IL PRESIDENTE

    Pier Giorgio Ardeni

    Laureato a Bologna nel 1985, Master in Statistics alla University of California, Berkeley nel 1988 e Ph.D. in international development economics presso il Department of Agricultural and Reseource Economics nel 1989. Dal 1989 è Ricercatore presso l'Università di Urbino, Facoltà di Economia e Commercio (SSD: Statistica), mentre dal 1992 è professore associato (SSD: Economia politica) all'Università di Bologna, Facoltà di Scienze Statistiche, cattedra di Teoria e politica dello sviluppo economico. Nel 1999 viene poi nominato professore ordinario (SSD: Economia dello sviluppo) e chiamato nel ruolo di professore ordinario di economia politica e dello sviluppo nel 2000. Dal 1992 è incardinato presso il Dipartimento di Scienze Economiche. Negli anni è stato consulente ed advisor in molti paesi in via di sviluppo, lavorando per governi e organizzazioni internazionali quali DFID, SIDA, UNDP, ILO, World Bank, Oxfam, Ministero degli Esteri Italiano, Eurostat e Commissione Europea su progetti di sviluppo e riduzione della povertà, assistenza statistica, monitoraggio e valutazione in Afghanistan, Angola, Armenia, Bosnia Herzegovina, Bulgaria, Cabo Verde, Cyprus, Cambodia, Ethiopia, Gabon, Kazakhstan, Mozambique, Pakistan, Sao Tomé e Principe, Sierra Leone, Turkey, Uzbekistan, Yemen. Nel corso del tempo, Pier Giorgio Ardeni si è occupato di vari temi di ricerca, passando dall'analisi delle ragioni di scambi internazionali e dei prezzi delle commodities all'analisi macroeconomica, monetaria e reale, con studi applicati sulla cointegrazione, sui tassi di cambio, sui prezzi e i tassi di interesse. Si è poi estensivamente occupato di crescita economica, modelli di sviluppo, storia delle sviluppo economico, migrazioni internazionali, povertà e distribuzione, producendo vari articoli pubblicati su riviste internazionali e libri. Negli ultimi anni, ha esteso i suoi interessi alla storia locale e orale individuale, studiando l'emigrazione dalle montagne dell'appennino bolognese e modenese e la guerra partigiana, raccogliendo le testimonianze e la memoria orale e scritta di sopravvissuti e testimoni del tempo. Per saperne di più, si veda il profilo biografico più dettagliata sotto.

IL DIRETTORE

    Maurizio Morini

    Laureatosi con lode in Scienze Agrarie ad indirizzo Economico nel 1980-81, ha lavorato per 20 anni (1983--‐2002) come manager in grandi e medie aziende operanti in diversi settori, dalla distribuzione alla produzione, dal settore alimentare a quello delle costruzioni, passando per i servizi, fino a ricoprire i ruoli di Direttore Generale, Amministratore Delegato e Presidente. Dal 2002 opera nel settore dei servizi avanzati per le imprese, e ha realizzato progetti di consulenza ed attività di ricerca di mercato (qualitativa e quantitativa) per decine di imprese a livello nazionale ed internazionale, nonché per associazioni ed enti pubblici. Le sue aree di specializzazione e ricerca sono: •Strategie di Sviluppo e Metodiche avanzate per la Strategia; Management Ecosostenibile •Ricerche di Mercato Innovative; Ricerche sul Benessere Organizzativo e sui Nuovi Trend •Marketing (Market Strategy; Green Marketing Management; Trade marketing management) •Innovazione di Prodotto e Processo. Ha un’esperienza trentennale come docente e formatore. Dal 2003 al 2012 è stato Professore a Contratto di Cultura d’Impresa e di Gestione della Qualità presso la Seconda Facoltà di Ingegneria di Cesena, Università di Bologna. Attualmente insegna MARKETING AVANZATO (Master e Terzo Anno) alla Libera Università L.UN.A. a Bologna. Ha inoltre svolto, fin dagli anni Ottanta, attività di docente formatore per Alma Mater Bologna, Master in Comunicazione e Marketing Sostenibile, Cofimp Bologna, FAV Bologna, CTC Bologna, Ecipar Bologna, Ecipar Rimini, Ecipar Parma, Assindustria Consulting Pesaro, e per varie organizzazioni private e pubbliche. E’ speaker sui temi della cultura dell’innovazione e del marketing. E’ membro associato di Intentac, Accademia Internazionale dell’Imprenditoria, un network che promuove nuove proposte d’innovazione in tutto il mondo. E’ inoltre autore di pubblicazioni e libri su temi di gestione aziendale, tra le quali negli ultimi anni: Lezioni di cultura d’Impresa (CLUEB Editore, 2004); Tecniche per un marketing sostenibile (Editori Riuniti Univ. Press, 2010).

