Gli avvenimenti del 2017

Gennaio

2          Beppe Grillo pubblica sul blog il codice etico del Movimento 5 stelle (M5s): per i «portavoce» del Movimento non è obbligatorio dimettersi nel caso si sia indagati.

3          Il ministro dell’Interno Marco Minniti si reca a Tunisi per rinnovare l’accordo per rimpatriare gli immigrati «irregolari». Lo stesso ministro invia una lettera ai prefetti richiamandoli a distribuire i profughi in tutti i comuni.

8          Il blog di Grillo indice le votazioni tra gli iscritti per cambiare gruppo all’Europarlamento: da Efdd (Europa delle libertà e della democrazia diretta) ad Alde (Alleanza dei democratici e liberali per l’Europa).

9          Il gruppo liberale al Parlamento europeo respinge l’intesa tra il suo presidente Guy Verhofstadt e i vertici del M5s: gli europarlamentari del M5s restano in Efdd.

11        La Consulta si pronuncia sulle richieste di referendum: sì a quelli sull’abrogazione dei voucher e sugli appalti, no a quello sull’art. 18.

Intervento di angioplastica per il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, dopo un lieve malore.

14        Il Consiglio dei ministri (Cdm) vara i decreti attuativi sulle unioni civili (è possibile trascrivere matrimoni contratti all’estero).

Riconferma dei vertici militari (suscita reazioni nelle opposizioni quella di Tullio Del Sette, sotto indagine a Napoli per favoreggiamento, ai vertici dei carabinieri).

16        «Dieselgate»: il ministro dei Trasporti tedesco Alexander Dobrindt chiede all’Unione europea (Ue) di «garantire il richiamo» di tre modelli di auto Fca. Il ministro dei Trasporti italiano, Graziano Delrio replica: «non ci sono dispositivi illegali dimostrati. Dai test i veicoli Fca risultano conformi».

17        Lettera della Commissione europea chiede di «ricevere dal governo italiano una lettera entro il 1° febbraio che contenga un pacchetto dettagliato di impegni specifici» per correggere il deficit 2017.

L’italiano Antonio Tajani, dei Popolari europei, è eletto presidente dell’Europarlamento.

18        Centro Italia colpito da un terremoto superiore a 5,5 gradi della Scala Richter.

Al termine di un vertice bilaterale con la cancelliera tedesca Angela Merkel, Gentiloni dichiara che «a nostro avviso la fase dell’austerità è finita» e critica la mancanza di accordo dell’Europa sulla questione dei profughi.

21        Il leader della Lega Nord (LN) Matteo Salvini partecipa a Coblenza (Germania) al raduno degli euroscettici del gruppo Enf (Europa delle nazioni e delle libertà) con, tra gli altri, la francese Marine Le Pen e l’olandese Geert Wilders.

23        Condanna in primo grado a 11 anni per il parlamentare (Forza Italia, FI) Francantonio Genovese (truffa, associazione a delinquere, riciclaggio).

24        La sindaca di Roma Virginia Raggi è indagata per falso e abuso d’ufficio: «ho avvisato Beppe Grillo. Sono molto serena».

25        La Consulta si pronuncia sul ricorso di costituzionalità sulla legge elettorale. Bocciati il ballottaggio e la possibilità dei capilista di candidarsi in più circoscrizioni, salvati il premio di maggioranza e i capilista bloccati.

28        Roma: manifestazione dei «sovranisti» guidati da Salvini e Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia, FdI): «voto subito» e «no all’euro». Partecipano anche alcuni esponenti di FI (Renato Brunetta, Giovanni Toti, presidente della regione Liguria).

31        Il Tribunale di Lucca condanna in primo grado 23 dei 33 imputati per la strage di Viareggio del 2009. L’allora amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti è condannato a 7 anni.

 

Febbraio

1          Lettera di risposta del governo italiano alle richieste dell’Ue: tagli di spesa limitati, con una riduzione delle agevolazioni fiscali, e nuove entrate, grazie alla lotta all’evasione e a un ritocco alle accise.

2          Raggi interrogata per otto ore dai pm romani per falso ideologico e abuso d’ufficio. Fa discutere la notizia secondo cui Salvatore Romeo, prima di essere promosso capo della segreteria politica, avrebbe stipulato un’assicurazione sulla vita di 30mila euro a beneficio della sindaca.

8          Lettera di 41 parlamentari del Partito democratico (Pd) a sostegno di Gentiloni e per arrivare alla conclusione della legislatura.

9          Pubblicate le motivazioni della sentenza della Consulta sulla legge elettorale: i sistemi di Camera e Senato «non devono ostacolare la formazione di maggioranze parlamentari omogenee». A proposito del ballottaggio, l’obiettivo della governabilità «non può giustificare uno sproporzionato sacrificio dei principi di rappresentatività e di uguaglianza del voto».

Lettera di 17 parlamentari Pd per andare a votare «appena possibile».

10        Il quotidiano inglese «The Guardian» rivela la notizia di un attacco hacker avvenuto nella primavera 2016 ai danni del ministero degli Esteri. La Farnesina conferma l’attacco ma non l’ipotesi del giornale che parlava di matrice russa.

13        Direzione Pd: passa a larga maggioranza la mozione renziana: a breve il congresso. «La resa dei conti interna ― dice Renzi ― è durata fin troppo: va messo un punto».

14        Roma: dimissioni irrevocabili dell’assessore Paolo Berdini.

Duro attacco di Grillo ai giornalisti, colpevoli, a suo dire, di aver scritto falsità sul conto di Luigi Di Maio nelle vicende riguardanti Raffaele Marra, l’ex capo di gabinetto della sindaca di Roma.

Pd: si parla da giorni di scissione. Pier Luigi Bersani dichiara che «la scissione c’è già stata, abbiamo perso per strada un sacco di gente e io mi chiedo come possiamo recuperarla».

16        Renzi fa appello alla minoranza interna del Pd, che minaccia una scissione: «partecipi al congresso con regole condivise. Ma se mi chiedono di non candidarmi, allora sappiano che per me questa è una condizione inaccettabile». Tentativi di mediazione di Dario Franceschini.

Appalti Consip (Centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana): indagato per traffico di influenze Tiziano Renzi, padre dell’ex presidente del Consiglio.

Grandi città colpite dalla protesta dei tassisti contro il servizio Uber (nel decreto «milleproroghe» approvato in Senato è stato inserito un emendamento che fa slittare al 31 dicembre 2017 l’emanazione di un decreto contro l’esercizio abusivo del servizio taxi).

