L’Istituto di studi e ricerche Carlo Cattaneo è sorto nel gennaio 1965, raccogliendo l’eredità dell’Associazione di cultura e politica “Carlo Cattaneo” costituita nel 1956. Il 15 maggio 1986, con decreto del Presidente della Repubblica, l’Istituto è stato riconosciuto come Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo ed eretto in ente morale senza scopo di lucro, con sede legale in Via Guido Reni, 5 – 40125 Bologna. La vigilanza sulla Fondazione e le sue attività sono del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Sono Organi della Fondazione – secondo lo Statuto – il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Direttore, il Comitato Scientifico, l’Assemblea dei Sostenitori. Il Presidente della Fondazione, secondo lo Statuto, viene eletto dal Consiglio Direttivo tra i 5 membri del Consiglio stesso. Il Presidente è il Rappresentante Legale della Fondazione. Il Direttore viene nominato dal Presidente e prende parte al Consiglio Direttivo. Il Comitato Scientifico ha funzioni di indirizzo culturale.

Pier Giorgio Ardeni

Presidente

Pier Giorgio Ardeni

Laureato con lode in Scienze Agrarie a Bologna (1985), Master in Statistics alla University of California, Berkeley (1988) e Ph.D. in international development economics presso il Department of Agricultural and Resource Economics, University of California, Berkeley (1989). Ricercatore presso l'Università di Urbino, Facoltà di Economia e Commercio (SSD: Statistica); Professore associato (SSD: Economia politica), Facoltà di Scienze Statistiche, Università di Bologna, cattedra di Teoria e politica dello sviluppo economico (dal 1992). Professore ordinario (SSD: Economia politica) dal 2000, insegna Economia dello sviluppo. Dal 1992 è incardinato presso il Dipartimento di Scienze Economiche. Negli anni è stato consulente ed advisor in molti paesi in via di sviluppo, lavorando per governi e organizzazioni internazionali quali DFID, SIDA, UNDP, ILO, World Bank, Oxfam, Ministero degli Esteri Italiano, Eurostat e Commissione Europea su progetti di sviluppo e riduzione della povertà, assistenza statistica, monitoraggio e valutazione in Afghanistan, Angola, Armenia, Bosnia Herzegovina, Bulgaria, Cabo Verde, Cyprus, Cambodia, Ethiopia, Gabon, Kazakhstan, Mozambique, Pakistan, Sao Tomé e Principe, Sierra Leone, Turkey, Uzbekistan, Yemen. Nel corso del tempo, Pier Giorgio Ardeni si è occupato di vari temi di ricerca, passando dall'analisi delle ragioni di scambi internazionali e dei prezzi delle commodities all'analisi macroeconomica, monetaria e reale, con studi applicati sulla co-integrazione, sui tassi di cambio, sui prezzi e i tassi di interesse. Si è poi estensivamente occupato di crescita economica, modelli di sviluppo, storia dello sviluppo economico, migrazioni internazionali, povertà, disuguaglianze e distribuzione del reddito, con numerosi articoli su riviste internazionali e libri. Negli ultimi anni, ha esteso i suoi interessi alla storia locale e orale individuale, studiando l'emigrazione dalle montagne dell'appennino bolognese e modenese e la guerra partigiana, raccogliendo le testimonianze e la memoria orale e scritta di sopravvissuti e testimoni del tempo.

