Gli avvenimenti del 2015

Gennaio

2          Fa discutere il caso dei vigili urbani di Roma: l’83% era in malattia il giorno di Capodanno. Marianna Madia (ministro della Funzione pubblica) annuncia «azioni disciplinari».

3          Suscita polemiche una norma del decreto fiscale di Natale: secondo un’interpretazione potrebbe rendere Silvio Berlusconi di nuovo incensurato.

4          Marcia indietro del governo sulla norma «salva-Berlusconi»: Matteo Renzi chiede che il decreto torni in Consiglio dei Ministri (Cdm).

7          L’«Italicum» (che prevede la riforma del sistema elettorale) inizia il suo iter al Senato. In Aula, Maria Elena Boschi, ministro delle Riforme, dichiara che «l’efficacia della nuova legge sarà differita al 2016».

11        Matteo Renzi, insieme a circa 40 capi di stato e di governo provenienti da tutto il mondo, partecipa alla «marcia repubblicana», tenutasi a Parigi in risposta agli attacchi terroristici dei giorni precedenti. Primarie del centro-sinistra in Liguria: vince Raffaella Paita, ma il secondo arrivato, Sergio Cofferati, contesta il voto denunciando «numerosi casi di violazione delle regole».

13        Strasburgo: discorso di chiusura del semestre europeo di Renzi («c’è stato un cambiamento profondo nella direzione»). Contestazioni della Lega Nord (LN) e del Movimento 5 stelle (M5s).

14        Dimissioni del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

15        Liberazione di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due cooperanti rapite in Siria 6 mesi prima. Polemiche tra le forze politiche sull’eventuale pagamento di un riscatto.

16        Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni parla alla Camera sulla liberazione delle volontarie rapite: «un grande Paese s’impegna a proteggere e a salvare la vita dei propri cittadini». Insoddisfazione della LN e del M5s («informativa inutile»).

17        Sergio Cofferati abbandona il Pd: «non fonderò un altro partito».

20        La Corte costituzionale dichiara inammissibile il referendum chiesto dalla LN per l’abrogazione della legge Fornero (riforma del sistema pensionistico varata dal governo Monti).

Approvata la riforma delle banche popolari, che prevede tra l’altro la trasformazione in società per azioni e l’abolizione del voto capitario.

Vertice Renzi-Berlusconi su legge elettorale e riforme: Berlusconi dice sì al premio di maggioranza alla lista (anziché alla coalizione).

21        Votazioni sull’Italicum: il Senato respinge gli emendamenti della minoranza Pd che chiedeva di abolire i capilista bloccati e approva l’emendamento della maggioranza che consente di saltare circa 38.000 emendamenti della LN.

22        Il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi annuncia il via libera all’iniezione di liquidità sui mercati attraverso l’acquisto di bond: «stop solo con inflazione al 2%».

26        Dopo una settimana dalla sospensione decisa dal prefetto in base alla legge Severino, Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno, è reintegrato nella sua funzione dal Tar.

27        Il Senato approva l’Italicum (nel Pd 24 senatori non partecipano al voto, in dissenso con la linea del partito).

M5s: 9 parlamentari annunciano l’abbandono del partito.

28        Renzi annuncia che il candidato Pd per il Quirinale è Sergio Mattarella. FI e Nuovo centro destra (Ncd) dicono «no».

117 arresti in Emilia-Romagna per gli appalti del dopo-terremoto: infiltrazioni della ’ndrangheta.

29        Prima votazione per l’elezione del presidente della Repubblica: nessuno raggiunge il quorum. I più votati sono Ferdinando Imposimato (scelto dal M5s, in seguito a una votazione online tra gli iscritti) e Vittorio Feltri (sostenuto da Fratelli d’Italia e Lega Nord). In attesa della quarta votazione, il Pd opta per la scheda bianca.

31        Elezione di Mattarella: con 665 voti supera il numero dei grandi elettori di partiti che sostengono ufficialmente la sua candidatura (Pd, Sel, Ncd-Udc, Scelta civica e altre forze minori).

In FI, l’europarlamentare Raffaele Fitto dichiara che «o Berlusconi azzera tutto o andiamo allo scontro finale». Anche nell’Ncd emergono spaccature: si dimette il capogruppo al Senato Maurizio Sacconi.

 

Febbraio

3          Insediamento di Mattarella: «l’arbitro deve essere imparziale. I giocatori lo aiutino con la loro correttezza». Apprezzamenti per il suo discorso da tutte le forze politiche.

4          Ufficio di presidenza di FI: scontento dalle modalità dell’elezione di Mattarella, il partito annuncia la fine del «Patto del Nazareno»: «ci riteniamo liberi di valutare di volta in volta, senza alcun vincolo di accordi fatti venir meno dalla controparte».

6          Otto parlamentari di Scelta civica (Sc), tra cui anche il ministro Stefania Giannini, passano al Pd.

8          Congresso di Sc: Enrico Zanetti eletto segretario.

11        Naufragio di quattro gommoni nel Canale di Sicilia: 300 morti.

Alla riunione dei gruppi parlamentari di FI Berlusconi pone un ultimatum a Fitto: «deve decidere, o dentro o fuori».

12        Sulla strage di migranti, Sel chiede al ministro dell’Interno Angelino Alfano di riferire in aula, mentre il M5s annuncia una mozione di sfiducia contro lo stesso ministro.