17        Pd: Renzi offre alla minoranza lo slittamento di un mese delle primarie. Per i bersaniani ― che ritengono che Renzi voglia un «congresso cotto e mangiato» ― la proposta non è sufficiente e continua a invocare un congresso «vero» che segni «una svolta radicale». Fa discutere la diffusione di un fuori-onda in cui Delrio dice che Renzi non avrebbe fatto nulla per evitare la scissione.

18        La minoranza Pd, guidata da Bersani, dal presidente della Puglia Michele Emiliano e dal presidente della Toscana Enrico Rossi si riunisce al Teatro Vittoria di Roma e chiede lo spostamento del congresso in autunno e il pieno sostegno al governo Gentiloni fino alla scadenza naturale del 2018.

19        Assemblea nazionale del Pd. Renzi chiude alla minoranza: «peggio della parola scissione c’è solo la parola ricatto». Emiliano tenta la mediazione «provando a fare quel passo indietro che consenta di uscire tutti con l’orgoglio di appartenere a questo partito».

21        Emiliano annuncia di rimanere nel Pd.

Proseguono le proteste dei tassisti. Scontri a Roma: due arresti. Il sindaco Raggi dice ai tassisti: «Sono con voi». Per far finire le proteste il governo si impegna a varare un decreto contro gli abusivi entro 30 giorni e un successivo intervento organico sul trasporto con conducente.

23        Sei persone arrestate in Puglia per i casi di caporalato. Tra queste c’è l’ex datore di lavoro della donna morta nel 2015 mentre lavorava nelle campagne.

24        Dopo giorni di discussioni, il comune di Roma dà il via libera al nuovo stadio della Roma: «tre torri eliminate, cubature dimezzate».

25        Roberto Speranza, Enrico Rossi e Arturo Scotto annunciano la nascita di Articolo 1–Movimento democratici e progressisti (Art1-Mpd), il partito nato dall’unione degli scissionisti del Pd con gli ex di Sinistra italiana (Si).

27        Fa discutere il caso di Fabiano Antoniani, noto come Dj Fabo, che, dopo un grave incidente, si è recato in Svizzera assieme a Marco Cappato dell’Associazione Luca Coscioni per il suicidio assistito. Il 19 gennaio aveva rivolto un appello al presidente della Repubblica: «vorrei poter scegliere di morire, senza soffrire. Fatemi uscire da questa gabbia».

28        Sentenza della Corte di appello di Trento che ― nel caso di due gemelli nati in Canada grazie alla maternità surrogata, e con due padri regolarmente registrati come genitori dalla Superior Court of justice del Canada ― dichiara illegittimo il rifiuto dell’ufficiale di stato civile trentino di aggiungere sull’atto di nascita anche il nome del padre non biologico.

 

Marzo

1          L’«Osservatore romano» definisce «discutibile» la sentenza di Trento. Anche il presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei) Angelo Bagnasco afferma che un «desiderio, pur legittimo, non deve mai necessariamente diventare un diritto».

2          Il senatore Denis Verdini (Alleanza liberalpopolare-Autonomie, Ala) è condannato in primo grado a 9 anni per il crac del Credito cooperativo fiorentino.

Il M5s deposita una mozione di sfiducia contro il ministro Luca Lotti, che era stato coinvolto nel caso Consip per presunta rivelazione del segreto d’ufficio e favoreggiamento: «alla luce dell’arresto dell’imprenditore Alfredo Romeo, che coinvolge sempre di più il “giglio magico” nella vicenda giudiziaria, riteniamo che non sia più tollerabile la presenza di Lotti nell’esecutivo».

3          Tiziano Renzi è interrogato dai pm che indagano sul caso Consip. A Otto e mezzo (La7) l’ex presidente del Consiglio dichiara che, «se mio padre è colpevole, merita pena doppia».

6          Vertice a Versailles tra Merkel, François Hollande, Mariano Rajoy e Gentiloni, il quale dichiara che il summit «ha gettato le basi per il progetto comune della Dichiarazione di Roma».

8          Divisioni nel Pd sul caso Lotti. Renzi si dice certo della sua innocenza. Emiliano lo invita a sacrificarsi.

9          Il Senato approva in via definitiva il disegno di legge delega contro la povertà.

10        Al Lingotto di Torino Renzi dà il via alla convention con cui lancia la sua candidatura alle primarie del Pd.

11        Scontri a Napoli tra forze dell’ordine e centri sociali che protestano per l’arrivo in città di Salvini.

14        Fa discutere la memoria difensiva di Grillo depositata in seguito a una querela del Pd relativa ai contenuti del blog beppegrillo.it: Grillo «non è responsabile, né gestore, né moderatore, né direttore, né provider […] e non ha alcun potere di direzione né di controllo sul blog, né sui tweet».

15        Il Senato boccia la mozione di sfiducia individuale presentata dal M5s nei confronti del ministro Lotti, indagato per rivelazione di segreto d’ufficio (161 no, 52 sì, 2 astenuti).

16        Polemiche per il voto del Senato che dice no alla decadenza di Augusto Minzolini (FI), condannato per peculato a 2 anni e sei mesi.

17        Il governo vara un decreto che abolisce i voucher utilizzati per pagare i lavoratori a ore.

Grillo annulla le primarie online del M5s per la scelta del candidato alle comunali di Genova. La vincitrice Marika Cassimatis avrebbe «danneggiato il M5s»: niente simbolo per lei. «Se non capite, fidatevi di me», scrive il leader sul blog.

18        Nomine: conferme ai vertici di Eni ed Enel, Matteo Del Fante alle Poste, Alessandro Profumo a Leonardo. Critiche di M5s e sinistra, secondo cui le decisioni sono state prese da Renzi.

Si scioglie il Nuovo centrodestra (Ncd) e contestualmente nasce Alternativa popolare (Ap).

22        Alle celebrazioni dei Trattati di Roma, davanti al Parlamento in seduta comune, Sergio Mattarella definisce l’Ue «ripiegata su sé stessa, consapevole dei passi da compiere eppure incerta nell’intraprendere la rotta».

25        A Roma vertice dei capi di Stato e di governo dell’Ue per i 60 anni dei Trattati di Roma. Dichiarazione in 5 punti sul futuro dell’Unione.

30        Sospensione dell’aula per 42 deputati del M5s che il 22 marzo avevano tentato un’irruzione nell’Ufficio di presidenza della Camera mentre si voleva sui vitalizi.

31        La procura per i minori toglie ai genitori originari del Bangladesh una ragazza di 14 anni a cui la madre aveva rasato i capelli per aver rifiutato il velo islamico.

Al Viminale, dopo due giorni di negoziati, i rappresentanti di 60 clan libici riuniti dal ministro dell’Interno Minniti firmano un accordo di pace.

