presidente del Cnel De Rita suggerisce cautela nelle privatizzazioni.

15 I ticket sanitari vengono portati dal 60 al 50%.

16 Altre critiche alla Finanziaria dagli economisti repubblicani.

18 Il fatturato industriale italiano frena.

20 Parte il piano di ristrutturazione del gruppo chimico pubblico Enichem per il quadriennio 91-94.

22 Successo dello sciopero generale di 4 ore proclamato dai sindacati contro la Finanziaria.
Il ministro dell’Ambiente Giorgio Ruffolo propone una tassa ambientale.

25 Il governo approva la manovra anticrimine. Create la Dia (Direzione investigativa antimafia) e la Superprocura (Direzione nazionale antimafia).

26 Il governatore della Banca d’Italia Ciampi afferma che la Finanziaria non è qualitativamente rilevante e le sue misure non sono né risolutive né sufficienti.

27 Bruno Trentin e Ottaviano Del Turco vengono rieletti all’unanimità segretario generale e segretario aggiunto della Cgil.

28 L’indice della Borsa di Milano ritorna sotto quota 1.000.

29 L’acconto di Irpef e Ilor sale al 98%.

Novembre

1   Il Senato approva senza variazioni di rilievo la Finanziaria.

4   L’inflazione rallenta.

5   Ripresa della trattativa sul costo del lavoro.  Investimenti Fiat al Sud.

7   Il presidente della Confindustria sottolinea la grave perdita di competitività del sistema industriale italiano.

9   Il costo del lavoro supera l’11 % e il ricorso alla cassa integrazione non diminuisce.

11 I ministri finanziari della Cee promuovono il piano triennale di risanamento della finanza pubblica italiana, ma suggeriscono di avviare rapide riforme istituzionali.

13 Via libera del governo alle privatizzazioni.

14 Dopo diverse votazioni a vuoto il parlamento elegge due giudici Costituzionali: Cesare Mirabellí (Dc) e Francesco Guizzi (Psí).
Confindustria, Confcommercio, Confapi, Confesercenti e Confagricoltura si schierano a favore dei referendum.

15 Il vicepresidente della Confindustria Patrucco garantisce altri due anni di scala mobile e poi la sua sparizione.

18 Il fondo monetario internazionale critica la manovra finanziaria del governo.
Il Senato approva la Finanziaria e i provvedimenti collegati.

19 Il governo italiano dovrà risarcire i propri cittadini per i danni causati dalla mancata attuazione di una direttiva Cee.

21 La Camera approva la legge sull’Offerta pubblica d’acquisto.

22 La commissione antimafia attribuisce a Roma la qualifica di capitale del riciclaggio di denaro sporco.

24 Gianni Agnelli indica nel fratello Urnberto il suo successore.

25 La Lega lombarda di Bossi diventa il primo partito a Brescia con il 24,4% dei voti.

26 Condannati i boss mafiosi accusati di taglieggiare commercianti e imprenditori di Capo d’Orlando,
Il presidente della Repubblica si autodenuncia come responsabile politico dell’organizzazione Gladio.

27 Decade il decreto sulle privatizzazioni.

29 Comincia a Milano la conferenza nazionale di organizzazione della Dc.

30 Manifestazione di protesta di lavoratori e pensionati contro la Finanziaria.

Dicembre

2   47 costituzionalisti stigmatizzano la «rilevante alterazione del ruolo del presidente della Repubblica».
Crollano i titoli Pirelli dopo il fallimento dei tentativo di scalata al colosso tedesco di pneumatici Continentale.

3   Una rilevante percentuale di giudici italiani aderisce allo sciopero generale indetto dall’Associazione nazionale magistrati.

4   Il sindacato dei carabinieri esprime solidarietà al presidente della Repubblica rivolgendo attacchi gravissimi alle istituzioni.
Craxi dichiara che bisogna andare alle urne subito dopo la Finanziaria.

5   Il presidente della Repubblica esprime una condanna «sofferta ma ferma» del documento dell’organismo di rappresentanza dei carabinieri.

6   Si inceppa per mancanza di numero legale la manovra economica dei governo.

7   Andreotti si dichiara non contrario a elezioni subito dopo la Finanziaria.
Pubblicato il testo della richiesta dei Pds di messa in stato d’accusa del presidente della Repubblica per attentato alla Costituzione.

9   Raggiunto il numero di firme necessarie per i nuovi referendum elettorali e antipartiotocratici.

10 La Commissione antimafia dichiara che i partiti non hanno adeguatamente applicato il codice d’onore per le candidature elettorali.

12 La Dc difende il capo dello stato dalle accuse del Pds ma gli chiede di smetterla con le interferenze.

16 La Guardia di finanza dichiara guerra al contrabbando delle sigarette. Vietate per un mese Marlboro, Merit, Philip Morris, Muratti.

17 La Confindustria prevede un 1992 difficile.

19 Gli italiani tornano a scegliere i beni di risparmio tradizionali, conti bancari e postali, case e terreni, secondo un’indagine Doxa-Bnl.

21 Crisi della giunta di Milano e dimissioni del sindaco . socialista Pillitteri.

23 Il Senato approva in via definitiva l’istituzione della Direzione investigativa antimafia.

28 Il Senato approva definitivamente legge Finanziaria e provvedimenti collegati.

30 Crisi alla giunta di Torino. Il sindaco liberale Zanone si dimette per candidarsi al parlamento.

31 Cossiga sorprende il paese con un messaggio di fine d’anno di poco più di tre minuti.