Politica in Italia. I fatti dell’anno e le interpretazioni. Edizione 2014

A cura di Carlo Fusaro e Amie Kreppel

Il 2013 è stato un anno di transizioni incomplete, in cui il sistema politico e istituzionale italiano ha raggiunto uno stallo decisionale pressoché assoluto. Apertosi con la riconferma del riluttante Giorgio Napolitano alla Presidenza della Repubblica, per l’incapacità del Parlamento di eleggere un successore, l’anno si è concluso con la sentenza della Corte costituzionale che ha giudicato illegittime le parti decisive della legge elettorale in vigore dal 2005. La parabola eloquente di un sistema sull’orlo della paralisi, in attesa della svolta.

Indice: Gli avvenimenti del 2013. – Introduzione. Un paese in stallo, aspettando la svolta, di C. Fusaro e A. Kreppel. – 1. Le elezioni politiche del 2013: uno tsunami senza vincitori, di A. Chiaramonte. – 2. Le elezioni regionali e locali del 2013, di E. Massetti e G. Sandri. – 3. La sfida del Movimento 5 stelle e le risposte del Pd, di J. Newell. – 4. Il centro e il centro-destra in evoluzione, di C. Paolucci. – 5. Pesi, contrappesi e media nel rapporto fra giustizia e politica, di D. Piana. – 6. Il governo Letta: formazione del governo e (in)stabilità in tempo di crisi, di A. Ceron e L. Curini. – 7. L’elezione del presidente della Repubblica e l’eredità della Presidenza Napolitano, di F. Clementi. – 8. Il Presidente e i «Saggi». Riforme istituzionali e stallo politico, di L. Lanzalaco. – 9. Chi decide la politica estera e di difesa in Italia?, di R. Bellandi. – 10. Lo scandalo Monte dei Paschi, il sistema bancario italiano e la crisi del debito sovrano dell’area euro, di L. Quaglia. – 11. I bilanci delle famiglie italiane dopo la Grande Recessione, di A. Brandolini. – 12. La ministra Kyenge, i figli di immigrati e la via della riforma della cittadinanza, di G. Bianchi. – 13. I diritti delle donne in un paese conservatore, di A. Donà. – Appendice documentaria, a cura di V. Sartori.

Carlo Fusaro è professore ordinario di Diritto pubblico comparato nell’Università di Firenze.

Amie Kreppel ricopre la cattedra Jean Monnet ed è professore associato di Scienze politiche nell’Università della Florida.

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