Che programmi avete per le Europee? Un’analisi dei programmi elettorali dei partiti

In vista delle prossime elezioni europee i principali partiti politici hanno elaborato programmi o manifesti elettorali da sottoporre all’attenzione degli elettori e dell’opinione pubblica più in generale. Anche se si tratta di documenti poco noti ai cittadini o poco diffusi dagli stessi partiti, i programmi dei partiti rivelano comunque la loro identità ideologica, l’importanza che riservano a determinate tematiche piuttosto che ad altre e le principali linee di intervento pubblico da implementare in caso di successo alle elezioni. Quindi, nonostante siano documenti di scarsa
circolazione e discussione, i programmi elettorali sono una bussola che serve sia ai cittadini che agli analisti per identificare i punti di somiglianza e di differenza tra le diverse proposte politiche.

Per questo motivo, l’Istituto Cattaneo ha analizzato, nel dettaglio, il contenuto dei programmi dei principali partiti che concorreranno alle elezioni europee del 26 maggio. Più nello specifico, per ogni programma è stata condotta un’analisi del contenuto che prevede la suddivisione dell’intero documento programmatico in brevi unità lessicale (o quasi-sentences), ovvero delle affermazioni contenenti un singolo concetto politico.
Sulla base di questo lavoro di suddivisione del testo e della relativa codifica, è possibile rispondere a tre diversi interrogativi di ricerca:
1) quali sono gli ambiti e le priorità politiche più salienti che i partiti hanno deciso di introdurre nei loro programmi per le elezioni europee?;
2) in che misura questi documenti includono generali enunciazioni di principio oppure proposte politiche chiare, precise e circostanziate?;
3) quale tipo di orientamento – più o meno europeista o euroscettico – emerge dai programmi dei partiti?
Proviamo a rispondere, nell’ordine, a queste domande.

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