 

Aprile

5          In Senato Salvatore Torrisi (Ap) è eletto a sorpresa presidente della Commissione affari costituzionali: grazie ad alcuni franchi tiratori e alle opposizioni, supera il candidato Pd Giorgio Pagliari. I renziani parlano di «vulnus gravissimo nella maggioranza».

Con le votazioni online dei suoi iscritti sulla politica estera comincia la preparazione del programma elettorale del M5s.

8          Ad Ivrea il M5s organizza la kermesse «Sum#01 Capire il futuro» per commemorare il fondatore Gianroberto Casaleggio a un anno dalla morte.

Il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis rende noto il sì di massima della Commissione alla manovra dello 0,2% del Pil che l’Italia deve presentare entro fine mese: «quanto ci ha illustrato Padoan appare in linea con quello che è stato raccomandato dalla Commissione».

10        Sotto inchiesta Gianpaolo Scafarto, ufficiale del Nucleo operativo ecologico (Noe) dei carabinieri che si occupava delle indagini sul caso Consip: manipolazione delle prove.

Il giudice civile annulla l’esclusione di Cassimatis dalla lista del M5s di Genova.

11        Il governo vara il Documento di economia e finanza e la manovra correttiva dei conti.

12        La Camera approva in via definitiva il decreto Minniti sull’immigrazione. Mdp vota contro.

13        Il governo annuncia il via libera alla fusione tra Ferrovie dello Stato (Fs) e Anas.

14        Crisi Alitalia: azienda e sindacati raggiungono un accordo (1.700 esuberi). Il documento firmato deve essere sottoposto a referendum tra i lavoratori.

18        L’ultima puntata di Report (Raitre) ― che avanzava dubbi sugli effetti dei vaccini ― suscita polemiche. Per il ministro Beatrice Lorenzin si è trattato di un «grave atto di disinformazione».

19        Il Senato approva in via definitiva la conversione del decreto che abolisce i voucher.

20        Il Senato approva le dimissioni da senatore di Minzolini (FI).

La Camera ― col sostegno del M5s oltre che di Pd, Mdp e Si (e con la contrarietà dei centristi) ― approva il testo sul biotestamento, che passa al Senato per l’approvazione definitiva.

21        L’agenzia Fitch retrocede l’Italia (ora BBB) per il debito elevato e i rischi di instabilità politica.

Dopo le polemiche sui poteri speciali dell’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) tolti dal testo del Codice degli appalti, il governo annuncia la presentazione di un emendamento per ripristinare tali poteri.

22        Gentiloni interviene sulla crisi Alitalia: se il referendum bocciasse l’accordo l’unica strada sarebbe quella del commissariamento.

23        Presa di posizione di Di Maio contro le Ong (Organizzazione non governativa) attive nel Mediterraneo per il salvataggio di migranti, definite «taxi del Mediterraneo» e accusate in alcuni casi «di essere in combutta con i trafficanti di uomini».

24        Referendum Alitalia: una larga maggioranza di lavoratori boccia il piano.

Rientra in Italia Gabriele Del Grande, giornalista fermato dalla polizia turca il 10 aprile.

In un’intervista Trump ricostruisce il dialogo avuto il 20 aprile con Gentiloni. A proposito dei contributi alla Nato: «gli ho detto “andiamo, devi pagare”. E pagherà. Nessuno prima glielo aveva chiesto come ho fatto io».

25        Il consiglio d’amministrazione (cda) di Alitalia chiede al governo la nomina di un commissario.

Per la Festa della Liberazione, la Comunità ebraica non partecipa al corteo dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) in polemica per la presenza di bandiere palestinesi.

26        Mattarella richiama le forze politiche a uniformare le leggi elettorali di Camera e Senato e a nominare il giudice mancante della Corte costituzionale.

27        In televisione il pm di Catania Carmelo Zuccaro dice che le Ong che operano nel salvataggio di migranti nel Mediterraneo sono «forse finanziate dagli scafisti. Le finalità potrebbero essere quelle di destabilizzare l’economia».

30        Primarie del Pd. La maggioranza dei 1.838.938 votanti sceglie Renzi (69,2%). Nettamente staccati Andrea Orlando (20%) e Emiliano (10,9%).

 

Maggio

2          Alitalia: «prestito ponte» di 600 milioni da parte del governo e nomina di tre commissari (Luigi Gubitosi, Enrico Laghi, Stefano Paleari).

3          Il pm Zuccaro è ascoltato in Commissione difesa al Senato. Ribadisce le accuse alle Ong e afferma che «con i mezzi che abbiamo attualmente a disposizione non siamo in grado di svolgere indagini efficaci».

4          La Camera approva in prima lettura la legge che riforma la legittima difesa. Renzi prende le distanze: «inviterò i senatori a correggere la legge nella parte in cui risulta meno chiara e logica».

Accordo tra Google e il fisco italiano: il colosso dell’informatica accetta di versare 306 milioni di euro per concludere l’accertamento dell’Agenzia delle entrate.

14        Primarie della LN per la scelta del segretario. Partecipa il 56,6% degli aventi diritto. Salvini (82,7%) batte lo sfidante Giovanni Fava.

15        68 arresti nel crotonese: infiltrazioni della ’ndrangheta nel centro di accoglienza di Isola di Capo Rizzuto.

Sentenza della Corte di cassazione respinge l’istanza di un sikh che chiedeva di poter portare il kirpan, il coltello ritenuto sacro dalla sua religione: no ad «arcipelaghi culturali confliggenti».

18        Richiesta di «soggiorno obbligato» per il candidato alle elezioni comunali di Trapani Antonio D’Alì (FI), ritenuto «socialmente pericoloso» dai pm della Dda di Palermo.

19        Con un decreto legge, il Cdm reintroduce l’obbligatorietà delle vaccinazioni fino a 16 anni.

Inchiesta sui contributi della regione Sicilia a due armatori. Tra gli indagati la sottosegretaria alle infrastrutture Simona Vicari, che si dimette, e il presidente della regione Rosario Crocetta.

20        Vasta partecipazione (50.000 persone secondo le stime) alla marcia «Insieme senza muri» organizzata a Milano per l’accoglienza dei migranti.

Il M5s organizza la marcia per il reddito di cittadinanza da Perugia ad Assisi. Grillo definisce il suo partito «i nuovi francescani».

22        Il cda della Rai boccia il piano sull’informazione presentato dal direttore generale Antonio Campo Dall’Orto. Contraria anche la presidente Monica Maggioni.

Raccomandazione della Commissione ai paesi dell’Unione. Tra l’altro, all’Italia viene chiesto «uno sforzo di bilancio sostanzioso» e viene suggerito di reintrodurre la tassa sulla prima casa per i redditi elevati.