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

MEMBRI DEL COMITATO SCIENTIFICO

TIROCINI FORMATIVI

ALTRI COLLABORATORI

Hanno svolto un tirocinio formativo presso l’Istituto Cattaneo:

Silvia Maria Tonini (Facoltà Lingue e letterature straniere moderne – Università di Bologna), febbraio-aprile 2012; Alessio Sacchi (Facoltà di Scienze politiche – Università di Bologna, Sede di Forlì) aprile-giugno 2012; Cristina Calò (Facoltà di Scienze Politiche-Università di Firenze) settembre-ottobre 2012; Valeria Zampolini (Facoltà di Scienze Politiche-Università di Firenze) novembre-dicembre 2012; Cecilia Biancalana (Facoltà di Scienze Politiche-Università di Firenze) marzo-aprile 2013; Andrea Indelicato (Facoltà di Scienze Politiche – Università di Bologna) maggio-luglio 2013; Giorgio Malet (Scuola Superiore Sant”Anna di Pisa) settembre-dicembre 2013; Beatrice Amorosi (Scuola di Scienze Politiche – Università di Bologna) febbraio-aprile 2014.

Ludovica Banfi, Carlo Barone, Cecilia Biancalana, Daniele Binda, Silvia Bolgherini, Anna Bosco, Mario Callegaro, Francesca Campomori, Giliberto Capano, Tiziana Caponio, Marina Caporale, Nadia Carboni, Giulia Cartocci, Roberto Cartocci, Raimondo Catanzaro, Anna Cento Bull, Andrea Cerino, Maurizio Cerruto, Deborah De Luca, Jasper Chalcraft, Pasquale Colloca, Asher Colombo, Piergiorgio Corbetta, Giuditta Creazzo, Stefania Crocitti, Silvia Cucchi, Martina Cvajner, Cristina Dallara, Francesca Decimo, Mark Donovan, Enrico Galli, Giancarlo Gasperoni, Carmela Germinario, Rossella Ghigi, Orazio Giancola, Elisa Giardina, Mark Gilbert, Maria Lucia Giovannini, Alessandra Gribaldo, Jonathan Hopkin, Erik Jones, Marc Lazar, Magdalena Luca, Paolo Magaudda, Mariachiara Manopulo, Debora Mantovani, Francesco Marangoni, Mirella Marani, Silvio Marchettini, Paolo Marcotti, Dario Monti, Lorenzo Mosca, Natascia Nuzzo, Gianluca Passarelli, Giulia Passerini, Emmanuele Pavolini, Maria Serena Piretti, Maurizio Pisati, Violeta Podagelyte, Stefania Ravazzi, Roberto Ricci, Stefania Profeti, Massimo Rubechi, Ignacio Sánchez-Cuenca, Federica Santangelo, Marco Santoro, Laura Sartori, Valentina Sartori, Monica Sassatelli, Antonio Schiavulli, Giuseppe Sciortino, Fabio Serricchio, Filippo Tronconi, Dario Tuorto, Valerio Vanelli, Salvatore Vassallo, Luca Verzelloni, Luca Verzichelli, Federica Viapiana, Rinaldo Vignati, Susanna Zaccaria.

