Violenza politica e terrorismo

Nel corso degli anni settanta e ancora per buona parte degli anni ottanta l’Italia si era trovata nel mirino di attentati e stragi che ebbero il loro culmine nell’episodio della bomba alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980. Nel 1981 l’Istituto Cattaneo ha avviato un programma di ricerca sul terrorismo e la violenza politica che si è concluso nel 1988, dando luogo a un’imponente serie di indagini e analisi.

Il programma è stato articolato in due fasi. Nel corso della prima fase, che va dal 1982 al 1983, si sono poste le premesse per la ricerca empirica che si sarebbe svolta successivamente. La ricognizione della letteratura e il confronto con i maggiori studiosi del terrorismo si sono tradotti in due importanti convegni e in parecchie pubblicazioni che hanno fatto il punto sullo stato della ricerca sui vari tipi di terrorismi [Pasquino 1982; 1984; Della Porta e Pasquino 1983; Della Porta e Rossi 1983; Della Porta 1984; 1990].

Dal 1984 è iniziata la seconda fase, che ha dato luogo alla costituzione di un imponente archivio documentario (denominato DOTE) sulla vicenda dei terrorismi italiani, costituito da documenti dei gruppi terroristici, documenti giudiziari e documentazione varia. Inoltre, si è dato avvio alla parte empirica del lavoro, consistita nella ricostruzione delle storie di vita di circa 60 protagonisti della stagione della lotta armata in Italia nel corso degli anni settanta e ottanta. Il programma si è concluso alla fine del 1988 e i risultati delle ricerche sono stati pubblicati fino al 1995 [Catanzaro 1985; 1990a; 1990b; 1991; Catanzaro e Manconi 1995].