Comunali 2016 a Bologna: i flussi elettorali

 

A Bologna i flussi indicano diversi aspetti degni di nota. Innanzitutto, si osservano rilevanti flussi di voto dal Pd ai candidati degli altri schieramenti, in particolare quelli del Movimento 5 stelle (3,6 del corpo elettorale) e della candidata di centro-destra (2,1%). Allo stesso tempo, il M5s, il centro-destra e liste di centro perdono numerosi consensi – superiori rispetto alle perdite del Pd – verso l’astensione. Infine, dai flussi elettorali emerge la forte capacità attrattiva di Lucia Borgonzoni (centro-destra), in grado di intercettare voti in modo trasversale, da sinistra a destra, compreso il M5s (sia dal Pd che dal M5s arrivano a Borgonzoni quote pari al 2,0% del corpo elettorale).

Il candidato del centrosinistra (Virginio Merola) risulta scarsamente attrattivo al di fuori della sua area di riferimento. A parte un flusso proveniente dalla coalizione centrista di Monti (1,4% del corpo elettorale), gli altri flussi sono praticamente irrilevanti. Anche dalla sinistra (Sel, Rivoluzione civile) non arriva quasi nulla a Merola: gli elettori di quest’area preferiscono l’astensione o Federico Martelloni.

 

 

Tab. 3 Flussi di voto tra le elezioni politiche 2013 e le elezioni comunali 2016, Bologna (flussi sul totale, 100 =tutti gli elettori, compresi i non votanti)

  SX CSX CEN CDX LEGA FDI M5S ALT AST TOT
Martelloni (Civ-Sx) 3,0 0,5
Merola(CSX) 20,5 1,4
Borgonzoni(CDX) 2,1 1,1 5,7 1,0 0,6 2,1
Bernardini(CIV-DX) 1,7 1,5 0,7 1,3
Bugani (M5S) 3,6 5,8
Altri 1,5
Astenuti 3,4 2,8 3,4 4,2 5,9 1,4 21,1
TOT 100

Nota: sono indicati solo i flussi superiori a 0,5.

A cura di Rinaldo Vignati (340-3758112), con Michelangelo Gentilini, Mario Marino, Marta Regalia, Marco Valbruzzi.

Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo

Tel. 051235599 / 051239766

Sito web: www.cattaneo.org