Riforma costituzionale: l’ostruzionismo del M5s rallenta i lavori alla Camera mentre la minoranza Pd chiede più «flessibilità». Boschi risponde: «andiamo avanti senza farci bloccare dai veti».

13        Riforma costituzionale: rissa alla Camera tra i deputati di Pd e Sel.

«Aventino» delle opposizioni: FI, M5s, LN e Sel abbandonano l’aula e chiedono di essere ricevuti al Quirinale.

17        Mattarella riceve Renato Brunetta (FI) e la delegazione di Sel. LN rifiuta invece l’incontro (Matteo Salvini: «Che devo andarci a fare, a chiedergli il numero del parrucchiere?»).

18        In FI continua la lotta tra Fitto e Berlusconi: il leader commissaria le strutture di partito pugliesi nominandovi a capo un suo «fedelissimo», Luigi Vitale.

20        Il Cdm vara i primi decreti attuativi del Jobs Act. Renzi parla di giornata «storica, attesa da un’intera generazione».

21        Roma: riunione dei «ricostruttori» di FI guidati da Fitto («noi stavamo, stiamo e staremo dentro FI»).

23        Dopo tre anni di trattative, Italia e Svizzera firmano un accordo per la fine del segreto bancario.

24        La Camera approva in via definitiva la legge sulla responsabilità civile dei giudici. Il M5s vota «no», LN, FI, Sel, FdI non votano. L’Associazione nazionale magistrati (Anm) la definisce una «legge contro i magistrati».

25        La Commissione europea «promuove» la legge di bilancio italiana: le norme europee sono state rispettate,  anche se «l’Italia sta sperimentando  squilibri macroeconomici  eccessivi che richiedono  un’azione politica decisa e un monitoraggio specifico».

Comunicato del Ministero dello Sviluppo economico blocca l’Opa lanciata da EI Towers (controllata da Mediaset) sul 100% di Rai Way («un decreto  del 2014 ha stabilito di mantenere  in capo a Rai una quota del capitale Rai Way non inferiore al 51%»).

26        Pd: Pier Luigi Bersani annuncia di non partecipare alla riunione dei parlamentari indetta  da Renzi («non faccio il figurante») e critica il Jobs Act («incostituzionale»).

Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo sono ricevuti al Quirinale: i leader del M5s, che chiedono «la salvaguardia della forma di governo parlamentare», parlano di «incontro cordiale e costruttivo».

27        Lo spread con i titoli di stato tedeschi torna sotto quota 100: il minimo dal 2010.

 

Marzo

1          De Luca vince le primarie del Pd per la scelta del candidato presidente in Campania.

2          Il Consiglio federale della LN conferma la candidatura di Luca Zaia alle elezioni regionali del Veneto e dà l’ultimatum a Flavio Tosi: la sua permanenza nella LN è «incompatibile» con la Fondazione da lui creata per candidarsi alle regionali.

3          Il Cdm approva il Piano nazionale banda ultralarga e il Piano crescita digitale.

5          Mosca: vertice tra Vladimir Putin e Matteo Renzi su rapporti economici e lotta al terrorismo.

9          LN: il Comitato di disciplina e controllo, presieduto da Umberto Bossi, concede altre 24 ore a Tosi per prendere una decisione sulla sua candidatura.

10        La Camera approva la riforma costituzionale del Titolo V e del Senato (357 sì, 125 no, 7 astenuti). Si annunciano divisioni nel Pd (Bersani dice che «è il mio ultimo sì» nel caso non venga cambiato l’Italicum) e in FI (in 17 dicono di aver votato «no» solo «per lealtà e affetto» verso Berlusconi).

La Corte di Cassazione conferma l’assoluzione di Berlusconi sul caso Ruby.

In seguito alla decisione di Tosi di correre alle regionali venete, un comunicato di Salvini annuncia «la sua decadenza da militante e da segretario della Liga Veneta».

12        Il Cdm vara il disegno di legge sulla «buona scuola»: «flessibilità didattica e organizzativa degli istituti» e potenziamento degli organici con l’assunzione di 100.000 precari.

13        Papa Francesco annuncia un Giubileo straordinario dall’8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016.

14        LN: Tosi annuncia ufficialmente la sua candidatura alle regionali inVeneto.

Un’ottantina di associazioni partecipano alla riunione della «Coalizione sociale» lanciata dal segretario della Fiom Maurizio Landini: «la qualità del lavoro è la condizione per gli altri diritti di cittadinanza».

15        Primarie del Pd per le comunali di Venezia: vince Felice Casson.

16        Quattro arresti e 51 indagati nell’ambito di un’inchiesta sugli appalti pubblici nelle cui carte compare anche il nome del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi (non indagato).

17        M5s e Sel presentano una mozione di sfiducia contro il ministro Lupi, che ribadisce la volontà di non dimettersi.

18        Lupi riferisce in Parlamento: «ho agito con la massima correttezza e trasparenza».

19        Lupi si dimette da ministro. Per Renzi è una «scelta saggia».

21        Assemblea della minoranza Pd: suscitano dibattito le parole di Massimo D’Alema («partito a forte componente personale e con un certo carico di arroganza»).

22        Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia annuncia di non ricandidarsi alle comunali del 2016.

23        Renzi è ricevuto da Mattarella e assume l’interim del ministero delle Infrastrutture.

24        Approvata in prima lettura alla Camera la legge sulla «prescrizione lunga» (274 sì, 26 no, 121 astenuti). Strappo nella maggioranza: l’Ncd si astiene.