24        Il cardinale Gualtiero Bassetti è eletto nuovo presidente della Cei.

25        Il Tar del Lazio boccia la nomina di cinque direttori stranieri di musei statali voluta dal ministro Franceschini.

26        In un incontro con Pier Carlo Padoan, Campo Dall’Orto rimette il mandato di direttore generale della Rai.

27        In Commissione è approvato un emendamento alla manovra che reintroduce i voucher. A favore Pd (ma gli «orlandiani» non partecipano al voto), Ap, Scelta civica, FI e LN. Contro M5s, Mdp e Si.

28        Sulla piattaforma «Rousseau», gli iscritti al M5s danno il proprio assenso all’accordo sulla legge elettorale «alla tedesca» raggiunto tra Pd, FI, M5s e LN.

29        La giornata politica è dominata dalle fibrillazioni nella maggioranza (Angelino Alfano e Ap esprimono contrarietà all’accordo sulla legge elettorale, e in particolare allo sbarramento al 5%).

30        Documento di 31 parlamentari Pd della corrente «orlandiana» contrari all’ipotesi di voto anticipato subito dopo l’approvazione della legge elettorale.

31        Considerazioni finali del governatore della Banca d’Italia (BdI): «Sono fiducioso che, al di là dell’incertezza politica, il nostro paese saprà ottenere risultati che servono l’interesse generale, tenendo conto di chi resta indietro e di chi arretra, liberando l’economia da inutili vincoli, rendite di posizione, antichi e nuovi ritardi».

Il governo ottiene la fiducia alla Camera sulla manovra di aggiustamento, ma la maggioranza non è compatta: Mdp non partecipa al voto per protestare contro la reintroduzione dei voucher.

 

Giugno

1          Il cda della Rai accetta le dimissioni da direttore generale di Campo Dall’Orto.

La Commissione europea annuncia l’«accordo di principio» col governo italiano sul salvataggio del Monte dei Paschi di Siena (Mps).

3          A Torino, tra la folla radunata in piazza per la finale di Champions League, il panico provocato da un falso allarme attentato provoca numerosi feriti.

5          La Commissione affari costituzionali della Camera dà il suo sì alla legge elettorale frutto dell’accordo tra Pd, FI, M5s e LN.

7          La legge elettorale arriva in aula. I primi voti rilevano la presenza di numerosi «franchi tiratori». Grillo annuncia che, prima del voto definitivo, gli iscritti M5s saranno chiamati nuovamente ad esprimersi.

8          In seguito all’approvazione di un emendamento di Micaela Bianconfiore (FI), salta l’accordo sulla legge elettorale. Accuse reciproche tra Pd e M5s sulla responsabilità di quanto avvenuto.

Polemiche per le parole di Carlo Sibilia (M5s) sulla ministra Lorenzin: «Quanti Rolex ha ricevuto per scrivere il decreto sui vaccini?».

9          Il cda della Rai sceglie il nuovo direttore generale: è Mario Orfeo.

11        Primo turno delle elezioni comunali. A Palermo vince Leoluca Orlando, a capo di una coalizione «civica» di centro-sinistra. Tra i capoluoghi di provincia assegnate anche Cuneo (centro-sinistra) e Frosinone (centro-destra). Il M5s è fuori dai ballottaggi delle città più importanti.

13        Linea dura del M5s sui rom (il blog vuole la «chiusura dei campi rom, censimento delle aree abusive. Chi si dichiara senza reddito e gira su auto di lusso è fuori») e migranti (la sindaca Raggi chiede «una moratoria sui nuovi arrivi» a Roma).

14        Con voto di fiducia, la riforma del processo penale è approvata in via definitiva dalla Camera.

15        Bagarre al Senato, dove si discute della legge sullo ius soli: esponenti della LN all’assalto dei banchi del governo. Contusa la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli.

17        Sul blog Grillo definisce «pastrocchio invotabile» la legge sullo ius soli. Gentiloni replica che è «un atto di civiltà».

Consip: si dimettono dal cda i due rappresentanti del Tesoro.

Manifestazione della Cgil a Roma contro la reintroduzione dei voucher («schiaffo alla democrazia»).

18        Il presidente di Consip Luigi Ferrara è indagato per false dichiarazioni ai pm.

20        Consip: il Senato vota la mozione della maggioranza che chiede al governo di cambiare i vertici della centrale acquisti della Pubblica amministrazione. Bocciata una mozione proposta da Mdp (e votata anche dal M5s) che chiedeva di «valutare la sospensione del ministro Lotti», coinvolto nell’indagine sulla Consip.

21        Il cda di Intesa San Paolo approva una proposta «condizionata» per rilevare alcune attività delle banche venete in crisi.

Sì della Camera alla Commissione d’inchiesta sulle banche.

22        Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è indagato per turbativa d’asta.

23        La Bce (Banca centrale europea) dà il via libera al piano di salvataggio delle banche venete.

Lettera di Cgil, Cisl e Uil al governo: no all’aumento dell’età pensionabile.

25        Ballottaggi delle elezioni comunali: il centro-destra vince a Genova e Verona, il civico Pizzarotti, ex M5s, vince a Parma.

Il Cdm vara il decreto per il salvataggio di Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca. Dal Tesoro impegno fino a 17 miliardi, ma si prevede di limitare l’impatto a 7-8 miliardi.

27        Indagato (violazione del segreto d’ufficio) il pm Henry John Woodcock, titolare dell’inchiesta sul caso Consip.

28        Il governo minaccia la chiusura dei porti impedendo alle Ong straniere di sbarcare migranti sul territorio nazionale

 

Luglio

1          Roma: manifestazione della sinistra guidata da Giuliano Pisapia («serve discontinuità col passato») e da Bersani.

2          Parigi: il vertice tra i ministri dell’Interno di Italia, Francia e Germania col commissario europeo Dimitri Avramopoulos si conclude con una «piena intesa» sul sostegno all’Italia sull’emergenza migranti.

3          Mentre il decreto per il salvataggio delle banche venete andate in liquidazione coatta amministrativa è alla Camera per la sua conversione, il presidente della regione Puglia Emiliano (Pd) invia una lettera al governo e ai parlamentari del suo partito definendolo «invotabile».

4          L’Austria minaccia di spostare mezzi blindati al valico del Brennero per fermare gli immigrati clandestini provenienti dall’Italia. Irritazione di Minniti e Alfano.

Il settore concorrenza della Commissione europea dà il via libera al salvataggio di Mps.

5          La Camera approva in via definitiva la legge che istituisce il reato di tortura.

6          Direzione Pd. Franceschini richiama Renzi alla necessità di alleanze. La minoranza orlandiana non partecipa al voto finale.