Direttore

Maurizio Morini

Laureatosi con lode in Scienze Agrarie ad indirizzo Economico nel 1980-81, ha lavorato per 20 anni (1983--‐2002) come manager in grandi e medie aziende operanti in diversi settori, dalla distribuzione alla produzione, dal settore alimentare a quello delle costruzioni, passando per i servizi, fino a ricoprire i ruoli di Direttore Generale, Amministratore Delegato e Presidente. Dal 2002 opera nel settore dei servizi avanzati per le imprese, e ha realizzato progetti di consulenza ed attività di ricerca di mercato (qualitativa e quantitativa) per decine di imprese a livello nazionale ed internazionale, nonché per associazioni ed enti pubblici. Le sue aree di specializzazione e ricerca sono: •Strategie di Sviluppo e Metodiche avanzate per la Strategia; Management Ecosostenibile •Ricerche di Mercato Innovative; Ricerche sul Benessere Organizzativo e sui Nuovi Trend •Marketing (Market Strategy; Green Marketing Management; Trade marketing management) •Innovazione di Prodotto e Processo. Ha un’esperienza trentennale come docente e formatore. Dal 2003 al 2012 è stato Professore a contratto di Cultura d’Impresa e di Gestione della Qualità presso la Seconda Facoltà di Ingegneria di Cesena, Università di Bologna. Insegna Marketing avanzato (Master e Terzo Anno) alla Libera Università L.UN.A. a Bologna. Ha inoltre svolto, fin dagli anni Ottanta, attività di docente formatore per Alma Mater Bologna, Master in Comunicazione e Marketing Sostenibile, Cofimp Bologna, FAV Bologna, CTC Bologna, Ecipar Bologna, Ecipar Rimini, Ecipar Parma, Assindustria Consulting Pesaro, e per varie organizzazioni private e pubbliche. È speaker sui temi della cultura dell’innovazione e del marketing. È membro associato di Intentac, Accademia Internazionale dell’Imprenditoria, un network che promuove nuove proposte d’innovazione in tutto il mondo. È inoltre autore di pubblicazioni e libri su temi di gestione aziendale, tra le quali negli ultimi anni: Lezioni di cultura d’Impresa (CLUEB Editore, 2004); Tecniche per un marketing sostenibile (Editori Riuniti Univ. Press, 2010).

Consiglio Direttivo

Comitato Scientifico

Il Consiglio Direttivo si compone di 5 membri (qui elencati con link alla loro pagina web e indirizzo e-mail):

Pier Giorgio Ardeni             piergiorgio.ardeni@unibo.it

Paola Bordandini                 paola.bordandini@unibo.it

Nicoletta Cavazza                 nicoletta.cavazza@unimore.it

Asher Colombo                     asherdaniel.colombo@unibo.it

Roberto Cartocci                  roberto.cartocci@unibo.it

Maurizio Morini                   mauimorini1@gmail.com

Il Consiglio Direttivo è composto da tre membri nominati dall’Associazione il Mulino (Nicoletta Cavazza, Asher Colombo e Roberto Cartocci), uno nominato dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca (Paola Bordandini) e uno dal Comitato Scientifico della Fondazione stessa (Pier Giorgio Ardeni). Partecipa al CD anche Maurizio Morini, Direttore.

Aree di lavoro e collaboratori

La governance e l’operatività della Fondazione sono garantite dal Presidente – che segue la ricerca, le attività seminariali e le conferenze – e dal Direttore – che segue l’organizzazione, le attività di consulenza e formazione e le relazioni esterne – coadiuvati da un nucleo di collaboratori stabili composto da Andrea Gentili, responsabile dell’area socio-economica, Marco Valbruzzi, responsabile dell’area politico-elettorale, Edi Fracassini, responsabile dell’area manageriale e di gestione e dei progetti finanziati da Enti esterni (UE, RER, Fondazioni e altri). Elisa Giardina è responsabile della segreteria amministrativa e della contabilità, mentre Giulia Morini segue la comunicazione e la gestione della pagina web.

La Fondazione svolge attività di ricerca e analisi i cui risultati sono diffusi mediante pubblicazioni nella forma di report, comunicati stampa, working paper, libri e e-book. La Fondazione, inoltre, effettua sondaggi, indagini e attività di consulenza e advisory, nonché attività di formazione e training intensivo.

Area politico-elettorale

Il Gruppo Elezioni e Partiti (GEP) – coordinato da Marco Valbruzzi e Rinaldo Vignati – segue le consultazioni elettorali e referendarie nazionali, producendo analisi puntuali sui risultati elettorali, i flussi elettorali e le forze politiche. Contribuiscono al lavoro GEP: Pasquale Colloca, Domenico Fruncillo, Michelangelo Gentilini, Mario Marino, Gianluca Passarelli, Andrea Pedrazzani, Luca Pinto, Andrea Pritoni, Marta Regalia, Filippo Tronconi, Dario Tuorto.

Politica in Italia è la pubblicazione annuale dell’Istituto Cattaneo che dal 1986 raccoglie i contributi dei principali studiosi italiani sui temi che hanno caratterizzato la politica italiana. Il volume è curato attualmente da Filippo Tronconi. Il volume viene discusso in un incontro seminariale annuale organizzato insieme al SAIS – John Hopkins University di Bologna, che contribuisce alla pubblicazione del volume in inglese, Italian Politics.