27        Il Cdm approva la riforma della Rai: Cda di 7 membri (quattro scelti dal Parlamento, due dal ministero dell’Economia, uno dai dipendenti) e un amministratore delegato.

28        Manifestazione a Roma della «Coalizione sociale» guidata da Landini: «Renzi è peggio di Berlusconi. Contrasteremo il Jobs Act con ogni mezzo».

30        Direzione nazionale del Pd: Renzi si dice contrario a modifiche dell’Italicum, mentre il capogruppo alla Camera Roberto Speranza avverte che «sulla via delle riforme Renzi rischia di perdere un pezzo del Pd». La linea di Renzi passa con 120 sì, ma la minoranza non partecipa al voto.

 

Aprile

1          Il Senato approva il ddl anticorruzione (124 sì, 74 no, 43 astenuti). Aumentano le pene per la corruzione, il falso in bilancio diventa nuovamente reato. A favore, oltre alla maggioranza, vota Sel; contro FI, M5s e Grandi Autonomie e Libertà (Gal).

FI e LN annunciano il raggiungimento di un accordo per le elezioni regionali.

2          Graziano Delrio, sottosegretario alla Presidenza del consiglio, viene nominato ministro delle Infrastrutture.

3          Puglia: Francesco Schittulli, candidato designato da FI per la presidenza della regione Puglia, dichiara il proprio sostegno per Fitto.

6          FI: in Puglia Fitto ottiene l’appoggio dell‘Ncd.

7          In Conferenza stampa, Renzi e il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan anticipano le linee del Documento di economia e finanza (Def): «né tagli alle prestazioni, né aumenti delle tasse».

La Corte europea dei diritti dell’uomo condanna l’Italia: le azioni della polizia nella scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001 furono «tortura e «trattamenti inumani o degradanti».

Pd: lettera di Speranza che chiede a Renzi di riaprire la discussione sull’Italicum.

10        Il Consiglio dei ministri approva il Def.

FI si accorda con l’Ncd per le regionali in Campania.

11        FI propone Adriana Poli Bortone come candidato  alla regionali in Puglia.

12        La LN annuncia l’appoggio a Poli Bortone, mentre Fratelli d’Italia ribadisce l’appoggio al candidato dei «fittiani» e dell’Ncd Schittulli.

15        L’Assemblea nazionale del Pd approva l’Italicum (per Renzi «il governo è legato a questa legge elettorale, nel bene o nel male»), ma emergono spaccature al suo interno (gli oppositori non partecipano al voto). Speranza si dimette da capogruppo alla Camera.

16        Raffaella Paita, che il giorno prima aveva ricevuto un avviso di garanzia in relazione alle indagini sull’alluvione in Liguria, viene confermata dal Pd come candidata presidente alle regionali.

17        Renzi ricevuto dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che parla in termini positivi dei legami con l’Italia, anche se resta qualche divergenza di approccio nei rapporti con la Russia.

19        Si rovescia un barcone nel canale di Sicilia: tra 700 e 950 migranti morti. Renzi chiede che «l’Ue non ci lasci soli» e che vi sia subito «un vertice a Bruxelles».

A Che tempo che fa (Rai 3) Enrico Letta annuncia le dimissioni da parlamentare.

20        Il Pd sostituisce 10 membri della commissione Affari costituzionali «dissidenti» rispetto alle decisioni della direzione nazionale sulla legge elettorale. Per Gianni Cuperlo è uno «strappo grave».

22        L’Italicum ottiene il via libera dalla commissione Affari costituzionali della Camera.

Emergenza migranti: il Senato approva una mozione di FI che chiede al Consiglio di sicurezza dell’Onu di valutare la possibilità di un blocco navale in Libia.

23        Vertice straordinario dell’Ue per affrontare l’emergenza migranti e il traffico di esseri umani: rafforzamento delle missioni navali Triton.

27        In una lettera Renzi si appella alla minoranza Pd chiedendo unità nelle votazioni sulla legge elettorale («se non passa è l’idea stessa di Pd come motore del cambiamento dell’Italia che viene meno: c’è in ballo la dignità del partito»).

28        La ministra Boschi annuncia alla Camera la decisione del governo di porre tre voti di fiducia sull’Italicum. Critiche da vari esponenti del Pd (Bersani, Bindi, Letta) e proteste delle opposizioni.

29        Prima fiducia della Camera sull’Italicum (352, sì, 207 no, 1 astenuto). 38 deputati Pd, tra cui Bersani, non votano.

30        La Corte costituzionale boccia il congelamento delle indicizzazioni delle pensioni deciso dal governo Monti. Timori per i conti pubblici: il governo deve rimborsare circa 6 milioni di pensionati.

 

Maggio

1          Milano: si inaugura l’Expo. La manifestazione di studenti e gruppi contrari a Expo si conclude con violenze e pesanti danni.

3          20.000 cittadini milanesi partecipano a un corteo guidato dal sindaco

Giuliano Pisapia contro le violenze del 1° maggio.

4          Approvato in via definitiva l’Italicum (334 sì, 61 no, 4 astenuti). Le opposizioni escono dall’aula al momento del voto. Cresce il dissenso nel Pd.

5          Manifestazioni in tutta Italia contro la riforma della scuola che il governo ha presentato in Parlamento a marzo.