Tallin (Estonia): vertice informale dei ministri dell’Interno dell’Ue sull’emergenza migranti. «No» all’apertura dei porti europei chiesta da Minniti. Sono invece accolte le richieste italiane in merito a nuove regole per le Ong e a un maggiore sostegno economico alla Libia.

7          Suscita polemiche un post di Renzi che, anticipando il suo libro, sollecita ad aiutare i migranti «a casa loro».

Il gruppo Autonomia e Indipendenza a cui appartiene l’ex presidente Piercamillo Davigo lascia la giunta unitaria dell’Associazione nazionale magistrati (Anm).

9          Con votazioni online il M5s sceglie il proprio candidato alla presidenza della regione Sicilia: vince Giancarlo Cancelleri, già candidato nel 2012.

10        Condanna in primo grado a 2 anni e 3 mesi per il fondatore della LN Umberto Bossi nel processo sull’uso dei fondi pubblici del partito (condanne anche per il figlio Renzo e per il tesoriere Francesco Belsito).

11        Alla Camera il decreto per i salvataggi bancari è sottoposto a voto di fiducia. Proteste del M5s.

12        Con una lettera di Dombrovskis e Pierre Moscovici, la Commissione europea approva la richiesta del governo italiano di uno «sconto» sulla riduzione del rapporto deficit-Pil per il 2018.

Il decreto banche è convertito in legge dalla Camera.

13        Il ministro per gli Affari regionali Enrico Costa (Alleanza popolare, Ap) minaccia le dimissioni nel caso il governo ponga la fiducia sullo ius soli.

Pisapia dichiara di «non pens[are] nemmeno lontanamente di candidar[si] alle prossime elezioni».

14        La BdI rivede al rialzo le stime sulla crescita del Pil: +1,4%.

Interrogato dai pm che indagano sul caso Consip, il ministro dello Sport Lotti (Pd) si dice estraneo ai fatti.

16        Gentiloni rinvia l’approvazione della legge sullo ius soli: «ora non ci sono le condizioni».

Il Viminale annuncia il via libera dell’Ue al «Codice di condotta per le Ong impegnate nelle operazioni di salvataggio dei migranti in mare».

19        Si dimette il ministro per gli Affari regionali Costa che dice di «lavorare al centro-destra allargato proposto da Berlusconi». Interim per Gentiloni.

20        Sentenza di primo grado nel processo su «Mafia capitale». 20 anni a Massimo Carminati, 19 a Salvatore Buzzi. Non viene riconosciuta l’associazione a delinquere di stampo mafioso.

21        In un’intervista radiofonica il premier ungherese Viktor Orban anticipa l’invio di una lettera a nome del gruppo di Visegrad al presidente del Consiglio italiano in cui dà consigli all’Italia su come affrontare l’emergenza migranti: «creare centri di accoglienza fuori dall’Ue» e basta col «ricollocamento compulsivo».

24        A Milano Gentiloni lancia la candidatura della città come sede dell’Agenzia europea del farmaco (Ema), che ― dopo la Brexit ― deve lasciare Londra.

Flavio Cattaneo lascia la carica di amministratore delegato di Tim: buona-uscita di 25 milioni di euro lordi.

25        Il ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire chiede una «spartizione paritaria» per la società che controlla i cantieri navali Stx di Saint Nazaire, in precedenza acquisiti da Fincantieri. Per il governo italiano è una proposta irricevibile.

26        La Camera approva in prima lettura la legge che dispone il ricalcolo col sistema contributivo per i vitalizi dei parlamentari. Il primo firmatario è Matteo Richetti (Pd), ma il M5s esulta e si intesta l’esito.

Attacco hacker a Unicedit: rubati i dati di 400mila clienti.

27        Il governo francese esercita il diritto di prelazione su Stx France. Il presidente Emmanuel Macron dice che «non si può parlare di nazionalizzazione: è una soluzione provvisoria».

28        Convertito il decreto sull’obbligo dei vaccini a scuola: no di LN e M5s. Proteste fuori da Montecitorio degli attivisti «no vax».

31        Codice di condotta per le Ong: firmano Moas, Save the Children, mentre Proactiva Open Arms in cui annuncia l’intenzione di sottoscrivere l’accordo. Altre 5 (tra cui Médecins sans Frontières) si oppongono.

 

Agosto

1          Vertice italo-francese sul caso Fincantieri-Stx. Al termine, Padoan dichiara che «permangono differenze che non si sono sanate». La Francia propone la costituzione di un grande gruppo in campo militare, ma Calenda ribatte che «occorre fiducia reciproca e la premessa è che si rispettino gli accordi».

2          Lampedusa: nell’ambito di un’inchiesta della procura di Trapani viene posta sotto sequestro per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina la nave Iuventa della Ong tedesca Jugend Rettet.

Con 328 sì e 113 no alla Camera e 191 sì e 47 no al Senato, il Parlamento dà il via libero alla missione italiana in Libia («non una missione aggressiva ma di sostegno alla fragile sovranità di quel paese» dice Gentiloni). Minacce del governo della Cirenaica (Khalifa Haftar) di bombardare le navi militari italiane.

Dopo la rinuncia a parte delle sue deleghe dell’assessore Andrea Mazzillo (che mantiene il Bilancio), sono nominati due nuovi assessori della giunta comunale di Roma: Margherita Gatta ai Lavori pubblici e Rosalba Castiglione a Casa e patrimonio.

4          Attacco hacker a Rousseau, il sistema utilizzato dal M5s per le votazioni. Pubblicate su internet informazioni rubate nel database.

12        Médecins sans frontières e Sea eye interrompono le operazioni di salvataggio nel Mediterraneo per «ragioni di sicurezza».

14        Dopo l’interruzione delle relazioni diplomatiche nell’aprile 2016, l’Italia reinsedia il proprio ambasciatore al Cairo.

Gentiloni visita le zone dell’Italia centrale colpite dal terremoto del 2016 e risponde alle proteste dei sindaci dei giorni precedenti: il governo è «pronto a fare di più».

15        Suscita polemiche un’inchiesta del «New York Times» secondi cui il governo italiano fu informato dagli Stati Uniti di avere «prove inconfutabili» che i vertici egiziani conoscessero i responsabili della morte di Giulio Regeni. Il M5s chiede la riapertura delle camere per discutere la questione.

21        Terremoto di magnitudo 4.0 a Ischia: due morti. Polemiche sui crolli e l’abusivismo.

23        Sostituzione nella giunta comunale di Roma. L’assessore al Bilancio Mazzillo è sostituito con Gianni Lemmetti, che per la nuova posizione lascia la giunta di Livorno.

