Comunali 2016 a Novara: i flussi elettorali

L’analisi dei flussi elettorali di Novara, da trattare con cautela poiché presenta un VR – indicatore della bontà delle stime – pari a 14,6, molto vicino dunque alla soglia critica del 15%. Con cautela, osserviamo però alcuni interessanti movimenti di voto. Innanzitutto, si assiste ad un travaso di voti consistente da parte di tutti i principali partiti, ad eccezione del centro-sinistra, verso l’astensione. I contributi più rilevanti alla crescita dell’astensionismo derivano, in particolare, dal Movimento 5 stelle (è il 7,5% dell’elettorato che, dopo aver votato per il partito di Grillo nel 2013, nel 2016 non si è recato alle urne) e dai partiti di centro-destra (4,7%). Contestualmente, il Pd ha perso una parte dei propri consensi sia verso il M5s (2,2% rispetto all’intero elettorato) sia verso il candidato appoggiato dalla Lega nord e da altre liste alleate. Infine, si possono porre in evidenza i flussi di voto dai partiti di centro-destra (Pdl e affini nel 2013) verso la candidatura leghista di Alessandro Canelli – questo spostamento riguarda il 7,3% degli elettori di Novara.

 

Tab. 2 Flussi di voto tra le elezioni politiche 2013 e le elezioni comunali 2016, Novara (flussi sul totale, 100 =tutti gli elettori, compresi i non votanti)

  SX CSX CEN CDX LN FDI M5S ALT AST TOT
Ballaré (Csx) 12,0 2,2 1,6 0,5
Andretta(Cdx) 0,9 1,1 1,4 1,2 1,9 1,6
Canelli(DX) 3,0 3,1 7,3 2,4 3,0
Macarro(M5s) 1,0 2,2 0,5 0,7 5,5
Altri 0,9 0,9 1,0 1,1 0,6
Astenuti 0,7 3,0 4,7 7,5 1,1 24,4
TOT 100,0

Nota: sono indicati solo i flussi superiori a 0,5.

 

 

A cura di Rinaldo Vignati (340-3758112), con Pasquale Colloca, Michelangelo Gentilini, Mario Marino, Marta Regalia, Marco Valbruzzi.

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