6          Pippo Civati abbandona il Pd: «non mi sento più di votare la fiducia al governo».

11        Si conclude lo spoglio del primo turno delle elezioni comunali a Bolzano (si va al ballottaggio, poi vinto dal centro-sinistra), ad Aosta e a Trento (vince il centro-sinistra).

12        Incontro a Palazzo Chigi tra governo e sindacati sulla scuola: posizioni distanti, i sindacati minacciano il blocco degli scrutini.

13        In un video Renzi spiega la riforma della scuola a cui sta lavorando il governo.

Nelle raccomandazioni all’Italia, la Commissione europea definisce «necessarie misure di ristrutturazione e consolidamento del settore bancario per sostenere la ripresa dell’economia».

16        Scuola: i Cobas annunciano due giorni di blocco degli scrutini. Renzi: «sarà un boomerang».

17        Il presidente Mattarella decide di ridurre la propria indennità estendendo a tutto il Quirinale la legge che sanciva il divieto di cumulo tra stipendio e pensioni della pubblica amministrazione.

Fitto annuncia l’abbandono di FI: «ho scritto una lettera al capogruppo del Ppe per spiegare che esco. E ho mandato una richiesta di adesione al gruppo dei Conservatori europei».

18        Il Cdm vara un decreto per i rimborsi ai pensionati imposti dalla Consulta. Renzi: «Siamo qui a correggere gli errori di altri».

20        La Camera approva la «buona scuola» (316 sì, 137 no, 1 astenuto). Spaccatura nel Pd (una trentina di dissidenti).

21        La Camera approva in via definitiva il ddl sull’anticorruzione (280 sì, 53 no, 11 astenuti). FI e M5s votano contro, la LN si astiene.

29        La presidente della Commissione antimafia Rosy Bindi annuncia i nomi di 16 candidati «impresentabili» in quanto rinviati a giudizio per alcuni tipi di reato. Tra questi c’è il candidato del centro-sinistra alla regione Campania De Luca.

31        Elezioni regionali: il centro-sinistra vince in Toscana, Marche, Umbria, Campania e Puglia; il centro-destra si afferma in Liguria e Veneto. Notevole aumento dell’astensione.

 

Giugno

1          Al rientro dall’Afghanistan, dove ha visitato i militari italiani, Renzi commenta il risultato delle elezioni: «è andata bene».

Termina anche lo spoglio delle elezioni comunali: 13 comuni su 17 al ballottaggio, 3 assegnati al centro-destra, 1 al centro-sinistra.

Il M5s chiede la sospensione di De Luca sulla base della legge Severino.

2          De Luca querela Rosy Bindi (diffamazione, abuso d’ufficio e attentato ai diritti politici) e chiede di cambiare la legge Severino.

4          L’inchiesta su «Mafia Capitale» porta all’arresto di 44 persone tra politici di entrambi gli schieramenti e funzionari di comune e regione.

M5s, FI e LN chiedono le dimissioni della giunta comunale e di quella regionale.

7          Roberto Maroni, presidente della regione Lombardia, diffida i prefetti «dal portare  nuovi clandestini» in Lombardia  e chiede ai sindaci di non accettarne più. Per Renzi è «demagogia».

9          Buona scuola: governo battuto in commissione sui profili di costituzionalità.

11        Il Cdm dà il via libera ai decreti attuativi del Jobs Act sulla conciliazione famiglia-lavoro.

12        I presidenti del Veneto Luca Zaia e della Liguria Giovanni Toti scrivono ai prefetti per chiedere lo stop immediato all’accoglienza di nuovi profughi.

14        Ballottaggi delle comunali: il centro-sinistra (che perde Venezia) conquista 6 dei capoluoghi di provincia in palio (governava in 10); il centro-destra (che governava in 6) ne conquista 8; due capoluoghi vanno a liste civiche.

16        Renzi a Porta a Porta (Rai 1): «Se Marino non è capace, vada a casa».

17        Fa discutere un tweet di Grillo che definisce Roma «sommersa dai topi, dalla spazzatura e da campi di clandestini gestiti dalla mafia».

18        De Luca proclamato ufficialmente presidente della regione Campania.

24        All’unanimità la Consulta giudica costituzionale il blocco degli stipendi del pubblico impiego dal 2011 ad oggi.

Pd: uscita dal partito di due deputati (Stefano Fassina e Monica Gregori).

25        Il Senato approva la riforma della scuola (159 sì, 112 no). Proteste in piazza di studenti e insegnanti.

26        Un decreto del presidente del Consiglio sospende il presidente della Campania De Luca. Renzi: «Applico la legge Severino».

29        Cadono le Borse: Milano perde il 5,17%.

De Luca presenta ricorso contro il decreto di sospensione.

 

Luglio

2          Accolto il ricorso: De Luca ottiene dal tribunale di Napoli il via libera a insediarsi alla presidenza della regione e a nominare la giunta. La sospensione prevista dalla legge Severino «non può tradursi in una abnorme revoca delle elezioni».

Renzi incontra la cancelliera tedesca Angela Merkel che loda l’Italia: «Le prospettive di crescita sono buone e la direzione è giusta».

6          Ancora pesanti perdite delle Borse: Milano perde il 4,03%.

8          Berlusconi è condannato in primo grado a 3 anni e all’interdizione in relazione alla «compravendita» di senatori: «assurda sentenza politica al termine di un processo costruito su un teorema accusatorio risibile». La Giunta per le autorizzazioni del Senato dice sì agli arresti domiciliari di Antonio Azzollini (Ncd).