26        Mdp annuncia la candidatura di Claudio Fava alla presidenza della regione Sicilia.

28        Parigi: Gentiloni partecipa a un vertice sull’emergenza migranti con Macron, Merkel, Rajoy e i rappresentanti dell’Ue e di Ciad, Niger e Libia. Macron e Merkel concordano sulla necessità di rivedere il «sistema Dublino» perché oggi «i paesi cosiddetti d’arrivo sono sfavoriti».

Fabrizio Micari, sostenuto dal sindaco Orlando, si propone ufficialmente come candidato alla presidenza della regione Sicilia.

29        Il governo annuncia il «via libero definitivo» al «reddito di inclusione», una misura per contrastare la povertà.

30        In un incontro tra il ministro Giuliano Poletti e i sindacati viene comunicata l’intenzione del governo di introdurre facilitazioni per il raggiungimento della pensione per chi è entrato nel mercato del lavoro dopo il 1995.

31        Il Tar del Lazio, su ricorso di alcuni studenti, boccia il numero chiuso nelle facoltà umanistiche dell’Università statale di Milano.

 

Settembre

1          Incontro tra Minniti e Raggi sull’emergenza abitativa. La sindaca di Roma chiede di utilizzare le caserme per alleviare il problema.

Dopo settimane di discussioni, il centro-destra unito annuncia la candidatura di Nello Musumeci alla presidenza della regione Sicilia.

4          Strappo della regione Veneto sui vaccini: proroga fino all’anno scolastico 2019-20 per presentare la documentazione. Per il ministro Lorenzin è un «atto contro la legge».

7          Suscita scalpore la denuncia di due studentesse americane a Firenze: violentate da due carabinieri.

Retromarcia del Veneto sui vaccini: nessuna proroga fino al 2019.

9          All’Ecofin proposta congiunta di Italia, Germania, Francia e Spagna: una «web tax» che eviti l’elusione delle tasse da parte dei giganti di internet.

10        Nubifragio a Livorno provoca 6 morti. Polemiche sulle responsabilità e sugli avvisi di criticità diramati. Polemiche anche a Roma per gli allagamenti provocati dal maltempo.

12        L’ex guardasigilli Clemente Mastella è assolto dalle accuse (prima concussione e poi induzione indebita) che gli erano state formulate nel 2008.

Le «regionarie» con cui il M5s aveva scelto il candidato alla presidenza della Sicilia sono sospese dal giudice, che accoglie il ricorso di un escluso.

13        Nel suo discorso al Parlamento europeo il presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker ringrazia l’Italia sull’emergenza migranti: «nel Mediterraneo l’Italia ha salvato l’onore dell’Europa».

14        Processo Mose: condannato (corruzione) in primo grado a quattro anni il senatore ed ex ministro Altero Matteoli (FI). Assolto l’ex sindaco di Venezia Giorgio Orsoni.

Dopo la condanna in primo grado (truffa ai danni dello Stato) dell’ex leader Bossi e dell’ex tesoriere Belsito, il tribunale di Genova sequestra i conti bancari della LN. Per Salvini è un «attacco alla democrazia».

15        Polemiche intorno al caso Consip. Il pm Woodcock che indaga sul caso è sotto inchiesta per falso. Vari esponenti del Pd attaccano: per Matteo Orfini «pezzi di apparato dello Stato hanno consapevolmente lavorato per fabbricare prove false».

Sul blog vengono pubblicate le regole per la scelta del candidato M5s alla presidenza del Consiglio: il futuro candidato sarà anche «capo politico» del partito.

17        Si svolge il raduno della LN a Pontida: «quando andremo al governo, daremo mani libere alle forze dell’ordine».

Convention di FI a Fiuggi: Silvio Berlusconi ribadisce che «il centro-destra lo abbiamo fatto noi e abbiamo sempre avuto noi il leader per realizzare il programma». Appoggio del segretario del Ppe (partito pololare europeo) Antonio Lopez: «trasmetto il saluto del Ppe al prossimo presidente del Consiglio d’Italia».

20        Gentiloni interviene all’assemblea generale dell’Onu: «la Libia è il tassello fondamentale per restituire al Mediterraneo centrale il ruolo storico di motore di civiltà».

21        Il Pd presenta in Commissione alla Camera il nuovo «Rosatellum», una nuova proposta di sistema elettorale misto. Al momento si dichiarano favorevoli FI e LN, contrari M5s, Mdp e FdI.

23        Via libera del Cdm alla Nota di aggiornamento del Def: stime sulla crescita più elevate del previsto (1,5% nel 2017, nel 2018 e nel 2019), riduzione del rapporto debito/Pil dal 2017. Ottimismo di Gentiloni: «la prossima manovra non sarà depressiva».

Alla festa «Italia a 5 stelle» di Rimini viene annunciato l’esito della votazione online per il candidato alla presidenza del Consiglio del M5s: 30.936 voti (su 37.442 votanti) per Di Maio.

24        Nell’intervento conclusivo della festa di Atreju, Meloni si propone per la leadership del centro-destra: «Mi diranno che sono donna, mamma, troppo di destra, ma io vado avanti fino a dove mi porta il mio popolo».

25        Inchiesta della procura di Firenze mette sotto indagine numerosi docenti universitari (sette agli arresti domiciliari): le ipotesi sono concussione e corruzione in riferimento alle abilitazioni alla docenza.

27        La Camera (259 sì, 28 astenuti, 107 no) approva in via definitiva il «codice antimafia». Sì di Pd, Mdp, Ap e Sc, no di FI, M5s e FdI.

Gentiloni e Macron ufficializzano l’accordo italo-francese sul capitale di Stx France: la maggioranza (51%) a Fincantieri grazie a una quota dell’1% in prestito dalla Francia per 12 anni.

Pier Ferdinando Casini (Ap) nominato presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario.

28        Incontro ad Arcore tra Berlusconi e Joseph Daul. Per il presidente del Ppe, il leader di FI è «il nostro argine italiano ai populisti e alle forze antisistema».

30        Polemiche per le parole di Di Maio al Festival del lavoro di Torino: «le organizzazioni sindacali devono cambiare radicalmente. O si autoriformano o quando saremo al governo ci penseremo noi».

 

Ottobre

3          Fibrillazioni della maggioranza: Mdp annuncia il proprio no al Def. Dimissioni del viceministro dell’Interno Filippo Bubbico (Mdp).

4          Spaccature a sinistra. Mdp approva lo scostamento dei conti pubblici (approvato con 181 sì), ma dice no alla Nota di aggiornamento al Def (comunque approvata con 164 voti).