Tra le attività nell’area politico-elettorale vi sono i volumi della collana Governo, Elezioni, Democrazia – pubblicati dal Mulino – curati da Gianfranco Baldini che da diversi anni analizzano in modo approfondito le elezioni e le dinamiche politiche nei principali paesi europei.

Vi sono poi i volumi pubblicati dal Mulino nella collana Ricerche e studi dell’Istituto Cattaneo.

Infine, la Fondazione promuove la rivista Polis, studi su società e politica in Italia. Dal gennaio 2018, direttore della rivista è Laura Sartori, segretaria editoriale è Cecilia Biancalana.

Area socio-economica

Le attività di ricerca in quest’area sono molteplici. Sotto il coordinamento di Andrea Gentili, contribuiscono i ricercatori: Francesca Mele, Alessandra Porfido, Filippo Tassinari, Andrea Zoboli.

Area progetti e bandi di finanziamento

Le attività della Fondazione sono anche sostenute da bandi di gara e progetti con finanziamenti erogati da Fondazioni sul territorio, enti regionali e nazionali e enti internazionali. Le attività di ricerca e progettazione e la gestione dei progetti sono coordinate da Edi Fracassini. Per l’esecuzione di progetti di azione, intervento e ricerca, la Fondazione si avvale di qualificati esperti e professionisti esterni, come Fernanda Minuz, coordinatrice del progetto finanziato dalla DG Giustizia (Commissione Europea) “Addressing Sexual Violence Against Refugee Women”.

Area formazione e consulenza

La Fondazione organizza attività di formazione tecnica e specifica su un’ampia gamma di settori, nella forma di corsi e “scuole estive”. Per queste attività – coordinate in vario modo da Pier Giorgio Ardeni e Maurizio Morini, a seconda dei settori di intervento – la Fondazione si avvale di competenze esterne ad hoc. Collaborano all’organizzazione di queste attività: Letizia Parolini, Valerio Vanelli.

Le attività di consulenza e advising della Fondazione sono coordinate da Maurizio Morini. Collaborano alle attività: Giulia Montano, Federica Viapiana, Andrea Zoboli.

Storia della Fondazione

L’Istituto di studi e ricerche Carlo Cattaneo è sorto nel gennaio 1965, raccogliendo l’eredità dell’Associazione di cultura e politica “Carlo Cattaneo”, costituita nel 1956 per iniziativa dello stesso gruppo di intellettuali che nel 1951 avevano fondato la rivista “il Mulino” e poi, nel 1954, l’omonima Società editrice. Il 15 maggio 1986, con decreto del Presidente della Repubblica, l’Istituto è stato riconosciuto come Fondazione ed eretto in ente morale.

L’Istituto Cattaneo è sorto e si è sviluppato insomma nel contesto di quella singolare esperienza che è rappresentata dal gruppo del Mulino, dove sempre si sono intrecciate attività di studio e di ricerca, attività editoriali e di dibattito politico. Non a caso l’articolo 2 dello Statuto, nell’indicare la natura e le finalità della Fondazione, chiarisce che scopo di quest’ultima è promuovere “ricerche, studi e ogni altra attività culturale e formativa diretta all’approfondimento e alla divulgazione della conoscenza della società italiana contemporanea”, ed in particolare del suo sistema politico, delle istituzioni pubbliche e delle forme della partecipazione politica, con una speciale attenzione per le autonomie locali e le esperienze di autogoverno. Soprattutto a fronte di una cultura politica spesso diffusamente contrassegnata da astratte dispute ideologiche, l’Istituto si è impegnato ad offrire al dibattito pubblico analisi empiriche rigorose dei fenomeni politici e sociali.

L’Istituto Cattaneo è dunque, storicamente, una delle prime think tank italiane. La sua cifra distintiva risiede nel tentativo di coniugare il rigore metodologico e una prospettiva di lungo termine, propri della migliore ricerca svolta in campo accademico, con l’esigenza di fornire interpretazioni del cambiamento politico e sociale utili ad arricchire il dibattito pubblico.