9          Approvazione definitiva della riforma della scuola (277 sì, 173 no, 4 astenuti). Spaccature nel Pd (39 deputati non partecipano al voto, 5 votano no) e in FI (4 deputati vicini a Dennis Verdini votano sì).

11        Autobomba contro il consolato italiano a Il Cairo: 1 morto, 10 feriti. Rivendicazione dell’Isis.

14        Renzi indica l’urgenza di una legge sulle unioni civili («si fa con chi ci sta»).

15        Tredici ordinanze di custodia cautelare per politici e imprenditori legati al clan dei Casalesi. Richiesta di arresto anche per il deputato Carlo Sarro (FI).

16        Suscita polemiche la pubblicazione su «l’Espresso» di una intercetta- zione – poi smentita dalla procura di Palermo – in cui il presidente della regione Sicilia Rosario Crocetta parlando con un medico dice che secondo cui Lucia Borsellino «dovrebbe fare la fine del padre» [Paolo Borsellino, magistrato ucciso dalla mafia].

18        Assemblea Pd a Milano: Renzi annuncia la decisione di cancellare tassa sulla prima casa e Imu agricola e poi intervenire su Ires, Irac e scaglioni Irpef («non saremo più il partito delle tasse. Su questo c’è un cambio di identità»).

Palermo: alle commemorazioni del padre Paolo, Manfredi Borsellino, dopo aver parlato della sorella («messa in croce come mio padre») riceve l’abbraccio del presidente Mattarella.

19        Crocetta respinge gli inviti alle dimissioni e si definisce «vittima di un complotto» di «servizi deviati».

20        Libia: le milizie rapiscono 4 italiani.

22        La Corte d’assise d’appello di Milano pronuncia una sentenza di ergastolo per Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte in relazione alla strage di Piazza della Loggia (1974).

Un tunisino e un pakistano sono arrestati nel bresciano: avrebbero progettato un attentato alla base militare di Ghedi (Bs).

Renzi in visita in Israele: parla alla Knesset («l’Italia sarà sempre in prima linea contro ogni forma di boicottaggio verso Israele») e incontra il leader palestinese Abu Mazen («è necessario riconoscere due stati e garantire la sicurezza a entrambi»).

23        Verdini incontra Berlusconi e sancisce la scissione da FI.

Processo Ilva di Taranto: anche l’ex presidente della regione Puglia Nichi Vendola è coinvolto con l’accusa di concussione aggravata.

27        Roma: Sel abbandona la giunta comunale, da cui nei giorni precedenti si erano già dimessi altri assessori.

28        Il Senato vota la fiducia (163 sì, 111 no) al decreto sugli enti locali che comprende tagli alla sanità che avevano suscitato dibattiti nei giorni precedenti. Boschi: «i tagli alla sanità recepiti in questo testo sono quelli concordati con le regioni».

Rimpasto al comune di Roma: Marino vara una nuova giunta.

29        Viene presentato ufficialmente Ala (Alleanza liberalpopolare autonomie), il nuovo gruppo dei «verdiniani».

31        Il Senato approva in via definitiva il ddl che riforma la governance della Rai (142 sì, 92 no).

 

Agosto

1          Allarme della Corte dei conti: negli ultimi tre anni le tasse locali sono passate da 505 a 618 euro pro capite.

4          La commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi elegge sette membri del nuovo Cda della Rai, tra cui anche Carlo Freccero, proposto da M5s e Sel.

Approvata in via definitiva la riforma della pubblica amministrazione (145 si, 97 no).

5          Accordo FI-Pd: voto unanime nel Cda e a maggioranza in commissione vigilanza per Monica Maggioni presidente della Rai.

6          Rai: nominati il direttore generale, e futuro amministratore delegato (Antonio Campo Dall’Orto), e il presidente (Monica Maggioni).

Il governo sblocca i primi 2,2 miliardi di euro del piano per la banda ultralarga.

7          Tra gli emendamenti depositati in commissione Affari costituzionali sul ddl Boschi di riforma del Senato ce n’è uno della minoranza Pd per l’elettività dei senatori. La LN presenta mezzo milione di emendamenti. Direzione Pd: al centro della discussione le politiche per il Sud.

17        All’Expo di Milano si incontrano Renzi e Merkel che concordano sulla necessità di politiche europee sull’emergenza migranti.

20        Roma: scoppiano le polemiche per i funerali spettacolari di Vittorio Casamonica, capo di una famiglia rom coinvolta in numerose inchieste (anche «Mafia Capitale»). Il sindaco Ignazio Marino lo definisce «intollerabile», Alfano chiede una relazione al prefetto Franco Gabrielli.

21        Gabrielli parla di «mancanze nell’apparato di sicurezza» a proposito del funerale Casamonica.

23        Dopo che in un’intervista a «la Repubblica» Toti aveva ipotizzato primarie per la scelta dei candidati di centro-destra alle amministrative del 2016, Berlusconi si dice contrario («strumento manipolabile e non in grado di esprimere il miglior candidato»).

24        Crollo delle Borse: Milano è tra le peggiori (–5,96%).

Mentre si continua a discutere del funerale di Casamonica, Marino è sotto accusa per la sua assenza (è in vacanza negli Stati Uniti).

Un’ordinanza del Tribunale internazionale del diritto del mare di Amburgo stabilisce che sul caso dei due marò italiani arrestati in India si pronunci un tribunale arbitrale.

