Elezioni comunali 2019: la partecipazione elettorale

Nei 124 comuni superiori richiamati al voto, la partecipazione elettorale cala di circa 16 punti percentuali rispetto al primo turno. Il calo è sostanzialmente similare sei si fa riferimento ai soli 16 comuni capoluogo tornati al voto.
Permangono differenze territoriali: gli elettori del Sud tendono ad astenersi maggiormente nel turno di ballottaggio.

Anche in riferimento al turno di ballottaggio di domenica 9 giugno 2019, l’Istituto Cattaneo si è soffermato sull’analisi della partecipazione elettorale: a distanza di due settimane dal primo turno delle Elezioni comunali 2019, oltre 3 milioni di elettori italiani sono stati richiamati alle urne per eleggere i sindaci di 124 comuni superiori (ovvero, con più di 15mila abitanti), di cui 15 capoluoghi di provincia e un capoluogo regionale (Campobasso). Questo contributo – focalizzando la propria attenzione sia sui comuni capoluogo che, più in generale, su tutti i comuni superiori – si sofferma su due diversi aspetti: in primo luogo, ci concentriamo sulla differenziazione territoriale del voto nella comparazione tra partecipazione elettorale al primo e al secondo turno; in secondo luogo, indaghiamo la possibile connessione tra il livello di incertezza elettorale al primo turno e il fenomeno dell’astensionismo, così da evidenziare eventuali regolarità che vadano al di là delle ben note differenze territoriali.

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