NOTA STAMPA 20/04/2018

Giovedì 19 aprile è stata presentata all’Urban Center di Bologna l’“Indagine sul mercato degli alloggi in locazione nel comune di Bologna” dell’Istituto Carlo Cattaneo.
Lo studio, curato da Andrea Gentili per il Comune di Bologna e l’Assessorato alla casa, fa luce sull’andamento del mercato degli affitti nella città di Bologna e vuole essere uno strumento utile ad affinare le politiche abitative pubbliche.
Durante la presentazione sono intervenuti, insieme ad Andrea Gentili, Marco Guerzoni (Settore Politiche Abitative del Comune di Bologna), Michelangelo Savino (Docente di Tecnica e Pianificazione Urbanistica all’Università di Padova), Mirko Degli Esposti (Prorettore Vicario all’Università di Bologna), Maurizio Morini (Direttore dell’Istituto Cattaneo) e l’assessore alla Casa del Comune di Bologna Virginia Gieri.

L’Istituto Carlo Cattaneo desidera fare una precisazione in merito a quanto dichiarato da alcuni organi di stampa. In particolare, sono riportate alcune informazioni diverse da quelle presentate nella giornata di ieri e in generale nel rapporto pubblicato. Durante la presentazione, infatti, non è stato affermato che un proprietario è spaventato maggiormente da un lavoratore precario piuttosto che da un cittadino extracomunitario ma, come riportato nella slide proiettata ieri e nella Figura 1, disponibili in coda a questa nota, quello che è risultato dall’indagine è che la motivazione economica, ossia la “paura” di un inquilino insolvente, è la principale motivazione che allontana famiglie precarie e ancor di più quelle extracomunitarie dalle preferenze dei proprietari. L’affidabilità economica dell’inquilino risulta essere, con un punteggio medio di 4.70 su 5, il fattore più importante in una decisione di locazione; allo stesso modo la morosità dell’inquilino, con un valore medio di 4.80 su 5, risulta essere il criterio di maggior preoccupazione in una locazione. Relativamente alla disponibilità ad affittare a diverse tipologie di inquilini, i lavoratori precari registrano il 31.54% di tendenziale indisponibilità a fronte del 38.71% evidenziato per i cittadini extracomunitari, quindi supponendo che gli extracomunitari siano percepiti come inquilini a rischio economico, la loro extraterritorialità peggiora la situazione di circa 7 punti percentuali.

Per una lettura più approfondita della ricerca si rimanda all’e-book, pubblicato e scaricabile gratuitamente dal sito dell’Istituto: http://www.cattaneo.org/2018/04/19/e-book-lindagine-sul-mercato-degli-alloggi-in-locazione-nel-comune-di-bologna/

Istituto Carlo Cattaneo