25        Al Meeting di Comunione e liberazione (Cl) Renzi promette: «nel 2016 niente Imu e Tasi per tutti».

27        Roma: il governo affida al prefetto Gabrielli il coordinamento del Giubileo e il compito di affiancare il sindaco nel risanamento della città.

 

Settembre

3          Alla Festa dell’Unità di Milano, Bersani attacca Renzi (riforma del Senato e Italicum creano una «deformazione della democrazia») ma assicura: «niente scissioni».

4          Il Cdm approva i quattro decreti che completano la riforma del mercato del lavoro (Jobs Act).

10        Emergenza profughi: in una lettera Renzi si rivolge agli altri leader europei affermando che «occorre superare la logica dell’egoismo nazionale» e che è necessario «superare il Trattato di Dublino».

Alla Festa dell’Unità di Firenze, Bersani dichiara di essere disposto a votare la riforma del Senato solo nel caso venga ripristinata l’elettività dei senatori.

18        Il Cdm approva il Def: stime di crescita allo 0,9% per il 2015 e all’1,6% per il 2016.

21        La direzione nazionale del Pd approva all’unanimità la linea di Renzi sulla riforma del Senato: no all’elezione diretta dei senatori, ma designazione sul modello del «Tatarellum» (il sistema introdotto nel 1995 per le regionali). La minoranza non partecipa al voto ma con Bersani la definisce «apertura significativa». Polemiche per le parole di Renzi sul presidente del Senato: «se riaprisse sull’articolo 2 sarebbe un fatto inedito».

22        Dopo giorni di discussioni e polemiche, i ministri dell’Interno dei paesi membri dell’Ue raggiungono un accordo a maggioranza sulla redistribuzione di 120.000 rifugiati.

23        Alla Camera il primo sì al ddl sulle intercettazioni (la cosiddetta «legge bavaglio»). Proteste del M5s e dell’Anm.

Riforma del Senato: con tre emendamenti della relatrice Anna Finocchiaro viene formalizzata l’intesa tra maggioranza e minoranza del Pd.

28        Bangladesh: il cooperante italiano Cesare Tavella è ucciso dall’Isis.

Al ritorno dalla visita negli Stati Uniti, il Papa rispondendo a una domanda dei giornalisti dice di non essere stato lui ad invitare Marino all’incontro mondiale delle famiglie a Filadelfia.

29        Riforma del Senato: il presidente Piero Grasso dichiara inammissibili gran parte dei 72 milioni di emendamenti proposti da Roberto Calderoli. Ne restano 383.500. Proteste della LN.

Renzi interviene all’Assemblea generale dell’Onu: «l’Italia è pronta a un ruolo guida per l’assistenza e la stabilizzazione» della Libia.

Sorpreso da uno scherzo telefonico de La zanzara (Radio 24), monsignor Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, dice che Marino si è «imbucato» durante il viaggio negli Usa del Papa (definito «imbestialito» per quanto accaduto).

30        Prime votazioni sugli emendamenti alla riforma del Senato: la maggioranza tiene. Grasso si pronuncia sui contestati emendamenti all’articolo 2: ammessi solo quelli soppressivi dell’intero articolo e quelli relativi al comma 5.

 

Ottobre

1          Approvato l’articolo 1 della riforma del Senato: oltre alla maggioranza votano sì Ala e 2 ex-FI. Critiche delle opposizioni verso il presidente Grasso, accusato di seguire la volontà del governo per la decisione di ridurre i voti segreti.

2          Bagarre al Senato in seguito a gesti osceni di Lucio Barani (Ala) rivolti a Barbara Lezzi (M5s).

Paolo Scaroni, ex-amministratore delegato di Eni, è prosciolto dalle accuse di corruzione internazionale in relazione a concessioni in Algeria.

3          Riforma del Senato: Palazzo Madama approva l’articolo 2, il più dscusso del ddl (160 sì, 86 no, 1 astenuto). Le assenze di 7 senatori Ncd è interpretato come segnale sul tema delle unioni civili.

4          Renzi annuncia la riduzione dell’Ires nel 2016 e canone tv a 100 euro pagato nelle bollette elettriche.

A In mezz’ora (Rai 3) Verdini, che era stato criticato dalla minoranza Pd per l’aiuto parlamentare al percorso delle riforme, assicura: «col Pd non abbiamo nulla a che spartire, non intendiamo entrare».

5          Cinque giorni di sospensione ai senatori (Barani e Vincenzo D’Anna) colpevoli di gesti sessisti nella seduta del 2 ottobre.

6          Dopo alcuni giorni di polemiche, Marino annuncia di restituire il denaro prelevato dalla carta di credito comunale per pagare una serie di cene private.

7          Riforma del Senato: M5s e LN accusano FI di «fare da stampella al governo» perché su un emendamento decisivo 28 suoi esponenti votano con la maggioranza.

8          Roma: dopo le dimissioni degli assessori Pd, anche Marino annuncia le dimissioni («presento le mie dimissioni ma per legge possono essere ritirate entro 20 giorni»).

12        Inizia la privatizzazione delle Poste: sul mercato il 38% del capitale, la più grande privatizzazione da 16 anni.

Roma: Marino firma le dimissioni.

Unioni civili: l’incontro tra Renzi e Alfano si conclude senza un accordo.

13        Il Senato approvata la riforma del Senato (179 sì, 17 no, 7 astenuti).

FI e M5s non partecipano al voto.