Ex Direttori o Segretari generali

Federico Mancini, 1965-66
Nicola Matteucci, 1966-69
Vittorio Capecchi, 1969-73
Giorgio Galli, 1973-75
Gerardo Santini, 1975-76
Arturo M.L. Parisi, 1976-78
Luigi Pedrazzi, 1978-96
Raimondo Catanzaro, 1996-2011
Elisabetta Gualmini, 2011-2014

 

Ex Direttori o Segretari generali

    Giovanni Evangelisti, 1965-67
    Marzio Barbagli, 1968-70
    Arturo M.L. Parisi, 1970-71
    Gianfranco Pasquino, 1971-76
    Giuseppe Lovato, 1976-78
    Arturo M.L. Parisi, 1978-89
    Piergiorgio Corbetta, 1989-94
    Roberto Cartocci, 1994-97
    Piergiorgio Corbetta, 1997-02
    Giancarlo Gasperoni, 2002-2011
    Stefania Profeti, 2011-2015

Ex componenti del consiglio direttivo:

Francesco Alberoni, Luigi Amirante, Nino Andreatta, Paolo Bisogno, Piero Bongiovanni, Marco Cammelli, Fanny S. Cappello, Raimondo Catanzaro, Fabio Luca Cavazza, Asher D. Colombo, Pier Luigi Contessi, Leopoldo Elia, Giancarlo Gasperoni, Fabio Gobbo, Elisabetta Gualmini, Umberto Paniccia, Alfonso Prandi, Alberto Predieri, Romano Prodi, Stefania Profeti, Ezio Raimondi, Giacomo Sani, Antonio Santucci, Giovanni Sartori, Pietro Scoppola, Altiero Spinelli, Francesca Zannotti

SOSTENITORI

Comitato dei Sostenitori (art. 11 dello Statuto della Fondazione)

Le attività dell”Istituto Cattaneo sono sostenute anche per l”anno 2016 da:

G.D S.p.A. IMA S.p.A. Coop Alleanza 3.0

Committenti e finanziatori passati delle attività della Fondazione:

Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e IstituzionaleAssociazione TreeLLLeAutorità Regionale per la Vigilanza dei Servizi Idrici e di Gestione dei Rifiuti Urbani (Emilia-Romagna)Brown University (National Science Foundation e National Institutes of Health) – Providence, Rhode IslandCassa di Risparmio di BolognaCompagnia di San PaoloConsiglio Nazionale delle RicercheDipartimento della Funzione Pubblica (Presidenza del Consiglio dei Ministri)Ente Nazionale Acli Istruzione Professionale (Enaip) dell’Emilia-RomagnaFederazione Nazionale dei Cavalieri del LavoroFondazione CariploFondazione CarisboFonda­zione Cassa dei Risparmi di ForlìFondazione Cassa di Risparmio di ImolaFondazione Cassa di Risparmio di Trento e RoveretoFondazione del Monte di Bologna e RavennaFondazione GualandiFondazione UnipolisInterdisciplinary Centre for Comparative Research in the Social Sciences (Iccre) – ViennaIstituto di Ricerche Economiche e Sociali (Ires)Johns Hopkins University Bologna CenterLegacoop BolognaMinistero dei Beni e delle Attività CulturaliMinistero del Lavoro e delle Politiche Sociali / del WelfareMinistero dell’Istruzione, dell’Università e della RicercaPresidenza della Repubblica ItalianaRegione CalabriaRegione Emilia-RomagnaRegione LombardiaSoelia s.p.a. – Argenta (FE)Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-RomagnaUnione Terre di Castelli