6          In Brasile viene scarcerato, dopo tre giorni di detenzione, l’ex terrorista Cesare Battisti per cui l’Italia aveva chiesto l’estradizione.

Direzione Pd: Renzi afferma che «il Rosatellum chiama alla creazione della coalizione. I nostri avversari non sono quelli che sono andati via dal Pd».

7          La Commissione affari costituzionali della Camera dà il via libera al «Rosatellum 2.0».

8          La Corte d’appello di Messina ricusa la lista «Arcipelago-Micari presidente» in cui era candidato il presidente uscente della regione Sicilia Crocetta.

10        Proteste di M5s, delle formazioni di sinistra e di FdI per la questione di fiducia posta alla Camera sulla legge elettorale.

11        Approvate alla Camera le prime due fiducie sulla legge elettorale.

12        La Camera approva in prima lettura la riforma del sistema elettorale (375 sì, 215 no).

13        Il Cdm approva il decreto fiscale con disposizioni urgenti in materia finanziaria. Tra le misure il blocco dell’aumento delle aliquote Iva.

14        Festa per i 10 anni del Pd: si nota l’assenza di Romano Prodi.

«Regionarie» del M5s per le elezioni in Lazio: vince Roberta Lombardi.

16        Il Cdm approva la legge di bilancio per il 2018: congelamento di Iva e accise, decontribuzione per i neo-assunti a tempo indeterminato, risorse per il rinnovo del contratto del pubblico impiego.

17        Discussioni in vista del nuovo vertice della BdI. La Camera approva una mozione del Pd che impegna il governo «ad adottare ogni iniziativa per rafforzare l’efficacia della vigilanza sul sistema bancario, individuando la figura più idonea a garantire nuova fiducia nell’Istituto». Il testo è letto come un attacco al governatore in carica Ignazio Visco.

Avviso di garanzia per falso ideologico alla sindaca di Torino Chiara Appendino (M5s).

18        La mozione del Pd su Bankitalia suscita polemiche. Per Giorgio Napolitano è «deplorevole», per Bersani «è stata una mozione tecnicamente eversiva». Renzi ribadisce: «è mancata una vigilanza efficace e la critica non è lesa maestà».

19        Berlusconi partecipa al vertice del Ppe e annuncia che, in caso di vittoria, un governo con 12 esponenti della società civile, 3 di FI, 3 della LN e 2 di FdI.

22        Referendum consultivo sull’autonomia in Veneto e in Lombardia. Netta vittoria del sì in entrambe le regioni (98,1% in Veneto, dove l’affluenza supera il quorum previsto, e 96% in Lombardia, dove non era necessario superare alcun quorum di partecipazione).

23        Luca Zaia chiede al governo il riconoscimento, per il Veneto, dello «Statuto speciale».

24        Il governo pone la fiducia al Senato sulla legge elettorale. Proteste in aula. Mdp annuncia l’uscita dalla maggioranza.

25        I voti dei «verdiniani» e della LN permettono al Rosatellum di superare i cinque voti di fiducia al Senato. Grillo protesta in piazza bendandosi gli occhi, assieme ad altri esponenti del M5s.

26        Approvazione definitiva del Rosatellum (214 sì, 61 no, 2 astensioni).

Gentiloni firma la lettera di designazione con cui riconferma Visco al vertice della BdI.

Il presidente del Senato Pietro Grasso abbandona il Pd («mina le istituzioni, non ci sto più»).

27        Il Cdm approva la conferma di Visco a governatore della BdI. Alla riunione si nota l’assenza di quattro esponenti «renziani» (Maria Elena Boschi, Delrio, Lotti, Maurizio Martina).

28        Napoli: all’assemblea programmatica del Pd abbraccio tra Gentiloni e Renzi dopo gli attriti di cui (in riferimento alla BdI) ha parlato nei giorni precedenti la stampa.

Torino: dimissioni di Paolo Giordana, capo gabinetto della sindaca Appendino (erano state pubblicate intercettazioni in cui chiedeva di togliere una multa a un amico).

30        Viene diffusa la notizia che Berlusconi e Marcello Dell’Utri sono indagati dalla procura di Firenze come mandanti delle stragi di mafia del 1993.

Padoan risponde alla lettera della Commissione europea che chiedeva chiarimenti sulla legge di bilancio: «gli obiettivi sono in linea con i requisiti del Patto di stabilità e crescita».

 

Novembre

2          Il Cdm vara la riforma delle intercettazioni: negli atti solo quelle rilevanti.

3          Mattarella firma la legge elettorale e auspica «un fine legislatura ordinato, con una campagna il più serena possibile».

4          Si vota per le regionali in Sicilia. Affluenza al 46,8%.

5          Spoglio dei voti in Sicilia: vince Musumeci (centro-destra, 39,8%) davanti a Cancelleri (M5s, 34,7%), Micari (centro-sinistra, 18,7%) e Fava (sinistra, 6,1%).

8          Fa discutere un episodio avvenuto a Ostia, dove è in corsa la campagna elettorale per il ballottaggio delle elezioni municipali: un giornalista di Raidue viene aggredito da Roberto Spada, a cui chiedeva dei legami tra la sua famiglia e l’organizzazione di destra radicale CasaPound.

Arresti domiciliari (frode fiscale) per un neoeletto dell’Assemblea regionale siciliana, Cateno De Luca (Unione di centro, Udc).

9          Nell’audizione alla Commissione d’inchiesta sulle banche il direttore generale della Consob (Commissione nazionale per le società e la Borsa) Angelo Apponi afferma di aver ricevuto informazioni parziali da BdI sugli istituti veneti. Replica Carmelo Barbagallo, capo della vigilanza della BdI: le informazioni erano tempestive e sufficienti.

10        Emerge il caso della tassa sui rifiuti: molti comuni l’avrebbero calcolata in modo errato, gonfiandola.

12        Assemblea di Campo progressista. Pisapia chiede «unità» ma la presidente della Camera Laura Boldrini dice «no» ad alleanze col Pd.

13        Direzione Pd: Renzi si dice pronto a costruire una «coalizione ampia», senza «veti e paletti». L’ordine del giorno dei «renziani» è approvato con 65 sì e 15 astenuti (la componente di Orlando).

14        Il vicepresidente della Commissione europea Jyrki Katainen attacca i conti pubblici dell’Italia: «non dicono la verità».

16        Indagato per concussione il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro (Pd).

17        Muore in carcere il capo della mafia Totò Riina.

18        Il governo presenta ai sindacati le proposte per «interventi mirati» relativi all’aumento dell’età lavorativa e le esenzioni per i lavori gravosi. Risposte positive di Uil e Cisl, «no» della Cgil.