14        Gaetano Quagliariello si dimette da coordinatore dell’Ncd e chiede ad Alfano un dibattito sull’alleanza col Pd.

Il Senato approva in via definitiva il ddl Boccadutri che sblocca i rimborsi elettorali ai partiti. Proteste del M5s.

15        Il Cdm vara la legge di stabilità: 27 miliardi di euro nella versione base, 30 nella versione «accessoriata» (Renzi), nel caso che dalla Commissione europea venga concessa più flessibilità.

A Porta a porta (Rai 1), la ministra Boschi dichiara che sulle unioni civili «temo slitteranno i tempi: eventualmente riprenderemo a gennaio».

18        La minoranza Pd critica la legge di stabilità, in particolare per l’abolizione della tassa sulla prima casa per tutti (Speranza: «non possiamo fare i Robin Hood  al contrario»).

Si conclude il raduno del M5s, Casaleggio: «la prima cosa da fare sarà eliminare la corruzione».

Il segretario della Cei Nunzio Galantino interviene nel dibattito sulle unioni civili: «non si può pensare a un governo che sta investendo tantissime energie per queste unioni particolari e, di fatto, mette all’angolo la famiglia tradizionale, pilastro della società».

20        Legge Severino: la Consulta respinge la questione di legittimità sulla sospensione del sindaco di Napoli Luigi De Magistris.

Roma: in conferenza stampa Marino annuncia l’intenzione di «verificare l’esistenza di una maggioranza in consiglio comunale».

Il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco è indagato per corruzione e truffa in relazione alla vendita del Banco di Spoleto.

21        Dimissioni da sottosegretario ai Beni culturali di Francesca Barracciu, accusata di peculato per le sue spese da consigliere regionale in Sardegna.

La Corte d’appello di Roma assolve il sindaco di Napoli De Magistris dall’accusa di abuso di ufficio.

25        Manifestazione in Campidoglio dei sostenitori di Marino, che dichiara: «non vi deluderò».

27        Marino annuncia l’intenzione di ritirare le dimissioni.

Per la prima volta i titoli di stato italiani segnano all’asta rendimenti lordi negativi.

Al Parlamento europeo, il presidente della Commissione europea Jean- Claude Juncker assicura che l’Italia può avere maggiore flessibilità sui conti pubblici come compensazione per gli esborsi legati all’emergenza migranti.

28        Si discute della frase di Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione che attribuisce a Milano «il ruolo di capitale morale mentre Roma sta dimostrando di non avere quegli anticorpi di cui ha bisogno».

30        Scioglimento del consiglio comunale di Roma in seguito alle dimissioni di 26 consiglieri (19 Pd).

Il prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca è nominato commissario del comune di Roma.

31        Con la partecipazione di Mattarella si svolge la giornata conclusiva dell’Expo di Milano.

 

Novembre

1          A In mezz’ora (Rai 3) il presidente dell’Inps Tito Boeri propone tagli fino al 12% per le pensioni sopra gli 80 mila euro.

Il governo libico di Tobruk accusa l’Italia di aver violato le sue acque territoriali per l’ingresso di tre navi da guerra.

4          Processo «Stato-mafia»: Calogero Mannino, ex-ministro Dc, è assolto «per non aver commesso il fatto».

Incontro tra governo e regioni, preoccupate per le risorse del Fondo sanitario.

Alfredo D’Attorre e altri parlamentari critici verso Renzi abbandonano il Pd.

5          Dopo giorni di discussioni, Berlusconi aderisce alla manifestazione indetta dalla LN a Bologna.

Roma: inizia il processo a «Mafia Capitale».

6          Il Cdm approva un decreto che permette di regolarizzare i bilanci delle regioni a rischio di «buchi» dopo la sentenza della Consulta che aveva dichiarato illegittimo l’uso fatto delle anticipazioni ottenute dal governo.

In un’intervista a «la Repubblica», Bersani critica gli scissionisti del Pd («senza il Pd il centro-sinistra non lo fai più… la nostra gente va prima da Grillo che nella sinistra nascente»).

7          A Roma si riunisce Sinistra italiana, nuova formazione creata da Sel e da fuoriusciti dal Pd (tra cui Fassina e D’Attorre): «siamo alternativi al liberismo da Happy days di Renzi».

8          Bologna: alla manifestazione guidata da Salvini (LN) partecipano anche Berlusconi (FI) e Giorgia Meloni (FdI). Scontri tra la polizia e i partecipanti di una manifestazione dei centri sociali in opposizione alla LN.

Primarie del M5s per i candidati sindaci a Milano (vince Patrizia Bedori) e a Torino (vince Chiara Appendino).

10        A Milano Renzi lancia il piano per il «dopo Expo»: un miliardo e mezzo di investimenti in 10 anni per realizzare poli di ricerca tecnologica.

12        7 arresti tra Bolzano e Merano nell’ambito di una indagine europea contro cellule della Jihad.

Fanno discutere le parole di Berlusconi a Porta a porta: «il Patto del Nazareno prevedeva una modifica della legge Severino».

14        Dopo gli atti terroristici di Parigi si riunisce il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica: Alfano annuncia l’innalzamento allo stato di «allerta 2».

17        Con un post sul blog, Grillo annuncia di voler togliere il proprio nome dal simbolo del Movimento 5 stelle.

19        La procura di Milano chiede il rinvio a giudizio per Berlusconi: avrebbe pagato le testimoni del processo Ruby.

