La retorica della razionalizzazione

Il tema della razionalizzazione organizzativa e territoriale degli enti e dei servizi pubblici è stato al centro del dibattito politico degli ultimi anni acquisendo sempre più cogenza con l’acuirsi della crisi economica che ha interessato l’Europa. La riflessione proposta in questo volume è scaturita dall’osservazione degli interventi di riforma del settore pubblico italiano negli anni della cosiddetta crisi globale. In questi anni si è affermata in Italia una tendenza – peraltro perfettamente in linea con i percorsi degli altri paesi europei – che, sebbene non sia corretto definire centripeta tout court, è sicuramente caratterizzata da un ri-accentramento e da un accorpamento delle unità territoriali delle varie pubbliche amministrazioni, in particolare di quelle con strutture che erogano servizi a livello locale. Il nostro volume si è posto come obiettivo l’analisi di questi interventi di riforma, con particolare attenzione agli enti locali, al settore dei servizi pubblici locali (acqua, rifiuti e trasporti), alla sanità e al settore della giustizia. Ciò che emerge dai capitoli del volume è un quadro variegato di riforme e interventi che, sebbene presentino un obiettivo dichiarato comune – razionalizzare per migliorare il funzionamento della Pubblica Amministrazione (PA) e, di conseguenza, ridurne i costi – in realtà sembrano aver perseguito solo la seconda parte della proposizione esposta sopra: il taglio netto della spesa. Trascurando, invece, il vero cuore del problema: la ricerca di un maggiore coordinamento ed integrazione tra i livelli e gli ambiti territoriali.