19        La conferenza programmatica di Mdp e l’assemblea di Si dicono no ad alleanze col Pd.

Ballottaggio ad Ostia: vince la candidata del M5s Giuliana Di Pillo.

20        Milano perde (al sorteggio) la sfida per la sede dell’Ema, assegnata ad Amsterdam.

Dopo l’eliminazione dai mondiali di calcio Carlo Tavecchio si dimette dalla presidenza della Figc.

Alessandro Di Battista (M5s) annuncia di non ricandidarsi a parlamentare: «faccio il papà».

21        Proteste dei tassisti in tutta Italia contro la «deregulation» del trasporto pubblico.

Indagini su Susanna Masi, consigliera del ministro dell’Economia: l’accusa è di aver rivelato a Ernst & Young le discussioni del governo sulle norme fiscali.

22        Strasburgo: prima udienza sul ricorso di Berlusconi davanti alla Corte dei diritti dell’uomo sulla legge Severino in riferimento alla sua decadenza da parlamentare e incandidabilità.

Nell’incontro con Piero Fassino, Mdp rifiuta le ipotesi di alleanze col Pd.

24        Inizia la «Leopolda», ottava edizione della kermesse dei «renziani». Nel discorso di apertura, Renzi afferma la necessità di una legge sul biotestamento: «dobbiamo approvarlo senza trasformarlo in terreno di scontro tra partiti».

26        Intervistato da Fabio Fazio (Raiuno), Berlusconi dichiara che «il generale dei carabinieri Leonardo Gallitelli può essere il nostro candidato premier».

28        Nel dibattito sul biotestamento suscita polemiche una frase di Salvini: «io, più che del fine vita mi preoccupo della vita […] Della morte ci occuperemo al momento giusto».

29        Al centro del dibattito politico l’irruzione di un gruppo di skinhead in un centro per l’accoglienza a Como dove leggono un loro proclama contro l’«invasione» straniera.

30        Suscita discussioni l’audizione del pm di Arezzo alla Commissione d’inchiesta sulle banche: la BdI avrebbe spinto per la fusione tra banca Etruria e Popolare di Vicenza.

 

Dicembre

2          Mobilitazione della Cgil contro l’aumento dell’età pensionabile. La segretaria Cgil Susanna Camusso critica una manovra «in continuità col passato» e chiede a Cisl e Uil di «ritessere i fili unitari».

Suscita polemiche una foto che mostra una stanza della caserma che ospita il VI Battaglione carabinieri Toscana in cui è appesa una bandiera del secondo Reich. La ministra della Difesa Pinotti la considera un fatto grave e chiede chiarimenti.

3          Assemblea di fondazione di «Liberi e uguali» (LeU), rassemblement che riunisce Mdp e altre sigle della sinistra. Il presidente del Senato Grasso è il leader.

4          Al centro dello scontro politico sono le accuse di Mdp e M5s alla Boschi dopo l’iscrizione di suo padre, Pier Luigi, nel registro degli indagati per fatti legati alla vicenda di Banca Etruria.

6          Un gruppo di militanti di Forza Nuova irrompe nella sede de «la Repubblica»: «è il primo attacco contro chi diffonde il verbo immigrazionista».

Pisapia rinuncia al tentativo di federare la sinistra: «la decisione di spostare lo ius soli al termine di tutti i lavori del Senato ha evidenziato l’impossibilità di proseguire nel confronto col Pd».

Il ministro degli Esteri Alfano annuncia di non ricandidarsi alle prossime elezioni.

8          Al centro del dibattito politico l’affermazione dell’ex vicepresidente Usa Joe Biden su «Foreign affairs» secondo la Russia avrebbe tentato di influenzare l’esito del referendum costituzionale del 2016 e si appresterebbe ad aiutare LN e M5s alle prossime elezioni.

L’ambasciatore all’Onu dell’Italia, assieme a quelli di Francia, Regno Unito, Svezia e Germania, legge una dichiarazione comune: «non siamo d’accordo con la decisione Usa di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele».

10        Grasso presenta il simbolo di LeU a Che tempo che fa (Raiuno) e respinge l’ipotesi che sia Massimo D’Alema a comandare il partito: «ascolterò, ma quando sarà il momento, eserciterò il potere».

12        Sospesi per un anno dal servizio due carabinieri (Giampaolo Scafarto e Alessandro Sessa) accusati di depistaggio nell’ambito dell’inchiesta Consip.

14        Approvata la legge sul biotestamento.

Polemiche tra i partiti dopo le dichiarazioni del presidente della Consob Giuseppe Vegas alla Commissione sulle banche (la Boschi «mi parlò di Banca Etruria»). Le opposizioni chiedono le dimissioni di Boschi.

18        Audizione di Padoan alla Commissione di inchiesta sulle banche: «non ho autorizzato altri ministri a occuparsi di questioni bancarie».

Fa discutere la dichiarazione di Di Maio: «a un referendum sull’uscita dall’euro voterei sì».

19        Audizione del governatore della BdI Visco alla Commissione d’inchiesta: «Nessuna pressione da Boschi. Renzi mi chiese di Banca Etruria ma non risposi».

20        Alla Commissione di inchiesta sulle banche Federico Ghizzoni (ex amministratore delegato di Unicredit), che era stato citato nello «scoop» di Ferruccio De Bortoli su Banca Etruria, conferma contatti con Boschi: «fu un colloquio cordiale, non avvertii pressione da parte sua».

21        La presidente della Camera Boldrini annuncia la sua adesione a LeU.

22        Il governo nomina Giovanni Nistri al vertice dell’Arma dei carabinieri e Mario Nava al vertice della Consob.

23        Con la fiducia il Senato approva in via definitiva la manovra con misure per 27 miliardi lordi: 140 sì, 97 no.

Cade, per mancanza del numero legale al Senato, la legge sullo ius soli.

28        Il presidente della Repubblica scioglie le camere. Resta in carica il governo Gentiloni, che alla conferenza stampa di fine anno dichiara: «L’Italia non si mette in pausa, il governo non tira i remi in barca, continueremo a governare».

29        Il Cdm vara il decreto sulla riforma delle intercettazioni. Orlando: «intercettazioni per contrastare la criminalità e non per alimentare i pettegolezzi».

Nasce «Civica popolare», formazione di centro alleata col Pd guidata dal ministro della Salute Lorenzin.

30        Pubblicate le regole per i futuri parlamentari del M5s: obbligo di votare la fiducia a un governo M5s, 100 mila euro di penale per chi cambia gruppo. Varato anche il nuovo statuto: Grillo è il «garante» del movimento, Di Maio il «capo politico».

31        Messaggio di fine anno del presidente della Repubblica: «il lavoro è la prima questione, soprattutto per i giovani».