20        Minacce terroristiche: con un messaggio su WhatsApp Renzi invita a non cadere nell’allarmismo («voci strane circolano in rete. Vorrei invitare tutti a non cascarci»).

Con voto di fiducia, il Senato approva la legge di stabilità (164 sì, 116 no, 2 astenuti).

21        Manifestazioni di musulmani a Roma e a Milano per dissociarsi dal terrorismo («not in my name»).

22        Dibattito nel Pd dopo l’annuncio di Antonio Bassolino di volersi candidare a sindaco di Napoli.

Decreto «salvabanche» per evitare il fallimento di Banca Marche, Banca Etruria, Cariferrara e Carichieti.

23        Il Cdm dà il via libera alla procedura di privatizzazione delle Ferrovie dello Stato da realizzare nel 2016: 40% della società quotato in Borsa, mentre l’infrastruttura di rete resta pubblica.

24        Renzi annuncia che «per dare risposta al terrore», il governo prevede fondi non solo per la sicurezza ma anche per la cultura: «i 550 mila italiani che compiono 18 anni potranno usufruire di 500 euro a testa per iniziative culturali».

25        Elezione dei giudici costituzionali: dopo la ventisettesima votazione senza esito, i presidenti delle Camere Piero Grasso e Laura Boldrini scrivono: «è nostra convinzione… che i gruppi parlamentari debbano impegnare tutte le loro forze per consentire massima operatività alle istituzioni».

27        Renzi incontra il vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden e, in relazione alla lotta all’Isis, dichiara che «l’Italia è pronta a qualsiasi passo, anche militare, ma solo quando ci sarà un quadro chiaro sul futuro della Siria e sul dopo Assad».

 

Dicembre

1          Ventottesima «fumata nera» nelle votazioni dei tre giudici costituzionali. Si ritira Giovanni Pitruzzella.

6          Protesta dei risparmiatori e cui azioni e obbligazioni hanno perso valore in seguito al decreto «salvabanche».

8          Roma: tra imponenti misure di sicurezza, inizia il Giubileo.

9          I sindaci di Genova (Marco Doria), Milano (Giuliano Pisapia) e Cagliari (Massimo Zedda) pubblicano su «la Repubblica» un appello per l’unità del centro-sinistra alle amministrative del 2016.

10        Filippo Penati, ex-presidente della provincia di Milano, è assolto dalle accuse di corruzione perché «il fatto non sussiste».

12        Con un emendamento alla legge di stabilità il governo sceglie la via di un «fondo di solidarietà» per i risparmiatori colpiti dal decreto «salvabanche».

Al secondo giorno della «Leopolda», kermesse dei «renziani», Boschi – accusata, tra gli altri, da Roberto Saviano su «la Repubblica» («conflitto di interesse») – definisce «sciacallaggio» gli attacchi sul caso della Banca Etruria in cui è coinvolto il padre.

13        Alla chiusura della «Leopolda», Renzi si dichiara favorevole all’ipotesi di una commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche.

14        Il M5s presenta una mozione di sfiducia individuale contro la ministra Boschi.

16        Grazie a un accordo tra Pd e M5s le Camere eleggono al 32° scrutinio i tre giudici della Consulta (Augusto Barbera, Franco Modugno, Giulio Prosperetti).

17        Il governo decide di affidare al commissario anticorruzione Cantone gli arbitrati sui rimborsi ai risparmiatori colpiti dal decreto «salvabanche».

18        La Camera boccia la mozione di sfiducia del M5s contro la ministra Boschi (373 no, 129 sì).

Al Consiglio europeo fanno notizia le divergenze tra Italia e Germania su temi come le banche o l’energia. Renzi dice di aver posto a Merkel «alcune domande  che hanno prodotto discussioni vere».

19        Per scongiurare il commissariamento, l’assemblea di Veneto Banca delibera la trasformazione da Popolare in Spa.

La Camera approva, con modifiche, la legge di stabilità, che torna al Senato.

22        Approvata definitivamente la legge di stabilità (162 sì contro 125 no).

Il Senato approva la riforma della Rai: il direttore generale diventa amministratore delegato.

23        L’Ue boccia il salvataggio della Banca di Teramo e preannuncia l’apertura della procedura di infrazione per i finanziamenti all’Ilva.

L’Antitrust, sollecitata da Alessandro Di Battista (M5s), dichiara che sul caso della Banca Etruria non esiste conflitto di interessi per la ministra Boschi.

La «variante di valico» dell’autostrada A1 è inaugurata da Renzi, che la definisce un «segnale di ripartenza».

28        In seguito al superamento per molti giorni consecutivi e in varie città delle soglie di inquinamento, l’Anci Lombardia chiede al governo «misure strutturali» per combattere lo smog.

Nuova espulsione nel M5s (la senatrice Serena Fucksia).

29        Conferenza stampa di fine anno di Renzi: «in autunno il referendum sulla riforma costituzionale: è del tutto evidente che se perdo considero fallita la mia esperienza politica».

30        Vertice sullo smog tra il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e i responsabili di regioni e grandi città: «700 milioni di interventi strutturali in tre anni».

Il M5s espelle dalle proprie fila il sindaco di Gela Domenico Messinese.

31        Il discorso di fine anno di Mattarella pone l’enfasi sull’evasione fiscale e sulla mancanza di lavoro per i giovani.