5 PER MILLE

È possibile destinare il “5 per mille” delle imposte sul reddito ad enti ed associazioni e fondazioni culturali. Tra gli enti che potete scegliere di sostenere c’è anche la Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo. È sufficiente al momento di compilare (o di farvi compilare) la dichiarazione dei redditi, firmare nel riquadro per il “5 per mille” sotto la categoria “Finanziamento della ricerca scientifica e dell’università” oppure, in alternativa, sotto la categoria “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997” , senza dimenticare di inserire nell’apposito spazio il codice fiscale dell’Istituto Cattaneo:
00895880375

DEDUCIBILITÀ CONTRIBUTI DA PARTE DI SOCIETÀ

Si ricorda che i contributi conferiti da parte di società alla nostra Fondazione sono integralmente deducibili dal reddito delle stesse (art. 1, comma 353, della L. 23/12/2005 n. 266 e D.P.C.M. 4 febbraio 2015).

8497479816_c4be71df6f_kL’Istituto di studi e ricerche Carlo Cattaneo è sorto nel gennaio 1965, raccogliendo l’eredità dell’Associazione di cultura e politica “Carlo Cattaneo”, costituita nel 1956 per iniziativa dello stesso gruppo di intellettuali che nel 1951 avevano fondato la rivista “il Mulino” e poi, nel 1954, l’omonima Società editrice. Il 15 maggio 1986, con decreto del Presidente della Repubblica, l’Istituto è stato riconosciuto come Fondazione ed eretto in ente morale.

L’Istituto Cattaneo è sorto e si è sviluppato insomma nel contesto di quella singolare esperienza che è rappresentata dal gruppo del Mulino, dove sempre si sono intrecciate attività di studio e di ricerca, attività editoriali e di dibattito politico. Non a caso l’articolo 2 dello Statuto, nell’indicare la natura e le finalità della Fondazione, chiarisce che scopo di quest’ultima è promuovere “ricerche, studi e ogni altra attività culturale e formativa diretta all’approfondimento e alla divulgazione della conoscenza della società italiana contemporanea”, ed in particolare del suo sistema politico, delle istituzioni pubbliche e delle forme della partecipazione politica, con una speciale attenzione per le autonomie locali e le esperienze di autogoverno. Soprattutto a fronte di una cultura politica spesso diffusamente contrassegnata da astratte dispute ideologiche, l’Istituto si è impegnato ad offrire al dibattito pubblico analisi empiriche rigorose dei fenomeni politici e sociali.

L’Istituto Cattaneo è dunque, storicamente, una delle prime (e ancora oggi una delle poche) think tank italiane. La sua cifra distintiva risiede nel tentativo di coniugare il rigore metodologico e una prospettiva di lungo termine, propri della migliore ricerca svolta in campo accademico, con l’esigenza di fornire interpretazioni del cambiamento politico e sociale utili ad arricchire il dibattito pubblico.

La politica di finanziamento dell’Istituto è costantemente orientata a salvaguardarne l’autonomia scientifica e culturale e ad evitare quindi che si instaurino, anche in via di fatto, rapporti di dipendenza finanziaria nei confronti di specifici committenti o sponsor, pubblici o privati che siano. Una parte delle attività di ricerca viene svolta su commissione di enti pubblici o privati oppure grazie a contributi concessi da fondazioni, enti pubblici o privati ad iniziative di carattere scientifico promosse autonomamente dall’Istituto. Gli utili derivanti dalle attività commissionate o sostenute da soggetti esterni vengono integralmente utilizzati per finanziare quelle attività di carattere scientifico, prive di committenti, che la direzione dell’Istituto giudica meritevoli di essere svolte nel quadro delle finalità indicate dallo statuto.

Qui puoi scaricare la storia più in dettaglio dell’Istituto

STATUTO DELLA FONDAZIONE

A questo link è possibile visualizzare lo statuto che regola i princìpi della Fondazione

Regolamento della Fondazione Istituto Carlo Cattaneo