La politica di finanziamento dell’Istituto è costantemente orientata a salvaguardarne l’autonomia scientifica e culturale e ad evitare quindi che si instaurino, anche in via di fatto, rapporti di dipendenza finanziaria nei confronti di specifici committenti o sponsor, pubblici o privati che siano. Una parte delle attività di ricerca viene svolta su commissione di enti pubblici o privati oppure grazie a contributi concessi da fondazioni, enti pubblici o privati ad iniziative di carattere scientifico promosse autonomamente dall’Istituto. Gli utili derivanti dalle attività commissionate o sostenute da soggetti esterni vengono integralmente utilizzati per finanziare quelle attività di carattere scientifico, prive di committenti, che la direzione dell’Istituto giudica meritevoli di essere svolte nel quadro delle finalità indicate dallo statuto.

Presidenti e Direttori della Fondazione

Presidenti   Direttori  
Federico Mancini 1965-1966 Giovanni Evangelisti 1965-1967
Nicola Matteucci 1966-1969 Marzio Barbagli 1968-1970
Vittorio Capecchi 1969-1973 Arturo Parisi 1970-1971
Giorgio Galli 1973-1975 Gianfranco Pasquino 1971-1976
Gerardo Santini 1975-1976 Giuseppe Lovato 1976-1978
Arturo Parisi 1976-1978 Arturo Parisi 1978-1989
Luigi Pedrazzi 1978-1996 Piergiorgio Corbetta 1989-1994
Raimondo Catanzaro 1996-2011 Roberto Cartocci 1994-1997
Elisabetta Gualmini 2011-2014 Piergiorgio Corbetta 1997- 2002
Francesco Vella 2014-2015 Giancarlo Gasperoni 2002-2011
Stefania Profeti 2011-2015

Sono stati membri del Consiglio Direttivo

Hanno contribuito alle attività:

Francesco Alberoni, Luigi Amirante, Nino Andreatta, Paolo Bisogno, Piero Bongiovanni, Marco Cammelli, Fanny Cappello, Fabio Luca Cavazza, Pier Luigi Contessi, Leopoldo Elia, Fabio Gobbo, Umberto Paniccia, Alfonso Prandi, Alberto Predieri, Romano Prodi, Ezio Raimondi, Giacomo Sani, Antonio Santucci, Giovanni Sartori, Pietro Scoppola, Altiero Spinelli, Francesca Zannotti.

Ludovica Banfi, Carlo Barone, Daniele Binda, Silvia Bolgherini, Anna Bosco, Mario Callegaro, Francesca Campomori, Giliberto Capano, Tiziana Caponio, Marina Caporale, Nadia Carboni, Giulia Cartocci, Anna Cento Bull, Andrea Cerino, Maurizio Cerruto, Deborah De Luca, Jasper Chalcraft, Giuditta Creazzo, Stefania Crocitti, Silvia Cucchi, Martina Cvajner, Cristina Dallara, Francesca Decimo, Mark Donovan, Enrico Galli, Carmela Germinario, Rossella Ghigi, Orazio Giancola, Mark Gilbert, Maria Lucia Giovannini, Alessandra Gribaldo, Jonathan Hopkin, Marc Lazar, Magdalena Luca, Paolo Magaudda, Mariachiara Manopulo, Debora Mantovani, Francesco Marangoni, Mirella Marani, Silvio Marchettini, Paolo Marcotti, Dario Monti, Lorenzo Mosca, Natascia Nuzzo, Giulia Passerini, Emmanuele Pavolini, Simona Piattoni, Maria Serena Piretti, Violeta Podagelyte, Stefania Ravazzi, Roberto Ricci, Massimo Rubechi, Ignacio Sánchez-Cuenca, Federica Santangelo, Valentina Sartori, Monica Sassatelli, Antonio Schiavulli, Giuseppe Sciortino, Salvatore Sechi, Fabio Serricchio, Guido Tantini, Marco Trentini, Salvatore Vassallo, Luca Verzelloni, Luca Verzichelli, Susanna Zaccaria.

Attuali sostenitori

Questi sostenitori compongono il Comitato dei Sostenitori (art. 11 dello Statuto). I contributi conferiti da parte di società e aziende alla nostra Fondazione sono integralmente deducibili dal reddito delle stesse (art. 1, comma 353, della L. 23/12/2005 n. 266 e D.P.C.M. 31 ottobre 2016).

La Fondazione riceve anche contributi destinati al “5 per mille” delle imposte sul reddito sotto le categorie “Finanziamento della ricerca scientifica e dell’università” e “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997”. Il codice fiscale della Fondazione è: 00895880375.

Committenti e finanziatori delle attività della Fondazione, passati e correnti:

Statuto della Fondazione

Lo statuto regola i princìpi di funzionamento della Fondazione.